黑暗的另一半

The Dark Half

By

Publisher: 上海译文出版社

3.8
(2872)

Language: 简体中文 | Number of Pages: 248 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Italian , French , Spanish , German , Dutch , Czech , Polish

Isbn-10: 7532755355 | Isbn-13: 9787532755356 | Publish date: 

Translator: 金逸明

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
《黑暗的另一半》主角是年轻作家泰德.比蒙特。他在缅因州一所学院执教,个性严谨,生活正常,但当他决定对作品加以删改后,却开始产生一连串的噩梦。一群麻雀在他的屋中飞进飞出,仿佛是阴阳两界的使者。从种种令人惊愕的异象,泰德赫然发现了一个阴险凶残的自己出现。本片是一部袭用《化身博士》主题的电影,重点在探讨人性的阴暗面。
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  • 4

    IL FASCINO DELL'AUTOBIOGRAFIA REINVENTATA

    [...] Se contestualizziamo La metà oscura (pubblicato nel 1989) nella vita e carriera di Stephen King, scopriamo che poco tempo prima un fan accanito svelò l'identità dell'autore di romanzi violenti R ...continue

    [...] Se contestualizziamo La metà oscura (pubblicato nel 1989) nella vita e carriera di Stephen King, scopriamo che poco tempo prima un fan accanito svelò l'identità dell'autore di romanzi violenti Richard Bachman (Ossessione, Uscita per l'inferno, La lunga marcia, L'uomo in fuga, L'occhio del male) per ciò che era: lo pseudonimo dell'arcinoto Stephen Edwin King. King lo seppellì pubblicamente nel 1985, periodo nel quale stava lavorando a Misery, libro che molto probabilmente sarebbe uscito sotto pseudonimo. Nessun dubbio quindi che La metà oscura attinga direttamente dalla biografia del suo autore, e lo fa in modo molto più serio e attento dello scherzetto che, leggendo la trama, potrebbe sembrare di primo acchito. Da Shining fino a Chi perde paga, King ci ha abituato alle riflessioni sull'atto creativo di scrivere, sul “mestiere” di scrittore, sulla contraddizione tra il valore dell'idea e il bestseller popolare, sul rapporto con i fan. La metà oscura è un testo centrale in questo discorso.
    La perfezione del romanzo è data, da un lato, dall'utilizzo sapiente del genere thriller/horror, dall'altro da una storia e un protagonista profondamente radicati nell'intimità dell'autore. [...]

    Leggi tutta la rece:
    http://beatblog2.blogspot.it/2016/08/king-la-meta-oscura-il-fascino.html

    said on 

  • 1

    Decisamente sotto le aspettative

    Da ragazzo (circa 15 anni fa) ho cominciato a leggere King. Dopo una lunghissima pausa l'ho ripreso in mano questa estate con The Dome e altri racconti. Devo dire che questa Metà Oscura proprio non mi ...continue

    Da ragazzo (circa 15 anni fa) ho cominciato a leggere King. Dopo una lunghissima pausa l'ho ripreso in mano questa estate con The Dome e altri racconti. Devo dire che questa Metà Oscura proprio non mi è andata giù: scontato, prolisso, superficiale. E con un finale telefonato da metà racconto.

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  • 4

    I passeri volano di nuovo ...

    Mi è piaciuto molto, anche se purtroppo non sono mancate le solite pagine in cui king si dilunga a dismisura in dettagli poco importanti (quanto è prolisso T.T ). Tema principale molto accattivante,le ...continue

    Mi è piaciuto molto, anche se purtroppo non sono mancate le solite pagine in cui king si dilunga a dismisura in dettagli poco importanti (quanto è prolisso T.T ). Tema principale molto accattivante,le ultime 70 pagine ti tengono incollato alla storia. L unica nota che stona, forse, è che il modo in cui il cattivo di turno viene fatto fuori lo si intuisce molto prima della fine, ma resta comunque un buon libro. E poi dai, bisogna assolutamente conoscere gli psicopompi !

