-
All books
-
-
-
- Bike snob (106)
- Manifesto per un nuovo ordine universale della bicicletta
-
By Bike Snob NYC -
Finished 




-
-
-
-
- L'Italia in seconda classe (616)
-
By Paolo Rumiz -
Finished 




-
-
5 people find this helpful 



-
Come gli altri libri di Rumiz, fa star male. Perchè è la cronaca di un disastro. Racconta un'Italia bellissima, e piena di speranza, che costruiva ferrovie e univa il Paese e sarebbe stata pronta per un futuro diverso, e che oggi, semplicemente, non c'è più, vittima di uno sviluppo che non è progre ... (
continue ) -
—
Nov 17, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Me parlare bello un giorno (1856)
-
By David Sedaris -
Finished 




-
-
6 people find this helpful 



-
Sedaris fa ridere. Bada che non è facile: fa ridere forte, con tutta la mascella che si muove, le contrazioni del diaframma, gli occhi che ridono. E fa talmente ridere che ogni tanto, come quando racconta del fratello pazzo che resta accanto al padre che invecchia, sostenendolo (nella vecchiaia) e ... (
continue ) -
—
Feb 2, 2011 |
1 feedback
-
-
-
-
- L'arte di annacarsi (267)
- Un viaggio in Sicilia
-
By Roberto Alajmo -
Finished 




-
-
1 person find this helpful 



-
Insomma. Così. Sì. Ma anche no. Va bene sul mobiletto, ehm, accanto alla tazza. Non nel senso che stimola, non mi permetterei mai. Però, insomma, capitoletti brevi, divertenti ma un pò inutili, di ricordi personali o microstorie su località siciliane scelte arbitrariamente dall'autore, e da lui arbi ... (
continue ) -
—
Feb 8, 2011 |
2 feedbacks
-
-
-
-
- Memorie dal sottosuolo (8004)
-
By Fedor M. Dostoevskij -
Finished
-
-
-
-
- Né qui né altrove (3132)
- Una notte a Bari
-
By Gianrico Carofiglio -
Finished 




-
-
4 people find this helpful 



-
Una cazzatina anche piacevole, che ha molto senso nei "Contromano" di Laterza che parlano di città (qui il protagonista è Bere, che se Parigi avesse lu mere), un filo meno nella versione superpocket che ho letto io, se non il prezzo di Euro 5,90. Il plot è: una notte a Bari, una zingarata fra vecchi ... (
continue ) -
—
Sep 7, 2010 |
4 feedbacks
-
-
-
-
- Se niente importa (2903)
- Perché mangiamo gli animali?
-
By Jonathan Safran Foer -
Finished 




-
-
9 people find this helpful 



-
Safran Foer è un grande scrittore, di quelli che ne nascono due-tre per generazione. Probabilmente scriverebbe benissimo anche un catalogo di pentole, facendoti arrivare fino alla fine, descrizione della batteria da 104 pezzi in Jugendstil compresa. Stavolta si mette al servizio, più che di una sing ... (
continue ) -
—
Dec 22, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Zeitoun (156)
-
By Dave Eggers -
Finished 




-
-




-
Una storia, una sola, sullo sfondo dell'uragano Kathrina, e di New Orleans, nel 2005. Quella di Abdelrahman Zeitoun, siriano americano, e della sua famiglia. Toccante ed emozionante.
-
—
Feb 8, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Novella degli scacchi (837)
-
By Stefan Zweig -
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
Parecchio datato, ma ha ancora il suo perchè. Una partita a scacchi impossibile, su un bastimento in navigazione per le Americhe, fra un professore figlio dell'Austria Felix moribonda, il dolce mondo che c'era, ed un contadino ucraino rozzo e geniale, ipertecnico ed iperspecializzato, cieco a tutto ... (
continue ) -
—
Aug 11, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Canale Mussolini (4573)
-
By Antonio Pennacchi -
Finished 




-
-
6 people find this helpful 



-
C'è uno scrittore importante, che amo molto (si chiama Fenoglio, piemontese di Alba), che racconta storie ambientate in un fazzoletto di terra, le Langhe, che a girarle in bicicletta ci metti, andando pianino, una mezza giornata. E' una cosa che scopri leggendo, perchè entri nella storia e se sei un ... (
continue ) -
—
Dec 24, 2010 |
4 feedbacks
-
-
-
-
- Imperial Bedrooms (242)
-
By Bret Easton Ellis -
Not Started
-
-
-
-
- The Road (1430)
-
By Cormac McCarthy -
Finished 




-
-
9 people find this helpful 



-
Un capolavoro. E, alla fine, non è che si possa dire granchè su un capolavoro; trascende le nostre possibilità di ingabbiarlo in quattro parole. Romanzo di struttura semplicissima, (post)apocalittico e metafisico, con molteplici livelli di lettura, descrive le peregrinazioni di un Padre ed un Figlio ... (
continue ) -
—
Jul 14, 2010 |
2 feedbacks
-
-
-
-
- 59 Seconds (105)
- Think a Little, Change a Lot
-
By Professor Richard Wiseman -
Finished 




-
-
4 people find this helpful 



-
"Tutto quello che devi decidere, fallo subito, non star lì a menare il torrone, che tutto quel che viene dopo l'intuizione è sbagliato". Questa è la sintesi assoluta e perfetta. Mi dovete una dozzina di euri.
-
—
Aug 11, 2010 |
3 feedbacks
-
-
-
-
- Alte Vie delle Alpi (7)
-
Finished 




-
-




-
Per essere una joint venture fra touring e CAI, deludente, divulgativo e basta. Alcune alte vie scelte non si sa con che criteri, piuttosto tirate via nelle descrizioni, con scarse alternative, niente mappe, altimetrie fasulle (è indicato solo il delta fra dislivello negativo e positivo, ma che me n ... (
continue ) -
—
Jul 14, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Maruzza Musumeci (2732)
-
By Andrea Camilleri -
Finished 




-
-
8 people find this helpful 



-
Una favola epica, piena di roba, che Tornatore da quella novantina di pagine sarebbe capace di tirar fuori un kolossal di sette ore e quaranta, con la migliore interpretazione di sempre della Cucinotta nelle vesti di Maruzza, sirena gnoccolona che Gnazio, quarantino sicco e nirbuso appena tornato da ... (
continue ) -
—
Jun 9, 2010 |
Add your feedback
-
Bike snob
Un piccolo fenomeno, un fenomenillo. Nasce per caso da un blog nato per caso poi di enorme successo, riflessioni di un ebreo niuiorchese fissato di bici, che la domenica cazzeggia con gli amici ciclisti sulle passioni, manie e narcisismi inerenti al "fenomeno bici", e la sera implacabilmente li impa ... (continue)
Un piccolo fenomeno, un fenomenillo. Nasce per caso da un blog nato per caso poi di enorme successo, riflessioni di un ebreo niuiorchese fissato di bici, che la domenica cazzeggia con gli amici ciclisti sulle passioni, manie e narcisismi inerenti al "fenomeno bici", e la sera implacabilmente li impallina sul blog, feroce e sempre divertentissimo. La bici resta centrale, ma ben presto diventa metafora, persino involontaria, per raccontarci altro: l'Ammerica e i suoi tic, tanto per cominciare (che sono sempre in qualche misura i nostri di riflesso, con qualche ritardo). La cultura post-pop, la neoecologia e il nostro rapporto col moderno. Il politicamente corretto. Le tribù urbane (alle quali tutti volenti o nolenti apparteniamo). Un sacco di roba, senza mai dimenticare che si sta giocando, e che giocare è una roba serissima.