Bar sport Duemila

Di

Editore: Feltrinelli (Universale economica; 1532)

3.6
(3474)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 165 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 880781532X | Isbn-13: 9788807815324 | Data di pubblicazione: 

Illustrazione di copertina: Giovanni Mulazzani

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Bar sport Duemila?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ma che cos'è? Un seguito? Un sequel? Una saga?Chiamatelo "Bar Sport Duemila".Sono passati vent'anni e il bar di una volta ha la faccia familiare di un vecchio eroe. Il nuovo bar, i molti bar che sono venuti dopo hanno un'altra faccia: quella a volta allegra, a volte goffa e volgare di un'altra Italia, di un altro paesaggio terrestre (o extraterrestre?).Stefano Benni ci racconta come è andata a finire.
Ordina per
  • 3

    BAR SPORT DUEMILA

    I personaggi sono quelli archetipici dei bar italiani di provincia, e dei bar sport in particolare. Ma il contesto non è più lo stesso del Bar Sport raccontato nel precedente romanzo scritto una venti ...continua

    I personaggi sono quelli archetipici dei bar italiani di provincia, e dei bar sport in particolare. Ma il contesto non è più lo stesso del Bar Sport raccontato nel precedente romanzo scritto una ventina d’anni prima. Gli avventori non hanno più un colore naturale, ma una abbronzatura color vitel tonné. Il Biliardo, il Flipper e il juke-Box sono sostituiti dai videogame, così stigmatizzati dall’illustre filosofo da bar René Tombolini, deceduto in una rissa dopo una morra: "Il videogame accentua la tendenza prevalente di questa fine secolo, e cioè lo slittamento dell'offerta di variabili tecno-aleatorie verso aree giovanili con progressiva emarginazione e musealizzazione del "ludus" senile." Anche i banconi del bar sono cambiati, adesso sono più sofisticati e modaioli. Neppure la Luisona, la mitica brioche esibita a perenne testimonianza, esiste più, al suo posto ci sono le moderne paste mignon. E il passato diventa mito.
    Senza voler trasmettere particolari messaggi etico morali, la narrazione diviene puro esercizio ludico, paradossale, con picchi di feroce umorismo alternati a surreali facezie. Complessivamente un’opera gradevole, che fa sorridere, e un’iniezione di struggente allegria fa sempre bene allo spirito.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro simpatico, prende in giro e fa sorridere descrivendo diversi tipi dei bar e le varie tipologie di avventori che li frequentano. Contiene anche alcune storie brevi sempre ambientate nel contes ...continua

    Un libro simpatico, prende in giro e fa sorridere descrivendo diversi tipi dei bar e le varie tipologie di avventori che li frequentano. Contiene anche alcune storie brevi sempre ambientate nel contesto del bar e dei locali. Non penso serva fare confronti, Bar Sport Duemila è semplicemente l'evoluzione del vecchio Bar Sport.. probabilmente saremo sempre piu affezionati al 'vecchio' anche se questo libro osserva in maniera acuta e interessante come è cambiata la società attorno a noi e di conseguenza come si sono trasformati anche i locali.

    ha scritto il 

  • 5

    "Elmo Buenavista, prima di diventare il re del sax baritono, aveva avuto un'infanzia regolarmente difficile. Era figlio di una cubana e di alcune ipotesti". Non credo serva altro per descrivere l'asso ...continua

    "Elmo Buenavista, prima di diventare il re del sax baritono, aveva avuto un'infanzia regolarmente difficile. Era figlio di una cubana e di alcune ipotesti". Non credo serva altro per descrivere l'assoluta genialità e maestria di Benni.

    ha scritto il 

  • 4

    Nel complesso mi è piaciuto di più di "Bar Sport", anche se là erano migliori le descrizioni delle figure tipiche del Bar. Mi sono davvero goduta le "storie da bar", qui, tranne la prima che è davvero ...continua

    Nel complesso mi è piaciuto di più di "Bar Sport", anche se là erano migliori le descrizioni delle figure tipiche del Bar. Mi sono davvero goduta le "storie da bar", qui, tranne la prima che è davvero insignificante, specie se paragonata alle altre. Il capitolo finale è... non so definirlo, una sorta di epifania... Ha innalzato un libro già di per sé molto buono.

    ha scritto il 

  • 2

    chiaro che Benni "aspirasse" a tornare sul luogo del delitto, in cerca di successo (che non é mancato) e forse dell´ispirazione perduta.
    ma come molti sequel troppo tardivi, questo fa solo sorridere i ...continua

    chiaro che Benni "aspirasse" a tornare sul luogo del delitto, in cerca di successo (che non é mancato) e forse dell´ispirazione perduta.
    ma come molti sequel troppo tardivi, questo fa solo sorridere in maniera pallida e un po´nostalgica, non é all´altezza - assolutamente - del primo, e in quanto tale fa anche un pochino di tristezza

    http://www.recensireilmondo.com/

    ha scritto il 

  • 2

    Altalenante, con un paio di racconti proprio belli (il noir sul sassofonista e le ultime poche pagine di chiusura). Potevi essere meno dispersivo, ma dopotutto, Benni, ti voglio bene in ogni caso. ...continua

    Altalenante, con un paio di racconti proprio belli (il noir sul sassofonista e le ultime poche pagine di chiusura). Potevi essere meno dispersivo, ma dopotutto, Benni, ti voglio bene in ogni caso.

    ha scritto il 

Ordina per