"Ci sono giorni che non ti dimentichi neanche volendo.Di solito sono i giorni in cui i fatti personali si incastrano in quelli collettivi.Sono giorni che nascono già, come dire, con l'etichetta del ricordo.Si stampano da soli nella memoria anche se nessuno si preoccupa di fermarli in una foto o dent
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"Ci sono giorni che non ti dimentichi neanche volendo.Di solito sono i giorni in cui i fatti personali si incastrano in quelli collettivi.Sono giorni che nascono già, come dire, con l'etichetta del ricordo.Si stampano da soli nella memoria anche se nessuno si preoccupa di fermarli in una foto o dentro un video.Qualcosa che ti segna e rimane a fare da cicatrice nel corpo dell'immaginazione. Ti dimentichi di averla, quella cicatrice, fino al momento in cui, per sbaglio, la vita non ripassa sopra.Allora i ricordi riemergono,caparbi, come caprette che prendono a cornate il presente." "Ero stanca, non ne potevo più.L'obbligo di realizzare i propri desideri, di amare se stessi, di fare di tutto perché la nostra vita sia migliore, checchè ne dicano i libri, cara zia, a me, a volte,, sembra più una condanna che un'opportunità." "Fanno così i sapori, ti prendono in braccio e ti portano via." "La calamita non lo sa perché si incolla al ferro, ma questo non le impedisce di esserne attratta."
Romanzo introspettivo, dove a parlare sono il "corpo" e la "mente" ma dove non traspirano nè l' anima nè l'emozione, motivo per cui non è stato troppo di mio gradimento. Sono presenti dei bellissimi pensieri che però sarebbero stati folgoranti se solo fossero stati approfonditi mentre la maggior p
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Romanzo introspettivo, dove a parlare sono il "corpo" e la "mente" ma dove non traspirano nè l' anima nè l'emozione, motivo per cui non è stato troppo di mio gradimento. Sono presenti dei bellissimi pensieri che però sarebbero stati folgoranti se solo fossero stati approfonditi mentre la maggior parte della lettura è caratterizzata da pensieri e ricordi sparsi e appena accennati, con un finale buttato lì e senza troppe sorprese.Il punto di vista maschile dell'autore si sente e molto ed è un motivo in più per cui non ho apprezzato al meglio questo romanzo.Leggibile e veloce ma non sboccia di intensità.
Io la amo Virginia. Follemente. Credo non ci sia al mondo una scrittrice come lo è stata lei,con la sua capacità di immergersi nel pensiero umano e di farlo fluire da un personaggio all'altro in modo così naturale, come se fosse una folata di vento che attraversa soavemente animi diversi, senza per
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Io la amo Virginia. Follemente. Credo non ci sia al mondo una scrittrice come lo è stata lei,con la sua capacità di immergersi nel pensiero umano e di farlo fluire da un personaggio all'altro in modo così naturale, come se fosse una folata di vento che attraversa soavemente animi diversi, senza percepire alcun ostacolo tra un passaggio all'altro, credo non ci sia nessuno con la sua capacità di attraversare, attraverso la sua scrittura, lo scorrere del tempo e di riuscire ad ammaestrarlo a suo piacimento. E' un fluire costante da cervello a cervello, da anima ad anima,da cuore a cuore; attraverso i suoi racconti attraversi i sentimenti di tutti i suoi personaggi,riesci a entrare in ognuno di essi,a vivere i suoi romanzi o i suoi racconti a 360 gradi. Questo libro poi è bellissimo perché sono presenti anche alcune prime bozze di romanzi o di racconti mai pubblicati e si riesce a scorgere il pensiero di Virginia, i suoi crucci, la sua lotta con le parole, con la sua fantasia, la sua ricerca di perfezione,il suo percorso stilistico. Quando ci si immerge nei suoi racconti si comprende in pieno quanto Virginia vivesse nelle sue trame e nei suoi personaggi al punto di sentirli reali, quanto fosse immersa, assorta, coinvolta dal suo lavoro e quanto i suoi libri fossero il suo mondo,un mondo che non ha confini con quello reale, un mondo tutt'uno con la sua vita.
“Voglio riflettere in pace, con calma, a lungo, senza mai essere interrotta, senza mai dovermi alzare dalla sedia, scivolare con facilità da una cosa all'altra, senza avvertire ostilità, o la presenza di ostacoli. Voglio spingermi sempre più giù, sempre più giù, lontano dalla superficie e dalle sue dure, isolate realtà.”
Ci sei riuscita Virginia, eccome se ci sei riuscita.
