Bibbia

Emmaus

Editore: San Paolo Edizioni

4.1
(402)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8821552950 | Isbn-13: 9788821552953 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Storia , Da consultazione , Religione & Spiritualità

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  • 5

    "Mi sono accorto che il vantaggio della sapienza sulla stoltezza è il vantaggio della luce sulle tenebre." Qo (2,13)

    Leggendo almeno un capitoletto al giorno, ho impiegato più di due anni per ultimarla, ma ne è valsa sicuramente la pena! La lettura di diversi libri dell'Antico Testamento è stata piuttosto ostica a c ...continua

    Leggendo almeno un capitoletto al giorno, ho impiegato più di due anni per ultimarla, ma ne è valsa sicuramente la pena! La lettura di diversi libri dell'Antico Testamento è stata piuttosto ostica a causa degli articolati eventi storici e dei numerosi nomi presenti; ciò mi ha portato ad approcciarmi alla lettura di alcune parti con minor attenzione e partecipazione. L'intero Libro, e in particolare le suddette parti complesse, necessiterebbero, più che di una lettura approfondita, di un vero e proprio studio e di un'attenta analisi esegetica, alla luce del Magistero e della Tradizione della Chiesa Cattolica, che naturalmente richiederebbero anni. Ho amato particolarmente la lettura del Libro di Tobia, dei Salmi, del Proverbi, delle Lettere di san Paolo e ovviamente dei Vangeli, con una predilezione per quello di Matteo.
    Il fatto che abbia terminato la lettura della Bibbia, però, non significa che io debba archiviarla, tutt'altro! Continuerà ad essere per me oggetto di consultazione e approfondimento continuo. Per sempre.

    ha scritto il 

  • 1

    Una moltitudine di nefandezze ed uccisioni da parte del cosiddetto "Dio" dell'antico testamento che solo a chi non ragiona con la propria testa può diventare credibile ed accettabile (ed il nuovo test ...continua

