A Prayer for Owen Meany

By

Publisher: Lester and Orpen Dennys

4.3
(843)

Language: English | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , Italian , German , Spanish , Swedish , Polish , Latvian , Dutch , Finnish

Isbn-10: 0886192269 | Isbn-13: 9780886192266 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover , School & Library Binding , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

Do you like A Prayer for Owen Meany ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    La trama esilissima è il pretesto per dipingere abilmente la vita in una piccola cittadina del New Hampshire, con le sue dinamiche sociali, i suoi grandi eventi, le piccole tragedie; tra una fanciulle ...continue

    La trama esilissima è il pretesto per dipingere abilmente la vita in una piccola cittadina del New Hampshire, con le sue dinamiche sociali, i suoi grandi eventi, le piccole tragedie; tra una fanciullezza vissuta all’ombra di indimenticati drammi e gli anni foschi della guerra in Vietnam, Owen matura e cresce portando nel mondo la sua fede incrollabile, la sua straordinaria arguzia e un coraggio nettamente al di là della sua misura. A Johnny, voce narrante del romanzo, è dedicato uno spazio assai misero; è un personaggio di contorno, uno dei tanti che si affollano tra le pagine del libro, tutti accuratamente caratterizzati, tutti tratteggiati abilmente. Irving fa del suo amore per il dettaglio, della sua passione per l’aneddoto, il punto forte di un libro che nella sua semplicità cattura il cuore e l’attenzione del lettore: impossibile non affezionarsi al serafico Dan, all’irrequieta Hester e, più in generale, all’intera banda di Preghiera per un amico. E, soprattutto, anche una volta chiuso il ponderoso volume, non si può dimenticare Owen, il solenne, perspicace, fiero Owen, uomo adulto intrappolato in un corpo di bambino, eroe grandissimo la cui immensità si mostra – e si compie – nell’enormità del suo destino.

    said on 

  • 0

    Non do un voto perché purtroppo mi ha annoiata, nonostante l'indubbia bravura di Irving (ho adorato Le regole della casa del sidro). Forse non fa per me o forse non era il suo momento, chissà. Spunti ...continue

    Non do un voto perché purtroppo mi ha annoiata, nonostante l'indubbia bravura di Irving (ho adorato Le regole della casa del sidro). Forse non fa per me o forse non era il suo momento, chissà. Spunti interessanti ma annacquati in troppe, troppe pagine. Peccato.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Intense

    This is a book about friendship, faith, love, family, USA past and present, politics and religion. It's so intense, so well written, so deep. I really loved reading it.

    said on 

  • 5

    Bellissimo.
    Il cerchio della storia che si chiude sempre, ripetendosi all'infinito.
    Una analisi dura della recente realtà degli US, che fa riflettere su come il passato non insegni nulla, malgrado sia ...continue

    Bellissimo.
    Il cerchio della storia che si chiude sempre, ripetendosi all'infinito.
    Una analisi dura della recente realtà degli US, che fa riflettere su come il passato non insegni nulla, malgrado sia ciclico.
    Owen Meany e tutti i perdonaggi sono eccezionali, Irving è fantastico nel crearli e renderli presenti, reali.

    said on 

  • 4

    Guardare il viale di palme dall’alto

    E’ la storia di una bellissima amicizia, troppo bella per esser vera, fra Johnny e Owen: il primo è un bambino normale, il secondo straordinario, dalle dimensioni ridotte alla voce acuta e all’intelli ...continue

    E’ la storia di una bellissima amicizia, troppo bella per esser vera, fra Johnny e Owen: il primo è un bambino normale, il secondo straordinario, dalle dimensioni ridotte alla voce acuta e all’intelligenza vivacissima. Il libro è straordinariamente divertente dall’infanzia all’adolescenza dei ragazzi, ho riso parecchio, poi si fa più serio ma comunque interessante come documento di vita studentesca americana degli anni ’60, prima, durante e dopo la guerra del Vietnam, che ha deviato il corso della vita di molti. E’ scioccante l’incontro con la famiglia dell’elicotterista morto, un cammeo su un frammento di società abbrutita che inneggia alla guerra come sfogo di pulsioni bestiali e al tempo stesso ai funerali rifiuta la bandiera americana, come se quella fosse la loro personale guerra contro i vietcong.
    Mi è piaciuto molto il racconto, i personaggi e lo sfondo di provincia americana: non mi è piaciuta l’idea del destino che si deve compiere e non ho capito cosa volesse dire l’autore. Posto che la storia nel suo complesso non è realistica, mi sembra che introdurre i problemi religiosi della famiglia e il compimento della volontà di Dio opacizzi lo splendore inventivo dei fatti narrati, tolga ai personaggi parte del loro spessore, anche se l’accettazione implica eroismo, perché comunque di servo arbitrio si tratta.

    said on 

  • 3

    Certe volte vorrei essere una stella....

    A volte persone speciali entrano nella nostra vita, ci sostengono e ci accompagnano, per brevi tratti o per lunghi tragitti; a volte modificano i nostri comportamenti, le nostre decisioni, altre ci in ...continue

    A volte persone speciali entrano nella nostra vita, ci sostengono e ci accompagnano, per brevi tratti o per lunghi tragitti; a volte modificano i nostri comportamenti, le nostre decisioni, altre ci indicano strade che mai avremmo pensato di intraprendere. Anche se la ragione di queste presenze non ci è subito chiara, col tempo comprendiamo e ne conserviamo il ricordo.

    said on 

  • 4

    Direi anche 3 stelline e mezzo...nel complesso il libro non mi è dispiaciuto,anzi. Ho adorato il finale. Per il resto il libro (un mattoncino di 600 pagine) è abbastanza scorrevole, forse un po' noios ...continue

    Direi anche 3 stelline e mezzo...nel complesso il libro non mi è dispiaciuto,anzi. Ho adorato il finale. Per il resto il libro (un mattoncino di 600 pagine) è abbastanza scorrevole, forse un po' noioso in certi punti in cui Irving è entrato troppo nel merito di questioni religiose o politiche, rendendo quindi un po' pesante lo sfondo storico e sociale del tempo.

    said on 

  • 3

    Non e' un libro per me, e' ben scritto, ben costruito, ma non e' risucito a farsi amare.
    La componente religiosa mi ha annoiata, la prima meta' del libro mi ha confusa, in varie occasioni ho dovuto ob ...continue

    Non e' un libro per me, e' ben scritto, ben costruito, ma non e' risucito a farsi amare.
    La componente religiosa mi ha annoiata, la prima meta' del libro mi ha confusa, in varie occasioni ho dovuto obbligarmi a continuare, e la seconda meta' non e' stata sufficiente a farmi rivalutare il libro.
    Cosa mi rimarra' di questo libro? un vestito rosso, la recita di fine anno (anche se non ho capito proprio tutti i dettagli) la polvere del marmo e la lama che gira.

    said on 

Sorting by