Amore zucchero e cannella

Di

Editore: Newton Compton

3.0
(1306)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854139270 | Isbn-13: 9788854139275 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Una casa da condividere con la persona amata, un caldo nido d'amore: è questo il sogno di Juliet. E finalmente lei e il suo fidanzato Simon riescono a realizzarlo. Ma proprio durante la prima notte nel loro nuovo appartamento, Juliet scopre che lui l'ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è infranto e la realtà è troppo dura da affrontare. Sola e disperata, Juliet trova conforto soltanto nel ricordo dell'amata nonna Violet, morta un anno prima, e nei suoi manuali anni Cinquanta per la casalinga perfetta. E mentre il passato riaffiora con i suoi torbidi segreti, sarà proprio in questo dolce mondo fatto di grembiuli, pentole, nastri, pizzi e ricami che Juliet ritroverà se stessa, e forse, chissà, anche un nuovo amore.
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  • 1

    Bah... una brutta copia de "Il diario di Bridget Jones", reso mediocre da numerosi errori sintattici - evidente segno della mancanza di una rilettura/fase di editing post traduzione. Buono solo per le ...continua

    Bah... una brutta copia de "Il diario di Bridget Jones", reso mediocre da numerosi errori sintattici - evidente segno della mancanza di una rilettura/fase di editing post traduzione. Buono solo per letture per nulla impegnative sotto l'ombrellone, in manca di qualcosa di meglio.

    ha scritto il 

  • 1

    Se questo è stato (come dice la copertina ) il caso editoriale dell'anno, ai primi posti delle classifiche, un bestseller allora vuol dire che io di libri non ci ho capito niente.
    Non è la prima lett ...continua

    Se questo è stato (come dice la copertina ) il caso editoriale dell'anno, ai primi posti delle classifiche, un bestseller allora vuol dire che io di libri non ci ho capito niente.
    Non è la prima lettura "soft" che faccio ma questa mi è sembrata davvero troppo: la storia non mi è piaciuta per niente, non mi ha attratto minimamente, si beve troppo in questa storia, lei poi è il classico tipo sfigato che succede tutto a lei ed è un continuo piangersi addosso.
    Per non parlare poi del titolo: non riesco mai a capire perché le traduzioni in italiano fanno pena e non c'entrano niente con la storia. Con il titolo Amore, zucchero e cannella come minimo dovevo aspettarmi una storia tra i fornelli, con nasi infarinati e mani in pasta e invece non c'è una minima traccia di ciò.
    Le edizioni Newton Compton fanno sempre schifo, divisioni in sillabe sbagliate, termini tradotti male.
    Ho trovato carino il fatto di inserire all'inizio di ogni capitolo dei passi riguardante la sistemazione della casa e come essere una perfetta casalinga ( unica cosa che c'entrava con il titolo originale del libro) ma a volte mi snervava il pensiero di come negli anni 50 le donne dovevano pensare solo alla casa e al marito senza preoccuparsi di sé stesse.
    No mia cara Amy Brately non ci siamo proprio, almeno per me.

    ha scritto il 

  • 3

    -Non servono a questo i vent'anni? A scoprire se stessi?- -Gli anni passano e prima che te ne accorga è troppo tardi per fare qualunque cosa.-

    Rovistando nella soffitta, tra la polvere e i ricordi, migliaia di oggetti che pensavo dimenticati rividero la luce. Sembrava impossibile che tanti oggetti avessero finito per perdersi, dinanzi agli o ...continua