    Una moltitudine di nefandezze ed uccisioni da parte del cosiddetto "Dio" dell'antico testamento che solo a chi non ragiona con la propria testa può diventare credibile ed accettabile (ed il nuovo testamento non è da meno).
    Leggere in proposito i seguenti passi biblici.
    ANTICO TESTAMENTO
    Genesi
    34:13 – Sichem si unì carnalmente – in un atto prematrimoniale – a Dina, figlia di Giacobbe, destando la collera degli altri suoi figli. L’unione previa circoncisione era considerata da Giacobbe un disonore e, per questo, a Sichem, a suo padre Camor, e ad ogni maschio della città fu richiesta la circoncisione, che avrebbe reso ogni uomo idoneo all’unione con le altre sue figlie. Tre giorni dopo, mentre gli uomini ancora pativano i dolori dell’operazione, “due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si riteneva sicura, e uccisero tutti i maschi.” – “Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, presero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono.” – “I figli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la città, perché la loro sorella era stata disonorata” – “presero le loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quanto era nella città e nei campi.” – “Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini, le loro mogli e tutto quello che si trovava nelle case.“
    Capitoli 6 e 7 – Malcontento della malvagità dell’uomo, Dio sterminò ogni creatura del pianeta risparmiando soltanto la famiglia di Noè. Uomini, donne, bambini ed animali morirono annegati in una impensabile agonia.
    19:6 – Una sera, Lot ospitò due angeli nella sua casa a Sodoma. Quella stessa sera la casa di Lot fu assalita da una folla di delinquenti omosessuali in cerca di esperienze carnali con gli angeli. Lot cedette volontariamente le sue figlie vergini alla folla, esortandola: “Vi prego, fratelli miei, non fate questo male!” – “Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piacerà; ma non fate nulla a questi uomini, perché sono venuti all’ombra del mio tetto.”
    19:26 – Dio, impassibile davanti alla proposta di stupro delle figlie vergini di Lot, trasformò sua moglie in una statua di sale per aver commesso il nefando crimine di essersi guardata le spalle.
    38: 8-10 – Giuda pregò Onan di dormire con la moglie di suo fratello – ucciso da Dio per la sua malvagità – incoraggiandolo: “Va’ dalla moglie di tuo fratello, prenditela in moglie come cognato e suscita una discendenza a tuo fratello.” Onan ottemperò, “ma ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello.” Dio ritenne questo un gesto malvagio e lo punì con la morte.
    Esodo
    2:12 – Mosè scorse un egiziano che picchiava un ebreo. Si guardò intorno e, non trovandovi testimoni, “uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia.“
    7:2-4 – Dio “indurì” il cuore del faraone e pianificò i suoi “prodigi nel paese d’Egitto.“
    7:20-21 – Dio trasformò l’acqua del Nilo in sangue. Tutti i pesci morirono e l’acqua divenne imbevibile.
    8:6-7 – Dio inviò una piaga di rane che “coprirono il paese d’Egitto.“
    8:16 – Dio inviò una piaga di zanzare.
    8:24 – Dio inviò una piaga di mosche velenose. “La terra fu devastata.“
    9:5 – Dio, con l’ennesima epidemia, sterminò tutto il bestiame d’Egitto; “ma del bestiame dei figli d’Israele non morì neppure un capo.“
    9:10 – Dio inviò una piaga di “ulceri che si trasformarono in pustole sulle persone e sugli animali.“
    9:22-25 – Dio inviò una piaga di grandine che colpì uomini e animali, e che spogliò i campi.
    12:29 – Dio uccise il primogenito di ogni famiglia egiziana la cui casa non fosse stata contrassegnata da sangue d’agnello.
    17:13 – Il bastone di Dio, retto dalle mani di Mosè sulla vetta del colle, permise a Giosuè di sterminare Amalec e la sua gente “passandoli a fil di spada“.
    21:20-21 – Per la legge di Dio “se uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i colpi, il padrone deve essere punito” – “ma se sopravvivono un giorno o due, non sarà punito, perché sono denaro suo.” – Dio approvava la schiavitù.
    32:27 – Alla vista del vitello d’oro, Dio comandò ai figli di Levi: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino.” – “In quel giorno caddero circa tremila uomini” e Dio ne fu compiaciuto.
    Levitico
    26:7-8 – Dio ricompensò l’obbedienza assicurando che ogni nemico sarebbe perito per la spada.
    26:22 – Dio ammonì la popolazione che, qualora non lo avessero ascoltato, avrebbe inviato loro le bestie feroci: “che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e le vostre strade diventeranno deserte.“
    26:27-29 – “E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto, ma con la vostra condotta mi resisterete” – “anch’io vi resisterò con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.” – “Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre figlie.“
    Numeri
    12:9-14 – Dio si stufò della presenza di Maria e, per questo, la colpì con la lebbra, bandendola dall’accampamento per sette giorni.
    15:32-26 – Un uomo raccolse della legna di sabato. Per ordine divino dato a Mosè, “tutta la comunità lo condusse fuori dal campo e lo lapidò, e quello morì.“
    16:27-33 – Gli uomini si dimostrarono indocili, perciò Dio fece sì che la terra si aprisse ed inghiottisse uomini, donne e bambini.
    16:35 – Il fuoco di Dio “divorò i duecentocinquanta uomini che offrivano l’incenso.“
    16:49 – Con una piaga, Dio sterminò quattordicimilasettecento uomini.
    21:3 – Il Signore affidò i Cananei ad Israele, che “votò allo sterminio i Cananei e le loro città.“
    21:6 – Il Signore “mandò tra il popolo dei serpenti velenosi i quali mordevano la gente, e gran numero d’Israeliti morirono.“
    21:35 – Con l’approvazione di Dio gli Israeliti si recarono nella città di Og, ne uccisero il re Basan – senza risparmiare i figli – sterminarono l’esercito senza lasciare superstiti, e assunsero il controllo del territorio.
    25:4 – Il Signore disse a Mosè: Prendi tutti i capi del popolo e falli impiccare davanti al Signore, alla luce del sole, affinché l’ardente ira del Signore sia allontanata da Israele.
    25:8 – Fineas, figlio di Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne, si recò in una tenda occupata da un uomo israelita ed una donna madianita e “li trafisse tutti e due, l’uomo d’Israele e la donna, nel basso ventre.“
    25:9 – Una pestilenza divina sterminò ventiquattromila persone.
    31:9 – Su comando divino gli israeliti sequestrarono le donne ed i bambini madianiti, e “presero tutte le spoglie e tutta la preda.“
    31:17-18 – Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi.” – Nota: sarebbe interessante scoprire l’astuzia con cui i soldati riconoscevano le donne vergini.
