A Long Way Down

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.6
(7863)

Language: English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian , Spanish , Chi traditional , Swedish , Finnish , Portuguese , Greek

Isbn-10: 0141025778 | Isbn-13: 9780141025773 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Book Description
'Can I explain why I wanted to jump off the top of a tower block?' For disgraced TV presenter Martin Sharp the answer's pretty simple: he has, in his own words, 'pissed his life away'. And on New Year's Eve, he's going to end it all...But not, as it happens, alone. Because first single-mum Maureen, then eighteen-year-old Jess and lastly American rock-god JJ turn up and crash Martin's private party. They've stolen his idea - but brought their own reasons. Yet it's hard to jump when you've got an audience queuing impatiently behind you. A few heated words and some slices of cold pizza later and these four strangers are suddenly allies. But is their unlikely friendship a good enough reason to carry on living?
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  • 3

    Mah...

    La storia è molto buona e originale ma non mi è piaciuto molto come è scritto il libro. Non è coinvolgente e ha un linguaggio abbastanza pesante per i miei gusti.
    Ho visto anche il film e (forse per l ...continue

    La storia è molto buona e originale ma non mi è piaciuto molto come è scritto il libro. Non è coinvolgente e ha un linguaggio abbastanza pesante per i miei gusti.
    Ho visto anche il film e (forse per la prima volta) mi è piaciuto di più quello!

    said on 

  • 2

    La lettura di questo romanzo è stata nel complesso scorrevole e senza fronzoli, però...non saprei, mi aspettavo un "prontuario" per affrontare i problemi e la vita in generale, e quindi sono rimasta ...continue

    La lettura di questo romanzo è stata nel complesso scorrevole e senza fronzoli, però...non saprei, mi aspettavo un "prontuario" per affrontare i problemi e la vita in generale, e quindi sono rimasta un po' delusa dalla mancata morale finale.Magari è un tantino latente e non l'ho apprezzata subito. Alla fine qual è il quid? Confrontarsi con gli altri per poter vedere le situazioni da un punto di vista inaspettato? Sostenersi a vicenda?

    said on 

  • 2

    Bene l'idea, meno la realizzazione

    Premettendo che Hornby mi piace molto (almeno quando si impegna, non certo quando scrive puttanate che gli servono solo a vendere come "E' nata una star?") penso che qui la realizzazione non sia del t ...continue

    Premettendo che Hornby mi piace molto (almeno quando si impegna, non certo quando scrive puttanate che gli servono solo a vendere come "E' nata una star?") penso che qui la realizzazione non sia del tutto riuscita. L'ho trovato noioso in più punti e molto fastidioso da leggere nelle parti sgrammaticate che non sono di certo poche. I personaggi che non sanno parlare dovrebbero essere macchiette, non possono reggere un intero libro altrimenti il lettore (se è un vero lettore) si stanca e si innervosisce. Non lo consiglierei.

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  • 3

    La prima parte è originale e scorrevole, si imparano a conoscere le personalità deviate dei protagonisti e la lettura va che è un piacere. Poi rallenta un po', si appiattisce. Nel complesso resta comu ...continue

    La prima parte è originale e scorrevole, si imparano a conoscere le personalità deviate dei protagonisti e la lettura va che è un piacere. Poi rallenta un po', si appiattisce. Nel complesso resta comunque una lettura gradevole, senza pretese.

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  • 4

    Non buttiamoci giù di Nick Hornby, da cui è stato tratto anche un film, racconta di quattro persone che si sono trovate la notte dell'ultimo dell'anno sul tetto di una famosa casa tristemente nota a L ...continue

    Non buttiamoci giù di Nick Hornby, da cui è stato tratto anche un film, racconta di quattro persone che si sono trovate la notte dell'ultimo dell'anno sul tetto di una famosa casa tristemente nota a Londra per i suicidi. Non si conoscono ma hanno una cosa comune vogliono tutte suicidarsi. Nonostante le storie tristi, il romanzo è affrontato in modo divertente e si legge con il sorriso sulle labbra. Non ho riscontrato il lato noioso commentato da molti su anobii, e i personaggi mi sono proprio piaciuti. Ora sono pronta per vedere il film.

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  • 2

    Ci ho messo un po' a finire questo libro, credo per due ragioni:
    - Il modo in cui è scritto. La scrittura sembra un parlato trascritto, il narratore cambia in base al capitolo ma è sempre uno dei pers ...continue

    Ci ho messo un po' a finire questo libro, credo per due ragioni:
    - Il modo in cui è scritto. La scrittura sembra un parlato trascritto, il narratore cambia in base al capitolo ma è sempre uno dei personaggi. Quindi la scrittura cambia in base al narratore perchè ovviamente il modo di parlare di ognuno di noi è diverso e l'autore in qualche modo voleva trasmettere questo concetto. L'idea è carina ma i capitoli sono molto pesanti e per niente scorrevoli.
    - La trama sembra un gatto che si morde la coda. Niente progredisce più di tanto e personaggi diventano troppo spesso macchiette distaccandosi sempre di più da essere simili a persone reali.

    Il concetto iniziale e il carattere dei personaggi sono buoni però secondo me il tutto si perde lentamente capitolo dopo capitolo.

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  • 3

    La notte di Capodanno quattro sconosciuti si incontrano in cima ad un palazzo di Londra. Non hanno nulla in comune, eccezion fatta per l’intenzione di suicidarsi, ognuno per i motivi più disparati. Do ...continue

    La notte di Capodanno quattro sconosciuti si incontrano in cima ad un palazzo di Londra. Non hanno nulla in comune, eccezion fatta per l’intenzione di suicidarsi, ognuno per i motivi più disparati. Dopo una discussione accesa e a tratti un po’ stralunata decidono di scendere e di trascorrere insieme il resto della serata. Già nel momento in cui scendono le scale tuttavia si rendono conto che, inevitabilmente, tra loro è nato un legame: è per questo motivo che, tacitamente, decidono di aiutarsi l’un l’altro a ritrovare la voglia di ricominciare a vivere.
    Sebbene dall’incipit il libro possa sembrare pervaso da un’aura di drammaticità, in realtà non è così, del resto l’autore è Nick Hornby. I protagonisti di questo sgangherato e un po’ sfigato gruppo sono infatti un ex presentatore televisivo appena uscito di galera per essere andato a letto con una quindicenne, una ragazza “completamente fuori di melone”, un musicista americano fallito e una signora di mezza età senza marito e con a carico un figlio paraplegico. Sarà proprio la loro diversità a dar luogo a dialoghi esplosivi ed esilaranti e a permettergli, unendo le forze, di dare una svolta alle loro vite.
    Un libro tragicomico che si fa leggere e scorre piacevolmente. La storia è raccontata a rotazione da tutti e quattro i protagonisti, il che permette all’autore di caratterizzare ciascuno di loro a 360°.
    Meravigliosa la metafora di chiusura: Hornby ricorre al London Eye, la ruota panoramica di Londra che gira lentamente senza fermarsi mai, per dire che in fondo, nella vita, le situazioni evolvono continuamente e appunto, come si dice, la ruota gira sempre.
    “ ha chiesto Martin. . Siamo rimasti a guardare per un pezzo, cercando di decidere. Martin aveva ragione. Non sembrava che si stesse muovendo, ma si doveva muovere, secondo me”.
    Voto: 7/10

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