-
All books
-
-
-
- Brevi interviste con uomini schifosi (2116)
-
By David Foster Wallace -
Reading since May 20, 2013
-
-
-
-
- Indian takeaway (118)
-
By Hardeep S. Kohli -
Reading since Apr 4, 2013
-
-
-
-
- La tazzina del diavolo (137)
- Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè
-
By Stewart Lee Allen -
Reading since Mar 13, 2013
-
-
-
-
- Le emozioni parlano e se non le ascoltiamo ci ammaliamo (12)
-
By Rossella Panigatti -
Reading since Mar 19, 2012
-
-
-
-
- Le ricette degli altri. Scorribande fra i piatti e i sapori di tutto il mondo (249)
-
By Allan Bay -
Reading since Feb 20, 2012
-
-
-
-
- Meditazione per Negati (75)
-
By Bodian Stephan -
Reading since Feb 12, 2012
-
-
-
-
- Lo potevo fare anch'io (1163)
- Perché l'arte contemporanea è davvero arte
-
By Francesco Bonami -
Reading since Aug 8, 2011
-
-
-
-
- Ungheria (27)
- La cucina tra Oriente e Occidente
-
By Gergely Aniko -
Reading since Jan 2011
-
-
-
-
- Il giovane Holden (30264)
-
By J.D. Salinger -
Finished on May 17, 2013 




-
-
-
-
- Perle ai porci (765)
- Diario di un anno in cattedra. Da carogna
-
By Gianmarco Perboni -
Finished on May 1, 2013 




-
-
-
-
- Storie di uomini sposati (76)
-
By Marcelo Birmajer -
Finished on Apr 22, 2013 




-
-
1 person find this helpful 



-
Intanto più che di “uomini sposati”, parlerei di “uomini frustrati”…i personaggi di queste storie si assomigliano un po’ tutti, e tutti hanno in comune la ricerca dell’avventura galante, nella maggior parte dei casi extraconiugale. Le donne oggetto di attenzione anche, sono un po’ tutte uguali, hann ... (
continue ) -
—
Apr 26, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Al lupo, al lupo (126)
-
By Karin Fossum -
Finished on Apr 2, 2013 




-
-




-
Giallo norvegese tetro e un po’ deludente, tende ad evidenziare i drammi personali dei protagonisti più che a creare suspense e attesa nel lettore.
-
—
Apr 2, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Ma noi ci conosciamo? (47)
-
By Sophie King -
Finished on Mar 30, 2013 




-
-




...per fortuna no! (se lo conosci, lo eviti) -
Avevo ordinato il libro perché dalla trama sembrava interessante…descritto come un romanzo “movimentato e ironico”, creato dall’intreccio di diverse storie parallele, ho cominciato ad avere i primi consistenti dubbi quando sulla terza di copertina ho letto che il testo faceva parte della collana “I ... (
continue ) -
—
Apr 1, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Follia (9551)
-
By Patrick McGrath -
Finished on Mar 13, 2013 




-
-
1 person find this helpful 



-
Come dice il titolo…di follia ce n’è proprio tanta in questa storia, così come di passione, di melodramma, di sesso, di tragedia…eppure lo stile della scrittura è così “glaciale” che ci sembra di vivere tutto da lontano, o come se fosse coperto da un velo. I sentimenti e le emozioni che dovrebbe sus ... (
continue ) -
—
Mar 13, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Stacca il cervello e goditi la vita! Come addomesticare la propria voce interiore e dare il meglio di sé (5)
-
By Blair Singer -
Finished on Mar 13, 2013 




-
-




-
Per me la “voce interiore” è un’altra cosa, non necessariamente quella che ti spinge verso l’insuccesso.
Ma per l’autore (che si credeva un fallito ed è diventato una specie di guru grazie alla guida di psicologi e “motivatori” di diverse scuole di pensiero) in ognuno di noi risiede un eroe, bel ... (
continue ) -
—
Mar 13, 2013 |
Add your feedback
-
Perle ai porci
Le carenze della scuola in Italia (dai programmi ministeriali all’assenza di risorse, dagli studenti svogliati e ignoranti ai genitori che li giustificano e si scontrano con gli insegnanti) si possono denunciare in tanti modi. L’autore sceglie la strada della “cattiveria” e si vendica delle sue fru ... (continue)
Le carenze della scuola in Italia (dai programmi ministeriali all’assenza di risorse, dagli studenti svogliati e ignoranti ai genitori che li giustificano e si scontrano con gli insegnanti) si possono denunciare in tanti modi. L’autore sceglie la strada della “cattiveria” e si vendica delle sue frustrazioni da professore precario comportandosi da “carogna” con allievi, colleghi e superiori. E’ ironico, ma soprattutto cinico e disincantato. I ragazzi sono nemici da combattere, la classe ideale è quella senza studenti nelle giornate di sciopero, il massimo della soddisfazione è interrogare a sorpresa assegnando voti bassi o deridere gli allievi distratti leggendo ad alta voce i loro diari personali. E’ davvero così che si contrasta l’insoddisfazione di un lavoro che non apprezziamo più? E’ l’atteggiamento negativo l’arma segreta per gestire le situazioni che non coincidono con i nostri ideali?
Mi sembra che tra le righe di questo diario emerga parecchia frustrazione personale, più che divertimento, più rancore che intelligenza da apprezzare. Un professore così, seppur da brava “secchiona” che rientrerebbe nei pochi allievi “tollerabili” per l’autore, non l’avrei voluto nemmeno come supplente di passaggio: è una persona che ha sbagliato mestiere e invece di ammetterlo con se stesso vede solo l’aspetto più deleterio di ciò che lo circonda. La scuola è sicuramente “sbagliata” sotto tanti aspetti, ma l’atteggiamento dell’autore non è da meno.