'Quello che è stato pesa su quel che sarà come un cumulo di macerie su una trave sotto la quale il futuro resiste a stento, succhiando un torso di mela'.
l'arte della vita diventa scrittura. a misura d'uomo.
'A ben pensarci, i giorni/ della giovinezza valgon molto/ per non dal loro un alto prezzo./ Se furon ricchi di fuoco e azione e disponibili/ a tutto.../ Se fosti/ fallimento, anelito e solitudine e riserva/ della scintilla che incendia i boschi/ e non soltanto/ progetto avaro di profitti/ di ipocrit
... (continue)
'A ben pensarci, i giorni/ della giovinezza valgon molto/ per non dal loro un alto prezzo./ Se furon ricchi di fuoco e azione e disponibili/ a tutto.../ Se fosti/ fallimento, anelito e solitudine e riserva/ della scintilla che incendia i boschi/ e non soltanto/ progetto avaro di profitti/ di ipocrita dominio,/ soprattutto se fosti/ puro in ciò che è più puro/ dirò che ci hai dato/ la misura di un uomo'
Javier Cercas cita Joan Vinyoli.
La verità di Agamennone è questo. Un vaso di Pandora scoperchiato a mostrare a tutti i maestri che hanno istigato l'Estremadura a diventare scenario, l'aspirante a diventare scrittore, la storia a diventare romanzo. Come fermarsi a parlare con il maestro di scuola dopo le lezioni. Si apprenderà più di quello che abbia mai insegnato in classe. E pagherà anche il conto con dentro il tuo bicchiere di latte freddo.
Ho sempre pensato che correre fosse un moto spesso spontaneo che porta a fuggire da qualcosa o ad avvicinarsi, velocemente, a qualcos'altro che ci appare distante. Grossman insegna la corsa per la corsa. Il tragico piacere di correre con la propria mente stando placidamente seduti, prima di finire v
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Ho sempre pensato che correre fosse un moto spesso spontaneo che porta a fuggire da qualcosa o ad avvicinarsi, velocemente, a qualcos'altro che ci appare distante. Grossman insegna la corsa per la corsa. Il tragico piacere di correre con la propria mente stando placidamente seduti, prima di finire volutamente gambe all'aria. L'immenso dolore di correre con le parole, bruciando il tempo, gli amori, le possibilità. Le tappe e i traguardi. La corsa come confessione, la corsa come liberazione, la corsa come autocondanna. La corsa come ultima sfida, prima di gettare la spugna. Che ancora sarà lì, palpitante. In attesa dell'ultimo passo. All'ultimo respiro.
Le notti bianche
dovrebbe sorgere sempre la luce.
a lei demandiamo il compito di rovesciare il buio
delle nostre paure più (in)fondate.
La generazione
'Quello che è stato pesa su quel che sarà come un cumulo di macerie su una trave sotto la quale il futuro resiste a stento, succhiando un torso di mela'.
La verità di Agamennone
'A ben pensarci, i giorni/ della giovinezza valgon molto/ per non dal loro un alto prezzo./ Se furon ricchi di fuoco e azione e disponibili/ a tutto.../ Se fosti/ fallimento, anelito e solitudine e riserva/ della scintilla che incendia i boschi/ e non soltanto/ progetto avaro di profitti/ di ipocrit ... (continue)
'A ben pensarci, i giorni/ della giovinezza valgon molto/ per non dal loro un alto prezzo./ Se furon ricchi di fuoco e azione e disponibili/ a tutto.../ Se fosti/ fallimento, anelito e solitudine e riserva/ della scintilla che incendia i boschi/ e non soltanto/ progetto avaro di profitti/ di ipocrita dominio,/ soprattutto se fosti/ puro in ciò che è più puro/ dirò che ci hai dato/ la misura di un uomo'
Javier Cercas cita Joan Vinyoli.
La verità di Agamennone è questo. Un vaso di Pandora scoperchiato a mostrare a tutti i maestri che hanno istigato l'Estremadura a diventare scenario, l'aspirante a diventare scrittore, la storia a diventare romanzo. Come fermarsi a parlare con il maestro di scuola dopo le lezioni.
Si apprenderà più di quello che abbia mai insegnato in classe. E pagherà anche il conto con dentro il tuo bicchiere di latte freddo.
Gli innamoramenti
Lascia che tu ti stenda
per poi dirti che non sei lì
per fare l'amore.
L' uomo che corre
Ho sempre pensato che correre fosse un moto spesso spontaneo che porta a fuggire da qualcosa o ad avvicinarsi, velocemente, a qualcos'altro che ci appare distante.continue)
Grossman insegna la corsa per la corsa. Il tragico piacere di correre con la propria mente stando placidamente seduti, prima di finire v ... (
Ho sempre pensato che correre fosse un moto spesso spontaneo che porta a fuggire da qualcosa o ad avvicinarsi, velocemente, a qualcos'altro che ci appare distante.
Grossman insegna la corsa per la corsa. Il tragico piacere di correre con la propria mente stando placidamente seduti, prima di finire volutamente gambe all'aria. L'immenso dolore di correre con le parole, bruciando il tempo, gli amori, le possibilità. Le tappe e i traguardi.
La corsa come confessione, la corsa come liberazione, la corsa come autocondanna. La corsa come ultima sfida, prima di gettare la spugna. Che ancora sarà lì, palpitante. In attesa dell'ultimo passo. All'ultimo respiro.