"Non c'è niente di più culturale dell'idea di natura"
Scienza in cucina campeggia da un paio di anni nei miei Preferiti ed è un continuo stimolo a pasticciare tra i fornelli in nome del diritto negato a possedere un "piccolo chimico" durante l'infanzia. Pane e bugie è quasi totalmente composto da articoli già pubblicati sul blog e gli af
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Scienza in cucina campeggia da un paio di anni nei miei Preferiti ed è un continuo stimolo a pasticciare tra i fornelli in nome del diritto negato a possedere un "piccolo chimico" durante l'infanzia. Pane e bugie è quasi totalmente composto da articoli già pubblicati sul blog e gli aficionados potranno trovarlo pleonastico. Leggere Bressanini, però, è sempre un piacere, capace com'è, da abile divulgatore scientifico, di spiegare ai non addetti ai lavori concetti specialistici riguardanti la chimica, gli OGM o i vari bias che possono affliggere uno studio. Ammesso che chi legga non abbia fette di salame, biologico, sugli occhi.
Hai presente quando si era bambini e l'avventura era nascosta dietro ogni angolo? Le estati erano magiche ed i parchetti di quei pomeriggi afosi e sonnolenti diventavano esotiche foreste che schiudevano pericoli e tesori? Ecco, uguale, ma ora ho l'età per apprezzare il grog.
Non sappiamo dire se è un incubo, una farsa, un apologo, una satira, un jeu d’espit, una scommessa, un’allegoria una visione, o la satira di tutte le visioni. E’ un libro leggero ed inafferrabile, un capolavoro di illusionismo prospettico: come le anguste pareti su cui sono finiti precipitosi cor
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Non sappiamo dire se è un incubo, una farsa, un apologo, una satira, un jeu d’espit, una scommessa, un’allegoria una visione, o la satira di tutte le visioni. E’ un libro leggero ed inafferrabile, un capolavoro di illusionismo prospettico: come le anguste pareti su cui sono finiti precipitosi corridoi che costringono occhio e intelligenza a smentirsi a vicenda. Triangoli omicidi, deliri poligonali, visioni sferiche percorrono la piatta terra senza colore, invasa da una luce perenne: sono segni, sigle di un discorso impersonale, disumano, e insieme intellegibile; dementi e orrendamente ragionevoli, come impeccabili ed insensati esempi grammaticali.
Se siamo stati creati dal fango perchè non ci sciogliamo quando piove?
E’ fatto tristemente noto – perché balzato agli onori della cronaca nella seconda metà dello scorso anno a seguito di vicende a dir poco imbarazzanti – che l’attuale vice-direttore del CNR sia creazionista. Come a dire Margherita Hack papessa e Odifreddi segretario della CEI. Questa introduzione a
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E’ fatto tristemente noto – perché balzato agli onori della cronaca nella seconda metà dello scorso anno a seguito di vicende a dir poco imbarazzanti – che l’attuale vice-direttore del CNR sia creazionista. Come a dire Margherita Hack papessa e Odifreddi segretario della CEI. Questa introduzione a suffragare la seguente richiesta: Il più grande uomo scimmia del Pleistocene sia adottato come libro di testo in V elementare o, al più tardi alle medie. E’ divertente, sembra scritto apposta per invogliare alla lettura un preadolescente. E’ didattico in maniera intelligente, condensando nell’arco di una generazione diverse conquiste tecnologiche e sociali fatte dai nostri antenati pelosi. E’ istruttivo, perché popolarizza diverse teorie antropologiche (ad esempio le pitture rupestri utilizzate a scopo propiziatorio per la caccia). E’sagace nella dicotomia progressisti/reazionari, brillante nel vestire di positivismo la spinta evoluzionistica del patriarca Edward, eternamente attuale nel porre il dilemma di Prometeo di portare il fuoco all’umanità, sottile nel sottolineare come lo sviluppo di una “metafisica” possa diventare un alibi per giustificare le azioni terrene più abiette. Dopo aver scritto l’ultimo punto ho capito perché non lo vedrò mai nella cartella del mio futuro figlio, a meno che non ce lo metta io.
