油炸綠番茄

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Publisher: 麥田出版股份有限公司

4.2
(2899)

Language: 繁體中文 | Number of Pages: 480 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , Italian , Swedish , Polish , French , German

Isbn-10: 9867252683 | Isbn-13: 9789867252685 | Publish date:  | Edition 第1版

Translator: 潘俊宜

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description
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  • 3

    Carino

    Un libro simpatico, che strappa qualche sorriso ed anche qualche piccola riflessione. I temi toccati sono molti e la narrazione, con diversi salti temporali, può confondere un po'. La lettura risulta ...continue

    Un libro simpatico, che strappa qualche sorriso ed anche qualche piccola riflessione. I temi toccati sono molti e la narrazione, con diversi salti temporali, può confondere un po'. La lettura risulta comunque scorrevole. Dal libro è stato tratto un film.

    said on 

  • 3

    Piacevole ma sconclusionato

    Un libro sicuramente piacevole, ma per come me lo avevano descritto mi aspettavo di più. Scorrevole, ben scritto, a tratti divertente e al tempo stesso profondo (a suo modo), però i continui salti tem ...continue

    Un libro sicuramente piacevole, ma per come me lo avevano descritto mi aspettavo di più. Scorrevole, ben scritto, a tratti divertente e al tempo stesso profondo (a suo modo), però i continui salti temporali mi hanno confuso parecchio e non mi hanno permesso di godermi appieno le tante vicende raccontate: non è una lettura in cui mi sono potuta immergere e da cui ho potuto lasciarmi trasportare. Diciamo che mi è mancata quella "visione d'insieme" che rende chiara una storia e i messaggi che trasmette. Dovrei rileggerlo oppure guardarmi il film, che non ho mai visto ma che forse, in questo caso, avrebbe dovuto avere la precedenza.

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  • 4

    Anche questo racconto della Flagg, nonostante tocchi temi delicati e toccanti come il razzismo, l’eutanasia, la violenza sulle donne e l’omosessualità, infonde tanto buoumore che quando lo finisci ne ...continue

    Anche questo racconto della Flagg, nonostante tocchi temi delicati e toccanti come il razzismo, l’eutanasia, la violenza sulle donne e l’omosessualità, infonde tanto buoumore che quando lo finisci ne senti subito la nostalgia. Fulcro della storia e' il caffe' di Whistle Stop che svolge un ruolo fondamentale all’interno del romanzo: è qui che i personaggi si ritrovano, parlano e si confrontano sui temi più importanti. Lascio questa citazione del caffe' che ho amato molto: " Ora che ci penso, Idge e Ruth comprarono il Caffè nel 1929, nel momento peggiore della Depressione, ma non credo che abbiano mai fatto uso di margarina. O perlomeno io non me ne ricordo. E’ strano, il mondo pativa la fame, ma al Caffè gli anni della Depressione furono forse i più felici, anche se eravamo tutti provati. Si, eravamo felici e non lo sapevamo.”

    said on 

  • 4

    Non ho visto il film quindi non faccio paragoni con la trasposizione cinematografica. Il libro è piacevolissimo anche se i continui salti temporali ti obbligano a prestare attenzione alle date di ogni ...continue

    Non ho visto il film quindi non faccio paragoni con la trasposizione cinematografica. Il libro è piacevolissimo anche se i continui salti temporali ti obbligano a prestare attenzione alle date di ogni capitolo per non rischiare di perderti o cadere in confusione negli anni. Bello lo spaccato d vita americana, la recessione, la discriminazione razziale e la delicatezza con la quale Fannie Flagg affronta l'omosessualità. Da leggere assolutamente.

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  • 3

    Il libro inizia con l'incontro tra due personaggi totalmente diversi fra loro. Da un lato abbiamo Evelyn, una donna di mezza età, triste, sola, insicura e incredibilmente ipocondriaca. Dall'altro, tro ...continue

