1Q84

Book 3

By

Publisher: Harvill Secker

3.9
(5793)

Language: English | Number of Pages: 368 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Japanese , Chi traditional , Korean , Chi simplified , Dutch , Spanish , German , Catalan , Swedish , French , Galego , Italian , Portuguese , Polish

Isbn-10: 1846554055 | Isbn-13: 9781846554056 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Book Two of 1Q84 ends with Aomame standing on the Metropolitan Expressway with a gun between her lips. She has come tantalisingly close to meeting her beloved Tengo only to have him slip away at the last minute. The followers of the cult leader she assassinated are determined to track her down and she has been living in hiding, completely isolated from the world. However, Tengo has also resolved to find Aomame. As the two of them uncover more and more about the strange world of 1Q84, and the mysterious Little People, their longing for one another grows. Can they find each other before they themselves are found?
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  • 3

    quando una persona vive in uno stato di tensione costante rischia, senza rendersene conto, di ritrovarsi i nervi allentati come elastici. e una volta allentati, è difficile che riacquistino la forma o ...continue

    quando una persona vive in uno stato di tensione costante rischia, senza rendersene conto, di ritrovarsi i nervi allentati come elastici. e una volta allentati, è difficile che riacquistino la forma originale ( p.30 )
    dove ci sono speranze, ci sono ostacoli. però le speranze sono poche e quasi sempre astratte. mentre gli ostacoli sono moltissimi, e quasi sempre concreti ( p.31 )
    sembrava di essersi stancato anche del suo talento ( p.35 )
    ricordava i pomeriggi trascorsi insieme come eventi del passato che avevano esaurito ogni significato ( p.38 )
    sembrava che il ricordo di aver picchiato ripetutamente la moglie fosse una delle gioie della sua vita ( p.49 )
    nella loro carne c'era un abisso di dolcezza ( p.60 )
    trovami in fretta. prima che lo faccia un altro ( p.66 )
    le giornate si ripetevano monotone come i canti che accompagnano la coltivazione del riso ( p.67 )
    era uno dei problemi dei laureati in matematica: quando una cosa non li riguardava in prima persona, avevano una memoria incredibilmente corta ( p.76 )
    osservò per qualche istante tengo con l'aria di chi arretra di qualche passo per leggere la scritta incisa in una lapide ( p.81 )
    aveva compiuto trent'anni da qualche tempo, ma non aveva mai preso coscienza di essere un adulto ( p.111 )
    la maggior parte della gente non era capace di utilizzare la testa per pensare. e queste persone non pensanti non ascoltavano gli altri ( p.125 )
    quando il talento è ricco, è come una vena d'acqua: trova sbocchi in vari luoghi ( p.127 )
    un incontro fatale produce conseguenze fatali ( p.131 )
    questo mondo, oltre a essere privo di logica, manca anche di cuore ( p.145 )
    un silenzio che somigliava a una lastra di pietra su cui non fosse stato ancora scritto nessun carattere ( p.147 )
    era come se il nuovo giorno, benché appena iniziato, li avesse già nauseati, stremati ( p.203 )
    finché non verrà il momento di morire, non posso fare altro che vivere ( p.207 )
    gli sembrava una farfalla rara ed esotica che si può osservare soltanto da lontano, perché nell'istante stesso in cui una mano la sfiora, perde la vita insieme al suo naturale splendore ( p.210 )
    ogni essere umano ha degli schemi regolari su cui si fondano i suoi pensieri e le sue azioni. ed è in questi schemi che spesso si nasconde il suo punto debole ( p.222 )
    con la voce di uno che aveva appena visto un animale raro su una pianta ornamentale del giardino ( p.279 )
    la vita non è altro che il risultato naturale di un'assurda, e talvolta persino triviale, concatenazione di eventi ( p.295 )
    come ha scritto shakespeare – se si muore oggi non lo si dovrà fare domani ( p.336 )
    le cose che avrebbe dovuto dirgli avrebbero perso il loro significato non appena le avesse tradotte in parole ( p.349 )

    said on 

  • 5

    A differenza di tante trilogie questa va in crescendo e questo terzo libro è il culmine.
    Man mano "accade" sempre meno ma le descrizioni e le ambientazioni sono sempre più belle.
    Alla fine forse non t ...continue

    A differenza di tante trilogie questa va in crescendo e questo terzo libro è il culmine.
    Man mano "accade" sempre meno ma le descrizioni e le ambientazioni sono sempre più belle.
    Alla fine forse non tutti i tasselli vanno a posto, ma non ti lascia con l'amaro in bocca, anzi ti apre su mille possibilità.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Difficile recensire questo libro. Mi è piaciuto, ma faccio fatica a spiegarne il motivo. È lento, non succede quasi nulla. Eppure non è noioso. Tutta la storia procede verso un finale prevedibile e un ...continue

    Difficile recensire questo libro. Mi è piaciuto, ma faccio fatica a spiegarne il motivo. È lento, non succede quasi nulla. Eppure non è noioso. Tutta la storia procede verso un finale prevedibile e un happy ending romantico, che però stranamente non mi è risultato stucchevole.
    È uno di quei libri che ti accompagnano per giorni e che quando li apri entri in un mondo parallelo. Certamente è questo il motivo per cui mi è piaciuto.