    31:31-40 – Dio spartì il bottino di guerra tra i soldati, i sacerdoti e gli israeliti senza tralasciare il tributo al Signore: “seicentosettantacinquemila pecore, settantaduemila buoi, sessantunmila asini e trentaduemila persone, ossia donne che non avevano avuto rapporti sessuali con uomini.“
    Deuteronomio
    2:33-34 – Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Sicon. – “Non vi lasciammo nessuno in vita.“
    3:6 – Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Og. Saccheggiarono il bestiame ed i possedimenti.
    7:2 – Dio parlò ad ogni uomo d’Israele e, riguardo i nemici, proclamò: “Tu li voterai allo sterminio; non farai alleanza con loro e non farai loro grazia.”
    20:13-14 – Dio stabilì le regole della guerra ordinando il massacro di tutti gli uomini. Tralasciò le donne, i bambini, il bestiame ed i possedimenti che potevano essere tenuti come preda.
    20:16 – Nelle città di questi popoli che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita nulla che respiri.
    21:10-13 – Secondo la legge di Dio, se un uomo israelita, durante una guerra, avesse avvistato una donna attraente, avrebbe potuto catturarla e tenerla per moglie. La donna, quindi, avrebbe dovuto radersi il capo, tagliarsi le unghie e togliersi i vestiti che indossava al momento della cattura. Avrebbe dovuto piangere suo padre e sua madre per un mese intero. E qualora il soldato non fosse rimasto soddisfatto, avrebbe potuto lasciarla andare “dove vorrà.“
    28:53 – La punizione di Dio per i disobbedienti prevedeva che questi mangiassero “il frutto del proprio seno, le carni dei propri figli e delle proprie figlie.“
    Giosuè
    6:21-27 – Sotto la direzione di Dio Giosuè distrusse l’intera città di Gerico con la punta della spada; uomini, donne e bambini inclusi. Tenne l’argento, l’oro, il bronzo ed il ferro per Dio e, infine, diede fuoco alla città.
    7:19-26 – Acan rubò “un mantello di Scinear, duecento sicli d’argento e una sbarra d’oro del peso di cinquanta sicli.” – Giosuè e gli israeliti portarono Acan, il bottino, i suoi figli, le sue figlie, il bestiame, gli asini, le mule e tutti i suoi possedimenti sulla valle di Acor, dove li lapidarono e bruciarono vivi.
    8:22-25 – Dio appoggiò Giosuè nel combattere e sterminare dodicimila uomini e donne nella città di Ai. Nessuno sopravvisse.
    10:10-27 – Dio aiutò Giosuè nel massacro dei Gabaoniti.
    10:28 – Con l’approvazione di Dio, Giosuè passò la città di Machedda ed il suo re “a fil di spada” – “Li votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“
    10:30 – Dio mise la città di Libna nelle mani di Giosuè. “Giosuè la mise a fil di spada con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“
    10:32-33 – Dio diede la sua approvazione affinché Giosuè uccidesse ogni uomo, donna e bambino della città di Lachis. Con la spada.
    10:34-35 – Tutti gli abitanti della città di Eglon furono falciati dalle spade di Giosuè e della sua armata.
    10:36-37 – Dio lasciò che Giosuè uccidesse il re di Ebron ed il suo villaggio con ogni suo abitante. – “Non ne lasciò sfuggire una, esattamente come aveva fatto a Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano.“
    10:38-39 – “Poi Giosuè con tutto Israele tornò verso Debir, e l’attaccò.” – Morirono tutti.
    11:6 – Dio ordinò a Giosuè di sconfiggere il nemico presso le acque di Merom. “Tu taglierai i garretti ai loro cavalli e darai fuoco ai loro carri.“
    11:8-15 – L’esercito di Giosuè, sotto il comando di Dio, sterminò il nemico “senza lasciarne scampare nessuno.“
    11:20 – Infatti il Signore faceva sì che il loro cuore si ostinasse a dar battaglia a Israele, perché Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come il Signore aveva comandato a Mosè.
    Giudici
    1:4 – Il Signore mise nelle mani di Giuda i Cananei e i Ferezei. Diecimila vittime.
    1:6 – Adoni-Bezec – dei Cananiti – si diede alla fuga, ma l’esercito di Giuda lo raggiunse e “gli tagliarono i pollici e gli alluci.“
    1:8 – Dio approvò l’attacco di Giuda alla città di Gerusalemme. L’esercito di Giuda mise la città a ferro e fuoco.
    1:17 – Poi Giuda partì con Simeone suo fratello, e sconfissero i Cananei che abitavano in Sefat; distrussero interamente la città.
    3:29 – Il Signore mise i moabiti nelle mani degli israeliti. “In quel tempo sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi; non ne scampò neppure uno.“
    4:21 – Iael, con un martello, piantò un piuolo nella testa di Sisera, “tanto che esso penetrò in terra.“
    7:19-25 – Sotto la guida del Signore la gente di Gedeone sconfisse i madianiti. Uccise e decapitò il loro principe e ne consegnò la testa a Gedeone.
    8:15-21 – Gedeone castigò gli uomini di Succot con rovi e spine del deserto. Quindi “abbatté la torre di Penuel e uccise la gente della città.“
    9:5 – Abimelec assassinò i suoi fratelli.
    9:45 – Abimelec e i suoi seguaci uccisero tutti gli uomini della città. Poi li cosparsero di sale.
    9:53-54 – Abimelec riposava tranquillo nella città di Tebes quando “una donna gettò giù un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzò il cranio.” – “Egli chiamò subito il giovane che gli portava le armi, e gli disse: «Estrai la spada e uccidimi, affinché non si dica: “Lo ha ammazzato una donna!”» Il suo servo allora lo trafisse ed egli morì.“
    11:29-39 – Iefte sacrificò sull’altare del Signore la sua amata figliuola per ringraziarlo di avergli concesso la vittoria in battaglia.
    15:15 – Sansone uccise mille uomini con “una mascella d’asino ancora fresca.“
    16:27-30 – Dio concesse a Sansone la forza per buttare giù le colonne del tempio ed uccidere tremila persone.
    18:27 – I daniti giunsero a Lais, “da un popolo che se ne stava tranquillo e senza timori; lo passarono a fil di spada e diedero la città alle fiamme.“
    19:22-29 – Un viaggiatore di Betlemme, la sua compagna ed un servo erano ospiti nella dimora di un anziano signore a Ghibea quando “gente perversa” circondò l’abitazione chiedendo di “abusare” dell’ospite maschio. L’anziano padrone di casa offrì agli assalitori la sua figlia vergine e la compagna del suo ospite, implorandoli: “Ecco qua mia figlia che è vergine, e la concubina di quell’uomo; io ve le condurrò fuori e voi abusatene e fatene quel che vi piacerà; ma non commettete contro quell’uomo una simile infamia!” – La signora subì uno stupro e morì. Il viaggiatore caricò il corpo senza vita della donna su un asino, tornò a casa, “si munì di un coltello, prese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d’Israele.“
    20:43-48 – Gli israeliti uccisero venticinquemila uomini. Seicento fuggirono nel deserto. Gli israeliti li raggiunsero e “li passarono a fil di spada, dagli abitanti delle città al bestiame, a tutto quello che si trovava; e diedero alle fiamme tutte le città che trovarono.“
