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visita e saluti, libreria molto simile ai miei gusti ciao S.
Ti vicinizzo anche io, ho visto alcuni libri che ho amato tanto, nella tua libreria, magari vicinizzandoci ci diamo qualche suggerimento che dici? :-)
Oltre alla splendida Calabria, ci sono anche le mie terre, nei libri di Carmine Abate: abita a un tiro di schioppo da me. Questa nostra strapazzata Italia è così piccola, in fondo :)
Ti abbraccio
Che bello il libro che hai in lettura!!!!
Avevi ragione: ho letto il secondo di Martin e ora non vedo l'ora di leggere gli altri!
Sempre buona lettura ;)
Ogni luogo ha una voce che racconta una storia, attraverso le parole e i ricordi di chi vi ha vissuto, di chi ci vive e LO vive giorno per giorno fino a carpirne, a estrarne l’anima che vi è racchiusa, a comprenderne il linguaggio, ad ascoltarne il grido o il sussurro, fino a farlo diventare ... (continue)
Ogni luogo ha una voce che racconta una storia, attraverso le parole e i ricordi di chi vi ha vissuto, di chi ci vive e LO vive giorno per giorno fino a carpirne, a estrarne l’anima che vi è racchiusa, a comprenderne il linguaggio, ad ascoltarne il grido o il sussurro, fino a farlo diventare parte di sé, a farlo entrare nelle proprie viscere, nella propria essenza, e a portarselo dentro anche dall’altra parte del mondo; perché, si sa, la vita spesso ci allontana da luoghi e persone, ci porta dove e come decide lei... la vita spesso ci rende ostili proprio quei luoghi che poi ci restano struggentemente dentro; essi invece sono lì, fermi ed eterni se pur mutevoli nella forma lenta del tempo che passa, mentre noi cambiamo altrove, e spesso fuggiamo proprio da quelle radici che prima o poi, come sirene insidiose e tentatrici, ci richiamano indietro, dove è il nostro posto, perché una parte di noi rimane appesa lì, inesorabilmente, anche se non vorremmo, anche se non ci piace, anche se abbiamo spiegato le nostre ali verso nuovi orizzonti.
Questo libro ha per protagonista un luogo e la sua voce, una collina rossa che ha una storia da raccontare, tanti segreti da sussurrare al vento, e una verità che aspetta pazientemente di essere svelata... una storia che attraversa il Novecento e le sue due guerre, raccontata e custodita dal lavoro e dalla fatica della famiglia Arcuri, dall’orgoglio e dai sacrifici di chi aveva nella terra la sua ricchezza, nella dignità la sua unica risorsa, nella memoria il suo futuro.
Una storia da raccontare dunque, la storia degli sconosciuti eroi di tutti i giorni, quelli con le mani sporche di quella terra che è la loro unica fonte di sostentamento, da difendere, preservare e custodire a qualunque prezzo, perché su quella collina rossa ci sono radici profondissime, radici di una famiglia, ma anche di una storia millenaria che il tempo non ha ancora deciso di svelare, e che va difesa dalle mani sporche di chi crede e agisce solo in nome del dio denaro, sua santità il potere, e dal progresso, che, si sa, non hanno memoria né radici né rispetto.
Il vento che soffia sulla collina del Rossarco diventa la voce di quel segreto, di quei segreti che si nascondono sopra, sotto e dentro quella terra aspra e difficile da coltivare, la voce di un passato da custodire, così potente da arrivare lontano, a chi quella terra ha deciso di abbandonarla, per spiegare le ali e piantare altrove nuove radici, ma che la terra e la vita richiamano indietro, perché con sé stessi e con la propria storia siamo tutti chiamati a fare i conti, prima o poi, la verità ha pazienza, ma esige fedeltà e rispetto, e prima o poi chiede spazio e tempo.
Spazio e tempo attendono dunque gli ultimi eroi della famiglia Arcuri, padre e figlio, passato e futuro, in una commovente resa dei conti con la loro storia, con i segreti e con la verità sussurrata per anni dal vento della collina, in un finale struggente eppure semplice, come un piatto di pasta e ceci; semplice, come la storia e la struttura narrativa di questo romanzo, al quale ammetto di essermi avvicinata con diffidenza, come faccio da un po’ con tutti i romanzi che vincono premi letterari. Che dire? Mi è piaciuto, perché ho avuto l’ennesima prova che non è necessario arzigogolarsi con parole e pensieri per arrivare al cuore di chi legge. Spesso basta saper raccontare una bella storia, o magari avere un bel vento dentro, da ascoltare.