Biscotti e sospetti

Di

Editore: TEA

3.7
(1301)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8850211465 | Isbn-13: 9788850211463 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Rosa

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Descrizione del libro
Violetta Chiarelli, commessa, e sua sorella Caterina, sarta e minuscolaimprenditrice in proprio, non sono forse le inquiline ideali per unappartamento ricavato in una elegante villa in collina. D'altro canto, neanchegli altri inquilini sono del tutto irreprensibili. Rebecca Demagistris è unamadre separata alle prese con tre bambine, mirmecologi fedifraghi e pastorimetodisti killer; Mattia Novalis è un architetto di interni ricercatissimo peril suo pessimo gusto e il suo fisico prestante; Emanuele Valfrè, romantico eaffascinante proprietario delle omonime vetrerie, è arrivato da Calcutta conuna moglie fresca fresca che sembra intenzionata a rovinargli la vita.
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  • 3

    L'amore è un'ape: punge una volta soltanto e poi muore.

    È il secondo libro di Stefania Bertola che leggo. Il primo (A neve ferma) mi è piaciuto maggiormente. Questo volume è interessante alla lettura, ma scritto con una semplicità troppo ostentata. Parole ...continua

    È il secondo libro di Stefania Bertola che leggo. Il primo (A neve ferma) mi è piaciuto maggiormente. Questo volume è interessante alla lettura, ma scritto con una semplicità troppo ostentata. Parole quasi dialettali, che non entrano a scavare nella curiosità del lettore. La storia risulta intricata, sicuramente ben congeniata, ma priva del trasporto che dovrebbe trasparire.
    È uno spaccato della società attuale dove storie d’amore, di lavoro, di relazioni interpersonali e di sesso d’intersecano nei meandri dell’esistenza come rovi a nascondere un muro. Perché ostentare tanto qualunquismo? Perché propagandare la parabola del tradimento quasi fosse qualcosa di estremamente dilettevole?
    Personaggi su personaggi si ammonticchiano in una trama pedestre che riesce a mostrarsi tortuosa e fantasiosa grazie all’abilità dell’autrice nel gonfiarne la vita quotidiana.
    A tratti spassoso e stravagante, sa immobilizzare il lettore con una misteriosa sparizione. Questa credo sia l’unica motivazione che mi ha portato a giungere al termine di Biscotti e sospetti. Dove sarà finita Parvati? Cosa la spinta al suo gesto? E cosa accadrà ai singoli protagonisti della vicenda?
    Se desiderate un libro frugale e senza troppe pretese, questo fa senz’altro per voi. Non attendetevi uno scombussolamento del cuore, perché non perverrà.

    ha scritto il 

  • 3

    RECENSIONE: Biscotti e sospetti - Stefania Bertola

    E’ il primo libro che leggo di questa autrice più che emergente, un vero talento nello scrivere romanzi al femminile.
    Uno stile incisivo, scorrevole, curato, ma anche pervaso da quel sano lato ironico ...continua

    E’ il primo libro che leggo di questa autrice più che emergente, un vero talento nello scrivere romanzi al femminile.
    Uno stile incisivo, scorrevole, curato, ma anche pervaso da quel sano lato ironico ed anche profondamente esistenziale in cui ogni donna può sentirsi veramente a proprio agio.
    Si sa, oggi vengono scritti e pubblicati libri di tutti i generi, soprattutto ambientazioni che vedono protagoniste donne in carriera, che si dividono nei più svariati e preziosi ruoli lavorativi.
    Ecco, nei romanzi di questa autrice non vediamo le solite stiliste, donne di gran lusso, giornaliste, editor oppure anime pervase soltanto dall’eccentricità del proprio lavoro, ma ci mette di fronte donne comuni, umili che svolgono ruoli altrettanto dignitosi e ammirabili.
    Questa nuova ‘penna in rosa’ ci sconvolge la lettura facendoci sentire ancora più nostri i problemi di tutti i giorni: madri affaccendate con i figli, occupate a gestire mariti sempre più pigri e meno presenti nella vita domestica, senza dimenticarci i problemi femminili che riguardano la vita casalinga praticamente quasi ingestibile insieme alla famiglia e ad un lavoro a tempo pieno.
    La scrittrice, però nonostante la voglia di scrivere un romanzo ambientato quasi ad ‘episodi’ composti da numerosi e svariati personaggi, non perde mai la sua vivacità e la sua vena romantica.
    Violetta e Caterina, sono le due protagoniste, la prima fa la commessa in una libreria, l’altra fa la sarta, ma si occupa anche della vendita di oggetti tramite internet.
    Tutto per loro cambia quando decidono di andare a vivere in una villetta signorile molto carina e accogliente. Da qui incomincerà l’evolversi della vicenda, perché conosceranno i divertenti e strambi coinquilini che il condominio della villetta ospita.
    La prima è una traduttrice alla presa con tre bambine, appena lasciata dal marito fuggito con una ragazza molto più giovane. Poi sarà la volta di Emanuele, che fa ritorno da un viaggio in India con una donna che diventerà al più presto sua sposa. Caterina si innamorerà di lui e lo aiuterà a ritrovare la sua fidanzata indiana improvvisamente fuggita dalle braccia del suo novello sposo.
    Ci sarà Mattia, architetto e intramontabile dongiovanni, che in un momento affascinerà Violetta, la quale però non si lascerà trasportare più di tanto, ma farà di tutto per vincere i soldi che le servono per comprare la libreria, in cui lavora grazie ad un quiz televisivo.
    Il vero talento di questo romanzo grazie alla penna che lo scrive è quello di mescolare le vicende ti tanti personaggi senza mai farne perdere di vista alcuno.
    Uno stile unico e gradevole dall’inizio alla fine che rende ogni personaggio un vero protagonista senza togliere nulla agli altri.
    Una scrittura fresca ambientata nella nostra amata Italia, che sempre più spesso viene messa da parte per andare alla ricerca di mete sempre più alla moda o ‘glamour’, quindi apprezzo la scelta di Stefania Bertola, che ha voluto ambientare la storia nella sua città, Torino.
    Una lettura consigliata a tutti, ma anche adatta a questo bel periodo estivo e vacanziero!
    Provvederò di leggere anche gli altri libri firmati da questa bravissima autrice.