    21:10-12 – La comunità uccise ogni uomo e ogni donna non vergine di Iabes in Galaad. Trovarono quattrocento vergini da portare con sé.
    1 Samuele
    4:10 – I filistei uccisero trentamila soldati israeliti.
    5:6-9 – Come punizione per aver rubato l’Arca dell’Alleanza, “il Signore colpì gli uomini della città, piccoli e grandi, e un flagello d’emorroidi scoppiò in mezzo a loro.“
    6:19 – Il Signore colpì gli abitanti di Bet-Semes, perché avevano guardato dentro l’arca del Signore; colpì settanta uomini fra i cinquantamila del popolo.
    7-11 – Il Signore aiutò gli uomini di Samuele ad uccidere i filistei, che li inseguirono “e li batterono fin sotto Bet-Car.“
    11:11 – Sotto la benedizione di Dio, Saul ed il suo esercito massacrarono gli Ammoniti “finché il giorno si fece caldo.“
    14:31 – Giònata e i suoi uomini sconfissero i filistei, “si gettarono sulla preda e presero pecore, buoi e vitelli e li macellarono e li mangiarono con il sangue.“
    15:7-8 – Dio ordina a Saul: “Va’ dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini.“
    15:33 – Samuele trafisse Agag davanti al Signore in Gàlgala.
    18:27 – Davide ed i suoi uomini uccisero duecento filistei, prelevando “i loro prepuzi“, che Davide “contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.“
    30:17 – Davide lasciò in vita solo quattrocento filistei, che riuscirono a fuggire.
    2 Samuele
    2:23 – Abner colpì Asaèl “con la punta della lancia al basso ventre, così che la lancia gli uscì di dietro ed egli cadde sul posto.“
    3:30 – Ioab e Abisai vendicarono la morte di Asaèl uccidendo Abner.
    4:7-8 – Is-Bàal riposava indisturbato nel suo letto quando Recàb e Baanà entrarono nella stanza. “Lo colpirono, l’uccisero e gli tagliarono la testa; poi, portando via la testa di lui, presero la via dell’Araba, camminando tutta la notte.” – Davide non sopportava che un uomo innocente fosse stato ucciso.
    4:12 – Davide punì Recàb e Baanà uccidendoli, tagliando loro le mani e i piedi ed appendendoli presso la piscina di Ebron.
    6:6-7 – Il bue che trasportava l’Arca cadde a terra sfinito, e Uzzà accorse per rimetterlo in piedi. “L’ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l’arca di Dio.“
    6:22-23 – Davide subì le beffe di Mikal per essersi “scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla.” – Così Dio punì Mikal, figlia di Saul, che “non ebbe figli fino al giorno della sua morte.” – Si noti la contraddizione con 2 Samuele 21:8, dove è narrato che Mikal ebbe cinque figli.
    8:1-18 – Le imprese di Davide compresero l’uccisione di due terzi dei soldati Moabiti, l’azzoppamento di seimilanovecento cavalli, lo sterminio di di ventiduemila siriani e di diciottomila edomiti. Il verso 6 recita: “Il Signore rendeva vittorioso Davide dovunque egli andava.“
    10:18 – Davide uccise settecento pariglie di cavalli e quarantamila Aramei.
    11:14-27 – Davide desiderò ardentemente la moglie di Uria, quindi lo fece uccidere in battaglia perché potesse avere Betsabea tutta per sé.
    12:1 – “Ma ciò che Davide aveva fatto era male agli occhi del Signore.” – Per punirlo il Signore uccise il suo bambino.
    13:1-15 – Il figlio di Davide – e di Betsabea – Amnòn si innamorò di sua sorella Tamàr, vergine. Tamàr protestò i corteggiamenti del fratello, ma – verso 14 – “egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei.“
    13:28-29 – Il fratello di Tamàr, Absalom, ordinò ai suoi uomini di rendere ebbro Amnòn per poi ucciderlo e vendicare lo stupro di sua sorella.
    18:6-7 – L’armata di Davide sterminò ventimila uomini nella foresta di Efraim.
    18:15 – Ioab “prese in mano tre dardi e li immerse nel cuore di Assalonne, che era ancora vivo nel folto del terebinto.” – “Poi dieci giovani scudieri di Ioab circondarono Assalonne, lo colpirono e lo finirono.“
    20:10-12 – Ioab conficcò un pugnale nello stomaco di Amasà, rovesciandone l’intestino per terra. Amasà morì nel bel mezzo della strada rotolandosi nel suo stesso sangue.
    24:15 – Dio mandò una pestilenza sulla città di Israele per punire Davide del suo peccato. Morirono settantamila innocenti.
    1 Re
    2:24-25 – Solomone uccise Adonia.
    2:29-34 – Solomone uccise Ioab.
    13-15-24 – Un profeta mentì ad un uomo, convincendolo a bere acqua e mangiare pane in un posto in cui il Signore aveva precedentemente proibito lui di farlo. L’uomo, rassicurato, mangiò e bevve in quel posto. Dio mandò un leone a punirlo, “il suo cadavere rimase steso sulla strada.“
    20:29-30 – Gli israeliti si batterono contro i siriani. L’ammontare di vittime per ogni singolo giorno fu di centomila. Sulle restanti ventisettemila crollò un muro di pietra.
    2 Re
    1:10-12 – Elia richiamò un fuoco dal cielo, invocando l’aiuto di Dio, e cinquanta uomini furono consumati dalle fiamme.
    2:23-24 – Eliseo camminava per strada quando quarantadue bambini si presero gioco della sua calvizie. “Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.“
    5:27 – Eliseo maledice Ghecazi e i suoi discendenti, per sempre, con la lebbra. “Egli si allontanò da Eliseo, bianco come la neve per la lebbra.“
    6:18-19 – Il nemico si incamminò verso Eliseo ed egli, rivolgendosi al Signore, supplicò: “Oh, colpisci questa gente di cecità!. E il Signore li colpì di cecità secondo la parola di Eliseo.” – “Disse loro Eliseo: Non è questa la strada e non è questa la città. Seguitemi e io vi condurrò dall’uomo che cercate. Egli li condusse in Samaria.” – “Quando giunsero in Samaria, Eliseo disse: Signore, apri i loro occhi; essi vedano!. Il Signore aprì i loro occhi ed essi videro. Erano in mezzo a Samaria!“
    6:29 – Una donna si lamentò di patire la fame davanti al re di Israele. Era triste perché aveva accettato di cucinare e mangiare suo figlio.
    9:24 – Ieu tradì Ioram, poi lo uccise colpendolo con arco e freccia nel mezzo delle spalle. “La freccia gli attraversò il cuore.“
    9:27 – Ieu ordinò ai suoi uomini di inseguire ed uccidere Acazia, re di Giuda.
    9:30-37 – Ieu fece uccidere Gezebele. “Il suo sangue schizzò sul muro e sui cavalli. Ieu passò sul suo corpo, poi entrò, mangiò e bevve; alla fine ordinò: Andate a vedere quella maledetta e seppellitela, perché era figlia di re.” – “Andati per seppellirla, non trovarono altro che il cranio, i piedi e le palme delle mani.” – “Tornati, riferirono il fatto a Ieu, che disse: Si è avverata così la parola che il Signore aveva detta per mezzo del suo servo Elia il Tisbita: Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele.” – “E il cadavere di Gezabele nella campagna sarà come letame, perché non si possa dire: Questa è Gezabele.“
