A Stir of Echoes

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Publisher: Blackstone Audiobooks

3.8
(742)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , French , German

Isbn-10: 1433267454 | Isbn-13: 9781433267451 | Publish date: 

Narrator: Scott Brick

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    Mai lasciarsi ipnotizzare!

    Questo breve thriller paranormale è un’altra piccola perla dell’estesa produzione letteraria di Matheson. Pur essendo un’opera abbastanza breve, riesce a essere un libro completo, grazie alla capacità ...continue

    Questo breve thriller paranormale è un’altra piccola perla dell’estesa produzione letteraria di Matheson. Pur essendo un’opera abbastanza breve, riesce a essere un libro completo, grazie alla capacità dell’autore di usare un ritmo veloce, che non si perde in troppe chiacchiere, ma riesce a sintetizzare in uno spazio ristretto una trama complessa.
    Come sempre nei suoi libri non hai idea di cosa possa succedere dopo, poiché è difficile etichettarli e quindi risalire dal genere al tipo di trama. Il suo muoversi con disinvoltura tra il fantascientifico e la fantasia pura fa sì che il lettore non sappia cosa attendersi quando prende in mano un suo libro.
    Nonostante il romanzo sia datato, la prosa suona contemporanea (anche grazie anche alla traduzione).
    Il personaggio principale, Tom, che dopo essersi lasciato ipnotizzare inizia a vedere e sentire cose strane, è caratterizzato da grande ironia e un pizzico di follia, che lo rendono affascinante. Forse i protagonisti di molti dei suoi libri tendono ad assomigliarsi, ma ciò non li rende meno interessanti.
    L’unico aspetto negativo che riesco a individuare è la scelta del titolo italiano, che vuole evidentemente ricordare una sua opera più famosa, “Io sono leggenda”. È una scelta di marketing davvero pessima, poiché i due libri appartengono a generi abbastanza diversi e potrebbero attirare lettori con gusti differenti.

    said on 

  • 4

    una piccola sorpresa

    Ho trovato questo libro per caso e mi e' piaciuta subito la trama dal sapore retro' in quarta di copertina.
    Un bell'esempio di fantascienza (o meglio fantastico) degli anni d'oro di Urania.

    Nonostante ...continue

    Ho trovato questo libro per caso e mi e' piaciuta subito la trama dal sapore retro' in quarta di copertina.
    Un bell'esempio di fantascienza (o meglio fantastico) degli anni d'oro di Urania.

    Nonostante sia stato scritto quasi 60 anni fa il testo non risente del passare del tempo anche se le stratificazioni di opere letterarie e cinematografiche successive rischiano di farlo diventare un gioiello di retroguardia.

    L'ambientazione sembra uscita pari pari da un episodio di Mad Men: un gruppo di amici, residenti in quella America anni 50 fatta di drink prima di cena in casette immacolate ad un piano unico con giardinetto sempre in ordine e casalinghe che non hanno altro da fare che scambiarsi teglie e bicchieri mentre il marito lavora in "citta'", durante una cena ipnotizzano per gioco il protagonista (che ha una famiglia presa pari pari dalla pubblicità' dei biscotti per colazione). Risate e sfotto' e pare che tutto sia finito li'. In realtà' le conseguenze saranno più' grandi di loro e questo gioco scatenera' le potenzialità' di medium latenti del protagonista Potenzialità' che gli fanno percepire pensieri, sensazioni e premonizioni delle persone e degli oggetti che lo circondano.
    Ma soprattutto diverra' il canale attraverso il quale Helen Driscoll svelera' la sua storia, mettendo a nudo le ipocrisie di quel mondo brutale e ipocrita che si cela dietro siepi curate e case immacolate.

    said on 

  • 4

    ...Era come se la mia mente pulsasse: come una spugna vivente nel mio cranio, gonfia di umori e pensieri, da cui colavano memorie e aspettative...

