primo libro che leggo di Colaprico, mi è piaciuto come i racconti, slegati e leggibili singolarmente creino alla fine un intreccio di persone e di fatti che ti fanno immergere a fondo nel mondo della criminalità milanese descritto dall'autore.
un bel libro , letto quest'estate al mare nelle vicinanze di Marsiglia, che quindi mi ha affascinato per la descrizione dei luoghi del sud della Francia a me familiari, che mi ha lasciato la voglia di seguire le avventure del protagonista Fabio Montale anche nei due successivi libri. Un noir pe
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un bel libro , letto quest'estate al mare nelle vicinanze di Marsiglia, che quindi mi ha affascinato per la descrizione dei luoghi del sud della Francia a me familiari, che mi ha lasciato la voglia di seguire le avventure del protagonista Fabio Montale anche nei due successivi libri. Un noir permeato di pessimismo, forse un po' troppo buonista per i miei gusti ma sicuramente da consigliare a chiunque.
Un pugno nello stomaco, ecco cosa ci attende nella lettura di questo romanzo pulp ambientato nel mondo criminale americano dei giorni nostri, dove la legge dei "tre e sei fuori" ha fatto più danno che altro, dove la vita altrui non ha alcun valore se non quello dei dollari, dove anche l'amicizia no
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Un pugno nello stomaco, ecco cosa ci attende nella lettura di questo romanzo pulp ambientato nel mondo criminale americano dei giorni nostri, dove la legge dei "tre e sei fuori" ha fatto più danno che altro, dove la vita altrui non ha alcun valore se non quello dei dollari, dove anche l'amicizia non esiste, dove il motto "mors tua vita mea" è realtà. disarmante
Solo il prologo e l'epilogo di questo libro sono scritti da Lucarelli, ma è la parte centrale, scritta da Giuttari, ai tempi capo della squadra antimostro, e ora giallista di successo, ad essere veramente interessante, descrivendo i fatti e di come si è riusciti ad arrivare ai tre compagni di merend
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Solo il prologo e l'epilogo di questo libro sono scritti da Lucarelli, ma è la parte centrale, scritta da Giuttari, ai tempi capo della squadra antimostro, e ora giallista di successo, ad essere veramente interessante, descrivendo i fatti e di come si è riusciti ad arrivare ai tre compagni di merende. Qui è tutto vero, altro che "Silenzio degli innocenti".
una lettura imprescindibile per chi ama i tre zozzoni e che ascolta sempre chiamate roma triuno triuno. così scoprirete anche da dove viene il gogogo!!!
Kriminalbar
primo libro che leggo di Colaprico, mi è piaciuto come i racconti, slegati e leggibili singolarmente creino alla fine un intreccio di persone e di fatti che ti fanno immergere a fondo nel mondo della criminalità milanese descritto dall'autore.
Casino totale
un bel libro , letto quest'estate al mare nelle vicinanze di Marsiglia, che quindi mi ha affascinato per la descrizione dei luoghi del sud della Francia a me familiari, che mi ha lasciato la voglia di seguire le avventure del protagonista Fabio Montale anche nei due successivi libri.continue)
Un noir pe ... (
un bel libro , letto quest'estate al mare nelle vicinanze di Marsiglia, che quindi mi ha affascinato per la descrizione dei luoghi del sud della Francia a me familiari, che mi ha lasciato la voglia di seguire le avventure del protagonista Fabio Montale anche nei due successivi libri.
Un noir permeato di pessimismo, forse un po' troppo buonista per i miei gusti ma sicuramente da consigliare a chiunque.
Cane mangia cane
Un pugno nello stomaco, ecco cosa ci attende nella lettura di questo romanzo pulp ambientato nel mondo criminale americano dei giorni nostri, dove la legge dei "tre e sei fuori" ha fatto più danno che altro, dove la vita altrui non ha alcun valore se non quello dei dollari, dove anche l'amicizia no ... (continue)
Un pugno nello stomaco, ecco cosa ci attende nella lettura di questo romanzo pulp ambientato nel mondo criminale americano dei giorni nostri, dove la legge dei "tre e sei fuori" ha fatto più danno che altro, dove la vita altrui non ha alcun valore se non quello dei dollari, dove anche l'amicizia non esiste, dove il motto "mors tua vita mea" è realtà.
disarmante
Compagni di sangue
Solo il prologo e l'epilogo di questo libro sono scritti da Lucarelli, ma è la parte centrale, scritta da Giuttari, ai tempi capo della squadra antimostro, e ora giallista di successo, ad essere veramente interessante, descrivendo i fatti e di come si è riusciti ad arrivare ai tre compagni di merend ... (continue)
Solo il prologo e l'epilogo di questo libro sono scritti da Lucarelli, ma è la parte centrale, scritta da Giuttari, ai tempi capo della squadra antimostro, e ora giallista di successo, ad essere veramente interessante, descrivendo i fatti e di come si è riusciti ad arrivare ai tre compagni di merende.
Qui è tutto vero, altro che "Silenzio degli innocenti".
Culattoni e raccomandati
una lettura imprescindibile per chi ama i tre zozzoni e che ascolta sempre chiamate roma triuno triuno.
così scoprirete anche da dove viene il gogogo!!!