    Rovistando nella soffitta, tra la polvere e i ricordi, migliaia di oggetti che pensavo dimenticati rividero la luce. Sembrava impossibile che tanti oggetti avessero finito per perdersi, dinanzi agli occhi del mondo. Vestitini d'infanzia, pupazzi di peluche, bambole ben pettinate e dai vestiti rosa ben lisciati, libri da ragazzi, quaderni della scuola superiore. Potevo riassumere tutte le tappe fondamentali della mia vita in questa soffitta che sotto sotto non era poi così grigia. Come foglie trascinate dal vento, anche i miei pensieri si lasciavano trasportare dagli oggetti che rivivevano sotto le mie mani. Alcuni scatoloni non erano miei, e mi elettrizzava sapere cosa avrei potuto trovarci dentro. Forse dei ricordi perduti, dei segreti celati, degli amori eterni... la mia mente non aveva un freno e si abbandonava ai pensieri più disparati e impossibili; nella mia soffitta non avrei mai trovato niente di misterioso. Quando ero quasi decisa a scendere in cucina per dedicarmi ad altro, magari sfornare un nuovo dolce o fare una morbida sciarpa di lana data la quantità di gomitoli accumulatasi nella cesta, al riparo dal gatto. Fu una sensazione, una strana familiarità, che mi portò ad aprire un ultimo scatolone prima di uscire. Sebbene fosse conservato bene, era chiaro che aveva alle spalle diversi anni; e la roba contenuta al suo interno ne aveva ancora di più. La aprii con una frizzante curiosità tra le dita, sebbene fossi cosciente che potevano esserci solo vestiti. Ne uscirono libri dalle svariate copertine che desideravano solo essere sfiorate e portare qualche intrepido lettore nel turbinio delle loro pagine. Uno di questi libri era proprio Amore zucchero e cannella. Fin dalle prime pagine fui immersa nella dolcezza pepata della storia di Juliet. Finalmente i suoi sogni si stavano realizzando: la casa ideale da dividere con l’uomo della sua vita. I libri della nonna già pronti per arredare gli scaffali, Juliet assapora già il profumo di dolci e immagina i cuscini ricamati dalle sue mani. Questo bellissimo sogno però si sgretola nella prima notte in quella casa dagli intonaci accoglienti, quando Juliet fa una scoperta che la travolge nel profondo: Simon, il suo amato fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica. Ma le sorprese non sono finite lì per la giovane Juliet: tra gli scatoloni del trasloco, nei libri della sua amata nonna Violet, tra le pagine ingiallite piene di consigli per essere una moglie perbene e una brava donna di casa, si nasconde una lettera dalla grafia precisa che porta con sé dal passato qualcosa di grande e misterioso, un segreto pronto a sconvolgere per sempre la vita della ragazza. Per far fronte al futuro, Juliet deve prima chiudere i conti con il passato e per farlo sarà necessario affrontare la madre che anni fa l’abbandonò in quella casa che profumava di lavanda e zucchero a velo. La felicità perduta sembra essere velata dai suggerimenti armoniosi della nonna Violet che l’ha da sempre cresciuta e che continua a farlo, anche se in terra non c’è più. Amore zucchero e cannella si presenta come un dolce delicato che si assapora pian piano, scoprendo tutti i gusti degli ingredienti custoditi e mescolati al suo interno. La storia scritta da Amy Bratley è colma di dettagli non meticolosamente rifiniti, come lasciati abbandonati tra la polvere e il vento in uno stradello dimenticato. In numerose parti del racconto, l’atteggiamento della giovane protagonista diventa irritante, dipinta dall’autrice in modo ancora acerbo, eppure Juliet riesci a tollerarla. Saranno le peripezie o l’arte dei consigli sussurrati da un libro conservato con amore a rendere più armonioso i piatti di questa bilancia. Come in una ciambella variegata al cioccolato, un’equilibrata mescolanza di spiritosità e delicatezza compongono le pagine di Amore zucchero e cannella, procurandomi meraviglia di come la mia visione iniziale del romanzo sia mutata nel corso della lettura, regalandomi momenti di tranquillità e spensieratezza senza pretendere troppo né con i suoi protagonisti né con la sua trama.

    Valutazione: 3+

    ha scritto il 

  • 4

    Sembra più una specie di diario

    Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. ...continua

    Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?
    Protagonista di questa storia romantica nel senso pieno del termine, è Juliet: 25 anni e una vita che si prospetta piena d’amore in un nido da condividere con il suo amato Simon. Lei è pronta ad affrontare gioie e dolori della convivenza, lui invece tentenna un po’…
    Ma l’entusiasmo di Juliet persuade Simon e la convivenza ha inizio. Però dura poco: lui è distratto, poco presente e spesso la chiama con il nome della sua migliore amica. Non è difficile per una donna innamorata fare due più due e, il risultato, in questo caso, è tre… Simon la tradisce.
    Che fare? «C’è un solo rimedio per alleviare le pene d’amore: i buoni, vecchi consigli della nonna». Tra i dubbi e la disperazione, infatti, Juliet ritrova in vecchi scatoloni il libri della sua amata nonna che sembrano contenere consigli e suggerimenti per ritrovare la felicità perduta nelle semplici cose di ogni giorno, come una ricetta o un piccolo fiore di cui prendersi cura.
    Ma tra le pagine di quei libri, Juliet trova anche una lettera che fa riaffiorare un passato di cui lei ignorava l’esistenza e che le darà la spinta per ricominciare a credere nell’amore. Amore, zucchero e cannella è un libro delicato e sensibile, perfetto per i cuori infranti: il regalo ideale per l’amica del cuore sedotta e abbandonata, a pochi giorni da San Valentino!

    ha scritto il 

  • 0

    Leggendo il risvolto di copertina, la trama ha un gran potenziale.
    In realtà il libro si rivela abbastanza patetico, con qualche sprazzo interessante qua e là soprattutto nella parte finale.
    Deliziosi ...continua

    Leggendo il risvolto di copertina, la trama ha un gran potenziale.
    In realtà il libro si rivela abbastanza patetico, con qualche sprazzo interessante qua e là soprattutto nella parte finale.
    Deliziosi i consigli che nonna Violet trae dai suoi libri per essere una casalinga perfetta!

    ha scritto il 

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