    Questa è la mia prima volta con Richard Matheson. Posso dire che mi ha conquistata a tutti gli effetti. Ho conosciuto questo scrittore grazie a Stephen King, lui stesso lo definisce lo scrittore che p ...continue

    Questa è la mia prima volta con Richard Matheson. Posso dire che mi ha conquistata a tutti gli effetti. Ho conosciuto questo scrittore grazie a Stephen King, lui stesso lo definisce lo scrittore che più di ogni altro, ha influenzato i suoi scritti.
    Questo romanzo è molto scorrevole. Matheson passa dalla follia all'ironia. Mi sono ritrovata molto spesso a sorridere mentre leggevo, specialmente le botte e risposte di Tom Wallace e suo cognato Phil, quasi vedevo le scene davanti agli occhi, l'ho trovato davvero fantastico.
    La storia è intrigante e Matheson affronta un argomento che io trovo assolutamente affascinante: l'ipnosi. Io morirei dalla voglia di farmi ipnotizzare, vorrei tornare indietro e rivivere tante emozioni, quelle che noi pensiamo di non ricordare più, ma non è così! Sono emozioni, ricordi, che si sono fossilizzati in una parte della nostra memoria, in un cassetto impolverato e magari anche un po' cigolante, nell'attesa che venga riaperto per far uscire, come un fiume in piena, quei ricordi lasciati nel dimenticatoio. Ed è proprio questo che succede a Tom Wallace durante la festa a casa dei vicini, per gioco si fa ipnotizzare da suo cognato Phil, per poi scoprire che è rimasto qualcosa aperto, tanto da farlo diventare un medium. Più passano i giorni e più le sue sensazioni diventano forti e la cosa che lo terrorizza di più è una donna che gli appare; Helen Driscoll. Lui ne ha una paura folle!
    La sua vita giorno per giorno diventa sempre di più un calvario. Convivere con questo potere, che si fa sempre più intenso, lo sta logorando e non solo sta male mentalmente e fisicamente, ma sta distruggendo quell'equilibrio intimo con sua moglie Anne.
    Cosa succederebbe se tutti potessimo leggere il pensiero altrui?
    Che fine farebbero i famosi scheletri nell'armadio?
    Tutti hanno dei segreti, che siano belli o brutti, tutti l'abbiamo. Sentirsi nudi davanti agli occhi del proprio marito o di uno sconosciuto, non è poi così bello. Forse un giorno potremmo tutti leggere i pensieri delle persone o sentire che sta succedendo qualcosa di brutto ad una persona a noi cara o ancora sentire che sta per succedere una catastrofe e poter rimediare. Come tutte le cose, tutto ciò ha il suo lato positivo e quello negativo.
    "Io sono Helen Driscoll" è un romanzo che ti cattura, con la sua scrittura semplice, con la sua ironia e la sua follia. Immedesimarsi in Tom Wallace fa perdere la testa, anche se ammetto che mi piacerebbe avere i suoi grandi poteri, penso che farebbero gola un po' a tutti. La cosa che mi ha deluso di questo romanzo è proprio Helen Driscoll, avrei voluto che la sua presenza fosse maggiore, pensavo che la storia si centrasse più su di lei, anche se ha un ruolo abbastanza importante, mentre il personaggio fa da contorno alla pazzia di Tom. Sicuramente leggerò altri libri di Matheson, ne ho già uno che mi aspetta di là nella mia libreria.
    E' un romanzo che consiglio di leggere a chi ama la suspance, la follia dei personaggi e i colpi di scena.
    Alla prossima recensione!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org/php5/index.php?bookid=408

    Ciò che ora potrebbe essere visto come banale, se contestualizzato, farebbe rendere conto della grandezza di questo autore. Oltre c ...continue

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org/php5/index.php?bookid=408

    Ciò che ora potrebbe essere visto come banale, se contestualizzato, farebbe rendere conto della grandezza di questo autore. Oltre cinquant'anni dopo la sua pubblicazione, questo romanzo trova forse avversari ostici nel suo genere ma mentre questo ha fatto da pioniere, gli altri hanno seguito piste già battute. Protagonista di questa storia è Tom, un uomo che, scettico all'idea di essere ipnotizzato, prova l'ipnosi e al risveglio nota di aver acquisito facoltà paranormali che gli rendono la vita un vero inferno: la capacità di prevedere tragici eventi non ancora avvenuti, quella di leggere nel pensiero di chi gli sta attorno, ma soprattutto la capacità di vedere lo spettro di una donna, Helen Driscoll appunto, che vede solo lui. Il libro mette i birivi e il finale, quando Tom decide di riprendersi la sua vita, è molto intenso. Merita davvero.

