Cell

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Publisher: Ulverscroft Large Print Books

3.4
(3261)

Language: English | Number of Pages: 576 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi simplified , Spanish , Chi traditional , Italian , German , Russian , Catalan , French , Dutch , Greek , Portuguese , Polish , Czech

Isbn-10: 1846177685 | Isbn-13: 9781846177682 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Audio CD , Paperback , eBook

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Book Description
Large Print Edtion
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  • 3

    Lettura faticosa

    Tra i tanti libri che mi mancano di questo Autore, ho scelto "Cell" dopo aver appreso della sua trasposizione cinematografica. Mi piace leggere i libri prima di guardare i film, ma forse, con il senno ...continue

    Tra i tanti libri che mi mancano di questo Autore, ho scelto "Cell" dopo aver appreso della sua trasposizione cinematografica. Mi piace leggere i libri prima di guardare i film, ma forse, con il senno di poi, era meglio bypassare il libro e risparmiarmi la fatica.
    Perché per adesso è il peggiore che abbia letto, ma non perché la storia di per sé sia brutta, anzi sarebbe anche molto bella e interessante, le premesse sono ottime. Il vero problema è che la narrazione è tremendamente faticosa, non l'ho trovata scorrevole per niente. Infatti ci ho impiegato più di un mese a finirlo. Leggevo qualche pagina, c'erano scene che mi prendevano, poi descrizioni lunghissime nelle quali perdevo la concentrazione e finivo per distrarmi dalla storia. Non è bello leggere quando succede così, perché la lettura è andata avanti faticosamente e a singhiozzi. A volte non avevo più voglia di proseguire. Altre volte invece capitavo in un capitolo particolarmente interessante e cambiavo idea, per poi ripiombare nella noia al capitolo successivo. Ma non è stato questo l'unico fattore negativo, anche il finale mi ha lasciata del tutto insoddisfatta. Perché quando fai la fatica di leggere una storia non proprio fluida, anche a causa del protagonista che si fa infiniti viaggi mentali e il lettore deve sorbirseli tutti, ti aspetti almeno che ne sia valsa la pena, ti auguri che il protagonista riesca nell'intento desiderato. Invece il finale è frettolosissimo e si conclude con un finale non-finale senza far sapere nemmeno se il protagonista, che si ha avuto la pazienza di sopportare per tutte le 500 pagine, ha avuto ciò che sperava.
    Penso che il film sarà meglio, se non altro porterà via un paio d'ore di tempo al massimo.

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  • 3

    Cell, da molti kinghiani considerato uno dei libri peggiori di King, vuoi per il finale inconcludente, vuoi per la storia stessa dal potenziale inespresso. Inizialmente mi sono imbattuto in questo lib ...continue

    Cell, da molti kinghiani considerato uno dei libri peggiori di King, vuoi per il finale inconcludente, vuoi per la storia stessa dal potenziale inespresso. Inizialmente mi sono imbattuto in questo libro con l'idea che parlasse di zombie o per lo meno qualcosa del genere. In realtà gli antagonisti (che poi non è tanto una battaglia tra bene o male ma di sopravvivenza) solo inizialmente incontrano i caratteri tipici degli zombie per poi trasformarsi in altro (telepazzi/cellulati). All'inizio storia prende, a tratti è interessante, il finale anche se inconcludente non è comunque peggiore di tanti altri scritti da King. Pecca del romanzo a mio parere sono i personaggi, psicologia poco interessante, a tratti forzata lungo il tratto narrativo della storia; i telepazzi non fanno gran che paura (per quanto possano far paura degli zombie) nonostante King ad un certo punto li renda potenzialmente più pericolosi del previsto. Non un bruttissimo libro, le aspettative non erano alte e così si è dimostrato alla fine. Scritto bene, ma poco coinvolgente, storia che poteva essere sviluppata sicuramente meglio da una mente geniale come quella del Re.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Peccato

    La trama e l'idea del libro sono molto buone, la loro vicissitudine è molto tragica, la storia scorre veloce e avvincente. Mi sono piaciuti molto i personaggi, sono ben caratterizzati, personalmente i ...continue

    La trama e l'idea del libro sono molto buone, la loro vicissitudine è molto tragica, la storia scorre veloce e avvincente. Mi sono piaciuti molto i personaggi, sono ben caratterizzati, personalmente i miei preferiti sono Alice e Jordan e anche la spiegazione che ci sta dietro è interessante e anche plausibile.
    Resta il fatto che il finale non è per niente chiaro, poteva scrivere 2-3 pagine in più e tutto avrebbe dato un senso..invece si è bloccato lì e sembra che abbia scritto un libro per niente. Poi confrontandomi anche con altri suoi libri che ho letto, tipo "The dome" che angoscia molto ed è più un thriller/horror psicologico questo romanzo è splatter e non ti emoziona, non tocca. Manca la sua verve terrificante e anche comica. Non ho letto molti libri di King, ma tra tutti questo direi che è uno dei peggiori. Mi dispiace, secondo me poteva dare di più, non so come mai è andata a finire male.
    Ho dato come voto 4 stelline ma sono proprio al pelo.

