Amanti e regine

Il potere delle donne

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi; 332)

4.1
(511)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8845923029 | Isbn-13: 9788845923029 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Biografia , Storia , Non-narrativa

Ti piace Amanti e regine?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
"Non si è mai sazi di queste mitiche figure femminili che montagne di biografie e romanzi hanno di volta in volta esaltato o denigrato, icone avventurose o romantiche, melodrammatiche o futili, raggelate dal tempo. Scorrono adesso tutte insieme, da Caterina de' Medici a Maria Antonietta, dai primi decenni del XVI secolo alla fine del XVIII, gemme della storia e delle storie delle donne, con le loro fortune e sfortune, col potere della loro bellezza e della loro sottomissione, il fervore della loro ambizione o del loro ardore, lo slancio della loro intelligenza o della loro astuzia, nell'affascinante nuovo libro di Benedetta Craveri; la scrittrice che si muove nelle corti e nei castelli dei Valois e dei Borbone, dei Guisa o dei Lorena con la grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica." (Natalia Aspesi)

Dall'edizione rilegata:Per secoli è stato predicato che affidare a una donna una qualsivoglia responsabilità di governo fosse «cosa ripugnante alla natura, contumelia a Dio, sovvertimento del retto ordine e di ogni principio di giustizia». Eppure - soprattutto in certi luoghi e tempi della storia, e in particolar modo nella Francia di Antico Regime -, quel potere le donne se lo sono arrogato, vanificando, di fatto, le leggi e le consuetudini che glielo negavano: prima fra tutte Caterina de' Medici, che per trent'anni riesce a mantenere intatta l'autorità reale. Ma accanto alle regine - e spesso contemporaneamente e in antagonismo con loro - altre donne (le cosiddette «regine di cuori») hanno avuto sugli equilibri politici interni ed esterni alla monarchia francese, nei secoli che precedono la Rivoluzione, una formidabile, per quanto discreta, influenza: le potentissime amanti reali, le quali, per inserirsi negli ingranaggi del potere maschile senza esserne stritolate, dovettero imparare a giocare d'astuzia, a crearsi alleanze, a distribuire favori, a corrompere, a punire e a uscire di scena al momento giusto. Di alcune di queste donne, amanti o regine - da Anna d'Austria a Maria Antonietta, da Gabrielle d'Estrées a Madame du Barry -, che della loro presunta debolezza hanno fatto uno strumento di dominio, ci racconta la storia Benedetta Craveri, in un'opera che a un solido sapere unisce una rara capacità di narrare.

«Fortunato sei tu, Lettore, se non appartieni a quel sesso che, privato della libertà, è interdetto da tutti i beni, come pure da pressoché tutte le virtù. Né potrebbe essere altrimenti, visto che gli è negato l'accesso alle cariche, agli impieghi e alle funzioni pubbliche, ovvero al potere, perché è nell'esercizio moderato di quest'ultimo che si formano in massima parte le virtù. Un sesso a cui, come sola felicità, come u-niche e sovrane virtù, si lasciano l'ignoranza, la servitù e la facoltà di passare per stupido, se questo gioco gli piace».Marie de Gournay, Grief des dames, 1626

Ordina per
  • 4

    Ottimo libro ben scritto sulle donne che popolarono la corte francese dalla metà del '500 fino alla Rivoluzione. Scorrevole, interessante, accurato e coinvolgente, unica pecca ci sono parecchi nomi, c ...continua

    Ottimo libro ben scritto sulle donne che popolarono la corte francese dalla metà del '500 fino alla Rivoluzione. Scorrevole, interessante, accurato e coinvolgente, unica pecca ci sono parecchi nomi, chi fosse completamente a digiuno di storia (dove è facile imbattersi in nomi e date da incrociare e tenere a mente) e/o dei periodi storici potrebbe fare un po' più fatica. Consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Come scriveva ancora nel 1626 Marie de Gournay: «Fortunato sei tu, Lettore, se non appartieni a quel sesso che, privato della libertà, è interdetto da tutti i beni, come pure da pressoché tutte le vir ...continua