    said on 

  • 4

    Un brivido

    Molto, ma molto bello.
    L'unico romanzo che a un certo punto mi ha fatto provare un brivido d'inquietudine lungo la schiena.
    Molto meglio de "I am a legend".

    said on 

  • 3

    Uno scherzo da incubo

    Tom, tranquillo impiegato di una cittadina californiana, vive sereno con la moglie e il figlioletto in un anonimo quartiere residenziale. Una sera, durante una festa a casa di amici, si sottopone x sc ...continue

    Tom, tranquillo impiegato di una cittadina californiana, vive sereno con la moglie e il figlioletto in un anonimo quartiere residenziale. Una sera, durante una festa a casa di amici, si sottopone x scherzo a un esperimento d’ipnosi. La sua vita cambia radicalmente: è capace di leggere nel pensiero, può prevedere eventi futuri, avverte in casa l'inquietante presenza di una misteriosa donna in nero che sembra chiedergli aiuto. Sia lui che la giovane moglie incinta sono terrorizzati da questa capacità, su cui Tom non sembra poter esercitare controllo. E gli eventi sono tutti negativi: liti tra i vicini, incidenti catastrofici, morti imminenti. Scopre il lato oscuro e i pensieri più torbidi degli altri, e tutti ne sono irritati e terrorizzati, a cominciare da lui stesso. King dice di essersi ispirato a Matheson più che a qualsiasi altro scrittore, e questo romanzo ne è la prova. I personaggi di King, però, sono chiamati al compito supremo di salvare il mondo o la nazione, quelli di Matheson sono persone qualsiasi proiettate in eventi surreali, in cui chiunque può identificarsi, che desiderano solo proteggere se stessi e la propria famiglia, tornando alla tranquilla e anonima esistenza precedente. Un romanzo in cui giallo, fantasy, horror s’intrecciano, a volte creando situazioni di grande tensione, a volte rallentando troppo nella banalità di eventi quotidiani o prevedibili. Non è questo il romanzo migliore di Matheson, che riesce però a farci immedesimare nel protagonista, con i suoi dubbi, le sue angosce, le sue vigliaccherie.

    said on 

  • 4

    Un libro bello, ma non eccezionale.

    Mi aspettavo un po' di più, anche se ora capisco come mai Matheson sia un autore di riferimento per King(mi sono tornati alla mente LA ZONA MORTA e MUCCHIO D'OSSA durante la lettura).

    è scritto bene, ...continue

    Mi aspettavo un po' di più, anche se ora capisco come mai Matheson sia un autore di riferimento per King(mi sono tornati alla mente LA ZONA MORTA e MUCCHIO D'OSSA durante la lettura).

    è scritto bene, ha delle buonissime premesse, va in una direzione diversa da quella che ci si aspetterebbe, ed è breve!

    said on 

  • 2

    Sufficientemente breve e scorrevole da potersi leggere in poco tempo. Non mi ha entusiasmata. Trama non estremamente originale e forse un po' ingenua anche se, scoprire che il romanzo sia stato scritt ...continue

    Sufficientemente breve e scorrevole da potersi leggere in poco tempo. Non mi ha entusiasmata. Trama non estremamente originale e forse un po' ingenua anche se, scoprire che il romanzo sia stato scritto parecchie decine di anni fa, gli fa meritare almeno mezza stellina in più.

    said on 

  • 4

    Bello. Partendo da semplici premesse (semplici, non banali!) Matheson costruisce un racconto pieno di tensione ed interessante fino alla fine. Dopo il bellissimo "Io sono leggenda" avevo aspettative a ...continue

    Bello. Partendo da semplici premesse (semplici, non banali!) Matheson costruisce un racconto pieno di tensione ed interessante fino alla fine. Dopo il bellissimo "Io sono leggenda" avevo aspettative alte su di lui e devo dire che non ha deluso.
    Unica nota di biasimo va a chi cura la traduzione dei titoli. Basta con questi titoli non fedeli all'originale solo per vendere qualche copia di più! Fine reprimenda.

    said on 

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