Pane e bugie
Scienza in cucina campeggia da un paio di anni nei miei Preferiti ed è un continuo stimolo a pasticciare tra i fornelli in nome del diritto negato a possedere un "piccolo chimico" durante l'infanzia.continue)
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Scienza in cucina campeggia da un paio di anni nei miei Preferiti ed è un continuo stimolo a pasticciare tra i fornelli in nome del diritto negato a possedere un "piccolo chimico" durante l'infanzia.
Pane e bugie è quasi totalmente composto da articoli già pubblicati sul blog e gli aficionados potranno trovarlo pleonastico. Leggere Bressanini, però, è sempre un piacere, capace com'è, da abile divulgatore scientifico, di spiegare ai non addetti ai lavori concetti specialistici riguardanti la chimica, gli OGM o i vari bias che possono affliggere uno studio. Ammesso che chi legga non abbia fette di salame, biologico, sugli occhi.
La vera storia del pirata Long John Silver
Hai presente quando si era bambini e l'avventura era nascosta dietro ogni angolo? Le estati erano magiche ed i parchetti di quei pomeriggi afosi e sonnolenti diventavano esotiche foreste che schiudevano pericoli e tesori?
Ecco, uguale, ma ora ho l'età per apprezzare il grog.
Flatlandia
Non sappiamo dire se è un incubo, una farsa, un apologo, una satira, un jeu d’espit, una scommessa, un’allegoria una visione, o la satira di tutte le visioni. E’ un libro leggero ed inafferrabile, un capolavoro di illusionismo prospettico: come le anguste pareti su cui sono finiti precipitosi cor ... (continue)
Non sappiamo dire se è un incubo, una farsa, un apologo, una satira, un jeu d’espit, una scommessa, un’allegoria una visione, o la satira di tutte le visioni. E’ un libro leggero ed inafferrabile, un capolavoro di illusionismo prospettico: come le anguste pareti su cui sono finiti precipitosi corridoi che costringono occhio e intelligenza a smentirsi a vicenda. Triangoli omicidi, deliri poligonali, visioni sferiche percorrono la piatta terra senza colore, invasa da una luce perenne: sono segni, sigle di un discorso impersonale, disumano, e insieme intellegibile; dementi e orrendamente ragionevoli, come impeccabili ed insensati esempi grammaticali.
Dal saggio in chiusura di Giorgio Manganelli.
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene
E’ fatto tristemente noto – perché balzato agli onori della cronaca nella seconda metà dello scorso anno a seguito di vicende a dir poco imbarazzanti – che l’attuale vice-direttore del CNR sia creazionista. Come a dire Margherita Hack papessa e Odifreddi segretario della CEI.continue)
Questa introduzione a ... (
E’ fatto tristemente noto – perché balzato agli onori della cronaca nella seconda metà dello scorso anno a seguito di vicende a dir poco imbarazzanti – che l’attuale vice-direttore del CNR sia creazionista. Come a dire Margherita Hack papessa e Odifreddi segretario della CEI.
Questa introduzione a suffragare la seguente richiesta: Il più grande uomo scimmia del Pleistocene sia adottato come libro di testo in V elementare o, al più tardi alle medie.
E’ divertente, sembra scritto apposta per invogliare alla lettura un preadolescente. E’ didattico in maniera intelligente, condensando nell’arco di una generazione diverse conquiste tecnologiche e sociali fatte dai nostri antenati pelosi. E’ istruttivo, perché popolarizza diverse teorie antropologiche (ad esempio le pitture rupestri utilizzate a scopo propiziatorio per la caccia). E’sagace nella dicotomia progressisti/reazionari, brillante nel vestire di positivismo la spinta evoluzionistica del patriarca Edward, eternamente attuale nel porre il dilemma di Prometeo di portare il fuoco all’umanità, sottile nel sottolineare come lo sviluppo di una “metafisica” possa diventare un alibi per giustificare le azioni terrene più abiette.
Dopo aver scritto l’ultimo punto ho capito perché non lo vedrò mai nella cartella del mio futuro figlio, a meno che non ce lo metta io.
La cattiva strada
In realtà 4 stelle e 1/2 ma solo perchè mi ha commosso meno de "Il caso sbagliato".
Crumley ha riscritto le regole dell'hard-boiled alla fine degli anni '70. Fatemi un fischio quando qualcuno le aggiorna allo stesso livello.