100 Escovadas Antes de ir Para a Cama

Por

Editor: Objetiva

2.1
(6336)

Language: Português | Number of Páginas: | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi traditional , Italian , French , Spanish , German , Turkish

Isbn-10: 8573026200 | Isbn-13: 9788573026207 | Data de publicação:  | Edition 1

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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    100 Libri che vorrei lasciare ai miei figli (se avessi solo 100 libri e almeno 100 figli)

    Siccome questo è uno dei romanzi più oggettivamente brutti che abbia mai abbandonato, e siccome mentre cercavo un titolo su Anobii che avesse a che fare con una classifica dei 100 libri da leggere mi ...continuar

    Siccome questo è uno dei romanzi più oggettivamente brutti che abbia mai abbandonato, e siccome mentre cercavo un titolo su Anobii che avesse a che fare con una classifica dei 100 libri da leggere mi è spuntato in cima proprio questo libro, ho pensato che era meglio scrivere qui una lista dei 100 libri che ho letto e che vorrei che i miei figli leggessero un giorno, anziché scrivere una recensione a 100 colpi di spazzola solamente per dire che è un libro di merda.

    Sono esclusi i saggi, e i classici che in teoria si dovrebbero leggere a scuola.
    Molti di questi romanzi sono assai celebri, altri molto meno, ma per una ragione o per l'altra mi sono rimasti impressi nella memoria per tutto questo tempo. Anche se già so che ne sto dimenticando alcuni e probabilmente tornerò man mano qui a modificare qualcosa. Ma in linea di massima, non muterà.

    A un certo punto avevo buttato una lista di libri che non mi sembrava completamente onesta. Certi libri li avevo messi piu' per apparire (in quanto fantasma) che per convinzione. Quindi, a costo di sembrare banale, ho inserito solo quei romanzi che ricordo meglio di tutti gli altri.
    Per questo vorrei lasciarla in eredità. Perché se un giorno lontano, (spero lontano), io non ci sarò piu' e mio figlio leggerà Il cavaliere svedese o Mattatoio numero 5, c'è una seppur piccolissima possibilità che quel giorno io sarò felice.

    Tra parentesi ho aggiunto l'anno in cui li ho letti.
    E' stato piuttosto curioso per me notare che molti di questi libri li ho letti intorno all'ultimo anno di università e un altro buon numero da quando ho iniziato a frequentare Anobii. Quindi una parte significativa di questa lista è anche merito vostro.
    Dei vostri commenti che mi hanno fatto conoscere e leggere libri che magari non avrei mai scoperto per conto mio.
    Anche perciò la pubblico. E magari tra questi ne troverete qualcuno anche voi che un giorno finirà nella vostra lista. (non dei migliori romanzi che avete letto, ma di quelli che vorreste far leggere, che è solamente più o meno la stessa cosa).
    Quando un giorno sarete a Stoccolma, almeno citatemi.