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  • 3

    1q84 terzo ed ultimo libro

    Il 3 agosto 2016 ho terminato di leggere anche il terzo libro della saga "1q84" di Murakami. Seguo dicendo, come nella recensione in pillole sul libro primo e secondo, che ho apprezzato la fantasia ...continue

    Il 3 agosto 2016 ho terminato di leggere anche il terzo libro della saga "1q84" di Murakami. Seguo dicendo, come nella recensione in pillole sul libro primo e secondo, che ho apprezzato la fantasia e l'elaborato intreccio di storie, ma purtroppo il suo linguaggio ripetitivo mi ha spesso stancata, provocandomi più di una volta la voglia di finire il libro. Ho notato in più punti, in connessione con il primo e secondo libro, riferimenti a "1984" di George Orwell e li ho apprezzati. Bisogna dire che questa saga lascia dei punti irrisolti (che fine ha fatto l'amica di Tengo? Chi ha ucciso Auymi? Perché la coscienza del padre di Tengo in coma va a bussare proprio alle loro porte? Che fine fanno Fukaeri e il professore Ebisuno?) Ribadisco che secondo me Murakami ha voluto aprire tanti, troppi casi da giallista, omettendo però di scrivere i vari finali. Ciò che ho apprezzato è l'importanza che lo scrittore conferisce all' "amore", elemento importante e boa a cui aggrapparsi nel mare magno del caos del mondo, della sua incomprensione, del suo vacillare. Una figura che ho apprezzato molto è quella di Tamaru, bel personaggio davvero. Buona lettura a chi voglia provare a camminare su un ponte tibetano sospeso su universi paralleli, poggiato solo sull'incertezza. In fin dei conti sono contenta di aver intrapreso questa avventura che è "1q84". Ora vado ad ascoltare la Sinfonietta di Janacek. CE

    said on 

  • 5

    Due lune

    E' vero che il libro è ripetitivo, spiega le cose più volte, le racconta di nuovo quando non servirebbe come succede nelle telenovelas o in "Un posto al sole". E' vero che il fantastico si prende una ...continue

    E' vero che il libro è ripetitivo, spiega le cose più volte, le racconta di nuovo quando non servirebbe come succede nelle telenovelas o in "Un posto al sole". E' vero che il fantastico si prende una parte consistente della trama senza particolari spiegazioni. Ma complessivamente "1Q84" è un gran racconto di oggi, una storia d'amore e un libro contro la violenza degli uomini sulle donne. Un libro sulle sette religiose e sui rapporti tra genitori e figli. Bello.

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  • 2

    Haruki, hai cannato ....

    nono... non ci siamo
    dopo due libri da 5 stelle con sorprese che si intrecciano e accavallano capitolo dopo capitolo, che lasciano aperte ennemila possibilità incredibili, non si può chiudere con un ...continue

    nono... non ci siamo
    dopo due libri da 5 stelle con sorprese che si intrecciano e accavallano capitolo dopo capitolo, che lasciano aperte ennemila possibilità incredibili, non si può chiudere con un libro come questo, lento, senza "storia", con solo un capitolo, l'ultimo, che degli ennemila fili di cui sopra ne chiude a malapena uno...
    sono rimasta molto molto delusa...
    Molto positivo invece il GdL con il quale ho condiviso tutti i 3 libri di 1Q84, davvero divertente e per fortuna che c'erano loro (soprattutto nell'ultima tappa di questo terzo libro!!!)

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  • 2

    Gdl

    Che dir non so. Ho letto con piacere ed interesse vivissimi i primi due libri (quindi il volume 1), ma quest'ultimo l'ho trovato di una ripetitività imbarazzante. e di una pochezza che non so definire ...continue

    Che dir non so. Ho letto con piacere ed interesse vivissimi i primi due libri (quindi il volume 1), ma quest'ultimo l'ho trovato di una ripetitività imbarazzante. e di una pochezza che non so definire: gli stessi elementi che si ripetono all'infinito e finiscono per stratificarsi, senza tuttavia fare spessore.
    Troppi i punti che cadono nell'oblio...
    Troppo romanticismo a dolcificare le atmosfere altrimenti molto fresche e piacevoli.
    Murakami non è propriamente un grande scrittore di finali, ma questo è eccessivo.

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  • 3

    Bello ma ho apprezzato di più i primi due libri..il terzo si molto bello ma forse avevo aspettative troppo alte.In più ho trovato troppe volte ripetizioni su ripetizioni di cose già dette,a mio parere ...continue

    Bello ma ho apprezzato di più i primi due libri..il terzo si molto bello ma forse avevo aspettative troppo alte.In più ho trovato troppe volte ripetizioni su ripetizioni di cose già dette,a mio parere interi capitoli si potevano evitare.Comunque alla fine bellissimo grande storia.

    said on 

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