    Il libro inizia con l'incontro tra due personaggi totalmente diversi fra loro. Da un lato abbiamo Evelyn, una donna di mezza età, triste, sola, insicura e incredibilmente ipocondriaca. Dall'altro, troviamo Ninny, una simpatica vecchietta, felice, amante della vita, chiacchierona e dolcissima, che senza saperlo capovolgerà la vita di Evelyn, infondendogli la giusta dose di fiducia in se stessa e un pizzico di amor proprio che la spingeranno verso una nuova vita, in cui non temerà più gli altri e soprattutto non avrà più paura di invecchiare e di morire, ma affronterà la vita, come se fosse appena nata, una sorta di seconda possibilità che si concederà perchè avrà modo di capire quanto importante è il dono di vivere e sprecarlo dietro ai timori, le paure, i rancori, è solo tempo perso. Tutto questo Evelyn lo capirà grazie ai racconti di Ninny, riguardo al suo passato e alle persone che hanno popolato la sua vita quando era una giovane donna e viveva a Whistle Stop, una piccola cittadina, abitata da personaggi particolari, direi caratteristici, ma molto legati fra loro. In particolare, Ninny ha avuto il piacere di entrare a far parte della più amata famiglia del luogo i Threadgoode, una famiglia numerosissima che si allargava sempre di più, perchè era solita accogliere orfani, cittadini di passaggio, nipoti, e chiunque avesse bisogno di un luogo dove stare. Una famiglia in cui vigeva l'amore fra i propri membri, la comprensione, il rispetto, la generosità e così che cresceranno i figli nati in questa famiglia, con questi valori che si colgono in tutta la lettura del libro e che caratterizzeranno la personalità dei protagonisti, in particolare Idgie, personaggio che ho amato moltissimo per i suoi modi di fare, per la forza, la caparbietà, l'onore e la dignità con cui ha affrontato qualsiasi situazione. Mi sono affezionata a tutti i protagonisti di questa storia che viene narrata con tanto divertimento e un pizzico di nostalgia. Nostalgia per un epoca lontana, passata, conclusa. Un'epoca in cui bastava poco per essere felici. La Grande Depressione, portava via tutti i beni materiali, a stento si riusciva a mangiare, ma si era felici. Cosa che non accade oggi. Ma la storia narrata è anche molto altro. E' una storia di amore fra due donne, argomento tabù, forse, ancora oggi. E' la storia dei diritti dei "negri", diritti che all'epoca non possedevano, perchè i "negri" dovevano vivere in quartieri separati dai bianchi, non potevano frequentare gli stessi luoghi, non potevano avvicinare un bianco, potevano solo essere schiavizzati e portare rispetto, senza riceverne in cambio. Ma i nostri amati protagonisti, non erano come tutti i bianchi del mondo. le loro porte erano aperte a tutti, bianchi e soprattutto neri. La famiglia Threadgoode, si è sempre circondata di persone di colore senza fare distinzione e Idgie in particolare li accoglieva con tutto l'affetto e l'amore, di cui una donna dura come lei era dotata. Insomma una storia dai toni dolci, melanconici, a tratti tristi e a tratti duri, ma narrata sempre con tanto umorismo e gioia. Proprio le virtù che traspaiono leggendo questo romanzo e che continuano ad aleggiare nella mia mente e nel mio cuore anche dopo aver chiuso l'ultima pagina.
    Unico neo, per me, l'iniziale confusione che ho provato per le molte informazioni che l'autrice, subito inserisce nella vicenda, tanti nomi che ho fatto fatica ad associare ai personaggi e i salti temporali un pò confusionari. Almeno, inizialmente, il tempo di abituarmi e capire la struttura del libro. Per il resto ho apprezzato tantissimo la storia di fondo e soprattutto i messaggi e i valori trasmessi, come il cambiamento deve partire direttamente da noi, anche se a volte si ha bisogno di una spinta esterna che si può trovare nelle persone più impensabili.

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  • 3

    Sicuramente originale, un po' confusivo e "incasinato", con una narrazione non lineare, ma con personaggi che non scorderai

    "Pomodori verdi fritti al Café di Whistle Stop": l'ho trovato un po' confusivo perché spezzettato nella narrazione e con salti temporali a volte anche discordanti... Eppure adesso che l'ho finito prov ...continue

    "Pomodori verdi fritti al Café di Whistle Stop": l'ho trovato un po' confusivo perché spezzettato nella narrazione e con salti temporali a volte anche discordanti... Eppure adesso che l'ho finito provo un po' di nostalgia per i suoi personaggi...

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  • 5

    Ho appena terminato questo libro e mi dispiace davvero tanto,perchè è stata una lettura piacevolissima,ho adorato i personaggi (sopratturro Edgie e Ninny).
    In questo libro non manca nulla,è ironico,no ...continue

    Ho appena terminato questo libro e mi dispiace davvero tanto,perchè è stata una lettura piacevolissima,ho adorato i personaggi (sopratturro Edgie e Ninny).
    In questo libro non manca nulla,è ironico,non banale,delicato nel trattare argomenti importanti come omosessualità e razzismo.
    A tratti addirittura inquietante( Artis ne è l'esempio più calzante),omicidi,processi,storie d'amore,un autentico guazzabuglio di situazioni e sentimenti.
    Lo ho adorato fin dalla prima pagina e ammetto che alla fine mi è scappata anche la lacrimuccia!
    Bello anche lo stile della scrittrice,molto scorrevole.
    Un libro leggero ma non banale.Più che promosso

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