    Francesca Ghiribelli.

    ha scritto il 

  • 3

    Che carino! Simpatica lettura leggera ed estiva. Gruppo di amici, più o meno intimi e più o meno sconclusionati che si trovano a vivere nella stessa villa, le sorelle Violetta e Caterina, Emanuele con ...continua

    Che carino! Simpatica lettura leggera ed estiva. Gruppo di amici, più o meno intimi e più o meno sconclusionati che si trovano a vivere nella stessa villa, le sorelle Violetta e Caterina, Emanuele con la neo consorte indiana Parvati, Mattia scapolo incallito, Rebecca con tre figlie lasciata sul sue piedi dal marito. Si conoscono, si intrecciano e danno vita a qualche ora di spenseratezza

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Tutta la vicenda gira intorno al condominio in cui le sorelle Violetta e Caterina si trasferiscono, un trasloco che cambierà le loro vite e quelle dei vicini per sempre.

    Pur essendo scontato il lieto ...continua

    Tutta la vicenda gira intorno al condominio in cui le sorelle Violetta e Caterina si trasferiscono, un trasloco che cambierà le loro vite e quelle dei vicini per sempre.

    Pur essendo scontato il lieto fine, i personaggi sono spassosi. Caterina è la più surreale, quella con cui vorresti uscire una sera perché sai che non smetteresti un attimo di ridere.

    * Le decisioni sono soltanto cose che si dicono. Finché non le hai fatte, non esistono.

    ha scritto il 

  • 3

    Saprete meglio di me che in qualsiasi condominio l'assortimento delle persone che vi abitano è sempre ricco e improbabile, e così infatti è anche per la palazzina dove abitano Mattia, che ama la bella ...continua

    Saprete meglio di me che in qualsiasi condominio l'assortimento delle persone che vi abitano è sempre ricco e improbabile, e così infatti è anche per la palazzina dove abitano Mattia, che ama la bella vita, soprattutto senza legami amorosi, Violetta e sua sorella Caterina, la prima commessa in una libreria, fidanzata con un uomo che la tradisce da anni ma lei non se ne è ancora accorta e la seconda che cuce vestiti per bambole gonfiabili, Emanuele e sua moglie Parvati, misteriosa e silenziosa donna in sari indiano, e Rebecca, separata convinta con le sue tre bambine. Le vite di tutte queste persone e di varie zie, cugine, mamme, datori di lavoro si mescoleranno in un vivace turbine a cui ho fatto fatica stare dietro, dando vita a un simpatico quadretto condominiale, con lieto fine. Non cercate di carpire il motivo del titolo del libro, lo capirete solo al penultimo capitolo e non sarà assolutamente il tema portante della trama!!

    ha scritto il 

  • 4

    4 stelline e mezzo a questa Bertola che è sinonimo di divertimento.
    I suoi libri sono brillanti, spiritosi, divertenti e anche sentimentali, di quei sentimenti di tutti i giorni conditi con maestria c ...continua

    4 stelline e mezzo a questa Bertola che è sinonimo di divertimento.
    I suoi libri sono brillanti, spiritosi, divertenti e anche sentimentali, di quei sentimenti di tutti i giorni conditi con maestria con situazioni assurde che comunque in un modo o nell'altro capitano a tutti nella vita e quando sono concentrati in un libro e coinvolgono tutti gli inquilini di un palazzo fanno davvero ridere.

    ha scritto il 

  • 3

    Torino

    Uno stile unico e gradevole dall’inizio alla fine che rende ogni personaggio un vero protagonista senza togliere nulla agli altri. Una scrittura fresca ambientata nella nostra amata Italia, che sempre ...continua

    Uno stile unico e gradevole dall’inizio alla fine che rende ogni personaggio un vero protagonista senza togliere nulla agli altri. Una scrittura fresca ambientata nella nostra amata Italia, che sempre più spesso viene messa da parte per andare alla ricerca di mete sempre più alla moda o ‘glamour’, quindi apprezzo la scelta di Stefania Bertola, che ha voluto ambientare la storia nella sua città, Torino.

    ha scritto il 

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