    Come scriveva ancora nel 1626 Marie de Gournay: «Fortunato sei tu, Lettore, se non appartieni a quel sesso che, privato della libertà, è interdetto da tutti i beni, come pure da pressoché tutte le virtù. Né potrebbe essere altrimenti, visto che gli è negato l’accesso alle cariche, agli impieghi e alle funzioni pubbliche, ovvero al potere, perché è nell’esercizio moderato di quest’ultimo che si formano in massima parte le virtù. Un sesso a cui, come sola felicità, come uniche e sovrane virtù, si lasciano l’ignoranza, la servitù e la facoltà di passare per stupido, se questo gioco gli piace».
    Se oggi una donna, per essere considerata la metà di un uomo, deve valerne il doppio, figuriamoci nella Francia del XVI secolo. Certo il genio e la creatività femminili esistevano già ma il cattolicesimo riformato e una poderosa dose di misoginia negavano loro cittadinanza. E allora ecco emergere un «potere sui generis, che sa trasformare la debolezza in forza, e fare della condizione di inferiorità una carta vincente».
    In “Amanti e regine”, Benedetta Craveri – che padroneggia con sicurezza il genere storiografico d’intrattenimento – srotola la storia di favorite di corte e legittime consorti reali che riuscirono con estro e strategia a ritagliarsi uno spazio rilevante nei giochi di potere. Certo quello spazio passava giocoforza per il cuore, e più spesso per il letto, di re, delfini e principi ma tant’è, il fine non giustifica forse i mezzi??? Il letto del re di Francia, nell’Antico Regime, sotto lo sguardo implacabile di familiari, cortigiani, ministri, vescovi e anche del Papa, era uno dei luoghi più turbolenti e frequentati; dalla regina, per lo stretto necessario, piuttosto da favorite, amanti momentanee, talvolta da mogli segrete, in qualche caso da scandalosi mignons. E allora, la condizione di amanti o regine era un viatico, esclusivo certo ma spesso doloroso e sofferto, concesso alle ambizioni di caratteri ricchi di sagacia ma compromessi dall’appartenenza all’altra metà del cielo.
    Pagina dopo pagina, le biografie di venti donne non comuni – da Caterina de’ Medici a Diane de Poiters, Gabrielle d’Estrées, Maria de’ Medici, Maria Teresa d’Austria, Maria Antonietta, madame de Montespan, la marchesa di Pompadour - s’intrecciano lungo un arco di due secoli con i destini “alti” della monarchia d’oltralpe, restituendoci il negativo di un’immagine di cui ignoravamo il sostrato umano di sofferenze dissimulate nel decoro e passioni profonde.
    L’apparato bibliografico e le frequenti citazioni ci convincono che è vero: quello che sembra un romanzo era la vita reale di una corte intrigante e lasciva. Nel vorticare di drappi e lini, tra puzze e profumi, parrucche e belletti, nascevano alleanze e guerre, si progettavano promozioni e assassinii, si consumavano passioni e ripudi, si concepivano eredi al trono e bastardi.
    L’impianto storico-biografico più che narrativo, lungi dal rappresentare un presagio di noia, viene trasformato nella forza attrattiva del libro. Con una prosa piana e scorrevole, la Craveri srotola documentate vicende storiche leggendole infilata dentro stecche di balene di insopportabili corsetti. Forse se avesse indossato una corona, la noia avrebbe preso il sopravvento.

    ha scritto il 

  • 5

    Il Rinascimento francese

    Libro perfetto per coniugare il "bel/buon leggere" con una escursione interessante (ed appassionante) nella Storia dei secoli a cavallo del Rinascimento, alla Corte di Francia e dintorni.
    -
    Benedetta ...continua

