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Il weekend
Il filo conduttore sembra la costante presenza del fiume e del suo scorrere lento, simbolo dello scorrere della vita dei personaggi, quasi indifferenti gli uni agli altri perché troppo incentrati su se stessi, cicatrizzati sui loro ricordi, immobili, fermi come rocce in mezzo all'acqua, nel vano ten ... (continue)
Il filo conduttore sembra la costante presenza del fiume e del suo scorrere lento, simbolo dello scorrere della vita dei personaggi, quasi indifferenti gli uni agli altri perché troppo incentrati su se stessi, cicatrizzati sui loro ricordi, immobili, fermi come rocce in mezzo all'acqua, nel vano tentativo di fermare una vita in continuo movimento. Nel fiume si immergono, quasi a purificare la memoria dolorante delle loro storie, ma ne sembrano uscire praticamente immutati. Una straordinaria prova di scrittura di Cameron, trattata con la sua solita delicatezza, non senza un soffuso giudizio critico (forse suo personale?) sull'incapacità di andare in profondità nelle relazioni e nei sentimenti. Il passato è perso, non torna più!