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  • 4

    Ok

    «L'istinto di sopravvivenza è come l'amore. Sono ciechi entrambi.»

    «La mente fa i suoi calcoli, lo spirito si strugge e il cuore sa quello che sa.»

    Ero indecisa ma scelgo la prima... E penso meglio d ...continue

    «L'istinto di sopravvivenza è come l'amore. Sono ciechi entrambi.»

    «La mente fa i suoi calcoli, lo spirito si strugge e il cuore sa quello che sa.»

    Ero indecisa ma scelgo la prima... E penso meglio di una rece comunque, in questo caso... Dato che sulla quarta di copertina hanno messo: "per salvarti la vita dovrai combattere la morte"... Che perspicacia.

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  • 2

    Ho chiuso il libro delusissima e anche un filo incazzata.
    Poi sono uscita a fare una passeggiata e guardandomi intorno ho visto un sacco di cellulati: gente che camminava, pedalava, parlava e guidava ...continue

    Ho chiuso il libro delusissima e anche un filo incazzata.
    Poi sono uscita a fare una passeggiata e guardandomi intorno ho visto un sacco di cellulati: gente che camminava, pedalava, parlava e guidava attaccata al cellulare e ho ripensato al romanzo di King e al fatto che Cell non ha poi uno scenario così assurdo...anche se, oggettivamente, è il libro del Re più brutto che io abbia mai letto...per non parlare del finale...secondo me non sapeva nemmeno lui dove andare a parare.
    Quindi le due stelline sono per la riflessione che mi ha fatto fare (1) e per Alice (2).

    Non leggetelo, c'è di meglio...mooooolto di meglio. "L'Ombra dello Scorpione" rimane il mio preferito ed è tutt'altra cosa.

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  • 5

    In un 1° Ottobre come tanti, d'improvviso si scatena il panico e la confusione tra le persone che popolano la città di Boston, trasformando esseri umani in bestie assassine.
    Tutto avviene in un istant ...continue

    In un 1° Ottobre come tanti, d'improvviso si scatena il panico e la confusione tra le persone che popolano la città di Boston, trasformando esseri umani in bestie assassine.
    Tutto avviene in un istante, ma le persone che non sono vittime di questa follia ci mettono poco o niente a capire che tutto questo è stato scatenato da una sorta di Impulso uscito dai cellulari.
    King descrive la società americana schiava del piccolo apparecchio tascabile, puntando soprattutto sugli adolescenti e sui giovani. Le poche persone sfuggite alla "riprogrammazione" sono infatti per la maggior parte anziani o bambini, gli uni troppo stanchi di tecnologie, gli altri troppo innocenti per diventarne schiavi. I protagonisti della storia sono invece eterogenei come età ed estrazione sociale, ma dotati di carisma e straordinarie capacità di adattamento.
    Il Nuovo Mondo come viene configurato da King è una sorta di Macrostormo di esseri umani schiavi del cellulare, il cui cervello debole è stato riprogrammato da capo, come se fosse l'Hard Disk di un Computer.
    Non ci sono colpevoli, non vengono svelati i responsabili e nemmeno ci viene detto cosa ne sarà del mondo all'alba di una simile sciagura.
    Un romanzo da leggere e gustare, un libro che attraverso un'ottima trama riesce anche a far riflettere su se stessi e sui mali del 21° secolo.

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  • 2

    C'è di molto meglio

    *Premessa: Lo dico a voi lettori novelli di King: se questo è il primo suo romanzo che leggete, e, giustamente, vi fa schifo, non demordete. C'è Il miglio verde, la raccolta stagioni diverse, 22/11/63 ...continue

    *Premessa: Lo dico a voi lettori novelli di King: se questo è il primo suo romanzo che leggete, e, giustamente, vi fa schifo, non demordete. C'è Il miglio verde, la raccolta stagioni diverse, 22/11/63 e il più recente Revival che penso sia uno dei suoi lavori migliori da 5 anni a questa parte. Fidatevi*

    Allora, la prima volta che lessi questo libro mi piacque tantissimo. E non sto scherzando. Ai tempi però avevo "appena cominciato a leggere", e soprattutto ignoravo l'esistenza di romanzi che, oggi come oggi, reputo fra i migliori nell'ambito (per citarne uno, Io sono Leggenda di Matheson). Avevo anche 13 anni. Nel corso degli anni ho letto e riletto tante cose, passando di scrittore in scrittore e approfondendo quella corrente che è il post apocalittico/romanzo dispotico, che adoro. Qualche tempo fa è uscito il film di Cell, e prima di andarlo a vedere ho deicso di rileggerlo. Ecco... Non dico che faccia schifo, ne che sia il peggiore del genere ma sicuramente nella classifica dei lavori di King questo prende una delle posizioni più basse insieme a Buick 8 ._. E per quanto riguarda il film è anche peggio, fate voi

    said on 

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