E' un libro di facile lettura che introduce alla reincarnazione e alla pratica della terapia regressiva. Sarebbe stato molto più interessante se l'autore/psichiatra che ha scritto questo “saggio” avesse introdotto anche dei riscontri scientifici su questa “ipnosi regressiva” e si fosse impegnato a d
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E' un libro di facile lettura che introduce alla reincarnazione e alla pratica della terapia regressiva. Sarebbe stato molto più interessante se l'autore/psichiatra che ha scritto questo “saggio” avesse introdotto anche dei riscontri scientifici su questa “ipnosi regressiva” e si fosse impegnato a demolire le ciniche barriere che difendono le menti delle persone come me. Invece si perde tra insegnamenti buonisti che dice di aver appreso dai “Maestri” celesti attraverso l'esperienza regressiva dei suoi pazienti e ci fa la paternale sull'amore che deve vincere su tutto e guidare gli uomini, sull'unione, sulla parola di Dio e sulla fratellanza; cose trite e ritrite, dense e melense. Traboccano infatti dalle pagine queste mielose affermazioni che appesantiscono la lettura e gli fanno perdere la credibilità. Non lo boccio del tutto, perché qualcosa è salvabile ed è carino perdersi tra le reincarnazioni dei due pazienti nonché anime gemelle che si sono rincorse per secoli e poi ritrovate ai giorni nostri (“casualmente” proprio nello studio privato del Dott.Weiss, tò và che coincidenza!) ma poteva fare di più, molto di più e con maggiore serietà.Riprovaci Dottor Weiss, magari questa volta senza mirare a scrivere un altro best sellers eh...!
Questo romanzo è un fluido poetico che ti attraversa le vene; con i toni amari del suo dramma, con i toni accesi dell'amore, con le variopinte descrizioni di una terra meravigliosa, con delle metafore mai banali e aggettivi mai scontati. Ti scorre dentro, scorre veloce e permea ogni tua emozione di
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Questo romanzo è un fluido poetico che ti attraversa le vene; con i toni amari del suo dramma, con i toni accesi dell'amore, con le variopinte descrizioni di una terra meravigliosa, con delle metafore mai banali e aggettivi mai scontati. Ti scorre dentro, scorre veloce e permea ogni tua emozione di un rosso carminio intenso: il rosso dell'amore infinito che racconta, il rosso della violenza e della rabbia per un padre padrone che decide e incatena, il rosso di una passione spontanea e innocente macchiata dall'ignoranza e dal giudizio, il rosso di un sangue che vuole svincolare dalle sue stesse vene pur di amare e di essere amato per ciò che è. Bellissima, violenta, disperata, verace, drammatica, straordinaria storia d'amore e di libertà.
Non dire il mio nome
"Ci sono giorni che non ti dimentichi neanche volendo.Di solito sono i giorni in cui i fatti personali si incastrano in quelli collettivi.Sono giorni che nascono già, come dire, con l'etichetta del ricordo.Si stampano da soli nella memoria anche se nessuno si preoccupa di fermarli in una foto o dent ... (continue)
"Ci sono giorni che non ti dimentichi neanche volendo.Di solito sono i giorni in cui i fatti personali si incastrano in quelli collettivi.Sono giorni che nascono già, come dire, con l'etichetta del ricordo.Si stampano da soli nella memoria anche se nessuno si preoccupa di fermarli in una foto o dentro un video.Qualcosa che ti segna e rimane a fare da cicatrice nel corpo dell'immaginazione. Ti dimentichi di averla, quella cicatrice, fino al momento in cui, per sbaglio, la vita non ripassa sopra.Allora i ricordi riemergono,caparbi, come caprette che prendono a cornate il presente."
"Ero stanca, non ne potevo più.L'obbligo di realizzare i propri desideri, di amare se stessi, di fare di tutto perché la nostra vita sia migliore, checchè ne dicano i libri, cara zia, a me, a volte,, sembra più una condanna che un'opportunità."
"Fanno così i sapori, ti prendono in braccio e ti portano via."
"La calamita non lo sa perché si incolla al ferro, ma questo non le impedisce di esserne attratta."
Nell'intimità
Romanzo introspettivo, dove a parlare sono il "corpo" e la "mente" ma dove non traspirano nè l' anima nè l'emozione, motivo per cui non è stato troppo di mio gradimento. Sono presenti dei bellissimi pensieri che però sarebbero stati folgoranti se solo fossero stati approfonditi mentre la maggior p ... (continue)
Romanzo introspettivo, dove a parlare sono il "corpo" e la "mente" ma dove non traspirano nè l' anima nè l'emozione, motivo per cui non è stato troppo di mio gradimento. Sono presenti dei bellissimi pensieri che però sarebbero stati folgoranti se solo fossero stati approfonditi mentre la maggior parte della lettura è caratterizzata da pensieri e ricordi sparsi e appena accennati, con un finale buttato lì e senza troppe sorprese.Il punto di vista maschile dell'autore si sente e molto ed è un motivo in più per cui non ho apprezzato al meglio questo romanzo.Leggibile e veloce ma non sboccia di intensità.