    1 - Leo Perutz - Il cavaliere svedese (1999-2005)
    2 - Leo Perutz - Di notte sotto il ponte di pietra (2000)
    3 - Bulgakov - Il maestro e Margherita (1995-2010)
    4 - J. Conrad - La linea d'ombra (1998 2016)
    5 - John Fante - Aspetta primavera, Bandini (1997)
    6 - John Fante - La confraternita dell'uva (2003)
    7 - Pasternak - Il dottor Zivago (1995)
    8 - John Cheever - Racconti (1999-2015)
    9 - Cechov - Racconti (1992-2011-2015)
    10 - Carver - Racconti - Da dove sto chiamando (1997-2003)
    11 - J.D. Salinger - Nove racconti (1997)
    12 - J.D. Salinger - Il giovane Holden (1991-1998)
    13 - Buzzati - Sessanta racconti (2001-2009)
    14 - Buzzati - Il deserto dei tartari (1990-2011)
    15 - Calvino - La speculazione edilizia (2005-2012)
    16 - Calvino - Marcovaldo (1981-2005)
    17 - Calvino - Racconti (primi anni novanta)
    18 - Dostoevskij - Delitto e castigo (1993)
    19 - Dostoevskij - L'idiota (1994-2006)
    20 - Dostoevskij - Il giocatore (1999-2003)
    21 - Dostoevskij - I fratelli Karamazov (1997)
    22 - Dickens - Il nostro comune amico (1998)
    23 - Dickens - Le due città (2008)
    24 - Dickens - Casa desolata (2007)
    25 - Melville - Moby Dick (1996-2000-2015)
    26 - Stevenson - Racconti (anni ottanta,anni novanta, anni recenti)
    27 - Stevenson - L'isola del tesoro (anni ottanta)
    28 - Stevenson - Il master di Ballantrae (2004)
    29 - Poe - Racconti e arabeschi (anni ottanta, anni novanta)
    30 - Hemingway - Racconti (1997)
    31 - Hemingway - Fiesta (1997)
    32 - Hemingway - Morte nel pomeriggio (2003)
    33 - Tolstoj - Guerra e pace (1996)
    34 - Tolstoj - La morte di Ivan ILL'IC (2003)
    35 - Orwell - 1984 (1990)
    36 - Orwell - Senza un soldo a Parigi e Londra (2000-2007)
    37 - Crowley - Sotto il vulcano (2012-2016)
    38 - Delillo - Underworld (1998-99)
    39 - Delillo - Rumore bianco (2006)
    40 - Bellow - Il dono di Humboldt (2013-2015)
    41 - Shnitzler - Gioco all'alba (2000)
    42 - Roth.J. - Giobbe (1998)
    43 - Roth.J. Fuga senza fine (1998)
    44 - Roth.J. - La marcia di Radetszki (1999)
    45 - Roth P. Pastorale americana (2000-2012)
    46 - Roth P - Lasciarsi andare (2016)
    47 - Roth P - Goodbye, Columbus (2001-2013)
    48 - Roth,H - Chiamalo sonno (2007)
    49 - Richler - La versione di Barney (2001)
    50 - Soriano - Futbol (1997)
    51 - Soriano - Un'ombra ben presto sarai (1997)
    52 - Soriano - Triste, solitario y final (1997)
    53 - Bolano - 2666 (2007/2008)
    54 - Bolano - I detective selvaggi (2001-2013)
    55 - Zanotti - Il testamento Disney (2013)
    56 - Tolkien - Il signore degli anelli (1990)
    57 - Mann - I Buddenbroch (1999-2016)
    58 - Musil - L'uomo senza qualità (1998-2016)
    59 - Eliot - Middlemarch (2002)
    60 - Rendell - La morte non sa leggere (2005)
    61 - Grimwood - Replay: Una vita senza fine (2011)
    62 - Vian - La schiuma dei giorni (1998)
    63 - Vian - Lo spaccacuore (1997)
    64 - Kafka - I racconti (1997)
    65 - Bufalino - Diceria dell'untore (1998)
    66 - Bufalino - Argo il cieco (1998)
    67 - Bufalino - Le menzogne della notte (1998)
    68 - Joyce - Ulisse (1993-2014-2016)
    69 - Flaubert - Madame Bovary (2006-2016)
    70 - Proust - Alla ricerca del tempo perduto (1997-2000)
    71 - Celine - Viaggio al termine della notte (1996-2000-2009)
    72 - Yates - Bugiardi e innamorati (2012)
    73 - Kafka - Il castello (1997-2007)
    74 - Borges - L'aleph (1994-2006)
    75 - Bernhard - A colpi d'ascia (2015)
    76 - Bernhard - Il soccombente (1996)
    77 - Wallace DF - Infinite Jest (2001-2014..)
    78 - Wallace DF - La scopa del sistema (2001)
    79 - Wallace DF - Brevi interviste con uomini schifosi (2009-2016)
    80 - Dovlatov - Il parco di Puskin (2014)
    81 - Pynchon - L'arcobaleno della gravità (1999-2006)
    82 - Lethem - La fortezza della solitudine (2013-2016)
    83 - Powers - Il tempo di una canzone (2012)
    84 - Hornby - Alta fedeltà (1998)
    85 - Ritchie - E' ricca, la sposo e l'ammazzo (1999)
    86 - Sciascia - Il giorno della civetta (1991-2003)
    87 - Sciascia - A ciascuno il suo (1995)
    88 - Gadda - Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1996-2003)
    89 - K.Toole - Una banda di idioti (1998)
    90 - Brautigan - 102 racconti zen (1999-2004-2015)
    91 - Murray - Skippy muore (2012)
    92 - Williams - Stoner (2012)
    93 - Ellroy - I miei luoghi oscuri (1997)
    94 - Raymond - Quando cala la nebbia rossa (2008)
    95 - Sabato - L'angelo dell'abisso (2012)
    96 - Kundera - L'insostenibile leggerezza dell'essere (1991-1996)
    97 - Wolfe - O lost! (2000 nella prima versione Angelo guarda il passato e poi 2014 )
    98 - Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine (1993-2004)
    99 - Ellis - Meno di zero (1997)
    100 - Vonnegut - Mattatoio numero 5 ( la crociata dei bambini) (1992-1999-2010)

    dito em 

  • 4

    Solitudine

    Recensione #34

    La critica ha detto peste e corna su questo libro, i recensori (anche amatoriali) non si risparmiano con le denigrazioni...eppure è sempre così, quando un romanzo fa successo, nel bene ...continuar

    Recensione #34

    La critica ha detto peste e corna su questo libro, i recensori (anche amatoriali) non si risparmiano con le denigrazioni...eppure è sempre così, quando un romanzo fa successo, nel bene o nel male, si tende ad essere influenzati dalla massa. Ed ecco, arrivo io che appioppo a quest'opera di Melissa P. quattro belle stelline. Mio vizio, mio peccato: in molti casi ciò che alla maggioranza dei lettori piace, a me no e viceversa. Mi sono abituata al fatto che sia un problema solamente mio. Tuttavia non sopporto i falsi moralismi, per me quelli sono sempre nocivi.

