A good school

A novel

By

Publisher: Delacorte Press/S. Lawrence

3.8
(391)

Language: English | Number of Pages: 178 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 0440032466 | Isbn-13: 9780440032465 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
Yates spare and autumnal tale of a New England prep school is at once a meditation on the twilight of youth and an examination America's entry into World War II.A GOOD SCHOOL tells the stories of William Grove, the nervous boy who becomes an editor of the school paper, Jack Draper the crippled chemistry teacher, and Edith Stone, the schoolmaster's young daughter, who falls in love with most celebrated boy in the class of 1943.AUTHORBIO: Richard Yates was the author of the novels REVOLUTIONARY ROAD, A SPECIAL PROVIDENCE, DISTURBING THE PEACE, THE EASTER PARADE, A GOOD SCHOOL, YOUNG HEARTS CRYING, and COLD SPRING HARBOR, as well as the story collections ELEVEN KINDS OF LONELINESS, LIARS IN LOVE, and THE COLLECTED STORIES OF RICHARD YATES.He died in 1992.
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  • 4

    “ … a prescindere da con chi o di cosa , la cosa importante è sapere quando stare zitti . Non dire mai nulla che non sia meglio del silenzio. ”

    Il processo di formazione di un gruppo di adolescenti negli anni che precedono l'entrata dell'America nella seconda guerra mondiale in un delicato , divertente , ma soprattutto nostalgico affresco dal ...continue

    Il processo di formazione di un gruppo di adolescenti negli anni che precedono l'entrata dell'America nella seconda guerra mondiale in un delicato , divertente , ma soprattutto nostalgico affresco dal taglio chiaramente autobiografico .
    Un romanzo nel quale sono tutti protagonisti ad iniziare proprio dalla scuola , la Dorset Academy che molti sbrigativamente etichettavano come “strana”, fondata dall'ormai decrepita (ed un po' suonata) Abigail Church Hoover non appena rimasta vedova , che lei riteneva “...il genere di scuola alla quale sarei voluta andare se io fossi stata un maschio... ” , ma che per altri era invece quella che aveva “....la fama di accettare ragazzi che, per un sacco di motivi , nessuna altra scuola voleva prendere in considerazione... ” .
    Gli studenti che in essa iniziano un loro percorso di vita andrebbero nominati tutti ma fra essi fa spicco la figura del timido William Grove (dietro la quale si riconosce facilmente l'autore stesso ) che non riesce ad apprendere il francese così come va maluccio anche in molte altre materie , ma che si trasforma radicalmente quando viene nominato direttore responsabile del Dorset Chronicle ,il giornale della scuola .
    Ed infine il corpo dei docenti , preposti a fornire modelli di comportamento da imitare ma sulle debolezze di alcuni dei quali si sofferma impietosamente lo sguardo dell'autore , a completare la coralità di una narrazione che alterna momenti spassosi ad altri decisamente più malinconici , quando non addirittura drammatici , assumendo quasi il tono di una metafora della vita stessa .
    Un'opera che basa soprattutto sulla linearità dei dialoghi e sulla semplicità i suoi maggiori pregi e che conferma la grandezza di un autore (colpevolmente) non così noto quanto meriterebbe che io non esito a collocare fra i più importanti ed apprezzati nella letteratura americana del novecento .

    said on 

  • 2

    Leggerezza=superficialità?

    Due stelle perché è scritto benissimo, i personaggi sono credibilissimi, la trama orchestrata a meraviglia.
    Due stelle perché lo scrittore si ferma alla superficie e alla forma. Fatti che si succedono ...continue

    Due stelle perché è scritto benissimo, i personaggi sono credibilissimi, la trama orchestrata a meraviglia.
    Due stelle perché lo scrittore si ferma alla superficie e alla forma. Fatti che si succedono come nelle strisce riassuntive dei tg. L'empatia latita.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    La scrittura precisa, cristallina e realista di Richard Yates ci porta in una storia corale dove alunni e professori entrano ed escono di scena a proprio piacimento, intrecciando cosi le loro storie p ...continue