    Libro perfetto per coniugare il "bel/buon leggere" con una escursione interessante (ed appassionante) nella Storia dei secoli a cavallo del Rinascimento, alla Corte di Francia e dintorni.
    -
    Benedetta Craveri e' docente di Letteratura Francese, quindi e' nella sua materia, ed e' dotata di capacita' di scrivere in modo coinvolgente, sul filo del didattico e con stile narrativo di alto livello.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Benedetta_Craveri
    -
    Attraverso la vita di regine & amanti, cioe' di quelle figure femminili che hanno influenzato (ed in alcuni casi di molto) la storia di quel periodo, la Craveri racconta (con grande dettaglio e ricchezza di informazioni di tutti i tipi) le vicende: le Corti, i Re, i Nobili, il Popolo, le guerre, gli intrighi (Il Rinascimento fu culla di civilta' ma nello stesso tempo di orrori), di Papi, di vita quotidiana, di stragi (per il potere e religiose) e via dicendo.
    -
    La narrazione procede ad incastro ed e' abile la Scrittrice a non far perdere il filo dei vari intrecci (matrimoni di convenienza, successioni di regnanti, confini degli Stati, parentele, amanti) di una complessita' notevole.
    -
    https://it.wikipedia.org/wiki/Sovrani_di_Francia
    https://it.wikipedia.org/wiki/Sovrane_di_Francia
    -
    Figure femminili quelle descritte di grande spicco (in particolare tenendo conto dei tempi e della condizione femminile), per la loro intelligenza, cultura ed abilita' nel saper gestire (in genere per loro tornaconto personale, ambizione in primo luogo) situazioni di grande complessita' relazionale, politica e sociale.
    -
    RISVOLTO
    Per secoli è stato predicato che affidare a una donna una qualsivoglia responsabilità di governo fosse «cosa ripugnante alla natura, contumelia a Dio, sovvertimento del retto ordine e di ogni principio di giustizia». Eppure – soprattutto in certi luoghi e tempi della storia, e in particolar modo nella Francia di Antico Regime –, quel potere le donne se lo sono arrogato, vanificando, di fatto, le leggi e le consuetudini che glielo negavano: prima fra tutte Caterina de’ Medici, che per trent’anni riesce a mantenere intatta l’autorità reale. Ma accanto alle regine – e spesso contemporaneamente e in antagonismo con loro – altre donne (le cosiddette «regine di cuori») hanno avuto sugli equilibri politici interni ed esterni alla monarchia francese, nei secoli che precedono la Rivoluzione, una formidabile, per quanto discreta, influenza: le potentissime amanti reali, le quali, per inserirsi negli ingranaggi del potere maschile senza esserne stritolate, dovettero imparare a giocare d’astuzia, a crearsi alleanze, a distribuire favori, a corrompere, a punire – e a uscire di scena al momento giusto. Di alcune di queste donne, amanti o regine – da Anna d’Austria a Maria Antonietta, da Gabrielle d’Estrées a Madame du Barry –, che della loro presunta debolezza hanno fatto uno strumento di dominio, ci racconta la storia Benedetta Craveri, in un’opera che a un solido sapere unisce una rara capacità di narrare.
    -
    Libro bellissimo, istruttivo, piacevole da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    AMANTI E REGINE

    Ci vuole un poco di tempo per entrare nella mentalità del tempo, della Francia del 1500-1700, per capirne i meccanismi familiari ed affettivi. Amanti e regine, divide la questione in modo molto sempli ...continua

    Ci vuole un poco di tempo per entrare nella mentalità del tempo, della Francia del 1500-1700, per capirne i meccanismi familiari ed affettivi. Amanti e regine, divide la questione in modo molto semplice: da una parte le regine, donne che per dinastia e destino sono indirizzate a fare quel mestiere , e le amanti. Calcolatrici, forse ma mai banali. Stupisce come le amanti del periodo avessero sempre un forte ascendente intellettivo, prima che fisico, sui sovrani del tempo. Stupisce in quest'epoca, in cui, al contrario, l'aspetto fisico prende il sopravvento su tutto.
    Benedetta Craveri ha il pregio di proporre un saggio spogliandolo dalla forma e dal costrutto dei saggi a cui siamo abituati:una scrittura scorrevole, leggera avvicina il lettore al contenuto del libro; i passaggi storici sono sempre ben esplicitati in modo da non dare, a chi legge, l'impressione di volerlo lasciare indietro. E poi il contenuto estremamente interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    Appassionante e documentatissima carrellata sulle donne che hanno animato e governato la corte di Francia nel corso di tre secoli. Grazie all'elegante penna di Benedetta Craveri ed alla sua competenza ...continua