    Sono pagine tratte dal diario segreto di un'adolescente, pertanto la scrittura colpisce profondamente per la sua vividezza. Nonostante il lessico semplice e scorrevole, lo stile è parecchio ricercato e a tratti poetico.

    Non si tratta di un libro erotico, tantomeno pornografico. La lettura di queste confessioni di vita sessuale, sempre più degenerante e degradante di una ragazza, non fanno eccitare, anzi. Mettono addosso tanta tristezza e malinconia, soprattutto al pensiero che al suo posto potrebbe esserci una persona cui vogliamo bene, o persino noi stessi.

    Forse, se queste memorie fossero state scritte da un ragazzo, nessuno se ne sarebbe stupito più di tanto e il romanzo sarebbe passato in sordina. Ma qui si tratta di una lei, e ammesso e non concesso che Melissa P. si sia ispirata ad esperienze realmente vissute, già tutti a puntare il dito e gridare allo scandalo, alla meretrice. Come se una donna non abbia, al pari di un uomo, il diritto di godere del proprio corpo come più le aggrada. E' davvero avvilente pensare che nel XXI secolo la società sia ancora intrisa di un esasperante maschilismo, nonostante si parli da anni di liberalizzazione dei costumi. E' inutile tutto ciò quando uno stupratore si difende in tribunale asserendo di "essere stato provocato dagli abiti succinti" della ragazza in questione, e la cosa peggiore è sapere che ci sono delle donne che difendono pure tali ragioni. Che grettezza, che squallore.

    Ad ogni modo, il punto focale "100 colpi di spazzola" è quello della solitudine. Desolazione interiore che porta a commettere scelte spesso sbagliate, alla ricerca di una felicità che è soprattutto sete d'amore. Credo che sul finale dia un bellissimo messaggio di speranza: nella vita è concesso sbagliare, ma sta a noi comprendere quando dare un taglio a tutto questo; non è mai tardi per rialzarsi e ricominciare.

    dito em 

  • 1

    "C’è poco tempo: perché sprecarlo con questa spazzatura invece di rileggere la Divina Commedia? Il mio compito è insegnare e scrivere i miei libri, non leggere questa spazzatura per comunicare al pubb ...continuar

    "C’è poco tempo: perché sprecarlo con questa spazzatura invece di rileggere la Divina Commedia? Il mio compito è insegnare e scrivere i miei libri, non leggere questa spazzatura per comunicare al pubblico che è spazzatura"
    Harold Bloom

    dito em 

  • 3

    È sempre facile stroncare i fenomeni editoriali, considerarli spazzatura o carta sprecata. Eppure questo libro/diario per essere stato scritto da una ragazzina è scritto bene, con un linguaggio colto ...continuar

    È sempre facile stroncare i fenomeni editoriali, considerarli spazzatura o carta sprecata. Eppure questo libro/diario per essere stato scritto da una ragazzina è scritto bene, con un linguaggio colto e ricercato. Certo parla di sesso, di una ragazzina che fa sesso e questo potrebbe far storcere il naso indubbiamente, ma parla soprattutto di fragilità e solitudine e questo penso faccia paura a molti, l'idea che la propria figlia possa cadere in un simile vortice è quel tipo di pensiero fastidioso che si preferisce subito scacciare via.
    Io non boccio questo libro, anzi ritengo sia uno spunto per riflettere.

    dito em 

  • 1

    Gran battage pubblicitario, ma poi...

    ...poco succo. Pur essendo una vicenda verosimile (ed in parte anche vera) questi cento colpi di spazzola lasciano ben poco dopo la loro lettura, salvo il racconto di una ragazzina indubbiamente disin ...continuar

    ...poco succo. Pur essendo una vicenda verosimile (ed in parte anche vera) questi cento colpi di spazzola lasciano ben poco dopo la loro lettura, salvo il racconto di una ragazzina indubbiamente disinibita (e anche parecchio disillusa) che passa da un'esperienza all'altra senza trarne una morale.
    Da un punto di vista letterario è scorrevole, anche se davvero troppo semplice. Sconsigliato, dunque, ed infatti non è un caso che Melissa P. sia ormai finita nel dimenticatoio della narrativa italiana.

    dito em 

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