Anne of Green Gables

(Anne of Green Gables)

By

Publisher: Skylark

4.4
(887)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian , Polish , French , Chi traditional , Portuguese

Isbn-10: 0553153277 | Isbn-13: 9780553153279 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback , Audio Cassette , Library Binding , School & Library Binding , Audio CD , Softcover and Stapled , Unbound , eBook

Category: Children , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
"She'll have to go back."Matthew and Marilla Cuthbert had decided to adopt an orphan. They wanted a nice sturdy boy to help Matthew with the farm chores.  The orphanage sent a girl instead - a mischievous, talkative redhead who the Cuthberts thought would be no use at all.  But as soon as Anne arrived at the snug, white farmhouse called Green Gables, she knew she wanted to stay forever.  And the longer Anne stayed, the harder it was for anyone to imagine Green Gables without her.The Anne Books Delightful, unpredictable Anne Shirley has been charming readers of all ages, in every part of the world, for over three-quarters of a century. Bestsellers from the moment they were published, the Anne Of Green Gables novels have allowed generations of children to grow up right along with Anne.
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  • 5

    Meglio Anna da Green Gables che chiunque altro!

    Nei libri è proprio vero che la botte piccola contiene il vino buono! Questo piccolo gioiello della letteratura classica per ragazzi mi ha scaldato il cuore, commosso e divertito come non mi capitava ...continue

    Nei libri è proprio vero che la botte piccola contiene il vino buono! Questo piccolo gioiello della letteratura classica per ragazzi mi ha scaldato il cuore, commosso e divertito come non mi capitava da un po'. Il personaggio di Anna è diventato mio amico, o meglio è diventato me, mi sembrava di leggere le sue riflessioni come fossero mie.
    Non riesco a non cliccare sul massimo delle stelline!

    said on 

  • 5

    Sarò breve: è uno dei libri più belli che io abbia mai letto, e ne ho letti tanti. L’ho amato sin dalla prima pagina.

    La storia la conosciamo tutti grazie all’anime giapponese, ma ammetto di non aver ...continue

    Sarò breve: è uno dei libri più belli che io abbia mai letto, e ne ho letti tanti. L’ho amato sin dalla prima pagina.

    La storia la conosciamo tutti grazie all’anime giapponese, ma ammetto di non averlo seguito molto. Posso però mettere la mano sul fuoco dicendo che il libro è mille volte meglio. È qualcosa di spettaolare, di travolgente come il flusso di parole di Anna. Non ho esperienza con la droga eppure sono sicura che sia come quando inizi questo libro.

    Anna è una ragazza di un’intelligenza precoce, di una sensibilità fuori dal comune e sopratutto di una parlantina straordinaria. Ci sono dei dialoghi in cui parla ininterrottamente per tre pagine! Eppure non si può fare a meno di amarla, tanto che riuscirà a fare breccia persino nel freddo cuore di Marilla (uno dei miei personaggi preferiti).

    Nonostante la dura esistenza che ha preceduto il suo arrivo a Green Gables, Anna ama la vita ed è piena di ambizioni. Ambizioni che riuscirà a soddisfare grazie al suo impegno e alla rivalità con Gilbert, povera anima di Dio che Anna non si fila per cinque anni. Grazie al dono dell’immaginazione supererà i momenti più bui e combinerà anche un sacco di guai, più o meno gravi. Quando vengono ricordati nelle ultime pagine, assieme a Marilla, ho davvero rischiato di piangere: Anna è ormai cresciuta e maturata, ma come lei stessa dice “nel cuore sarò sempre la piccola Anna”.

    È un romanzo perfetto sotto ogni punto di vista, una pietra miliare (!!!) della letteratura per ragazzi e che chiunque dovrebbe leggere almeno una volta nella vita.

    Volevo spendere due parole anche sulla copertina dell’edizione che ho trovato: è semplice e minimalista ma mi ha invogliata alla lettura, tanto che ho intenzione di leggere gli altri classici appartenenti alla collana.

    Mi sembra superfluo specificarlo ma…

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  • 5

    Grazie alla mia passione per gli audiolibri

    E per il fatto che nell'ascoltarli in inglese preferisco la letteratura per ragazzi, ho scoperto questa chicca. E ho anche scoperto che si trovano in audiolibro in lingua originale tutte le novelle de ...continue

    E per il fatto che nell'ascoltarli in inglese preferisco la letteratura per ragazzi, ho scoperto questa chicca. E ho anche scoperto che si trovano in audiolibro in lingua originale tutte le novelle della serie. E ho materiale per lunghissime passeggiate...

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  • 3

    Questa serie di ben 8 libri inizia e finisce in bellezza, ma ho trovato i libri centrali poco entusiasmanti. E' comunque un grande classico, che sono felice di aver recuperato.

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  • 4

    Classico ritrovato!

