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All books
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- Senilità (6275)
- By Italo Svevo
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Reading since Dec 13, 2011
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- La versione di Barney (13273)
- By Mordecai Richler
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Finished on Dec 6, 2011





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- Esercizi di stile (6431)
- By Raymond Queneau
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Finished on Sep 27, 2011





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Esercizi alla lettura! -
Un libro questo che un amico (Andrea) mi ha fatto notare e del quale mi sono molto incuriosito, prima di leggerlo.
Queneau deve aver studiato non so quanto per comporre tutti questi piccoli poemi, e Eco deve aver studiato ancora di più per cercare di decifrare e tradurre dal francese tutte queste v ... (continue) - — Oct 15, 2011 | Add your feedback
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- Agostino (2569)
- By Alberto Moravia
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Finished on Oct 5, 2011





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L'avevo in libreria da moltissimo e, nonostante odi tenere i libri lì in pausa, non ho avuto tempo per licenziarlo prima.
Che dire... Con questo libro, Moravia ha inaugurato il suo grande ritorno negli anni '50, ma stento a spiegarmi il perché. Il romanzo (brevissimo) finisce proprio dove in teoria ... (continue) - — Oct 15, 2011 | Add your feedback
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- Il meglio che possa capitare a una brioche (2402)
- By Pablo Tusset
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Finished on Sep 11, 2011





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Il meglio che possa capitare a una brioche
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E quindi...? -
Straziante, rompiballs, irriverente...
Ho avuto l'orticaria ogni volta che ho letto la frase "mi sono fatto una canna". Ripetuta più o meno ogni pagina. Il grassone protagonista del romanzo di Tusset non fa altro: mangia (male), si droga e si ubriaca. Fine della storia. Tutto il resto del libro è i ... (continue) - — Oct 15, 2011 | Add your feedback
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- La vita materiale (223)
- Marguerite Duras parla a Jérôme Beaujour
- By Marguerite Duras
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Finished on Jul 29, 2011
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- Il lupo della steppa (7588)
- By Hermann Hesse
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Finished on Jun 29, 2011





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- Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia (1342)
- By Leonardo Sciascia
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Finished on May 28, 2011





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Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia
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Premetto di non avere letto il "Candide" originale di Voiltare e cito dalla nota dell'autore: " Non so se il Candide sia servito da formula a cinque o seicento altri libri. Credo di no, purtroppo: ché ci saremmo annoiati di meno, su tanta letteratura. Comunque, che questo mio racconto sia ... (continue)
- — May 29, 2011 | Add your feedback
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- La gatta (13)
- By Alcide Paolini
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Finished on Mar 25, 2011





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[...] Se tu sei uno sconosciuto e mi dormi accanto allora forse sono una sconosciuta anche io. Una sconosciuta che si è insinuata in un letto non suo e adesso si guarda intorno disperata per capire, per sapere chi è.
Ansioso, iperbolico. L'ho trovato molto vicino ai miei sentimenti, molto ... (continue)
- — Mar 26, 2011 | Add your feedback
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- Il Maestro e Margherita (20923)
- By Mikhail Bulgakov
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Finished on Mar 15, 2011





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Non parlare mai con sconosciuti -
" Un libro in cui un realismo quasi crudele si fonde col più alto dei tempi possibile: la passione. [...] Il diavolo è il più appariscente personaggio del grande romanzo postumo di Bulgakov "
Così commentava Eugenio Montale in merito a "Il Maestro e Margherita". E non si può dargli torto: q ... (continue)
- — Mar 18, 2011 | Add your feedback
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- Elena, Elena, amore mio (1287)
- By Luciano De Crescenzo
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Finished on Jan 7, 2011





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" [...] perciò fummo costretti ad alternarci ai banchi [...] " (Nota a questa frase: "In parole povere: a remare".
Ecco la rivisitazione, personale, dell'Iliade da parte di Eduardo De Crescenzo. Sono le note come quelle che ho citato all'inizio di questa recensione che aiutano a rendere il t ... (continue)
- — Jan 10, 2011 | 2 feedbacks
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- Col cavolo (2554)
- By Luciana Littizzetto
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Finished on Dec 24, 2010





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Offinito! -
"[...] noi donne, che abbiamo l'animo da principesse, un po' questo problema (ndr del fare la pipì in silenzio) lo sentiamo vivo. Gli uomini non ci pensano. Loro vanno a far pipì, e se ne fregano. Aprono le cateratte del Niagara e scatenano l'uragano Jeanne. A noi invece ruga far rumore quando fa ... (continue)
- — Dec 24, 2010 | 2 feedbacks
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- De Profundis - Oscar Wilde (350)
- By Oscar Wilde
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Started on Nov 22, 2010
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- La ragazza fantasma (3242)
- By Sophie Kinsella
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Finished on Aug 5, 2010





