Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro

I classici del fumetto di Repubblica Serie Oro n. 23

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

4.5
(1265)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 205 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Finlandese , Chi semplificata , Francese

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Neo-gotico, ovvero dello stereotipo dell'oscurità.

    Non sono un grande fan dei supereroi. L'americanissima dimensione eroico-mitologica dell'uomo forte da seguire, che ci protegge, che è meglio di noi e si sacrifica per noi non riesco proprio a digerir ...continua

    Non sono un grande fan dei supereroi. L'americanissima dimensione eroico-mitologica dell'uomo forte da seguire, che ci protegge, che è meglio di noi e si sacrifica per noi non riesco proprio a digerirla. Però se mi tocca scegliere il mio eroe preferito dell'olimpo fumettistico è sicuramente Batman. Perché? Per tutti i tratti e le sfaccettature che emergono in questa storia: per il suo non essere un eroe, per il suo non essere buono, per il suo non essere politicamente corretto. Batman è un vigilante, un fuorilegge, un mezzo fascista del cazzo che fa la cosa giusta per i motivi sbagliati. Ovvero è umano, cosa che quasi nessuno degli altri eroi è.

    Detto questo, parliamo della storia.
    Dei filoni e delle timeline originali e canoniche degli eroi non me ne importa molto, però quando spuntano questi divertissement da pochi albi mi incuriosisco sempre molto. Vedere l'eroe fuori dal suo ambiente (la russia sovietica per superman, l'avanzare della vecchiaia per Batman) mi diverte molto.
    Il fumetto è bello, la storia è rapida e scorre bene anche se forse è un po' troppo esagerata e risente eccessivamente del periodo storico in cui è stata scritta. Peccato per la risoluzione anche un filo già vista e già sentita.
    Però ehi, sono fumetti, mica letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

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    Conoscendo l'autore ci si può divertire a trovare mille chiavi di lettura ma anche un profano deve ammettere che si tratta di una grande storia e di un'ottima narrazione che coinvolge. Questo Batman a ...continua

    Conoscendo l'autore ci si può divertire a trovare mille chiavi di lettura ma anche un profano deve ammettere che si tratta di una grande storia e di un'ottima narrazione che coinvolge. Questo Batman appare vecchio ma comunque enorme e potente, forte delle sue convinzioni, dedito anima e corpo a compiere la sua missione. Bellissimo. La parte grafica, invece, non mi ha convinto: inquadrature, tagli e composizione sono ben realizzati e funzionali ma i disegni non sempre all'altezza: a volte sono grandiosi, prorompenti e a volte troppo semplificati. Ciò che rovina l'opera è il colore: piuttosto spento, mai convincente. Io non lo definirei un capolavoro ma un ottimo lavoro sì, senz'altro.

    Nota personale. Ho editato almeno due volte questa recensione per precisare meglio i commenti sulla grafica, che è stato l'aspetto più controverso. Questo libro richiede altre letture più avanti.

    ha scritto il 

  • 1

    Mea culpa

    Mea culpa, mea culpa, mea culpa. Per gusto personale non amo questo tipo di Miller, sento più mio Sin City e altre sue opere; mi rendo conto di apprezzarlo a dovere e di non averlo capito fino in fond ...continua

    Mea culpa, mea culpa, mea culpa. Per gusto personale non amo questo tipo di Miller, sento più mio Sin City e altre sue opere; mi rendo conto di apprezzarlo a dovere e di non averlo capito fino in fondo, ma io leggo così: di cuore!

    ha scritto il 

  • 4

    Capolavoro

    Un capolavoro imperdibile di Frank Miller: sporco, crudo, scorretto. Un'opera immancabile nella libreria di qualunque appassionato di fumetti e di batman.

    ha scritto il 

  • 5

    Com'è che un fumetto su Batman può diventare un masterpiece della letteratura mondiale? Proprio quando il mito, il supereroe, il paladino della giustizia per antonomasia non è più tale. No, non è dive ...continua

    Com'è che un fumetto su Batman può diventare un masterpiece della letteratura mondiale? Proprio quando il mito, il supereroe, il paladino della giustizia per antonomasia non è più tale. No, non è diventato un cattivo, sarebbe stato troppo banale. In realtà si è appesantito, invecchiato, soffre di artrite, convive con degli incubi, direi che ci siamo: è una persona qualsiasi. L'intuizione di Miller ancora persiste nella nona arte, avendo inaugurato una vera e propria era che caratterizza tutte le recenti uscite; tiro in ballo un titolo di un album degli Area, che a mio avviso calza a pennello : "gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!".

