Scorrevole, analitico, decisamente un ottimo saggio che affronta i cambiamenti politici e sociali, oltre che narrare i fatti storici, che hanno trasformato l'Inghilterra nel periodo compreso tra le due Grandi Guerre in maniera completa e interessante.
Gli unici problemi sono da riscontrare nella r
... (continue)
Scorrevole, analitico, decisamente un ottimo saggio che affronta i cambiamenti politici e sociali, oltre che narrare i fatti storici, che hanno trasformato l'Inghilterra nel periodo compreso tra le due Grandi Guerre in maniera completa e interessante.
Gli unici problemi sono da riscontrare nella reperibilità (in italiano, molto semplicemente, non si trova) e nel prezzo (prendere l'originale inglese costa 140 euro. Che per 600 pagine e rotti sono un pelino esagerati, anche per la Oxford press mortacci loro...)
La tristissima pubblicità a fumetti del RomaComics con due deficienti vestiti in maniera consona (da deficienti, per l'appunto) che parlano e chattano come bambini di 7 anni in seconda di copertina la dice lunga sull'idea che alla Planet Manga hanno del frequentatore di fiere del fumetto medio....
... (continue)
La tristissima pubblicità a fumetti del RomaComics con due deficienti vestiti in maniera consona (da deficienti, per l'appunto) che parlano e chattano come bambini di 7 anni in seconda di copertina la dice lunga sull'idea che alla Planet Manga hanno del frequentatore di fiere del fumetto medio.... Fa venir voglia di diventare tamarri. Sfortunatamente per me il numero è troppo bello per togliergli la stellina che un simile sfoggio di offensiva stupidità richiederebbe, comunque...
La storia si sta avvicinando all'epilogo, con i guerrieri celesti che entrano in incognito a palazzo reale per parlare con l'imperatore per convincerlo a ritrovare i suoi sentimenti di umanità e gentilezza e a rivelare il nascondiglio di Tegu per avere Hargus al proprio fianco; per convincere il principe Temdan ad abbandonare i propositi di uccidere il figlio; per salvare il paese da una catastrofe ambientale di proporzioni marveliane. E già che ci sono per risolvere il problema della cellulite femminile, perchè no?
Ma visto che notoriamente i guerrieri di Genbu e la loro sacerdotessa sono un branco di deficienti si fanno scoprire tempo due secondi, e solo l'intervento di Firka, che si rivela essere la principessa di Hokkan, riesce a togliere Takiko e Tarma d'impiccio. Per circa due secondi, prima che le truppe ribelli che vorrebbero Temdan al trono invadano il palazzo e siano costretti a fuggire. Con una delle ripetute botte di culo che contraddistinguono questo manga fuggendo fuggendo si arriva casualmente alle stanze in cui dimora la madre di Rimdo, caduta in una sorta di coma farmacoindotto per il dolore della perdita dell'amato marito e del figlio.
Segue un flashback davvero molto bello, anche se non brilla per originalità, della giovinezza di Temdan e di ciò che l'ha spinto a porre fine all'esistenza di un figlio che voleva tanto, e a odiare un paese per cui sarebbe morto.
Geopolitica fushigiyugesca per chi si fosse sintonizzato con noi solo in questo momento o per chi, come la sottoscritta, si perde di brutto tra personaggi che di nomi ne hanno almeno due e nemici che spuntano come funghihokkan: la sacerdotessa di Genbu e i suoi allegri compari si trovano a vagare in
... (continue)
Geopolitica fushigiyugesca per chi si fosse sintonizzato con noi solo in questo momento o per chi, come la sottoscritta, si perde di brutto tra personaggi che di nomi ne hanno almeno due e nemici che spuntano come funghihokkan: la sacerdotessa di Genbu e i suoi allegri compari si trovano a vagare in cerca delle restanti stelle all'interno del paese di Hokkan (del cui crudele imperatore Rimno sarebbe il figlio): pur essendo il paese in guerra con la vicina e potente Kuto, l'imperatore malvagio cerca gli estremi di un'alleanza per liberarsi per l'appunto di Rimno Figlio che vuole ammazzarlo perchè in soldoni lui ha cercato di ammazzarlo per primo terrorizzato a morte da una profezia che diceva che il figlio, adesso alleato in incognito tra le file di Kuto, l'avrebbe ammazzato. Logico, direbbe Edipo.