    said on 

  • 4

    Thad Beaumont è uno scrittore che nessuno legge.
    Thad Beaumont ha avuto successo scrivendo romanzacci “splatter” con lo pseudonimo di George Stark. Ma poi se ne è stufato, ed ha deciso di “ucciderlo” ...continue

    Thad Beaumont è uno scrittore che nessuno legge.
    Thad Beaumont ha avuto successo scrivendo romanzacci “splatter” con lo pseudonimo di George Stark. Ma poi se ne è stufato, ed ha deciso di “ucciderlo” metaforicamente.
    Thad Beaumont avrebbe dovuto avere un gemello, che però non è mai nato.
    Thad Beaumont è anche, a sua insaputa, un potente medium, capace di evocare le anime dall’aldilà… comprese quelle di chi non è mai nato, ed ha da sempre vissuto nella sua testa.
    E un giorno George Stark, che non era mai nato, decide di materializzarsi, accompagnato da stormi di passeri, per vendicarsi di chi lo ha fatto fuori.
    La storia è questa, ed è evidente la radice autobiografica di questo romanzo (anche King ha iniziato scrivendo con uno pseudonimo; anche King ha avuto i suoi bravi guai con l’alcool, in gioventù; anche King scrive con le matite “Berol Black Beauty”… eccetera). Nel vortice di finzioni e di rimandi alla propria storia personale, King non perde mai il filo e mantiene la storia asciutta e diretta, come sempre.
    Stephen King al 105%.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Ottimo romanzo, King affronta le profondità oscure e nascoste dell’invenzione creativa. Uno scrittore, Thad Beaumont, decide dopo molti anni di carriera di abbandonare e quindi uccidere il suo alter e ...continue

    Ottimo romanzo, King affronta le profondità oscure e nascoste dell’invenzione creativa. Uno scrittore, Thad Beaumont, decide dopo molti anni di carriera di abbandonare e quindi uccidere il suo alter ego George Stark con il quale aveva pubblicato i suoi romanzi più conosciuti. Si tratta del classico romanzo basato sulla doppia personalità del protagonista, solo che qui il "doppio" diventa reale. Stephen King se gli dai fiducia, non ti delude, dalla sua penna fuoriesce tutta la sua sapienza creativa e narrativa.

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  • 2

    Deludente....

    Romanzo abbastanza deludente anche perché appartiene all'età d'oro del Re, quella nella quale quasi ogni opera diventava un capolavoro...

    Il romanzo è stato chiaramente concepito come una seduta di ps ...continue

    Romanzo abbastanza deludente anche perché appartiene all'età d'oro del Re, quella nella quale quasi ogni opera diventava un capolavoro...

    Il romanzo è stato chiaramente concepito come una seduta di psicanalisi per lo stesso scrittore:i problemi di Beaumont sono i problemi di King....blocco dello scrittore, alcolismo, responsabilità familiari viste come scogli insormontabili...

    Eppure quello che sulla carta poteva diventare uno dei capolavori del Re fatica a raggiungere la sufficienza, forse in virtù del fatto che ci ha messo davvero troppo di se....e anche perché, come saltuariamente gli capitava, fa uso di una prosa troppo sovraccarica nei termini e nella sceneggiatura (difetto che raggiungerà l'apice, a mio avviso, in "Rose Madder".).

    Lo stesso escamotage degli uccelli visti come messaggeri morte, che sulla carta avrebbe dovuto rappresentare una genialata per creare tensione si riduce a mera ripetizione di clichè....

    Il romanzo in definitiva, difetta di tensione, che latita sempre, e di trovate all'altezza del Re..

    Decisamente perdibile....