    10:7 – Ieu ordinò che i settanta figli di Acab venissero decapitati. “Quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui.“
    10:14 – Ieu ordinò la morte della famiglia di Acab, settantadue persone in totale.
    10:17 – Secondo il racconto di Dio Ieu si recò a Samaria e sterminò “tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarla, secondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.“
    10:19-27 – Ieu intrappolò gli adoratori di Baal nel tempio, poi disse alle guardie: “Entrate, uccideteli. Nessuno scappi.“
    11:1 – Atalia distrusse la famiglia reale.
    14:5 – Amazia fece giustiziare gli ufficiali che uccisero suo padre.
    14:3-5 – Dio si arrabbiò con Amazia, anche se egli aveva fatto ciò che era giusto agli occhi del Signore. Le alte cariche non erano ancora state eliminate, e Dio era geloso dei loro sacrifici sull’altare. Così, Egli punì Azaria con la lebbra.
    15:16 – Menachem attaccò la città di Tifsach, distruggendola, e “fece sventrare tutte le donne incinte.“
    19:35 – Un angelo del signore sterminò centottantacinque uomini nei campi assiri.
    2 Cronache
    13:17 – Dio diede il controllo degli israeliti ad Abia e Giuda. Cinquecentomila nemici morirono.
    21:4 – Ioram prese in possesso il regno di suo padre e quando si fu rafforzato, uccise di spada tutti i suoi fratelli e, con loro, anche alcuni ufficiali di Israele.
    Isaia
    13:15 – Isaia vide una profezia sulle sorti di Babilonia. “Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti saranno presi, periranno di spada. I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi; saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli.“
    13:18 – Con i loro archi abbatteranno i giovani, non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non avranno pietà dei bambini.
    14:21-23 – “Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell’iniquità del loro padre e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine. Io insorgerò contro di loro – parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe – oracolo del Signore -. Io la ridurrò a dominio dei ricci, a palude stagnante; la scoperò con la scopa della distruzione – oracolo del Signore degli eserciti -.“
    49:26 – La punizione di Dio contro coloro che attaccano Israele: “Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto.“
    Geremia
    16:4 – La parola del Signore a proposito dei bambini nati in questa terra: “Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti né sepolti, ma saranno come letame sulla terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dell’aria e delle bestie della terra.“
    Esdra
    6:12-13 – Il decreto del re Dario stabilì che, qualora qualcuno avesse cambiato il suo editto, “si tolga una trave dalla sua casa, la si rizzi ed egli vi sia impiccato. Poi la sua casa sia ridotta a letamaio.“
    Ezechiele
    20:26 – Israele insorse, e la punizione di Dio fu sobria. “Feci sì che si contaminassero nelle loro offerte facendo passare per il fuoco ogni loro primogenito, per atterrirli, perché riconoscessero che io sono il Signore.“
    23:34 – Dio predispose che le prostitute bevessero una coppa di sdegno e si lacerassero i seni.
    23:45-47 – Dio punì l’adulterio: “Si farà venire contro di loro una folla ed esse saranno abbandonate alle malversazioni e al saccheggio. La folla le lapiderà e le farà a pezzi con le spade; ne ucciderà i figli e le figlie e darà alle fiamme le case. Eliminerò così un’infamia dalla terra e tutte le donne impareranno a non commettere infamie simili.“
    Osea
    13:16 – In seguito alla ribellione di Israele: “si alzerà dal deserto il soffio del Signore e farà inaridire le sue sorgenti, farà seccare le sue fonti, distruggerà il tesoro di tutti i vasi preziosi.“
    NUOVO TESTAMENTO
    Matteo
    5:17 – “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.” – Gesù appoggia gli omicidi di massa, gli stupri, le schiavitù, le torture e gli incesti descritti nel Vecchio Testamento.
    8:12 – Gesù avverte delle torture eterne dell’inferno: “i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti.“
    10:35-36 – Gesù motiva la sua venuta: “Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua.“
    11:21-24 – Le opere di Gesù non impressionarono le città di Corazid, Betsaida e Capernaum. Gesù disse: “Guai a te!” e le destinò ad una sorte peggiore di quella toccata a Sodoma.
    8:21 – Un uomo decise che, prima di seguire Gesù nella sua impresa, avrebbe seppellito suo padre appena deceduto. Gesù rispose: “Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti.“
    Marco
    4:10 – Nella parabola del seminatore Gesù spiegò ai suoi discepoli che era solito utilizzare parabole al fine di accrescere la loro confusione, “affinché non si convertano, e i peccati non siano loro perdonati.“
    7:10 – Secondo la legge dell’Antico Testamento ogni bambino che avesse dimostrato odio nei confronti dei genitori sarebbe stato condannato a morte.
    Luca, 8:32-33 – Gesù trasferì dei demoni dal corpo di un uomo nudo ad un branco di porci, “e quel branco si gettò a precipizio giù nel lago e affogò.” – Gli abitanti supplicarono Gesù di abbandonare la città.
    12:47 – Gesù avvertì che un servo di Dio che non avesse rispettato la volontà del suo Padrone avrebbe ricevuto “molte percosse.“
    19:26 – Nella parabola delle dieci mine il padrone – Dio – disse di quelli che avessero deciso di non seguirlo: “conduceteli qui e uccideteli in mia presenza.“
    Giovanni
    6:53-66 – Gesù invitò i suoi discepoli a mangiare la sua carne e bere il suo sangue. Malgrado il tono metaforico molti discepoli non condivisero l’idea e decisero di abbandonarlo.
    Atti
    5:1-9 – Anania mentì sull’ammontare ricavato dalla vendita della sua proprietà per tenere per sé parte di quella somma. Dio uccise lui e sua moglie.
    Romani
    1:26-27 – Paolo dice che lesbiche ed omosessuali meritano la morte.
    Lettera agli efesini
    1:4-5 – Malgrado le istruzioni elargite da Gesù sul come riconoscerlo come salvatore, Egli dice che Dio ha già “predestinato” coloro i quali saranno salvati secondo la Sua volontà.
    Ebrei
    12:20 – Dio predispose che ogni animale accampato sul monte Sion venisse lapidato.
    1 Pietro
    1:20 – Dopo il fallimento dell’esperimento di Dio nel giardino dell’Eden, la catastrofe di Noè e la soluzione finale del sacrificio di Cristo, scopriamo che Gesù fu predestinato alla morte fin dal principio. Fu tutto “già designato prima della creazione del mondo.“
    Apocalisse
    6:8 – Alla fine dei tempi, Dio autorizzerà la Morte a falciare il 25% della popolazione terrestre “con la spada, con la fame, con la mortalità e con le belve della terra.“

