Ma d'amore per la lettura. Incredibile come tutto quello che c'è scritto in questo libro, fino al finale, sia esattamente quello che prova ogni giorno una persona che ama leggere, che ama perdersi nelle parole. I desideri (come per esempio incontrare e parlare con gli autori), la continua e disperat
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Ma d'amore per la lettura. Incredibile come tutto quello che c'è scritto in questo libro, fino al finale, sia esattamente quello che prova ogni giorno una persona che ama leggere, che ama perdersi nelle parole. I desideri (come per esempio incontrare e parlare con gli autori), la continua e disperata ricerca di tempo, l'avere sempre e comunque un libro con se; sono tutte situazioni che chi ama leggere ha provato, prova e proverà. Poi come descrive il leggere in quanto tale! Cito solo una frase, perchè sennò dovrei incollare tutto il libro: "ragguagliare non è leggere. Anzi è l'esatto contrario. Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre.".
L'unica nota che non condivido ma che all'interno del racconto calza assolutamente a pennello e porta a una battuta finale pungente, è il passare dalla lettura alla scrittura come se fosse un passo quasi ovvio, scontato. Beh, a mio modo di vedere non è così, anzi il più delle volte un ottimo lettore è un pessimo scrittore e viceversa; ma qui, è veramente solo una mia opinione..
Non è male ma io ho preferito la commedia degli orrori, non ho visto se l'hai già letta. Colgo l'occasione per ringraziarti per tutti gli spunti che ho rubato dalla tua libreria, buone letture!
Vedo che un lavoro sporco ti ha soddisfatto...Non posso dire la stessa cosa di Suck, che ho trovato un pò deludente! Peccato, per ora è l'unico libro di Moore che non mi sia piaciuto. Proverò anch'io con Un lavoro sporco allora!
La sovrana lettrice
Ma d'amore per la lettura. Incredibile come tutto quello che c'è scritto in questo libro, fino al finale, sia esattamente quello che prova ogni giorno una persona che ama leggere, che ama perdersi nelle parole.continue)
I desideri (come per esempio incontrare e parlare con gli autori), la continua e disperat ... (
Ma d'amore per la lettura. Incredibile come tutto quello che c'è scritto in questo libro, fino al finale, sia esattamente quello che prova ogni giorno una persona che ama leggere, che ama perdersi nelle parole.
I desideri (come per esempio incontrare e parlare con gli autori), la continua e disperata ricerca di tempo, l'avere sempre e comunque un libro con se; sono tutte situazioni che chi ama leggere ha provato, prova e proverà.
Poi come descrive il leggere in quanto tale! Cito solo una frase, perchè sennò dovrei incollare tutto il libro: "ragguagliare non è leggere. Anzi è l'esatto contrario. Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre.".
L'unica nota che non condivido ma che all'interno del racconto calza assolutamente a pennello e porta a una battuta finale pungente, è il passare dalla lettura alla scrittura come se fosse un passo quasi ovvio, scontato. Beh, a mio modo di vedere non è così, anzi il più delle volte un ottimo lettore è un pessimo scrittore e viceversa; ma qui, è veramente solo una mia opinione..