Au bonheur des ogres

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Editeur: Gallimard

4.1
(12335)

Language: Français | Number of pages: 286 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Spanish , English , Italian , German

Isbn-10: 2070403696 | Isbn-13: 9782070403691 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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Description du livre
Côté famille, maman s'est tirée une fois de plus en m'abandonnant les mômes, et le Petit s'est mis à rêver d'ogres Noël.Côté cœur, tante Julia a été séduite par ma nature de bouc (de bouc émissaire).Côté boulot, la première bombe a explosé au rayon des jouets, cinq minutes après mon passage. La deuxième, quinze jours plus tard, au rayon des pulls, sous mes yeux. Comme j'étais là aussi pour l'explosion de la troisième, ils m'ont tous soupçonné.Pourquoi moi ?Je dois avoir un don...
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  • 5

    Delizioso.
    Sabbia calda sulla pelle, Mare (splendido) ad un passo di sguazzo, Sole, VACANZEEE e Pennac.
    Leggero, allegro una boccata di ossigeno. Leggere e ridere come prima solo con il Catarella di M ...continuer

    Delizioso.
    Sabbia calda sulla pelle, Mare (splendido) ad un passo di sguazzo, Sole, VACANZEEE e Pennac.
    Leggero, allegro una boccata di ossigeno. Leggere e ridere come prima solo con il Catarella di Montalbano.
    Che chi chiede a me libri premette sempre 'però non uno triste (questa volta)'!
    NON SONO TUTTI TRISTI, molti sono 'intensi, impegnati, impegnativi... e impegnatevi un pochetto, dannazione! :D'
    Vabbeh, adesso posso suggerire Pennac... e la sabbia e il mare e lui che mi dice, "mi piace che sai di sale e di sole".

    dit le 

  • 5

    Sono quasi certa di aver già letto questo libro negli ultimi anni delle superiori, ma non ricordavo nulla e in ogni caso sono felicissima di averlo (ri?)letto ora, di aver ritrovato la famiglia Malaus ...continuer

    Sono quasi certa di aver già letto questo libro negli ultimi anni delle superiori, ma non ricordavo nulla e in ogni caso sono felicissima di averlo (ri?)letto ora, di aver ritrovato la famiglia Malaussène al suo meglio. Pennac è un genio e su questo c'è poco da dire. La sua capacità di far ridere, di giocare con le parole e con le storie è stupefacente e non smette mai di incantarmi, soprattutto il Pennac degli inizi. Sublime.

    dit le 

  • 3

    quasi3

    Senza infamia e senza lode. Mi è andata meglio del primo Pennac che ho letto, L'occhio del lupo, che non mi era piaciuto molto..
    Questo è molto carino ma, come dicevo, non riesco a sbilanciarmi perchè ...continuer

    Senza infamia e senza lode. Mi è andata meglio del primo Pennac che ho letto, L'occhio del lupo, che non mi era piaciuto molto..
    Questo è molto carino ma, come dicevo, non riesco a sbilanciarmi perchè non mi ha entusiasmata tantissimo. All'inizio parte bene e poi si riprende verso la fine, nella parte centrale c'è stato un momento un po' passivo, nel senso che leggevo solo per andare avanti. Poi dopo ha ripreso il ritmo iniziale.
    Un voto nella media, dunque

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  • 4

    Il mio primo Pennac. Conquistata fin dalle primissime righe, quando ho capito che la narrazione non era affatto seria, ma una splendida presa in giro. Scrittura veloce e non banale, bel ritmo incalzan ...continuer

    Il mio primo Pennac. Conquistata fin dalle primissime righe, quando ho capito che la narrazione non era affatto seria, ma una splendida presa in giro. Scrittura veloce e non banale, bel ritmo incalzante "volta pagina" dato dai capitoli corti che tanto adoro. Mi ha costretto a comprare altro romanzo dello stesso autore, che non vedo l'ora di leggere.

    dit le 

  • 4

    La mia prima esperienza con Pennac e senza dubbio il libro mi è piaciuto molto! L'ho trovato di un'ironia piacevolissima (divertenti i commenti del narratore interno del protagonista a risposta di alc ...continuer

    La mia prima esperienza con Pennac e senza dubbio il libro mi è piaciuto molto! L'ho trovato di un'ironia piacevolissima (divertenti i commenti del narratore interno del protagonista a risposta di alcune situazioni), bella la trama, carini e ben delineati i personaggi, ho trovato anche della critica sociale da parte dell'autore, molto ben celata appunto da un'ironia ben utilizzata!