Momenti di essere e altri racconti
Io la amo Virginia. Follemente.continue)
Credo non ci sia al mondo una scrittrice come lo è stata lei,con la sua capacità di immergersi nel pensiero umano e di farlo fluire da un personaggio all'altro in modo così naturale, come se fosse una folata di vento che attraversa soavemente animi diversi, senza per ... (
Io la amo Virginia. Follemente.
Credo non ci sia al mondo una scrittrice come lo è stata lei,con la sua capacità di immergersi nel pensiero umano e di farlo fluire da un personaggio all'altro in modo così naturale, come se fosse una folata di vento che attraversa soavemente animi diversi, senza percepire alcun ostacolo tra un passaggio all'altro, credo non ci sia nessuno con la sua capacità di attraversare, attraverso la sua scrittura, lo scorrere del tempo e di riuscire ad ammaestrarlo a suo piacimento.
E' un fluire costante da cervello a cervello, da anima ad anima,da cuore a cuore; attraverso i suoi racconti attraversi i sentimenti di tutti i suoi personaggi,riesci a entrare in ognuno di essi,a vivere i suoi romanzi o i suoi racconti a 360 gradi. Questo libro poi è bellissimo perché sono presenti anche alcune prime bozze di romanzi o di racconti mai pubblicati e si riesce a scorgere il pensiero di Virginia, i suoi crucci, la sua lotta con le parole, con la sua fantasia, la sua ricerca di perfezione,il suo percorso stilistico. Quando ci si immerge nei suoi racconti si comprende in pieno quanto Virginia vivesse nelle sue trame e nei suoi personaggi al punto di sentirli reali, quanto fosse immersa, assorta, coinvolta dal suo lavoro e quanto i suoi libri fossero il suo mondo,un mondo che non ha confini con quello reale, un mondo tutt'uno con la sua vita.
“Voglio riflettere in pace, con calma, a lungo, senza mai essere interrotta, senza mai dovermi alzare dalla sedia, scivolare con facilità da una cosa all'altra, senza avvertire ostilità, o la presenza di ostacoli. Voglio spingermi sempre più giù, sempre più giù, lontano dalla superficie e dalle sue dure, isolate realtà.”
Ci sei riuscita Virginia, eccome se ci sei riuscita.
Molte vite, un solo amore
E' un libro di facile lettura che introduce alla reincarnazione e alla pratica della terapia regressiva.continue)
Sarebbe stato molto più interessante se l'autore/psichiatra che ha scritto questo “saggio” avesse introdotto anche dei riscontri scientifici su questa “ipnosi regressiva” e si fosse impegnato a d ... (
E' un libro di facile lettura che introduce alla reincarnazione e alla pratica della terapia regressiva.
Sarebbe stato molto più interessante se l'autore/psichiatra che ha scritto questo “saggio” avesse introdotto anche dei riscontri scientifici su questa “ipnosi regressiva” e si fosse impegnato a demolire le ciniche barriere che difendono le menti delle persone come me. Invece si perde tra insegnamenti buonisti che dice di aver appreso dai “Maestri” celesti attraverso l'esperienza regressiva dei suoi pazienti e ci fa la paternale sull'amore che deve vincere su tutto e guidare gli uomini, sull'unione, sulla parola di Dio e sulla fratellanza; cose trite e ritrite, dense e melense. Traboccano infatti dalle pagine queste mielose affermazioni che appesantiscono la lettura e gli fanno perdere la credibilità.
Non lo boccio del tutto, perché qualcosa è salvabile ed è carino perdersi tra le reincarnazioni dei due pazienti nonché anime gemelle che si sono rincorse per secoli e poi ritrovate ai giorni nostri (“casualmente” proprio nello studio privato del Dott.Weiss, tò và che coincidenza!) ma poteva fare di più, molto di più e con maggiore serietà.Riprovaci Dottor Weiss, magari questa volta senza mirare a scrivere un altro best sellers eh...!
Minchia di re
Questo romanzo è un fluido poetico che ti attraversa le vene; con i toni amari del suo dramma, con i toni accesi dell'amore, con le variopinte descrizioni di una terra meravigliosa, con delle metafore mai banali e aggettivi mai scontati. Ti scorre dentro, scorre veloce e permea ogni tua emozione di ... (continue)
Questo romanzo è un fluido poetico che ti attraversa le vene; con i toni amari del suo dramma, con i toni accesi dell'amore, con le variopinte descrizioni di una terra meravigliosa, con delle metafore mai banali e aggettivi mai scontati. Ti scorre dentro, scorre veloce e permea ogni tua emozione di un rosso carminio intenso: il rosso dell'amore infinito che racconta, il rosso della violenza e della rabbia per un padre padrone che decide e incatena, il rosso di una passione spontanea e innocente macchiata dall'ignoranza e dal giudizio, il rosso di un sangue che vuole svincolare dalle sue stesse vene pur di amare e di essere amato per ciò che è.
Bellissima, violenta, disperata, verace, drammatica, straordinaria storia d'amore e di libertà.