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- Black Holes, Wormholes & Time Machines
- By Jim Al-Khalili
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Reading since Nov 12, 2009
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- The Death of Bunny Munro
- By Nick Cave
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Reading since Oct 19, 2009
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- Mechwarrior
- Dark Age #1:: Ghost War (A Battletech Novel) (Mechwarrior Dark Age, 1)
- By Michael A. Stackpole
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Finished on Nov 11, 2009




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- Equal Rites (25)
- By Terry Pratchett
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Finished on Oct 17, 2009




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è il terzo libro della serie del MondoDisco dopo The Colour of Magic e The Light Fantastic. a differenza dei primi due, che sono collegati fra loro, questo è autoconclusivo e quindi può essere letto da solo. Anche qui si ritrovano tutti gli elementi tipici del MondoDisco e l'ironia che caratterizza ... (continue)
- — Oct 21, 2009 | Add your feedback
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- The Colour of Magic
- Omnibus (Discworld Novel)
- By Terry Pratchett
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Finished on Aug 1, 2009




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leggere Pratchett in inglese non è proprio smplice, perchè ogni frase è disseminata di doppi sensi giochi di parole, ma alla fine ti dà un sacco di soddisfazioni!
Pratchett è un grande autore satirico, riesce a descrivere in un ambientazione fantasy gli stereotipi, le peculiarità, i difetti e ... (continue) - — Aug 1, 2009 | Add your feedback
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- The Hobbit (234)
- or There an back again
- By J.R.R. Tolkien
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Finished




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- Mona Lisa Overdrive (22)
- (Bantam Spectra Book)
- By William Gibson
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Finished




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- Angels & Demons (249)
- By Dan Brown
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Finished




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è un po' troppo drastico nel suo separare scienza e fede, e molto americano in questo... scientificamente non vale una mazza e storicamente ci sono grossi errori, ma è un buon libro di fantascienza che si lascia leggere bene e con poco sforzo anche in inglese, e ovviamente l'ambientazione alza il li ... (continue)
- — May 13, 2009 | Add your feedback
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- Good Omens (96)
- By Terry Pratchett, Neil Gaiman
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Not Started
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- The Children of Hurin
- By J.R.R. Tolkien
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Abandoned
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Mechwarrior
il libro, seppur autoconclusivo, fa parte della sconfinata collana ambientata nell'universo di Battletech/Mechwarrior (http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_BattleTech_novels)
e quindi si rivolge ad un pubblico di appassionati che apprezzano l'ambientazione ed conoscono almeno superficialmente il ... (continue)
il libro, seppur autoconclusivo, fa parte della sconfinata collana ambientata nell'universo di Battletech/Mechwarrior (http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_BattleTech_novels)
e quindi si rivolge ad un pubblico di appassionati che apprezzano l'ambientazione ed conoscono almeno superficialmente il gioco e gli eventi che costituiscono la "storia" dell'universo in cui è ambientata la vicenda. Come già accennato, l'elemento distintivo di questa serie è la presenza di mech, perciò le battaglie tra mech occupano una parte rilevante del libro (anche se minore rispetto ad altri della collana) e sono il punto centrale dello svolgimento della storia. Il plot comunque è molto articolato e, oltre ai combattimenti, mascola terrorismo, intrighi di palazzo, spionaggio e azione in maniera sufficientemente complessa da dare l'impressione di leggere un romanzo e non il regolamento del gioco di ruolo; tutto alla fine si incastra bene (anche troppo bene) ed il meccanismo funziona rendendo la lettura piacevole.
Alcune cose però non mi sono piaciute:
1) il protagonista è troppo perfetto: conosce il modo di agire dei terroristi, le tecniche di pedinamento, la guerriglia, ragiona da fine analista strategico e politico, pilota un mech, è esperto nel corpo a corpo... OK, nel libro si spiega perchè è così bravo, ma c'è un limite oltre il quale la cosa diventa fastidiosa! Poi quando proprio con le sue forze non può uscire da una situazione disperata, arriva qualcuno ad aiutarlo (questo probabilmente è un retaggio da gioco di ruolo, in cui il personaggio sa fare tutto e deve comunque scamparla in qualche modo).
2) Come conseguenza del punto 1) si ha che il colpo di scena nella prima parte del libro è troppo "telefonato" Sam è troppo forte e intelligente per poter essere solo quello che ti fa credere di essere, per cui è ovvio che nasconde qualcosa, e quando compare un altro personaggio importante e ostile a Sam si capisce immediatamente che in realtà alla fine saranno alleati.
3) L'autore ha una fortissima tendenza a divagare e scrivere una marea di informazioni non funzionali alla storia, e questo può essere tollerato/apprezzato quando descrive le caratteristiche tecniche dei mech, ma diventa inutile e noioso quando si sofferma su cosa mangiano i personaggi a cena, le marche di birra, le specie animali autoctone dei pianeti... il libro poteva essere molto più corto ed ugualmente esaustivo, ma molto più scorrevole.
4) L'idea di commentare e descrivere rivolgendosi direttamente al lettore come se Sam scrivesse le sue memorie può essere una scelta che funziona ma non è sviluppata in maniera esplicita dall'inizio, compare ad un certo punto nei primi capitoli e quindi sa un po' di trucco aggiunto durante la stesura per giustificare certi passaggi troppo ricchi di informazioni se semplicemente osservati in quel momento e non rielaborati successivamente. Le frasi del tipo "questa sarebbe una descrizione letteraria", "se fosse letteratura definirei i suoi occhi lapislazzuli" ecc. fatte dire a Sam sono fastidiose e non servono assolutamente a nulla, nemmeno a dimostrare la bravura dell'autore nel trovare le metafore.
In conclusione è un libro divertente per gli appassionati che ci troveranno sia Mechwar che una storia, probabilmente inutile per coloro che non hanno mai sentito parlare di Battletech.
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