In questo numero scopriamo che Hokkan e grande e Takiko non ha la bussola incorporata, quindi chiede consiglio alla Sacerdotessa perchè le riveli dove trovare le stelle rimanenti: dopo qualche ambigua cazzata, come da copione, questa sacerdotessa viene ammazzata e i nostri eroi vengono spediti in cerca di un'altra sacerdotessa più potente, che dopo aver rivelato i luoghi delle 5 stelle rimanenti (il che porta a un totale di 8, strano dal momento che le stelle dovrebbero essere 7 - il mistero s'infittisce) viene ammazzata anch'essa, lasciando ai guerrieri di Genbu Namame, la quarta stella. Un Golem di pietra in formato tascabile per convenienza di Takiko.
A casa Mikage, dove l'estate scorre placida e tranquilla tra un lavoro spaccaschiena e una massima filosofica sulla bellezza della vita bucolica, tutti hanno capito che Yugo avrebbe discreto piacere di insinuarsi nelle mutande di Aki tranne la diretta interessata, e Yugo è fondamentalmente troppo ba
... (continue)
A casa Mikage, dove l'estate scorre placida e tranquilla tra un lavoro spaccaschiena e una massima filosofica sulla bellezza della vita bucolica, tutti hanno capito che Yugo avrebbe discreto piacere di insinuarsi nelle mutande di Aki tranne la diretta interessata, e Yugo è fondamentalmente troppo babbeo per azzardare una mossa. Quindi il padre con problemi di cuore avrà un altro infarto al pensiero che qualcuno deflori la sua amata bambina per nulla.
L'avvenimento di questa estate è l'arrivo alla fattoria del fratello maggiore di Yugo, Shingo: Shingo è l'odioso fratello maggiore con il senso comune di una limetta per unghie che con facilità imbarazzante si fa ammettere alla Todai (l'università più inarrivabile del Giappone che ha già dato asilo a menti eccelse come Soichiro Arima e Yukino Miyazawa di Karekano e Light Yagami di Death Note) per poi ritirarsi per inseguire il suo vero sogno: fare il ramen. No, davvero, ho detto proprio ramen. Peccato che cucini i ramen più schifosi che mente umana possa concepire, ma quando uno ha un sogno non può abbandonarlo solo per queste minuzie. In compenso da un dialogo tra lui e il fratello apprendiamo che dalla cacca di vacca si può estrarre, con un procedimento molto economico ed efficace, l'estratto di vanillina per dolci. Il che darà una motivazione tutta nuova alla mia dieta.
Dopo aver mangiato pannocchie appena colte e bevuto un mestolo di latte appena munto (operazione che gli farà rovesciare 500 litri di latte, con la sagacia che lo contraddistingue), Yugo torna a scuola dove lo/ci attende una sorpresa sconvolgente: Tamago è una donna di gomma che può ingrassare come una palla e altrettanto velocemente dimagrire come un grissino fino a diventare una supergnocca formato tascabile. E che è il momento di portare Butadon il maialino al macello.
Ora, a questo punto mi piacerebbe fare una parentesi relativamente seria per giustificare le 5 stelline che ho dato a questo volume che mi è piaciuto veramente tanto: ho molte amiche vegetariane che sembrano fare uno sport nazionale dell'accusare chi la carne la mangia di essere un assassino insensibile che non si cura minimamente degli animali che trangugia, e ad augurar loro tutte le malattie possibili ed immaginabili, dimostrando invero la loro profonda empatia per il regno animale. Di cui, mi si correggerà se sbaglio, farebbe parte anche l'uomo in teoria. Ora, in questo fumetto Yugo la carne la mangia e ha anche macellato un cervo nello scorso numero: i suoi amici mangiano la carne, i loro genitori hanno centri di macellazione. Eppure non saltellano felici al pensiero di macellare animali, e se vedono un video sulla macellazione da vomitare viene anche a loro: il dilemma etico se lo pongono lo stesso. Cioè fa capire che non esistono solo gli estremi (chi aborrisce al pensiero di mangiar carne contro chi felicemente e incurante non mangia altro che bistecche) ma tutta una serie di sfumature nel mezzo, e che per persone appartenenti a tutte queste sfumature discutere di certi argomenti vuol dire riflettere, migliorare e crescere. Mi ci sono anche commossa un po' sulla morte di Butadon, mentre mangiavo la mia cotoletta impanata...
Storia dell'Inghilterra contemporanea
Scorrevole, analitico, decisamente un ottimo saggio che affronta i cambiamenti politici e sociali, oltre che narrare i fatti storici, che hanno trasformato l'Inghilterra nel periodo compreso tra le due Grandi Guerre in maniera completa e interessante.