    La scrittura precisa, cristallina e realista di Richard Yates ci porta in una storia corale dove alunni e professori entrano ed escono di scena a proprio piacimento, intrecciando cosi le loro storie personali a quelle di un’America appena entrata in guerra e assetata di giovani leve chiamate alle armi.
    E' un romanzo nostalgico perché tratta in modo impeccabile il mondo dell’adolescenza e quel suo sottilissimo filo che la separa dal mondo adulto, regalando al libro un tono malinconico ma dannatamente autentico.

    said on 

  • 4

    Sarebbe facile liquidare questo testo come un semplice racconto di un'adolescenza in un college americano. Facile e riduttivo. Yates è per eccellenza l scrittore autobiografico e questo romanzo non fa ...continue

    Sarebbe facile liquidare questo testo come un semplice racconto di un'adolescenza in un college americano. Facile e riduttivo. Yates è per eccellenza l scrittore autobiografico e questo romanzo non fa eccezione, le vicende sono prese dalla sua vera adolescenza, i nomi sono solo leggermente modificati ecc ecc ma non è solo questo, come dice bene Zadie Smith nell'introduzione in questo libro Yates pur nella sua inconfondibile yatesianità ci fa vedere della speranza e del calore. E come dice sempre Zadie Smith poco più avanti “In questo libro Yates sembra perdonare se stesso, e anche ammettere che gli aspetti della sua indole che lo hanno reso più infelice sono al tempo stesso quelli che lo hanno reso grande.”

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    A me Yates piace.
    Nel senso che mi piace la sua scrittura e quel suo modo senza affettazioni di sbatterti in faccia la più cupa realtà.
    Lo vedi questo tizio? Vedi quanto fa schifo la sua vita? Vedi c ...continue

    A me Yates piace.
    Nel senso che mi piace la sua scrittura e quel suo modo senza affettazioni di sbatterti in faccia la più cupa realtà.
    Lo vedi questo tizio? Vedi quanto fa schifo la sua vita? Vedi come ti somiglia, eh? Guarda che fine che fa!!!
    E mi viene da piangere ma-mi-piace.
    In questo romanzo, come in "Cold Spring Harbor", qualcuno ce la fa. Non fraintendetemi: siamo in un collegio maschile -i brividi veri!!- e poco prima della seconda guerra mondiale e sapete bene cosa può significare per dei ragazzi che stanno diventando maggiorenni; ma proprio perché in maggioranza i protagonisti sono dei ragazzi che si preoccupano solo dei capelli puliti delle ragazze, e le dimensioni del pene che poi ti ridono tutti dietro, il football e il giornalino della scuola, il consiglio studentesco… quasi sembra che i problemi siano lontani lontani.
    Ci sono così tante voci nel romanzo che non saprei dire chi è il protagonista, tutti o nessuno, forse è la stessa Dorset?
    Alle volte mi diventa impossibile ricordare i nomi e collegare i fatti!
    Come si chiama quel ragazzino bello e popolare? Yates ce lo mostra in tutto il suo splendore la sera che fa l’amore per la prima volta e la pagina dopo il ragazzo è bello che morto! Ah, grazie amico.
    Credo che l’intero romanzo lo possiamo riassumere con l’immagine del pulmino pieno di ragazzini ubriachi che cantano mentre il professore che li riaccompagna a scuola scoppia a piangere a dirotto.
    “Una buona scuola” poteva finire lì.

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  • 3

    anche se più debole rispetto agli scritti più noti,in questo romanzo l'autore riesce ad offrirci un valido ritratto dolce-amaro di una generazione alle prese con i propri turbamenti e l'incombere dell ...continue

    anche se più debole rispetto agli scritti più noti,in questo romanzo l'autore riesce ad offrirci un valido ritratto dolce-amaro di una generazione alle prese con i propri turbamenti e l'incombere della chiamata alle armi.

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