Agatha Raisin e il veterinario crudele

Di

Editore: Astoria

3.7
(276)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8896919061 | Isbn-13: 9788896919064 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marina Morpurgo

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Agatha Raisin, una cinquantenne imperfetta e per questo adorabile, che ha deciso di chiudere la propria società di PR per ritirarsi in campagna, è in dubbio se restare a Carsely o abbandonare tutto e tornare a Londra. La vita nei Cotswolds è un po' noiosa e i suoi tentativi di ammaliare James Lacey, il suo affascinante vicino, falliscono uno dopo l'altro. Nel frattempo scopre che in paese è arrivato un nuovo veterinario, nella cui sala d'aspetto c'è sempre una lunga fila di donne... Un po' per competizione, un po' per far ingelosire James, Agatha porta il suo sanissimo gatto a fare una visita e ne esce con un invito a cena. Ma la storia dura poco perché il veterinario muore in seguito a un incidente. Morte accidentale o omicidio? L'unico modo che Agatha trova per riallacciare i rapporti con James è quello di convincerlo che giocare ai detective può essere divertente. Il gioco comincia...
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  • 3

    Credo di aver finalmente capito cosa ci trovo nei libri di Agatha Raisin, che cosa mi ha spinto ad andare oltre i primi pur scarsetti episodi e a divorare tutti i successivi.
    Mi piace la sua vita, la ...continua

    Credo di aver finalmente capito cosa ci trovo nei libri di Agatha Raisin, che cosa mi ha spinto ad andare oltre i primi pur scarsetti episodi e a divorare tutti i successivi.
    Mi piace la sua vita, la libertà che ha. Agatha infatti lascia tutto, Londra, la sua casa e la sua carriera di P.R. e decide di andare in pensione anticipata, comprando una casetta nella compagna inglese, nei famosi Cotswolds. Così, totalmente libera di sradicare le proprie radici, e ricominciare in un posto che apparentemente nulla a che fare con lei, tutt’altro che casalinga o campagnola, donna d’affari determinata e senza peli sulla lingua. Per sua stessa scelta, si ritrova in un paesino sperduto, tra pettegolezzi e false cortesie, in una comunità di fatto chiusa che guarda con sospetto ogni nuovo venuto. In questa situazione, a Carsley, erompe come un urgano, con la sua totale disattenzione verso il prossimo e col tatto di un elefante. A Carsley trova però quello che a Londra le è sempre mancato, persone con cui lega piano piano, che hanno tempo da dedicarle, al contrario dei frettolosi londinesi.
    Pessima cuoca, arranca tra piatti pronti congelati e il microonde, per immaginarsi qualsiasi uomo come un potenziale innamorato e perennemente accompagnata dalla sua scarsissima capacità introspettiva. Agatha è come ignara dei propri sentimenti, vive di pancia, nella casualità più assoluta, senza curarsi delle proprie reazioni, perché nemmeno lei stessa riesce a prevederle.
    Nell’assoluta noia che la sopraffà non appena ha sfamato i suoi gatti e scelto l’outfit adatto, Agatha si mette a indagare su morti sospette o su omicidi conclamati, una vera e propria dilettante allo sbaraglio, ma che, soffiando sulla brace, riesce a scompigliare le carte e a far saltare fuori la verità. Insomma, improvvisandosi maldestramente detective, innamorandosi a casaccio (spesso quasi ricambiata), alla fine Agatha risulta simpatica, così normale, così umana e sfaccettata nella sua assoluta buona fede.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi sono divertita forse di più rispetto al primo episodio ma forse perchè già addentrata nell'ambiente, comunque mi ha strappato pù di una risata, la scena del bagno nel pub è stata esilarante da mori ...continua

    Mi sono divertita forse di più rispetto al primo episodio ma forse perchè già addentrata nell'ambiente, comunque mi ha strappato pù di una risata, la scena del bagno nel pub è stata esilarante da morire, eppure è così puerile!
    Divertenti di dialoghi, i personaggi e mi sta piacendo molto anche il signor Lacey, che tipo!

    ha scritto il 

  • 4

    Anche in questo secondo episodio Agatha si caccia nei guai. Ma complici i suoi gatti, il bel vicino di casa James, ed il caro amico Bill......
    Ottima lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    5 stelline per la simpatia, 2 stelline per la parte investigativa (che nonostante due cadaveri è pressoché inesistente), 2 stelline per l'originalità (la struttura è identica al precedente romanzo per ...continua

    5 stelline per la simpatia, 2 stelline per la parte investigativa (che nonostante due cadaveri è pressoché inesistente), 2 stelline per l'originalità (la struttura è identica al precedente romanzo persino in alcune frasi), ma vale la pena leggerlo perché Agatha è irresistibile!

    ha scritto il