Gli unici problemi sono da riscontrare nella r ... (continue)
Scorrevole, analitico, decisamente un ottimo saggio che affronta i cambiamenti politici e sociali, oltre che narrare i fatti storici, che hanno trasformato l'Inghilterra nel periodo compreso tra le due Grandi Guerre in maniera completa e interessante.
Gli unici problemi sono da riscontrare nella reperibilità (in italiano, molto semplicemente, non si trova) e nel prezzo (prendere l'originale inglese costa 140 euro. Che per 600 pagine e rotti sono un pelino esagerati, anche per la Oxford press mortacci loro...)
Fushigi Yugi Special vol. 10
***This comment contains spoilers! ***
La tristissima pubblicità a fumetti del RomaComics con due deficienti vestiti in maniera consona (da deficienti, per l'appunto) che parlano e chattano come bambini di 7 anni in seconda di copertina la dice lunga sull'idea che alla Planet Manga hanno del frequentatore di fiere del fumetto medio.... ... (continue)
La tristissima pubblicità a fumetti del RomaComics con due deficienti vestiti in maniera consona (da deficienti, per l'appunto) che parlano e chattano come bambini di 7 anni in seconda di copertina la dice lunga sull'idea che alla Planet Manga hanno del frequentatore di fiere del fumetto medio....
Fa venir voglia di diventare tamarri.
Sfortunatamente per me il numero è troppo bello per togliergli la stellina che un simile sfoggio di offensiva stupidità richiederebbe, comunque...
La storia si sta avvicinando all'epilogo, con i guerrieri celesti che entrano in incognito a palazzo reale per parlare con l'imperatore per convincerlo a ritrovare i suoi sentimenti di umanità e gentilezza e a rivelare il nascondiglio di Tegu per avere Hargus al proprio fianco; per convincere il principe Temdan ad abbandonare i propositi di uccidere il figlio; per salvare il paese da una catastrofe ambientale di proporzioni marveliane. E già che ci sono per risolvere il problema della cellulite femminile, perchè no?
Ma visto che notoriamente i guerrieri di Genbu e la loro sacerdotessa sono un branco di deficienti si fanno scoprire tempo due secondi, e solo l'intervento di Firka, che si rivela essere la principessa di Hokkan, riesce a togliere Takiko e Tarma d'impiccio.
Per circa due secondi, prima che le truppe ribelli che vorrebbero Temdan al trono invadano il palazzo e siano costretti a fuggire. Con una delle ripetute botte di culo che contraddistinguono questo manga fuggendo fuggendo si arriva casualmente alle stanze in cui dimora la madre di Rimdo, caduta in una sorta di coma farmacoindotto per il dolore della perdita dell'amato marito e del figlio.
Segue un flashback davvero molto bello, anche se non brilla per originalità, della giovinezza di Temdan e di ciò che l'ha spinto a porre fine all'esistenza di un figlio che voleva tanto, e a odiare un paese per cui sarebbe morto.
Fushigi Yugi Special Vol. 07
***This comment contains spoilers! ***
Canto del cigno di Soruen prima di fargli fare la fine dello stronzo, la classica manovra per far piangere come un vitello la vostra povera Eli. :'(
Fushigi Yugi Special Vol. 03
***This comment contains spoilers! ***
Geopolitica fushigiyugesca per chi si fosse sintonizzato con noi solo in questo momento o per chi, come la sottoscritta, si perde di brutto tra personaggi che di nomi ne hanno almeno due e nemici che spuntano come funghihokkan: la sacerdotessa di Genbu e i suoi allegri compari si trovano a vagare in ... (continue)
Geopolitica fushigiyugesca per chi si fosse sintonizzato con noi solo in questo momento o per chi, come la sottoscritta, si perde di brutto tra personaggi che di nomi ne hanno almeno due e nemici che spuntano come funghihokkan: la sacerdotessa di Genbu e i suoi allegri compari si trovano a vagare in cerca delle restanti stelle all'interno del paese di Hokkan (del cui crudele imperatore Rimno sarebbe il figlio): pur essendo il paese in guerra con la vicina e potente Kuto, l'imperatore malvagio cerca gli estremi di un'alleanza per liberarsi per l'appunto di Rimno Figlio che vuole ammazzarlo perchè in soldoni lui ha cercato di ammazzarlo per primo terrorizzato a morte da una profezia che diceva che il figlio, adesso alleato in incognito tra le file di Kuto, l'avrebbe ammazzato.