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  • 3

    - Faccio il Capro Espiatorio signor commissario.

    Il commissario Rabdomant mi rimanda uno sguardo assolutamente vuoto.

    Allora gli spiego che la funzione detta di Controllo Tecnico è assolutamente fitti ...continuer

    - Faccio il Capro Espiatorio signor commissario.

    Il commissario Rabdomant mi rimanda uno sguardo assolutamente vuoto.

    Allora gli spiego che la funzione detta di Controllo Tecnico è assolutamente fittizia. Io non controllo proprio niente, poiché niente è controllabile nella profusione dei mercanti del tempio. A meno di non moltiplicare per dieci gli effetti dei controlli. Dunque, quando arriva un cliente con una lamentela, vengo chiamato all'Ufficio Reclami nel quale ricevo una strapazzata assolutamente terrificante. Il mio lavoro consiste nel subire l’uragano di umiliazioni con un’aria così contrita, così miserabile, così profondamente disperata, che di solito il cliente ritira il reclamo per non avere il mio suicidio sulla coscienza e tutto si conclude con in via amichevole, con il minimo dei danni per il Grande Magazzino. Ecco, sono pagato per questo. Profumatamente, peraltro.

    - Capro Espiatorio…

    Il commissario Rabdomant mi guarda, con l’aria sempre assente.

    Allora chiedo: - Non ce l’avete nella Polizia?

    Mi esamina ancora un istante e conclude: - La ringrazio Signor Malaussène. È tutto per ora.

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  • 4

    Sembra un giallo, ma più che altro è un pretesto per lasciare briglia sciolta alla faceta penna dell'Autore che, con umorismo naif e montaggio quasi fumettistico, dispiega un racconto divertente e leg ...continuer

    Sembra un giallo, ma più che altro è un pretesto per lasciare briglia sciolta alla faceta penna dell'Autore che, con umorismo naif e montaggio quasi fumettistico, dispiega un racconto divertente e leggero: la storia è sicuramente godibile, ma il punto di forza del racconto è di certo il continuo contrappunto di commenti che il narratore interno fa di continuo, a rendere tutto più immediato, leggero e divertente. E i personaggi sono così forti che questo racconto non poteva che inaugurare una saga...

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  • 4

    Bello bello. Scopro ora Pennac e subito entra di buon diritto nell'elite dei miei autori preferiti. Ricchezza delle descrizioni, tensione sempre viva, racconto che si snoda intorno ad una trama ben de ...continuer

    Bello bello. Scopro ora Pennac e subito entra di buon diritto nell'elite dei miei autori preferiti. Ricchezza delle descrizioni, tensione sempre viva, racconto che si snoda intorno ad una trama ben definita eppure ricca di particolari, di personaggi e di vicende. Si legge con gusto, assaporando ogni pagina, ridendo spesso, e applaudendo alla fine.

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  • 5

    Frasi dal libro

    “E’ il 24 dicembre, sono le 16 e 15, il Grande Magazzino è strapieno. Una fitta folla di clienti gravati dai regali ostruisce i passaggi. Un ghiacciaio che cola impercettibilmente, in un cupo nervosis ...continuer

    “E’ il 24 dicembre, sono le 16 e 15, il Grande Magazzino è strapieno. Una fitta folla di clienti gravati dai regali ostruisce i passaggi. Un ghiacciaio che cola impercettibilmente, in un cupo nervosismo. Sorrisi contratti, sudore lucente, ingiurie sorde, sguardi pieni d’odio, urla terrorizzate di bambini acciuffati da Babbi Natale idrofili.”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/06/22/il-paradiso-degli-orchi-daniel-pennac/

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