    4 stelle stiracchiate
    Anna dai capelli rossi. Un classico della letteratura ormai mondiale, un libro però non proprio facile da trovare. Certo, Anna la conoscono tutti grazie alla serie animata, ma il ...continue

    4 stelle stiracchiate
    Anna dai capelli rossi. Un classico della letteratura ormai mondiale, un libro però non proprio facile da trovare. Certo, Anna la conoscono tutti grazie alla serie animata, ma il libro a differenza di tanti altri classici è sempre rimasto in secondo piano. Io però l’ho recuperato, perché i classici non hanno età!
    Woow che libro! L’autrice ha impregnato le pagine di una vitalità esplosiva, a volte esagerata, ma bella, lenitiva, pura e gioiosa come solo l’animo di una bambina di 11 anni, orfana, ma con un’immaginazione fuori dal comune, può essere.
    Anna trova nelle figure di Marilla e Matthew, le figure genitoriali che da sempre cercava. Marilla è austera, asciutta, pratica, aiuta Anna a trovare l’equilibrio giusto, la sprona a contare fino a 10, a non abbandonarsi troppo alle sue irresistibili fantasie. Matthew è timidissimo, insicuro e riservato eppure gli basta passare un po’ di ore con la bambina per innamorarsene all’istante. E Anna? Anna è un concentrato di intelligenza, immaginazione, fantasia, cocciutaggine e testardaggine. Ha le idee chiare, ma sogna ad occhi aperti ed è distratta, romantica e incline alla rabbia. È una bambina libera che la vita non ha piegato e non piegherà mai fortunatamente. I suoi dialoghi sono sognanti, ricchi di metafore, sono anche troppo lunghi e si, lo ammetto, Anna è riuscita anche ad irritarmi! È petulante! Ma come si fa a non amarla lo stesso?
    Anna riporta in vita sia Matthew che Marilla, è la medicina contro la loro solitudine, è il balsamo che rende più belle e lucenti le loro giornate. Gli ultimi due capitoli sono veramente toccanti!
    Mi piacerebbe che la BUR traducesse tutti i volumi di questa serie, la storia di Anna merita di essere letta tutta!

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  • 3

    “Dopo tentare e vincere, la cosa migliore è tentare e fallire”

    Matthew e Marilla Cuthberth sono due fratelli che vivono in una fattoria in Canada. Ormai avanti con gli anni, decidono di rivolgersi all’orfanotrofio locale per chiedere un ragazzo che li aiuti con i ...continue

    Matthew e Marilla Cuthberth sono due fratelli che vivono in una fattoria in Canada. Ormai avanti con gli anni, decidono di rivolgersi all’orfanotrofio locale per chiedere un ragazzo che li aiuti con il faticoso lavoro nei campi.
    A causa di un disguido arriva però Anna, una ragazza di undici anni magra, esile, dai lunghi capelli rossi ed espressivi occhioni verdi.
    Le titubanze iniziali dell’anziana coppia vengono presto scacciate dall’esuberanza e dalla contagiosa voglia di vivere della ragazza che porterà una ventata di freschezza non solo nella loro casa, ma in tutto il piccolo paese di Avonlea, chiuso nei suoi pregiudizi.
    Ho amato molto la versione animata di Isao Takahata, un cartone molto dolce e delicato proprio come questo romanzo, vitale come la piccola Anna, che con la sua contagiosa simpatia e la sua fervida immaginazione riuscirà ad allontanare i tanti pregiudizi di una società chiusa e ottusa nei confronti delle donne, soprattutto se hanno avuto la sfortuna di nascere povere e con i capelli rossi(che si sa, un tempo venivano considerate come le figlie del demonio).
    Un libro poetico, delicato, “vivo” come le tante descrizioni dei bellissimi paesaggi canadesi che evocano nella mente del lettore degli splendidi acquarelli.
    Consigliato ai ragazzi, ma anche agli adulti, soprattutto a coloro che hanno perso per sempre la voglia di sognare.

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  • 4

    Perché piace nonostante gli anni

    Molti di noi conoscono questa storia dall'anime trasmesso in televisione, quando al posto di maghette, creature bizzare e quanto altro, molto spesso a farla da padrone erano storie tratte da romanzi d ...continue

    Molti di noi conoscono questa storia dall'anime trasmesso in televisione, quando al posto di maghette, creature bizzare e quanto altro, molto spesso a farla da padrone erano storie tratte da romanzi di formazione.
    Anna dai capelli rossi è uno di quei classici che ti rimane dentro, rivisto con molto piacere più e più volte, ed è stato quindi naturale comprarlo quando me lo sono vista negli scaffali della libreria, nella sezione dedicata ai ragazzi.
    E sono stata felice di scoprire che, eccetto qualche rara modifica, non vi sono differenze sostanziali con l'anime giapponese.

    Anna dai capelli rossi è uno di quei romanzi di formazione che ti fa apprezzare il quotidiano.
    La protagonista non compie chissà che incredibili imprese, ma si limita a crescere secondo i ritmi del suo tempo, colorando però la sua esistenza con quel carattere così particolare che piano piano matura.
    Non è triste, tutt'altro: cerca sempre di trovare il lato positivo delle cose, creando un mondo a sua misura, trovando una sua dimensione. Il suo rapporto con i due fratelli Culthbert parla di anime che in fondo si sono trovate, di come le esistenze di tutti e tre abbiano tratto giovamento da quello strano errore all'orfanotrofio. Soprattutto Marilla matura tantissimo, per quanto il ruolo di educatrice non le sia andato a genio nella prima parte della storia.

    Anna mi piace perché non esce fuori dagli schemi del suo tempo, non in maniera irrimediabile.
    Certo ha la grande fantasia che spicca nel placido mondo di Avonlea, ma non pretende di spezzare la sua condizione di ragazza del suo tempo. Forse al lettore moderno la grande presenza della religione, le ambizioni tutto sommato ristrette delle ragazze e così via potrebbero far storcere il naso. Tuttavia riflettono quel mondo di più di un secolo fa, dove una giovane orfana riesce a realizzarsi e a crescere serena.

    Piacevole da leggere, dolce, tenero... forse non ha la stessa fama di piccole donne, ma merita veramente.

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