    ATTENZIONE SPOILER
    La goduria più grossa è vedere Superman cedere sotto i colpi del Cavaliere Oscuro.

    ha scritto il 

  • 2

    A mio personalissimo parere si tratta di un volume sopravvalutato, date le premesse mi aspettavo molto di più. Dato che mi è stato prestato, penso che lo restituirò senza poi comprare una mia copia pe ...continua

    A mio personalissimo parere si tratta di un volume sopravvalutato, date le premesse mi aspettavo molto di più. Dato che mi è stato prestato, penso che lo restituirò senza poi comprare una mia copia personale e concordo con chi più giù ha scritto che leggerlo una volta basta e avanza. L'idea in sè non è male, ma ho trovato la trama lenta all'inizio per poi concludersi troppo rapidamente nel finale. Aggravante: i disegni che non sono per niente il mio genere (che tanto per capirci si rispecchia di più nello stile di The Killing Joke che ho adorato!).

    ha scritto il 

  • 5

    Miller Dark Knight

    Solo Frank Miller poteva creare una graphic novel così matura ed una narrazione convincente e spettacolare creando un abisso tra gli altri autori che dopo si cimenteranno con le avventure di Batman. ...continua

    Solo Frank Miller poteva creare una graphic novel così matura ed una narrazione convincente e spettacolare creando un abisso tra gli altri autori che dopo si cimenteranno con le avventure di Batman.

    ha scritto il 

  • 3

    Ok, è un classico del fumetto... non solo di quello americano o supereroistico, ma del fumetto mondiale.
    Ok, ha rivoluzionato tutto quanto, ecc...ecc...
    Ma leggerlo una volta basta e avanza. La scritt ...continua

    Ok, è un classico del fumetto... non solo di quello americano o supereroistico, ma del fumetto mondiale.
    Ok, ha rivoluzionato tutto quanto, ecc...ecc...
    Ma leggerlo una volta basta e avanza. La scrittura di Miller raramente mi piace.

    ha scritto il 

  • 4

    Tenía las esperanzas muy altas con el Regreso del Caballero Oscuro, no en vano en muchas de las webs que he consultado se le considera como una de las mejores (si no la mejor) obras de Batman de todos ...continua

    Tenía las esperanzas muy altas con el Regreso del Caballero Oscuro, no en vano en muchas de las webs que he consultado se le considera como una de las mejores (si no la mejor) obras de Batman de todos los tiempos. Ha cumplido las expectativas?

    No.

    Éste comic es un muy buen comic de Batman, eso que vaya por delante, pero espero que haya alguna obra que me guste más que ésta. Igual por lo arriesgado de la propuesta, saltando hacia delante en el futuro y viendo en qué se convierte el héroe al irse amargando con los años; una propuesta que seguro han disfrutado mucho más lo que han seguido al personaje durante décadas y son auténticos fans.

    Pero para alguien que se acerca a él esperando una historia de Batman, se encuentra con algo que le da una vuelta de tuerca, plantea y resuelve incógnitas muy interesantes y va de menos a más.

    Es una buena historia, casi de diez, con un planteamiento y desarrollo muy atrevidos, un gran tratamiento de los personajes y un montón de grandiosas escenas. La lástima es que el dibujo desmerece un tanto en algunos pasajes y la ya comentada trama que aleja al héroe del que uno tiene en la cabeza (joven, resolviendo crímenes y enfrentándose a los villanos).

    Vale la pena? Creo que sí. Es un comic con casi treinta años que ha envejecido la mar de bien (el dibujo era feote entonces y sigue siéndolo ahora) que cuenta con un entintado y un coloreado que ayudan mucho a entrar en el peculiar estilo gráfico de Frank Miller y que cuenta con una historia muy cuidada y que disfrutarán todos aquellos que se acerquen a él con la mente abierta.

    Por mi parte lo guardaré en mi estantería para releerlo cuando tenga más bagaje sobre el personaje (aunque llevo leídas más de 3000 páginas de éste superhéroe en concreto), además de que la edición está muy cuidada, con bocetos del comic y algunos comentarios breces de su autor (en tapa dura y con papel de calidad).

    Me ha picado el gusanillo lo suficiente para acercarme a otras obras del personaje. La duda es: Año 1 o la Broma Asesina?

    Reseña completa en: http://darlantan8.blogspot.com.es/2014/10/batman-el-regreso-del-caballero-oscuro.html

    ha scritto il