-
All books
-
-
-
- Invisibile agli occhi (24)
- By Massimo Orlandi, Wolfgang Fasser
-
Reading





-
-
-
-
- La collina dei conigli (4547)
- By Richard Adams
-
Reading since Nov 14, 2011





-
-
-
-
- La realtà in gioco (37)
- Perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo
- By Jane McGonigal
-
Reading since May 14, 2011
-
-
-
-
- Saltatempo (7183)
- By Stefano Benni
-
Reading since May 11, 2011
-
-
-
-
- Guida galattica per gli autostoppisti (13871)
- By Douglas Adams
-
Reading since Feb 2009
-
-
-
-
- La casta dei suicidi (32)
- By Lucian Dan Teodorovici
-
Finished on Sep 23, 2011





-
-
-
-
- Momenti di trascurabile felicità (2722)
- By Francesco Piccolo
-
Finished on Aug 4, 2011





-
-
Momenti di trascurabile felicità




Il posto lato finestrino, la fila alle Poste, l'asta vinta su eBay... momenti di trascurabile felicità -
Un libro sottile tascabile e dalla copertina inizialmente poco chiara. Un libro che mi ha sempre incuriosito semplicemente per il titolo.
Una serie di episodi di vita quotidiana, episodi che quando ci capitano ci entusiasmano.
Entusiasmante e divertente se letto da un punto di vista personale. Ed ... (continue) - — Aug 5, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Il libraio (200)
- By Régis de Sá Moreira
-
Finished on Jun 10, 2011





-
-
5 people find this helpful




Mr. Libraio e la bottega dei libri -
La storia di un libraio chiuso in una libreria che si ciba di tisane e libri potrebbe far pensare alla vita triste di un uomo, ma quello che accade nella non nominata città descritta da Régis de Sá Moreira è tutt'altro che monotona.
Ogni singola pagina del libro fa venire in mente situazioni assurd ... (continue)
- — Jun 16, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- La biblioteca dei morti (8486)
- By Glenn Cooper
-
Finished in Mar 2011
-
-
-
-
- American Gods (4650)
- By Neil Gaiman
-
Finished on Nov 8, 2010
-
-
Impressioni in fase di lettura... -
Ogni nazione/Stato del mondo crede ad uno o più dei con una storia ben radicata. Ma uno Stato ha delle credenze meno forti degli altri perché non ha mai saputo identificare un suo dio, se non ereditandolo dagli altri. Un uomo ombra scopre che invece quello Stato ha diversi dei che si confondono tra ... (continue)
- — Sep 26, 2010 | Add your feedback
-
-
-
-
- Il condominio (2455)
- By James G. Ballard
-
Finished in Aug 2010





-
-
-
-
- Marina (8090)
- By Carlos Ruiz Zafon
-
Finished on Jul 19, 2010





-
-
-
-
- Il bar sotto il mare (11724)
- By Stefano Benni
-
Finished in Jun 2010





-
-
-
-
- Maya Fox (116)
- Il quadrato magico
- By Iginio Straffi, Silvia Brena
-
Finished on Feb 26, 2010





-
-




Musica di accompagnamento -
Letto con questo brano (e l'album di cui fa parte) come accompagnamento che, non so come, ha reso liquide le immagini del libro.
Virtue lost di Celestial Aeon Project
http://www.jamendo.com/it/track/402055 - — Mar 6, 2010 | Add your feedback
-
-
-
-
- A.S.S.A.S.S.I.N.A.T.I.O.N. (63)
- By Guido Sgardoli
-
Finished on Oct 26, 2009





-
RSS feeds: subscribe to VAL's shelf
La casta dei suicidi
1 person find this helpful
Nelle prime righe, non so perché, mi sembrava di leggere la storia di uno dei condomini del grattacielo londinese descritto da J.G. Ballard nel 1975.
Poi mi sono trovato catapultato in una realtà più vicina: la corte (o casa a ringhiera) dove vivo. Come nel palazzo del protagonista dal futuro incer ... (continue)
Nelle prime righe, non so perché, mi sembrava di leggere la storia di uno dei condomini del grattacielo londinese descritto da J.G. Ballard nel 1975.
Poi mi sono trovato catapultato in una realtà più vicina: la corte (o casa a ringhiera) dove vivo. Come nel palazzo del protagonista dal futuro incerto quanto un vasetto di basilico sul balcone di casa, anche nella realtà ci troviamo spesso a vivere situazioni del genere.
Tutti i condomini di piccole palazzine possono sapere tutto di tutto, anzi sanno! E spesso può capitare che uno tenti il suicidio lanciandosi nel vuoto...forse con la speranza di essere salvato. Questo è quello che potrebbe accadere nel proprio condominio proprio quando ci si lamenta che "non accade mai niente".
Questo è forse anche quello che vive il protagonista del romanzo, annoiato e apatico. Tentare di suicidarsi diventa il suo modo di "far accadere qualcosa" per rompere la monotonia.
Invece, chiuso nel suo piccolo appartamento e vittima della noia, non si rende conto che quello che ruota attorno a lui è qualcosa che solo Amelie Poulain potrebbe capire.
Un uomo dalle brettelle arancioni, una vecchia fiamma che torna per riconquistarlo, una femme fatale un po' avanti con gli anni, dei buffi vicini di casa e che dire dei possibili incontri per strada o del caro amico insicuro su come organizzare la sua morte...da cani.
Tutto questo sarebbe sufficiente se invece di sporgersi completamente fuori dalla finestra, mettesse il naso fuori casa.
Non mi sembra il caso di scrivere come La casta dei suicidi rappresenti la società moderna e le impossibili vie di fuga - il suicidio rientra tra queste - tutti i romanzi la rappresentano.
Quello che capita nel romanzo è anche una storia di amicizia, fedeltà, altruismo e voglia di scoprirsi. E' la storia di uno strano Club dove i partecipanti si incontrano seduti attorno a un tavolo immaginario per raccontare le loro sconfitte (di morte) senza neanche sapere come si chiamano.
La casta dei sucidi, un libro da leggere seduti sul cornicione di casa, di là, proprio di fianco al vasetto di basilico ma imbragati con un bel paio di bretelle arancioni.
---
NB. Se letto con un punto di vista diverso e reintepretativo, il romanzo potrebbe forse raccontare la storia di tutti i vasetti di basilico del vostro condominio... provate ad affacciarvi e controllate se qualcuno è più sporto degli altri, starà forse tentando il suicidio?
Is this helpful?