    ha scritto il 

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    Letta lentamente e nel dettaglio si presenta come un viaggio temporale e filologico. Una serie di leggende mischiate a vicende storiche raccontante da poeti, sacerdoti e scribi piu' o meno fanatici. ...continua

    Letta lentamente e nel dettaglio si presenta come un viaggio temporale e filologico. Una serie di leggende mischiate a vicende storiche raccontante da poeti, sacerdoti e scribi piu' o meno fanatici.

    ha scritto il 

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    Curiosamente ci sono decine di versioni e nessuna raggiunge, almeno a quello che ho visto io, un numero di possessori congruo rispetto al testo.
    Curiosamente ho letto recensioni che nel 2015 danno rag ...continua

    Curiosamente ci sono decine di versioni e nessuna raggiunge, almeno a quello che ho visto io, un numero di possessori congruo rispetto al testo.
    Curiosamente ho letto recensioni che nel 2015 danno ragione alla Chiesa quando non voleva che la lettura della Bibbia fosse pubblica o privata, senza l’intermediazione dell’interpretazione canonica.

    Il testo che ci troviamo in mano oggi ci ha messo decine di secoli a comporsi.
    Per il popolo ebraico i libri principali (la Torah) sono i primi cinque, e poi ci sono gli altri. Alcuni di quelli compresi qui sono esclusi dagli ebrei ed anche dai protestanti. Considerati apocrifi, come noi consideriamo tali i vangeli di Tommaso, Giacomo etc che nel testo infatti non compaiono.

