Amnesia

Di

Editore: Garzanti libri (Narratori moderni)

3.7
(294)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 780 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8811670470 | Isbn-13: 9788811670476 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Doriana Comerlati

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il dottor Mathias Freire non è un uomo privo di ricordi. Al contrario, ne è ossessionato. Perché i suoi ricordi sono troppi e diversi. E sembrano appartenere ad altre persone. Tanto che, sempre più spesso, Mathias perde ogni sicurezza, perfino su quale sia il suo vero nome. Oggi, a Bordeaux, Mathias è uno psichiatra. È alle prese con un caso difficile, deve ipnotizzare un uomo in stato confusionale, unico testimone di un brutale assassinio alla stazione. L'ipnosi e un alibi di ferro confermano l'estraneità dell'uomo al delitto. Mathias deve indagare ancora. Ma prima di poterlo fare, scampa per un soffio a un tentativo di omicidio. Fuggito su un treno per Marsiglia, ben presto scopre di essere ricercato dalla polizia. Qualcuno ha riconosciuto in lui un clochard, non lo psichiatra che crede di essere. E lo accusa del delitto alla stazione. D'un tratto Mathias non ricorda più nulla e non sa più chi è. Ha perso la memoria. È successo un'altra volta: sa che quando la ritroverà, sarà un altro. Un barbone a Marsiglia, un pittore folle a Nizza, un falsario a Parigi. Mathias deve fuggire e allo stesso tempo scoprire chi è veramente. Lui è l'ombra in agguato e allo stesso tempo la preda. Ma potrebbe anche essere l'assassino... Sulla strada della verità non ha alternative se non fidarsi di un ricordo, di una sensazione, di un momento, di un incontro. E trovare il coraggio di affrontare il pericolo più grande: se stesso.
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  • 0

    E niente, mollo anche questo.
    Dopo aver letto più di 350 pagine e ben due delle sue identità, penso che mi stia salendo la noia.
    La trovata è anche carina peró mi sembra che Grangè la tiri un po' trop ...continua

    E niente, mollo anche questo.
    Dopo aver letto più di 350 pagine e ben due delle sue identità, penso che mi stia salendo la noia.
    La trovata è anche carina peró mi sembra che Grangè la tiri un po' troppo per le lunghe.
    Magari è una mia impressione, ma mi sto annoiando davvero.
    Passo.

    ha scritto il 

  • 4

    Prolisso e spesso infarcito di tecnicismi, quasi sempre inverosimile come un blockbuster hollywoodiano sulla fine del mondo (il protagonista si salva la pelle così tante volte a colpi di fortuna che d ...continua

    Prolisso e spesso infarcito di tecnicismi, quasi sempre inverosimile come un blockbuster hollywoodiano sulla fine del mondo (il protagonista si salva la pelle così tante volte a colpi di fortuna che diventa ridicolo e impossibile crederci), finale deludente sotto tutti i punti di vista (e anche troppo affrettato direi, come se si fosse stancato pure l'autore)... ma mi ha strappato la quarta stellina perchè mi ha tenuta letteralmente incollata alle pagine e l'argomento delle fughe psicogene mi ha davvero affascinato. Bei protagonisti, difficili da dimenticare.

    ha scritto il 

  • 2

    Inutilmente lungo. Una sequela interminabile di eventi nel tentativo di creare una suspense che non c'è. Uno strazio arrivare al solito finale scontato. Peccato perchè di solito Grangè riesce a costru ...continua

    Inutilmente lungo. Una sequela interminabile di eventi nel tentativo di creare una suspense che non c'è. Uno strazio arrivare al solito finale scontato. Peccato perchè di solito Grangè riesce a costruire situazioni interessanti dagli argomenti più svariati. Ma questa volta la miscela è riuscita male.

    ha scritto il 

  • 0

    il titolo è illuminante: j. c. grange deve averlo scritto e poi dimenticato.
    un delirio, ma ogni tanto ho bisogno di farmi del male. no, non sono un masochista, sono al 90% vegetariano, ma ogni tanto ...continua

    il titolo è illuminante: j. c. grange deve averlo scritto e poi dimenticato.
    un delirio, ma ogni tanto ho bisogno di farmi del male. no, non sono un masochista, sono al 90% vegetariano, ma ogni tanto mi fa voglia una fetta di salame

    ha scritto il 

  • 3

    Inverosimile e deludente. Alterna parti noiose ad altre piene di ritmo e di azione. Grangè resta uno dei miei autori preferiti, spero che questo sia solo un passo falso commerciale.

    ha scritto il 

  • 3

    Partenza lenta. Ho fatto un po' fatica all'inizio.
    Però poi riesce finalmente a prenderti, a incuriositi. E non puoi
    fermarti dal leggere un'altra pagina e poi un'altra e un'altra.
    Lo consiglio. ...continua

    Partenza lenta. Ho fatto un po' fatica all'inizio.
    Però poi riesce finalmente a prenderti, a incuriositi. E non puoi
    fermarti dal leggere un'altra pagina e poi un'altra e un'altra.
    Lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Così e così

    E' il primo romanzo che leggo di quest'autore. Si legge bene, anche se in alcuni passi tende a ripetersi, ti inchioda alla storia e ti costringe a smettere di leggere data l'ora tarda. Il finale però. ...continua

    E' il primo romanzo che leggo di quest'autore. Si legge bene, anche se in alcuni passi tende a ripetersi, ti inchioda alla storia e ti costringe a smettere di leggere data l'ora tarda. Il finale però....

    ha scritto il 

  • 5

    STUPENDO!

    Quando andai in libreria, questo libro mi colpì subito. Lo vidi sullo scaffale. Il titolo e la copertina sono stati una calamita per me. E non ho esitato ad acquistarlo.
    Questo libro mi ha fatto scopr ...continua

    Quando andai in libreria, questo libro mi colpì subito. Lo vidi sullo scaffale. Il titolo e la copertina sono stati una calamita per me. E non ho esitato ad acquistarlo.
    Questo libro mi ha fatto scoprire il fantastico scrittore che è Grangé.
    È molto intrigante come trama. È un bellissimo romanzo.
    Ne sono rimasta colpita e davvero contenta! :)

    ha scritto il