A Gyuruk Ura

(A Gyűrű Szövetsége; A két torony; A király visszatér)

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Publisher: europa

4.6
(21445)

Language: Magyar | Number of Pages: | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Spanish , German , French , Catalan , Polish , Swedish , Italian , Finnish , Dutch , Portuguese , Russian , Slovenian , Norwegian , Greek , Danish

Isbn-10: 963077609X | Isbn-13: 9789630776097 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description
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  • 5

    uno dei miei libri preferiti... leggo a fatica i commenti negativi di chi lo definisce un mattone o pesante... mi rendo conto che non sia un libro per tutti, forse prima di intraprendere questa lettur ...continue

    uno dei miei libri preferiti... leggo a fatica i commenti negativi di chi lo definisce un mattone o pesante... mi rendo conto che non sia un libro per tutti, forse prima di intraprendere questa lettura bisognerebbe essere pronti, se non vi piace il Fantasy o non leggete libri che superano le 200 pagine.... forse non fa al caso vostro!

    said on 

  • 4

    Forse il padre di tutti i romanzi di avventura fantasy, la trilogia de il signore degli anelli ci trasporta in luoghi fantastici raccontandoci la saga di cinque hobbit e i dei loro amici che attravers ...continue

    Forse il padre di tutti i romanzi di avventura fantasy, la trilogia de il signore degli anelli ci trasporta in luoghi fantastici raccontandoci la saga di cinque hobbit e i dei loro amici che attraverso mille avventure pericoli e guerre sconfiggono il male.
    Certo non è un libro facile, non per la complessità degli argomenti ma per il suo volume. Secondo me chi si volesse avventurare in questo romanzo ma ha paura della sua quantità di pagine, farebbe bene a prendere i tre volumi singolarmente e forse l'approccio sarà più facile.
    Il mio consiglio è, andate fino in fondo anche se dovete leggere tra un volume e l'altro qualcos'altro, perché non ve ne pentirete.

    said on 

  • 1

    Abbandonato per la disperazione

    Iniziato una prima volta appena acquistato, mi ero arresa intorno alla pagina 100. Mi sono data un secondo tentativo all'uscita del secondo film e in effetti il primo libro l'ho terminato, ma è stata ...continue

    Iniziato una prima volta appena acquistato, mi ero arresa intorno alla pagina 100. Mi sono data un secondo tentativo all'uscita del secondo film e in effetti il primo libro l'ho terminato, ma è stata veramente una pena, un castigo.
    Sarà un capolavoro, ma le descrizioni particolareggiate di certe situazioni che non portano a nulla per i fini narrativi fanno si che diventi veramente un autentico mattone.

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  • 5

    Immenso, ma ai pochi a cui non è piaciuto, ecco la risposta dell'Autore

    "Alcuni di quelli che hanno letto il libro, o almeno che lo hanno recensito, lo hanno trovato noioso, assurdo o disprezzabile; e io non ho alcun motivo per lamentarmi, dal momento che ho opinioni simi ...continue

    "Alcuni di quelli che hanno letto il libro, o almeno che lo hanno recensito, lo hanno trovato noioso, assurdo o disprezzabile; e io non ho alcun motivo per lamentarmi, dal momento che ho opinioni simili sulle loro opere, o sul tipo di opere che loro evidentemente preferiscono." J. R. R. Tolkien, dalla Prefazione alla seconda edizione inglese del libro.

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  • 5

    Pietra miliare della mia infanzia, è il libro che mi ha avvicinato al piacere per il fantasy e per le letture "voluminose". Assolutamente da leggere per chiunque ami il fantasy.

    said on 

  • 5

    Credo che recensire in qualunque modo un libro come Il signore degli Anelli di Tolkien sia impossibile. Anche farne un riassunto è perfettamente impossibile. Mi limiterò ai fatti.

    John R.R. Tolkien sc ...continue

    Credo che recensire in qualunque modo un libro come Il signore degli Anelli di Tolkien sia impossibile. Anche farne un riassunto è perfettamente impossibile. Mi limiterò ai fatti.

    John R.R. Tolkien scrive i tre volumi che compongono Il signore degli Anelli (La compagnia dell'Anello, Le due torri e Il ritorno del Re) tra il 1939 e il 1949, e riesce a pubblicarli tutti tra il 1954 e il 1955.

    Questi volumi sono il seguito cronologico de Lo Hobbit, ma hanno poco a vedere con il primo lavoro del padre del fantasy: attingono a piene mani dal corpus mitologico, geografico e storico che Tolkien ha elaborato per tutta la vita (corpus raccolto ne Il Silmarillion), e ne sono la rappresentazione perfetta. Protagonista dei tre libri è Frodo Baggins, nipote di Bilbo che aveva viaggiato con i nani ne Lo Hobbit. No, scusate, non è vero. Il protagonista della storia è Aragorn, prima vagabondo evitato da tutti e poi Re di tutti gli uomin. O Gandalf, lo stregone grigio che aumenta la sua forza fino a diventare lo stregone bianco. O l'amicizia tra il nano Gimli e l'elfo Legolas. Oppure Smeagol/Gollum, che attraversa tutta la terra di mezzo per recuperare l'Unico Anello, fonte di potere immenso e unico manufatto in grado di controllare tutti gli altri anelli del potere. Il protagonista è Sam Gamgee. Dannazione.

    Un libro incredibile, che ha donato alla Gran Bretagna un mondo di storie che non aveva mai posseduto; al di là del ciclo bretone (di origine comunque francese) la tradizione inglese non era in forma scritta e si è per la maggior parte persa; al di la della bellezza o meno della storia (incredibilmente fantastica, fidatevi), Tolkien ha l'indiscusso merito di avere inventato un mondo dal quale ancora oggi sceneggiatori, scrittori e fumettisti attingono a piene mani. Elfi ed Orchi, Nani e stregoni, un mondo magico che assomiglia incredibilmente al nostro, come se fosse il mondo della porta accanto, oppure il nostro mondo dell'altro ieri.

    Anche i temi affrontati da questo migliaio di pagine sono innumerevoli: la speranza, l'umilità, l'arroganza, il viaggio, il dolore della perdita, la natura contro la tecnologia...

    Come fare una recensione? Impossibile. Se siete interessati leggetevi la pagina di Wikipedia. O forse è meglio leggere direttamente il libro. Ci sono talmente tante cose che circondano Il signore degli Anelli che prima dovete leggervi il libro, e poi, se avete scoperto un mondo di cui vi siete innamorati e che volete a tutti i costi conoscere, leggere tutte le migliaia di pagine scritte da appassionati sulla sua interpretazione e comprensione.

    Da leggere almeno una volta nella vita. Possibilmente nell'adolescenza. Altrimenti che adulti siete diventati?!?!?

    said on 

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