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  • 3

    L'alter ego di King

    Thad Beaumont è uno scrittore di successo, autore, sotto lo pseudonimo di George Stark, di una serie di romanzi thriller il cui protagonista è uno spietato assassino. Raggiunta la tranquillità familia ...continue

    Thad Beaumont è uno scrittore di successo, autore, sotto lo pseudonimo di George Stark, di una serie di romanzi thriller il cui protagonista è uno spietato assassino. Raggiunta la tranquillità familiare ed economica, anche x sfuggire al ricatto di un viscido aspirante avvocato, Thad vuole liberarsi dello scomodo alter ego. Il suo personaggio, però, Alexis Machine, non è disposto a farsi sopprimere e inizia una terribile serie di omicidi x costringere il suo creatore a ridargli vita. Comincia così una disperata battaglia per la sopravvivenza da cui uno solo potrà uscire vincitore. Torna il tema di “Misery”, di un protagonista che, contro la volontà dell’autore, non vuole morire, ma qui è il personaggio stesso a lottare spietatamente x la propria sopravvivenza. E’ una storia in parte autobiografica perché effettivamente King decise, dopo essere stato scoperto, di rinunciare al suo alter ego letterario Richard Bachman, sotto il cui pseudonimo aveva pubblicato i libri più truculenti e splatter. Beaumont si sente un’altra persona quando scrive come Stark, cambia lo stile, il mezzo di scrittura, il carattere, e davvero un autore s’immedesima nel proprio personaggio fino a “divenire” lui x poterlo meglio descrivere. Uno scrittore sotto pseudonimo vive la dicotomia e si dispiace di sopprimere il proprio gemello virtuale. Nel tempo di Internet, forse tutti ci siamo affezionati a un alter ego fittizio. L’altro motivo dominante del romanzo è “la metà oscura” nascosta in fondo alla mente di ognuno di noi, che prova piacere del male, nostro o altrui, che insieme amiamo e odiamo, ma da cui non possiamo prescindere. La storia, avvincente nella parte poliziesca e ricca di suspense nella descrizione degli omicidi, rallenta e diviene un po’ confusa nell’interdipendenza fra i tre personaggi, Beaumont, Stark e Machine, allo stesso tempo assassini e vittime. Non riesce a coinvolgermi il racconto paranormale, forse x la mia totale avversione a questo tema.

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  • 4

    Interesante... mucho

    Creo que es de las novelas de Stephen King que se me han hecho más tranquilas, tiene un aire de It y de Cementerio de Mascotas, donde las cosas ocurren por pausas, donde a veces hay largos pasajes tra ...continue

    Creo que es de las novelas de Stephen King que se me han hecho más tranquilas, tiene un aire de It y de Cementerio de Mascotas, donde las cosas ocurren por pausas, donde a veces hay largos pasajes tranquilos y breves en que todo ocurre; es de rescatar el juego entre las supersticiones, la medicina, los juegos creativos. Es esta una novela de fusión en que los personajes son humanos y además, como frecuentemente en King: antihéroes.

    Nada como un Thad torpe que tropieza con todo y debe cargar encima culpas de su gemelo malvado... ¡que vaya que es malvado!, un George desesperado por vivir y dejar de pudrirse en vida... una Liz que desconoce a su marido e intenta y hasta se obliga a creer en él, guiada por el amor a sus hijos y ese presentimiento que resulta real... y un Alan, que con todo y sus sospechas opta por darle el voto de confianza al sospechoso máximo de esta trama de intriga, asesinatos y magia.

    Definitivamente, un libro entretenido, muy al nivel de King, aunque por debajo de otras de sus obras, como Misery o Dolores Claibourne.

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  • 3

    La metà oscura di King

    Credo ci sia molto di autobiografico in questo libro di Stephen King. Mi è sembrato di leggere le sue paure e le sue ossessioni. Il blocco dello scrittore, il successo che arriva sotto uno pseudonimo. ...continue

    Credo ci sia molto di autobiografico in questo libro di Stephen King. Mi è sembrato di leggere le sue paure e le sue ossessioni. Il blocco dello scrittore, il successo che arriva sotto uno pseudonimo. La scrittura di King è paragonabile al passo lento e sontuoso di un elefante, ti riempie la testa di tante parole ma alla fine le assimili e cominci a provare, se non proprio paura, una ossessione verso questi uccelli e il frastuono di quando partono in volo tutti insieme. Sono la cosa più bella di questo romanzo. Bellissimo il finale, ricco di immagini che resteranno per sempre impresse nella memoria del lettore.

    said on 

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