BAJO LOS VIENTOS DE NEPTUNO

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Publisher: Punto De Lectura

4.1
(3281)

Language: Español | Number of Pages: 496 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , French , German , Italian

Isbn-10: 8466320075 | Isbn-13: 9788466320078 | Publish date: 

Also available as: Softcover and Stapled

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    In partenza con la sua squadra per il Canada, il commissario Adamsberg viene a sapere di uno strano omicidio: in un paese dell'Alsazia è stato rinvenuto il corpo di una ragazza, apparentemente uccisa ...continue

    In partenza con la sua squadra per il Canada, il commissario Adamsberg viene a sapere di uno strano omicidio: in un paese dell'Alsazia è stato rinvenuto il corpo di una ragazza, apparentemente uccisa a colpi di tridente. La misteriosa arma del delitto richiama alla memoria un vecchio serial killer a cui il commissario dà la caccia... Questo caso risveglia vecchi fantasmi appartenenti al passato di Adamsberg. Questa la storia che con la consueta abilità, l'autrice ci cattura in un caleidoscopio di vicissitudini che il buon commissario Adamsberg, suo malgrado, è costretto a subire fino a mettere in discussione la sua integrità morale e quanti lo hanno da sempre circondato e supportato. Saporiti i dialoghi in"quebbecchese" rendono altresì piena di brio l'incedere dell'intreccio, con sulfurei colpi di scena sempre assolutamente credibili, e due figure di aiutanti ottuagenarie che farebbero la felicità degli amanti dei film alla "Arsenico e vecchi merletti".

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  • 5

    Una grande autrice

    Trovo che Fred Vargas sia una grandissima autrice di gialli, forse addirittura la migliore in circolazione (e questo tenendo conto anche dei colleghi uomini).
    Il Commissario Adamsberg è un personaggio ...continue

    Trovo che Fred Vargas sia una grandissima autrice di gialli, forse addirittura la migliore in circolazione (e questo tenendo conto anche dei colleghi uomini).
    Il Commissario Adamsberg è un personaggio memorabile, degno successore del grande Maigret.
    Nemmeno gli altri personaggi sono da sottovalutare, primo tra tutti Capitan Danglard.

    Quanto al libro in sè, gli dò 4 stelle e mezzo, arrotondate a 5 nella valutazione finale. Gli ho preferito "Nei boschi eterni" per le atmosfere, ma è comunque bellissimo.

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  • 5

    Sotto i venti di Nettuno

    Bellissimo! Avvincente la storia ambientata tra il Canada e la Francia, divertente la traduzione della parlata un po' sgangherata del Québec e soprattutto sono ormai molto affezionata ai personaggi s ...continue

    Bellissimo! Avvincente la storia ambientata tra il Canada e la Francia, divertente la traduzione della parlata un po' sgangherata del Québec e soprattutto sono ormai molto affezionata ai personaggi specialmente al commissario Adamsberg, un tipo singolare e geniale e a mio avviso tenero come un bambinone. Consigliatissimo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    I gialli di Fred Vargas sono gli unici che leggo perché, da non appassionata del genere che mi mette da sempre frustrazione e angoscia, li trovo prima di tutto dei bei romanzi. In cui l'espediente nar ...continue

    I gialli di Fred Vargas sono gli unici che leggo perché, da non appassionata del genere che mi mette da sempre frustrazione e angoscia, li trovo prima di tutto dei bei romanzi. In cui l'espediente narrativo è sì il caso poliziesco, ma ci sono soprattutto dei bei personaggi. Questo in particolare è molto godibile, vero che si intuiscono spesso in anticipo sulla storia i colpevoli o i colpi di scena, ma credo sia parte del suo fascino. Sentirsi coinvolti, conoscere e prevedere un po' le reazioni dei personaggi. Io ci ho creduto per un po' che Denglard consegnasse Adamsberg e finché non sono arrivata in fondo ero piuttosto preoccupata :)

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Continua a non convincermi. La cosa migliore è il ritmo della scrittura, che risulta molto coinvolgente, ma la parte gialla vera e propria è poco interessante, complicata e banale allo stesso tempo.
    ...continue

    Continua a non convincermi. La cosa migliore è il ritmo della scrittura, che risulta molto coinvolgente, ma la parte gialla vera e propria è poco interessante, complicata e banale allo stesso tempo.
    Il commissario è costruito palesemente per piacere a un pubblico di lettrici, e in alcuni punti la reiterazione delle sue caratteristiche caratteriali diventa stucchevole.
    Altri personaggi sono macchiette improbabili, molto oltre il lieve umorismo che dovrebbero introdurre (Josette, imperdonabile, con una caretterizzazione a metà fra Lisbeth Salander e la nonna del Tempo delle mele...dovrebbe fare simpatia ma per me è così ridotta a "figurina").
    in ultimo troppi ammiccamenti alla scrittura di Pennac.

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  • 4

    Splendido!

    Sto rileggendo tutti i romanzi con adamsberg e questo x ora è decisamente il migliore! Molto divertente con i siparietti con i canadesi (la traduzione dev'essere stata molto problematica però!!), molt ...continue

    Sto rileggendo tutti i romanzi con adamsberg e questo x ora è decisamente il migliore! Molto divertente con i siparietti con i canadesi (la traduzione dev'essere stata molto problematica però!!), molto impegnativo x il commissario che stavolta è lui stesso sospettato di omicidio ma che ha anche modo di far pace con i propri dissidi interiori e di ritrovare suo fratello. Introspettivo e con tantissima carne al fuoco splendidamente tenuta insieme da vargas

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  • 5

    La Vargas mi tiene sempre incollata alle pagine. Forse non un giallo classico, ma non importa molto. Colpisce lo studio che c'è dietro una trama per nulla semplice, l'approfondimento psicologico dei p ...continue

    La Vargas mi tiene sempre incollata alle pagine. Forse non un giallo classico, ma non importa molto. Colpisce lo studio che c'è dietro una trama per nulla semplice, l'approfondimento psicologico dei personaggi. Appassiona

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  • 3

    Tutto sta nel cosa si cerca

    Non c'è dubbio che la trama è molto articolata, magari ben congeniata, ricca di colpi di scena. Mi sembra però un po' tutto troppo grezzo, troppo prevedibile, troppo sempre tutto uguale (il serial kil ...continue

    Non c'è dubbio che la trama è molto articolata, magari ben congeniata, ricca di colpi di scena. Mi sembra però un po' tutto troppo grezzo, troppo prevedibile, troppo sempre tutto uguale (il serial killer, i puzzle da risolvere, la sfida del cattivo al saggio investigatore e via dicendo).
    Divertenti i dialoghi canadesi (anche se ci fanno la figura dei cavernicoli della Val Seriana) (solito vizo snob parigino temperato?) e la spruzzatina di Malaussène sui personaggi comprimari.
    E non capisco perché la Vargas sia così quotata.

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