Between Shades of Gray

By

4.3
(1413)

Language: English | Number of Pages: 352 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Spanish , Portuguese , Chi traditional , Chi simplified , Slovak , German

Isbn-10: 0399256288 | Isbn-13: 9780399256288 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , eBook

Category: Biography , Fiction & Literature , History

Do you like Between Shades of Gray ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Un libro ben scritto e una storia importante, a lungo passata sotto silenzio: quella dell’invasione sovietica della Lituania, nel 1941, e la conseguente deportazione degli esponenti della cultura litu ...continue

    Un libro ben scritto e una storia importante, a lungo passata sotto silenzio: quella dell’invasione sovietica della Lituania, nel 1941, e la conseguente deportazione degli esponenti della cultura lituana nei gulag. Questo è “Avevano spento anche la luna”, un memento a ricordare questa drammatica vicenda, ricostruita attraverso il personaggio di Lina, una ragazza con una spiccata passione per il disegno, che viene portata via all'improvviso dalla sua casa e costretta ad un lunghissimo viaggio in territorio comunista fino ad un campo di lavoro nella remota Siberia. Lina non riesce a sopportare questi soprusi a testa bassa e così, rischiando la sua stessa vita, decide di raccontare quanto accade a lei e alla sua famiglia tramite i propri disegni: una testimonianza unica e preziosa, la voce di un grande coraggio.
    Un libro da leggere per scoprire una pagina di storia che gran parte del mondo non conosce, rimasta nascosta nella memoria di quelli che sono riusciti a resistere al rigore, alle malattie e all'orrore dei gulag staliniani e a rifarsi una vita lontano dalla propria patria, pagando, comunque, un prezzo altissimo: la perdita dei propri cari e delle proprie radici.

    said on 

  • 0

    L'ho letto in un giorno sotto l'ombrellone..Non mi è dispiaciuto ma ho trovato i capitoli troppo brevi e poco dettagliati..non mi ha coinvolto più di tanto e mi spiace perché la storia mi piaceva.. ...continue

    L'ho letto in un giorno sotto l'ombrellone..Non mi è dispiaciuto ma ho trovato i capitoli troppo brevi e poco dettagliati..non mi ha coinvolto più di tanto e mi spiace perché la storia mi piaceva..

    said on 

  • 5

    Molto molto bello

    sarà he le storie vere le preferisco a quelle di fantasia, si parla sempre della deportazione degli ebrei e non conoscevo quella del popolo Lituano. Molto molto bello.

    said on 

  • 3

    Delle deportazioni dei paesi baltici nei gulag staliniani non si parla molto, almeno non quanto si parla delle deportazioni degli ebrei; eppure queste popolazioni hanno attraversato lo stesso inferno. ...continue

    Delle deportazioni dei paesi baltici nei gulag staliniani non si parla molto, almeno non quanto si parla delle deportazioni degli ebrei; eppure queste popolazioni hanno attraversato lo stesso inferno. Il libro scorre veloce guidati dalla voce di questa ragazzina forte e schietta; dal viaggio alla vita nei gulag; gli stenti, la paura e la sofferenza alternate a brevi frammenti del passato. Sicuramente da leggere, per non dimenticare.

    said on 

  • 5

    Toccante e imperdibile

    Un libro struggente ma non pietistico, di toccante dolcezza e umanità. Descrive la storia di una deportazione, disumana e silente, tragica e violenta ma paradossalmente con punte di delicata saggezza ...continue

    Un libro struggente ma non pietistico, di toccante dolcezza e umanità. Descrive la storia di una deportazione, disumana e silente, tragica e violenta ma paradossalmente con punte di delicata saggezza e poesia. Storia sconosciuta ai più, barbarie perpetrata nel completo silenzio e disinteresse del mondo. Il tutto viene raccontato attraverso le vite di alcuni protagonisti, loro malgrado, di questa disdicevole tragedia dell'umanità.

    said on 

  • 5

    Duro, como tantos otros que narran las deportaciones de Stallin, pero necesario. Hay que conocer la historia para evitar que se repita, para no dejar que nadie pise a nadie así.
    Muy recomendable. De m ...continue

    Duro, como tantos otros que narran las deportaciones de Stallin, pero necesario. Hay que conocer la historia para evitar que se repita, para no dejar que nadie pise a nadie así.
    Muy recomendable. De momento, esta escritora tiene dos libros y los dos altamente adictivos.

    said on 

  • 5

    Altamente recomendable

    Es un libro que llega mucho. Montones de sentimientos desde el dolor, la rabia, el amor, la pérdida y la vergüenza de saber la crueldad humana. Me ha parecido un libro de 10

    said on 

  • 5

    E' questo un libro che tratta di un argomento poco affrontato rispetto alla tragedia degli ebrei ma non per questo meno importante… i campi di lavoro in Siberia.. è un libro che mi ha colpito parecchi ...continue

    E' questo un libro che tratta di un argomento poco affrontato rispetto alla tragedia degli ebrei ma non per questo meno importante… i campi di lavoro in Siberia.. è un libro che mi ha colpito parecchio, scritto bene, scorrevole senza descrizioni troppo forti ma quanto basta per dare una idea di quel che succedeva.. unica nota dolente , per me, è stato il finale.. l'ho trovato affrettato e veloce rispetto a tutto il libro..mi aspettavo un finale di diversa velocità.. sembrava quasi avesse fretta di terminare il libro. per il resto una ottima alternativa ai classici sullo sterminio degli ebrei.

    said on 

  • 4

    Molto triste, a volte crudo.
    Tratta un argomento di certo non conosciuto come invece è lo sterminio degli ebrei da parte del regime nazista, ma altrettanto grave: la deportazione in Siberia di milioni ...continue

    Molto triste, a volte crudo.
    Tratta un argomento di certo non conosciuto come invece è lo sterminio degli ebrei da parte del regime nazista, ma altrettanto grave: la deportazione in Siberia di milioni di persone perpetrata da Stalin.
    E' la prima volta che leggo qualcosa su questo tema e in un certo senso ci sono salita anch'io sul quel treno con Lina e la sua famiglia, sembrava proprio di essere lì e poi anche nel campo, al freddo in mezzo alla neve a scavare e a lavorare al buio...
    Ma la luce che tiene viva la speranza è sempre accesa nel cuore della ragazzina che non si rassegna e che infonde fiducia anche al lettore per non arrendersi allo sconforto e arrivare fino alla fine, testimoni di un dramma fin troppo taciuto.

    said on 

Sorting by
Sorting by