    Il Nuovo Testamento è aggiunta del Cristianesimo.
    La raccolta dei vari libri avvenne nel concilio d’Ippona nel 393 (Sant’Agostino era lì, ovviamente) e confermata in modo solenne nel Concilio di Trento. Le Scritture oltre che sacre, erano canoniche.

    Anni e anni di marketing ci hanno fatti persuasi che Dio sia una specie di nonno tollerante che esiste per capire i nostri peccati, che non sono più peccati, ma comportamenti che hanno per noi scusanti diverse.

    Ma non è così, almeno in questi testi.
    E’ l’uomo che esiste per amare incondizionatamente la divinità, senza discussioni, scuse, motivazioni: la fede è Fede.
    La Fede perfetta è quella di Abramo pronto, nel dolore, a sacrificare l’unico figlio a Lui, quella di Giobbe che tutto sopporta per dimostrarGli amore e obbedienza (in fondo con un po’ di presunzione).
    E’ un Dio terribile.
    Prima non c’era nulla e tutto viene creato come un immenso scenario all’interno del quale porre la sua opera. Quando crea l’uomo e la donna dà a loro il dominio su tutte le altre specie e il compito di moltiplicarsi. Non si parla di amore universale, ma solo di obbedienza alla vita tracciata da Lui.
    La disobbedienza verrà punita con l’assenza dell’armonia e il distacco da una via sicura. L’uomo si dovrà arrangiare e spesso non saprà farlo: è la nostra storia non quella di Dio.

    Aggiungo che per me si tratta di opera storica, mitica e filosofica. Se si leggono il libro di Giobbe, i Salmi, i Proverbi, il Cantico si trova anche la poesia. Si può leggere con profitto anche al di là della religione. Soprattutto se si dimenticano i santini.

    reinserimento 07.03.2015

    ha scritto il 

  • 5

    Storia dell'uomo e il suo rapporto con Dio

    La Bibbia è semplicemente il libro più letto al mondo, un capolavoro, un "testo ispirato", secondo i Cristiani, ovvero un testo scritto da Dio tramite l'uomo. La Bibbia è Il libro. Per i Credenti ...continua

    La Bibbia è semplicemente il libro più letto al mondo, un capolavoro, un "testo ispirato", secondo i Cristiani, ovvero un testo scritto da Dio tramite l'uomo. La Bibbia è Il libro. Per i Credenti si tratta di un'illuminazione. Da molti viene fraintesa come un resoconto della Verità. Ebbene, Adamo ed Eva non son mai esistiti: è bene sapere che in molti casi la Bibbia ricorre a simbolismi, anche impliciti. Gli atei, soprattutto, etichettano La Bibbia come falsa, i miracoli come impossibili da realizzarsi. Ma se essi riuscissero a trasporre i pensieri di migliaia di anni or sono ai tempi nostri, allora saprebbero che è pura verità; e se essi riuscissero a cogliere i messaggi profondissimi di cui Il libro straripa, ne sarebbero illuminati. Anche se così non fosse, anche se si fosse in disaccordo con tali considerazioni, indiscutibilmente La Bibbia è il rapporto tra Dio e l'uomo nei secoli (o, meglio, nei millenni), l'evoluzione del pensiero teocratico umano. Resta quindi un libro da leggersi indipendendemente dall'orientamento religioso!

    La Bibbia è divisa principalmente nell' Antico Testamento e Nuovo Testamento . Il primo, composto da 46 tomi, narra la storia del popolo ebraico (principalmente); mentre il secondo, costituito da 27 libri, verte sulla storia di Gesù di Nazaret e su ciò che ne segue e consegue.
    La Bibbia è composta pertanto da 73 volumi. Andiamo a redigerne uno alla volta:

    #1. Genesi
    Questo primo tomo narra inizialmente la creazione del mondo, avvenuta per mezzo di Dio in sei giorni (e il settimo si riposò); proseguendo con la persistenza nel Giardino dell'Eden di Adamo ed Eva; il Diluvio Universale con Noè; Babele; e infine la stirpe di Abramo, Isacco, Giacobbe e Giuseppe.
    Essendo questo il più antico tra tutti i componenti de La Bibbia , è quello che richiede un maggiore sforzo interpretativo, ma non è comunque il più profondo, in quanto la mentalità di allora non era ai livelli di quella dell'evo evangelistico. Resta comunque un tassello fondamentale per cercare di capire il perché della nostra sussistenza al mondo, ma non solo.