Logico, direbbe Edipo.
In questo numero scopriamo che Hokkan e grande e Takiko non ha la bussola incorporata, quindi chiede consiglio alla Sacerdotessa perchè le riveli dove trovare le stelle rimanenti: dopo qualche ambigua cazzata, come da copione, questa sacerdotessa viene ammazzata e i nostri eroi vengono spediti in cerca di un'altra sacerdotessa più potente, che dopo aver rivelato i luoghi delle 5 stelle rimanenti (il che porta a un totale di 8, strano dal momento che le stelle dovrebbero essere 7 - il mistero s'infittisce) viene ammazzata anch'essa, lasciando ai guerrieri di Genbu Namame, la quarta stella. Un Golem di pietra in formato tascabile per convenienza di Takiko.
Silver Spoon vol. 3
***This comment contains spoilers! ***
A casa Mikage, dove l'estate scorre placida e tranquilla tra un lavoro spaccaschiena e una massima filosofica sulla bellezza della vita bucolica, tutti hanno capito che Yugo avrebbe discreto piacere di insinuarsi nelle mutande di Aki tranne la diretta interessata, e Yugo è fondamentalmente troppo ba ... (continue)
A casa Mikage, dove l'estate scorre placida e tranquilla tra un lavoro spaccaschiena e una massima filosofica sulla bellezza della vita bucolica, tutti hanno capito che Yugo avrebbe discreto piacere di insinuarsi nelle mutande di Aki tranne la diretta interessata, e Yugo è fondamentalmente troppo babbeo per azzardare una mossa. Quindi il padre con problemi di cuore avrà un altro infarto al pensiero che qualcuno deflori la sua amata bambina per nulla.
L'avvenimento di questa estate è l'arrivo alla fattoria del fratello maggiore di Yugo, Shingo: Shingo è l'odioso fratello maggiore con il senso comune di una limetta per unghie che con facilità imbarazzante si fa ammettere alla Todai (l'università più inarrivabile del Giappone che ha già dato asilo a menti eccelse come Soichiro Arima e Yukino Miyazawa di Karekano e Light Yagami di Death Note) per poi ritirarsi per inseguire il suo vero sogno: fare il ramen.
No, davvero, ho detto proprio ramen.
Peccato che cucini i ramen più schifosi che mente umana possa concepire, ma quando uno ha un sogno non può abbandonarlo solo per queste minuzie. In compenso da un dialogo tra lui e il fratello apprendiamo che dalla cacca di vacca si può estrarre, con un procedimento molto economico ed efficace, l'estratto di vanillina per dolci.
Il che darà una motivazione tutta nuova alla mia dieta.
Dopo aver mangiato pannocchie appena colte e bevuto un mestolo di latte appena munto (operazione che gli farà rovesciare 500 litri di latte, con la sagacia che lo contraddistingue), Yugo torna a scuola dove lo/ci attende una sorpresa sconvolgente: Tamago è una donna di gomma che può ingrassare come una palla e altrettanto velocemente dimagrire come un grissino fino a diventare una supergnocca formato tascabile.
E che è il momento di portare Butadon il maialino al macello.
Ora, a questo punto mi piacerebbe fare una parentesi relativamente seria per giustificare le 5 stelline che ho dato a questo volume che mi è piaciuto veramente tanto: ho molte amiche vegetariane che sembrano fare uno sport nazionale dell'accusare chi la carne la mangia di essere un assassino insensibile che non si cura minimamente degli animali che trangugia, e ad augurar loro tutte le malattie possibili ed immaginabili, dimostrando invero la loro profonda empatia per il regno animale. Di cui, mi si correggerà se sbaglio, farebbe parte anche l'uomo in teoria.
Ora, in questo fumetto Yugo la carne la mangia e ha anche macellato un cervo nello scorso numero: i suoi amici mangiano la carne, i loro genitori hanno centri di macellazione. Eppure non saltellano felici al pensiero di macellare animali, e se vedono un video sulla macellazione da vomitare viene anche a loro: il dilemma etico se lo pongono lo stesso. Cioè fa capire che non esistono solo gli estremi (chi aborrisce al pensiero di mangiar carne contro chi felicemente e incurante non mangia altro che bistecche) ma tutta una serie di sfumature nel mezzo, e che per persone appartenenti a tutte queste sfumature discutere di certi argomenti vuol dire riflettere, migliorare e crescere.
Mi ci sono anche commossa un po' sulla morte di Butadon, mentre mangiavo la mia cotoletta impanata...