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Adrian Tomin…
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- Una lieve imperfezione (182)
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By Adrian Tomine -
Finished 




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Sono capitata sulla tua pagina girando girando...
Guardando la tua libreria (esultando quando vedevo un manga che ho anche io XD) non ho potuto fare a meno di metterti fra i vicini.
Ottimi gusti :)
Ciao
Keiko
Bellissima libreria =) Complimenti!
Sono capitata sulla tua pagina per via del tuo bellissimo avatar, visto casualmente nella lista amici di un altro utente, e dopo aver dato un'occhiata più che veloce al tuo blog...devo vicinizzarti!
Ciao! Spero non ti dispiaccia se ti ho aggiunto tra gli amici.
Ho un modo in più per seguire i tuoi consigli per la lettura ^_^
Confesso di essere più preoccupata dal prezzo che dall'edizione... anche perché lo comprerò di sicuro, dovessero venderlo a peso d'oro :P
Una lieve imperfezione
E' davvero un bel volume, che fra l'altro sfata e riabilità un sacco di luoghi comuni e verità sugli asiatici-americani e non solo. C'è da dire che Ben Tanaka è abbastanza odioso e un pò patetico, però era da un sacco di tempo che non leggevo un fumetto con un protagonista così sgradevolmente realis ... (continue)
E' davvero un bel volume, che fra l'altro sfata e riabilità un sacco di luoghi comuni e verità sugli asiatici-americani e non solo. C'è da dire che Ben Tanaka è abbastanza odioso e un pò patetico, però era da un sacco di tempo che non leggevo un fumetto con un protagonista così sgradevolmente realistico, ed in effetti c'è proprio una bella galleria di personaggi, Alice Kim in primis (e si.. la tizia che fotografa tutti giorni il cesso dopo aver fatto la pipì è inquietante).E poi la storia è così bella e misurata...quasi asettica. E anche il finale è perfetto.
P.S:la mia scena preferita è quella del "confronto" fra Ben ed il nuovo spasimante di Miko: non sapevo se ridere o piangere!