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Cacciatrice di.. Fantasmi! -
- "Che bisogno c'è? Non hai detto che appena ti vede si rende conto del suo errore?"
- "Infatti" rispondo spazientita. "Ma potrebbe non rendersene conto immediatamente. Potrebbe aver bisogno di... una spintarella, una messa in moto col pedale." Mi viene un'ispirazione improvvisa. "C ... (continue) - — Aug 8, 2010 | Add your feedback
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- Gli indifferenti (8070)
- By Alberto Moravia
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Unfinished since Jul 1, 2010
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La versione di Barney
"La vita allegramente dissipata e profondamente scorretta di Barney Panofsky, personaggio fuori misura, indifferente a tutto ciò che ottunde la vita. Una delle storie più divertenti che ci siano mai state raccontate." (note dell'editore)
Devo ancora una volta ringraziare Andrea per avermi fa ... (continue)
"La vita allegramente dissipata e profondamente scorretta di Barney Panofsky, personaggio fuori misura, indifferente a tutto ciò che ottunde la vita. Una delle storie più divertenti che ci siano mai state raccontate." (note dell'editore)
Devo ancora una volta ringraziare Andrea per avermi fatto notare (e prestato) questo magnifico libro. Di solito quando scelgo nella sua libreria non sbaglio mai.
Non è di certo un libro leggerissimo, anzi, per certi passaggi è anche complicato stare dietro la narrazione. Si apprende in pieno il filo del discorso solo quando ci si è inoltrati nel resoconto del matrimonio di Clara.
Una vita segnata da tre donne, una diversa dall'altra sicuramente, ma di certo tutte strumento di conferma dell'uomo Barney. Partendo da Clara (la Folle), passando per la Seconda Signora Panofsky (la Bacchettona) e arrivando a Miriam (la Dolcissima).
Un crescendo d'amore così in contrasto con la cruda acidità e il surreale cinismo che distinguono invece Barney. Miriam è quasi il polo opposto alla non-umanità del suo sposo, che serenamente adora e segue per trent'anni.
Poco interessanti, a mio avviso, le errabonde avventure parigine, mentre molto più marcate e degne d'interesse le seguenti giravolte canadesi, a partire dal secondo matrimonio.
"Per fortuna (o meglio, purtroppo) c'è il senno di poi. Col quale mi rendo conto che Blair ha messo gli occhi su Miriam fin da quella prima volta al cottage. [...] Ogni tanto, nel corso degli anni, me lo ritrovavo fra i piedi. Si insinuava nella mia famiglia e la minava, come un tarlo che rosicchia le travi di una casa costruita per durare. [...] Ogni volta che veniva a Montreal per un qualche impegno accademico - il che, come avrei capito troppo tardi, avveniva con una frequenza sospetta - Blair ci telefonava in anticipo per invitarci a cena. Una volta ricordo di aver risposto io, e di aver detto a Miriam, coprendo la cornetta: <<E' il tuo fidanzato>>." (cap. 7, pag.400-401)
Cito questo passo perché lo ritengo essenziale per introdurre il personaggio di Blair. Barney lo descrive magistralmente per tutta la terza parte del romanzo ed è assolutamente innaturale non provare odio nei suoi confronti. L'immagine del tarlo è quanto mai efficace: ci si immagina questo sbruffone sghignazzante per tutto il tempo della narrazione, tra un mazzo di "fresie" e una chiamata di congratulazioni a Mike, Saul o Kate, figli di Barney. E' l'immagine stessa della colite, forse. Un piccolo insetto fastidioso che andava eliminato a suo tempo, prima che riuscisse a diventare enorme e ingombrante (nonché scappatoia efficace per Miriam) nutrendosi degli errori e della mancanze di Barney che, dal canto suo, ha solo peccato d'amore, e di dimenticanze certo. Blair approfitta invece di queste lacune per avvicinarsi (prima spiritualmente, poi anche fisicamente) a Miriam che non riesce a dire no ad attenzioni alle quali non era più abituata.
Forse è proprio vero che le tentazioni esistono per essere evitate, sono create per essere prove da superare, per avere delle conferme. Ma è anche vero che molto spesso le tentazioni (e i relativi tentatori) vanno schiacciati al primo dubbio e al minimo sospetto per evitare in futuro ritorsioni dolorose.
Ottimo libro, consigliato vivamente.
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