    Appassionante e documentatissima carrellata sulle donne che hanno animato e governato la corte di Francia nel corso di tre secoli. Grazie all'elegante penna di Benedetta Craveri ed alla sua competenza sul periodo in questione, quella che sarebbe potuta essere una sequenza di succinte biografie diviene un unico affresco nel quale, malgrado le singole figure emergano con le loro variegate personalità, un solo filo sembra tenerle unite: un destino di infelicità e di soggezione - anche se potenti e capaci di reggere le sorti di Francia - alle logiche dell'autorità maschile.

    ha scritto il 

  • 5

    Amanti e Regine è uno splendido scorcio sulla storia francese dal cinquecento alla fine del settecento.
    Attraverso le vicende fin troppo umane di grandi donne che hanno ricoperto ruoli ufficiali (regi ...continua

    Amanti e Regine è uno splendido scorcio sulla storia francese dal cinquecento alla fine del settecento.
    Attraverso le vicende fin troppo umane di grandi donne che hanno ricoperto ruoli ufficiali (regine) e non (amanti che alla fine ricoprivano comunque un ruolo ufficiale) si descrive la storia politica e culturale di un paese importante come la Francia e , di riflesso, dell'Europa.
    Donne che hanno influenzato a vario titolo la storia d'Europa diventando suggello di alleanze, mecenati di arte e architettura, protettrici di letterati e scienziati, sublimi e colte oratrici, scrittrici, ecc.
    Nonostante le legge avesse ufficialmente tolto ogni potere alle donne, le stesse lo hanno esercitato , a volte anche direttamente nel ruolo di "Reggente" , o comunque per tramite degli uomini a cui si sono legate per scelta, per amore, per dovere o per ambizione.
    Un modo leggero per imparare e conoscere la storia, la lettura quasi di un romanzo d'appendice che svela in realtà episodi che hanno portato l'Europa a essere quello che è.
    Libro consigliato a tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Ci sono le regine ufficiali e ci sono le "regine di cuori". Spesso queste ultime hanno avuto più potere e più influenza sui sovrani delle legittime consorti. A quali astuzie (femminili?), a quali arti ...continua

    Ci sono le regine ufficiali e ci sono le "regine di cuori". Spesso queste ultime hanno avuto più potere e più influenza sui sovrani delle legittime consorti. A quali astuzie (femminili?), a quali artifizi, a quali seduzioni dovettero ricorrere per arrivare a occupare il cuore e la mente di quegli uomini tanto ambiti? Quanta intelligenza occorreva per rimanere "in carica" sia come mogli ufficiali sia come maîtresse-en-titre? molta credo, non bastava la bellezza.
    Fra le regine di cuori ne basta nominare una: Diane de Poitiers, la quale aveva ben diciannove anni in più del re di Francia Enrico II, ma seppe farsi adorare da lui come una dea (mentre Caterina si mangiava il fegato e meditava vendetta).

    ha scritto il 

  • 4

    Due secoli e mezzo (abbondanti) di storia di Francia visti dalla prospettiva delle regine e delle amanti che influenzarono inevitabilmente le vite dei re e il corso degli eventi.
    Che poi è sempre diff ...continua

    Due secoli e mezzo (abbondanti) di storia di Francia visti dalla prospettiva delle regine e delle amanti che influenzarono inevitabilmente le vite dei re e il corso degli eventi.
    Che poi è sempre difficile dire quanto sia stato rilevante l'apporto della singola persona sul fatto storico nudo e crudo ma a parte questo è stata una interessantissima lettura, apprezzabile sia dagli appassionati di storia tout court, sia dagli amanti dei retroscena (anche frivoli) degli avvenimenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Un magnifico excursus tra regine ed amanti della storia francese, tra diverse curiosità poco note e fatti più famosi.
    Forse è necessaria una piccola base di storia francese e generale per capire alcun ...continua

    Un magnifico excursus tra regine ed amanti della storia francese, tra diverse curiosità poco note e fatti più famosi.
    Forse è necessaria una piccola base di storia francese e generale per capire alcuni contesti, ma la lettura resta comunque in ogni caso godibilissima. Interessante soprattutto perchè tratta di diversi personaggi su cui non è così scontato trovare materiale, come ad esempio Madame de Maintenon o la Du Barry.

    ha scritto il 

Ordina per