Antechrista

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Publisher: Faber and Faber

3.6
(1324)

Language: English | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) French , Spanish , Italian , Catalan , Dutch , Latvian , German , Czech

Isbn-10: 0571224849 | Isbn-13: 9780571224845 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
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  • 0

    "Sono di quelli che amano e non di quelli che odiano" dichiara l'Antigone di Sofocle.

    "Quanto a me, le storie di vittime e carnefici mi irritavano oltre misura. Forse per questa ragione non avevo mai avuto un amico o un'amica: avevo visto troppe volte, al liceo e altrove, il nobile nom ...continue

    "Quanto a me, le storie di vittime e carnefici mi irritavano oltre misura. Forse per questa ragione non avevo mai avuto un amico o un'amica: avevo visto troppe volte, al liceo e altrove, il nobile nome dell'amicizia accostato a oscure schiavitù inaccettabili, a sistematici dispositivi di umiliazione, a nauseanti sottomissioni, fino a comportamenti da capro espiatorio."

    Cara Amélie sono d'accordo con ciò che scrivi.
    Lettura intelligente, acuta, che si rivela un messaggio positivo. La forza del silenzio, il non reagire alla meschinità e alla mediocrità, il tutto condito da ironia e da spunti di riflessione.
    E' inutile, la Nothomb mi piace, questo libro in particolare è molto coinvolgente, leggendolo non si vede l'ora di scoprire il finale.

    said on 

  • 3

    Antichrista

    Un buon libro, anche se non il migliore dell'autrice. Promette bene all'inizio, riserva delle delizie semantiche, ma sembra che il dono della condizione, che in genere non impedisce alla Nothomb di es ...continue

    Un buon libro, anche se non il migliore dell'autrice. Promette bene all'inizio, riserva delle delizie semantiche, ma sembra che il dono della condizione, che in genere non impedisce alla Nothomb di esprimersi, ne mortifichi un po' il finale rendendolo troppo sbrigativo.

    said on 

  • 3

    Tempo fa in TV vidi un'intervista a una giovane scrittrice Francese, vestita come un elfo ma estremamente acuta nei ragionamenti, ne fui stregato per cui acquistai subito il libro "igiene dell'assassi ...continue

    Tempo fa in TV vidi un'intervista a una giovane scrittrice Francese, vestita come un elfo ma estremamente acuta nei ragionamenti, ne fui stregato per cui acquistai subito il libro "igiene dell'assassino", che neanche a dirlo mi piacque, e non poco.

    Sono passati diversi anni da quell'intervista e ora mi rendo conto di non aver letto della Nothomb quanto avrei voluto e, forse, dovuto.

    Detto questo, "Antichrista" è un testo molto interessante, focalizzato direi sulla classica contrapposizione tra yin e yang, bianco e nero, due donne nel caso specifico, una bella l'altra meno, Christa e Blanche il cui rapporto sfocia nella disperazione e nell'angoscia.

    said on 

  • 3

    Antichrista

    Primo libro di Amelie Nothomb, per quel che mi riguarda.
    La Nothomb racconta in maniera arguta e pungente l'amicizia distorta fra Blanche e Christa. Al di la della storia, con l'esaspetazione di alcun ...continue

    Primo libro di Amelie Nothomb, per quel che mi riguarda.
    La Nothomb racconta in maniera arguta e pungente l'amicizia distorta fra Blanche e Christa. Al di la della storia, con l'esaspetazione di alcuni tratti della personalità delle protagoniste, ci si ritrova anche, perchè tutte siamo state un po' Blanche da ragazzine, e tutte, ad un certo punto, abbiamo incontrato la nostra Christa.

    said on 

  • 2

    Un'occasione mancata

    In appena un'ora e mezza di di lettura Amelie Nothomb è riuscita ad infondermi abbastanza angoscia.

    Questo breve romanzo ha riportato a galla alcune insicurezze adolescenziali con conseguente immedesi ...continue

    In appena un'ora e mezza di di lettura Amelie Nothomb è riuscita ad infondermi abbastanza angoscia.

    Questo breve romanzo ha riportato a galla alcune insicurezze adolescenziali con conseguente immedesimazione nella protagonista "buona" e relativo odio verso l' antichrista incarnante alcune adolescenti popolari, decisamente odiose, dei tempi che furono.

    Gli spunti ci sono, il libro non è privo di input intelligenti che avrebbero potuto essere approfonditi ed analizzati in modo profondo, tuttavia rimane in superficie, si ferma agli spunti.

    Ci ritroviamo calati in una storia che ricorda i cartoni animati degli anni '70-'80 in cui la ragazzina perfetta e buona (vedi Candy Candy per esempio) veniva vessata nella peggior maniera dalla giovane ricca e viziata di turno o da adulti insensibili, e alla fine riusciva a riscattarsi, ma solo dopo aver patito le pene dell'orso. I genitori di Blance (la buona) verrebbe voglia di prenderli a schiaffi, incarnano quanto di più sbagliato possa essere l'atteggiamento nei confrondi di una figlia. Ci troviamo ai limiti del grottesco, dove situazioni che possono verificarsi nella realtà vengono esasperate quasi all'inverosimile e vengono usate a pretesto per scrivere un romanzo a mio parere incompiuto. Peccato, il materiale c'era per avere un bel libro sull'adolescenza, sulle dinamiche delle amicizie e della socializzazione, e invece la Nothomb si è fermata ad una storiella in cui si percepiscono le sue potenzialità ma non esplodono nella compiutezza di una storia ben raccontata.

    Citazioni:

    "Io non mi ero mai sentita integrata nella benchè minima cosa, e verso chi lo era provavo disprezzo e gelosia."

    "Ero invisibile. Era quello il mio problema. Christa non aveva visto me: aveva visto il mio problema. E ne approfittava."

    http://lemieletturecommentate.blogspot.it/

    said on 

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