Interessante. Si fa leggere e il personaggio di Grenouille cattura abbastanza l'attenzione del lettore. Manca però di suspance e i colpi di scena non si possono definire tali e sembrano più punti di raccordo tra vicende diverse... Molto affascinanti sono le descrizioni che l'autore fa sul mondo degl
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Interessante. Si fa leggere e il personaggio di Grenouille cattura abbastanza l'attenzione del lettore. Manca però di suspance e i colpi di scena non si possono definire tali e sembrano più punti di raccordo tra vicende diverse... Molto affascinanti sono le descrizioni che l'autore fa sul mondo degli odori, profumi e puzze di città come parigi e via dicendo. La fine, però, l'ho trovata assurda e proprio non mi è piaciuta.
Non mi è affatto dispiaciuto leggerlo. Ho trovato il libro a tratti macchinoso e lento quando l'autore per bocca dei personaggi affronta qualche digressione storica-filosofico-religiosa. Stimolante (seppure molto fantasiosa) l'idea di base del manoscritto e ineressante lo scontro tra le civiltà, in
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Non mi è affatto dispiaciuto leggerlo. Ho trovato il libro a tratti macchinoso e lento quando l'autore per bocca dei personaggi affronta qualche digressione storica-filosofico-religiosa. Stimolante (seppure molto fantasiosa) l'idea di base del manoscritto e ineressante lo scontro tra le civiltà, in cui emerge il buono delle persone singole a scapito degli ideali.
Sicuramente non uno dei suoi migliori libri. Poco spettacolare e avventurosa, la vicenda si articola in maniera poco appassionante. Mi è sembrato un libro scritto senza grandi idee....
la difficile coniugazione o anche solo convivenza tra fede e darwinismo mi ha sempre affascinato. In questo libro l'autore ripercorre senza dilungarsi più di tanto il percorso di avvicinamento e di apertura intrapreso dalla chiesa nei confronti del darwinismo, che ad oggi è qualcosa di più che una i
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la difficile coniugazione o anche solo convivenza tra fede e darwinismo mi ha sempre affascinato. In questo libro l'autore ripercorre senza dilungarsi più di tanto il percorso di avvicinamento e di apertura intrapreso dalla chiesa nei confronti del darwinismo, che ad oggi è qualcosa di più che una ipotesi. Non cede nè all'esclusivismo nè al concordismo facile, ma, attraverso episodi e citazioni puntuali, argomenta l'iter di "integrazione". Vale la pena leggerlo anche solo per rendersi conto dell'evoluzione stessa del pensiero della chiesa e delle varie voci che si levano all'interno della chiesa stessa e che spesso si perdono o vengono trascurate. Non è una trattazione filosofica ma è un resoconto storico, snello (forse fin troppo) e scorrevole.
Il profumo
Interessante. Si fa leggere e il personaggio di Grenouille cattura abbastanza l'attenzione del lettore. Manca però di suspance e i colpi di scena non si possono definire tali e sembrano più punti di raccordo tra vicende diverse... Molto affascinanti sono le descrizioni che l'autore fa sul mondo degl ... (continue)
Interessante. Si fa leggere e il personaggio di Grenouille cattura abbastanza l'attenzione del lettore. Manca però di suspance e i colpi di scena non si possono definire tali e sembrano più punti di raccordo tra vicende diverse... Molto affascinanti sono le descrizioni che l'autore fa sul mondo degli odori, profumi e puzze di città come parigi e via dicendo. La fine, però, l'ho trovata assurda e proprio non mi è piaciuta.
Jerusalem
Non mi è affatto dispiaciuto leggerlo. Ho trovato il libro a tratti macchinoso e lento quando l'autore per bocca dei personaggi affronta qualche digressione storica-filosofico-religiosa. Stimolante (seppure molto fantasiosa) l'idea di base del manoscritto e ineressante lo scontro tra le civiltà, in ... (continue)
Non mi è affatto dispiaciuto leggerlo. Ho trovato il libro a tratti macchinoso e lento quando l'autore per bocca dei personaggi affronta qualche digressione storica-filosofico-religiosa. Stimolante (seppure molto fantasiosa) l'idea di base del manoscritto e ineressante lo scontro tra le civiltà, in cui emerge il buono delle persone singole a scapito degli ideali.
Idi di marzo
Sicuramente non uno dei suoi migliori libri. Poco spettacolare e avventurosa, la vicenda si articola in maniera poco appassionante. Mi è sembrato un libro scritto senza grandi idee....
L'ombra del vento
Ho appena chiuso il libro. Bellissimo. Una di quelle storie che vorresti non finiscano mai e che leggeresti tutta di un fiato.
Non litigare con Darwin
la difficile coniugazione o anche solo convivenza tra fede e darwinismo mi ha sempre affascinato. In questo libro l'autore ripercorre senza dilungarsi più di tanto il percorso di avvicinamento e di apertura intrapreso dalla chiesa nei confronti del darwinismo, che ad oggi è qualcosa di più che una i ... (continue)
la difficile coniugazione o anche solo convivenza tra fede e darwinismo mi ha sempre affascinato. In questo libro l'autore ripercorre senza dilungarsi più di tanto il percorso di avvicinamento e di apertura intrapreso dalla chiesa nei confronti del darwinismo, che ad oggi è qualcosa di più che una ipotesi. Non cede nè all'esclusivismo nè al concordismo facile, ma, attraverso episodi e citazioni puntuali, argomenta l'iter di "integrazione". Vale la pena leggerlo anche solo per rendersi conto dell'evoluzione stessa del pensiero della chiesa e delle varie voci che si levano all'interno della chiesa stessa e che spesso si perdono o vengono trascurate. Non è una trattazione filosofica ma è un resoconto storico, snello (forse fin troppo) e scorrevole.