    #2. Esodo
    Il secondo volume della   Bibbia è nientemeno che l'Esodo, il quale verte circa la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù perpetrata nei loro confronti per mano del faraone d'Egitto. Tale liberazione avverrà sotto la guida di Mosè, ma necessiterà ovviamente dell'aiuto del Signore. Egli scaglierà infatti dieci piaghe contro il popolo egiziano e permetterà a Mosè straordinarie prodezze. Questo avventuroso episodio della Bibbia si occupa soprattutto di spiegare l'origine della Pasqua ebraica. Dalla liberazione della Palestina dagli egizi Dio istituisce la Santa festività pasquale. Ne nascono i Dieci Comandamenti, il simbolo del Candelabro, il tipico vitto pasquale palestinese e molte altre dinamiche della millenaria festa della Pasqua.
    Al di là delle altisonanti dieci piaghe o dell'ancor più altisonante apertura del mare, l'Esodo intriga e cattura per essere riuscito a spiegare l'origine della Pasqua ebraica e pee aver sottolineato ancora una volta la potenza dell'Altissimo.

    ha scritto il 

  • 0

    incubo apocalittico

    con l'intenzione di leggere qcs di San Paolo nel letto prima di andare a dormire, mi è capitata fra le dita l'Apocalisse e non ho resistito, quindi:

    letto l'Apocalisse prima di andare a dormire.

    dormi ...continua

    con l'intenzione di leggere qcs di San Paolo nel letto prima di andare a dormire, mi è capitata fra le dita l'Apocalisse e non ho resistito, quindi:

    letto l'Apocalisse prima di andare a dormire.

    dormito un'ora e mezza di incubo apocalittico. più dormito.

    meglio soffiare.

    ha scritto il 

  • 5

    ....mmmmhhhhh.... E io che pensavo fosse un testo sacro!!!

    Non è facile recensire la Bibbia... Bisognerebbe fare almeno una bella riunione di gruppo per confrontare idee e non rischiare di perdersi!

    È stato uno dei libri più faticosi da leggere, colpa della ...continua

    Non è facile recensire la Bibbia... Bisognerebbe fare almeno una bella riunione di gruppo per confrontare idee e non rischiare di perdersi!

    È stato uno dei libri più faticosi da leggere, colpa della grandezza dei lettere, per una cieca come me non è stato per niente facile!

    Ho amato Il libro di Rut, il motivo per cui ho deciso di leggerla tutta.... E ho amato tanti e tanti altri libri! Ma tanti ne ho amati, tanti ne ho odiati! Impossibile che questo sia il libro della parola di Dio. Voglio essere saccente, voglio attirare antipatie, ma con tutta onestà, nonostante possa capire chi me lo descrisse come uno dei libri più belli della storia e aveva ragione, rimango dell'idea fu scritta dall'uomo e dall'uomo modificata a proprio piacere e gradimento.
    Basta prestare attenzione al Dio dell'antico testamento: misogino, cattivo, vendicativo e intransigente; confrontarlo con quello del nuovo: buono, generoso, magnianimo... Per una mela ha fatto su un casino che non vi dico, ma per il figluolo ingiustamente assassinato in proporzione non ha fatto una piega.
    Detto papale papale:
    Antico testamento, mezzo utilizzato per governare popoli ignoranti, paurosi e che attribuivano a un temporale la rabbia del loro signore. Grazie a questo terrorismo religioso ho la scusa per lapidare mia moglie, uccidere il mio vicino, dichiarare guerra, creare il più grosso partito politico che possa esistere nella storia, ehi ragazzi, tanto è tutto scritto quì, questo libro mi dice che devo fare così... Oh, io nell'incertezza lo faccio!!!
    Nuovo testamento: mezzo utilizzato dall'uomo per pararsi il fondoschiena dopo tutte le boiate che da quando è sulla terra ha combinato. Vi aveva detto di uccidere in pubblica piazza colei che si fosse macchiata di rapporti sessuali non consentiti?!? Bene, cambio di rotta: scagli la prima pietra colui che non ha peccato.
    E te lo credo che ora come ora c'è chi non sa più a cosa e chi credere... Dopo tutto sto caos io per prima ho controllato più volte la copertina per essere sicura che stessi leggendo proprio la Bibbia.

    Cmq gran bel libro: pieno di effetti speciali, colpi di scena, morali, storie di amore, passioni e tradimenti. Per questo sarà sempre il migliore: all'interno puoi leggere e trovare di tutto. Non lo sto dicendo con ironia, lo penso davvero, ha talmente tanti contenuti che ci si puó perdere, insegnamenti e storia, altro che un libricino qualsiasi!
    Certo, si sa, le letture vanno filtrate, non vanno interpretate alla lettere e senz'altro capisco la sue veneranda età. Ma non capiró mai come si possa associarla alla parola di Dio... Mi vengono gli sgrisori se penso a come viene descritta e trattata la donna. Il mio Dio non puó essere il dio raccontato quì dentro.

    Dopo la lettura, dacchè ero credente praticante (non per modo di dire) ho decisamente pensato di togliere l'ultima parola con cui definirmi. Per me, i credenti praticanti stanno alle leggi che l'uomo ha creato per l'uomo e la Bibbia ne è la prova lampante.

    Ma questa è solo la mia recensione!

    ha scritto il 

  • 5

    Doré, un maestro.

    Bellissima raccolta di tutte le affascinanti incisioni di Gustave Doré che illustrano il testo sacro. Piccola nota, il sottotitolo di quest'opera dovrebbe essere il suo titolo: se uno vuole leggersi l ...continua

    Bellissima raccolta di tutte le affascinanti incisioni di Gustave Doré che illustrano il testo sacro. Piccola nota, il sottotitolo di quest'opera dovrebbe essere il suo titolo: se uno vuole leggersi la Bibbia non si prende di certo questa edizione.

    ha scritto il 

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