Cent anys de solitud

Per

Editor: BELACQUA

4.4
(24927)

Language: Català | Number of Pàgines: 427 | Format: Mass Market Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Chi traditional , Chi simplified , Spanish , Portuguese , French , German , Italian , Japanese , Dutch , Swedish , Latvian , Polish , Turkish , Greek , Croatian , Hungarian , Norwegian , Finnish , Danish , Czech , Romanian

Isbn-10: 849669464X | Isbn-13: 9788496694644 | Data publicació:  | Edition 1

Translator: Avel·lí Artís-Gener

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descripció del llibre
Quant fa 25 anys de la concessió del Premi Nobel de Literatura i 80 anys de la primera edició de Cien años de soledad, Belacqva edita l’obra en català.
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  • 1

    Premetto che la mia recensione non è obiettiva perchè questo tipo di storie di per se non mi attraggono, mescolare "magia" e realtà non è nei miei gusti, ma ho deciso di dargli una possibilità dato ch ...continua

    Premetto che la mia recensione non è obiettiva perchè questo tipo di storie di per se non mi attraggono, mescolare "magia" e realtà non è nei miei gusti, ma ho deciso di dargli una possibilità dato che viene osannato da molti, per cui la curiosità ha prevalso.

    Una tortura arrivare alla fine, ad ogni pagina pensavo di abbandonare la lettura, è scritto molto bene per carità ma non mi sono affezionato a nessun personaggio, nascono e muoiono come mosche senza dare il tempo di poterli apprezzare, in più non mi sono piaciute per niente le caratterizzazioni, personaggi troppo simili fra loro, poco interessanti e per di più comportamenti ereditari dettati dal nome(seriamente?).
    Tanto che ogni volta che ne schiattava uno l'unico pensiero è stato " ottimo un nome in meno da dover ricordare".

    Già la scelta di usare nomi tutti uguali o simili mi ha annoiato, se ti dimentichi di uno Josè o Aureliano la tua vita è finita...con tutta la cavolo di fantasia che ha Marquez, gli costava tanto dargli nomi diversi?

    La solitudine è il tema principale, avvolge inesorabilmente tutti i personaggi e teoricamente dovrebbe essere percepita dal lettore, a me l'unica cosa che ha fatto provare è una tremenda noia!!

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  • 5

    Top Ten

    Il bellissimo romanzo di Marquez non lascia indiferrenti.La famiglia Buendia,gli amori,la morte,la vita,tutto e' scritto e descritto con cura maniacale.Un libro che personalmente ho amato e che e' tra ...continua

    Il bellissimo romanzo di Marquez non lascia indiferrenti.La famiglia Buendia,gli amori,la morte,la vita,tutto e' scritto e descritto con cura maniacale.Un libro che personalmente ho amato e che e' tra i primi dieci piu' belli che ho letto.Da rileggere per riuscire con piu' semplicita' a districarsi nell'albero genealogico dei Buendia.Un classico stupendo,5stelle.

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  • 3

    Bello ma che fatica coi nomi !!!

    Il romanzo narra delle tormentate e innumerevoli vicissitudini della famiglia Buendia dalla fondazione di Macondo al suo declino e sparizione, attraverso la ricostruzione dei fatti che hanno interess ...continua

    Il romanzo narra delle tormentate e innumerevoli vicissitudini della famiglia Buendia dalla fondazione di Macondo al suo declino e sparizione, attraverso la ricostruzione dei fatti che hanno interessato diverse generazioni.
    Ho letto il libro, pur sapendo che non era il mio genere, perché sapevo che il suo autore aveva vinto il Nobel per la letteratura e l'ho trovato molto bello e scritto benissimo anche se la lettura ha richiesto molto impegno sia per via della moltitudine di eventi narrati che per i nomi delle persone tutti uguali... (che fatica !!! consiglio di tenere l'albero genealogico alla mano.)
    La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata l'originalità della storia di Gabriel Garcia Marquez dotato di una fantasia pazzesca.
    Molto interessante la caratterizzazione dei personaggi.

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  • 3

    Ad Alta Voce Radio 3 RAI

    http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/Programmi/Page-9fe19bce-1c27-4b63-b41e-2d7581d21374.html?set=ContentSet-15f66281-9739-4b4e-a61f-1ed7abe0ac84&type=A#

    Come altri commentatori hanno scritto, pro ...continua

    http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/Programmi/Page-9fe19bce-1c27-4b63-b41e-2d7581d21374.html?set=ContentSet-15f66281-9739-4b4e-a61f-1ed7abe0ac84&type=A#

    Come altri commentatori hanno scritto, probabilmente non è un libro per vecchi. Da ragazza l'ho adorato e ho continuato a considerarlo uno dei miei romanzi preferiti in assoluto.
    Riascoltandolo oggi l'ho trovato esagerato. Troppo infarcito di sentimenti estremi, elementi magici e soprannaturali. Donne che vivono fino a 150 anni, parenti che si accoppiano, piogge che durano anni, descrizioni di amplessi e orgasmi apocalittici, personaggi che prendono decisioni estreme senza mai tornarci sopra (quella che decide di non parlare più, quell'altra che si chiude in casa e non ne esce più, quell'altra ancora che si brucia la mano per autopunirsi, ecc.). Mamma mia! Sarà che invecchiando si inaridisce...

    Carina l'idea della lettura collettiva: 5 puntate per otto lettori, alcuni davvero godibili (segnalo Marco Foschi ed Elio De Capitani), altri molto meno (ahi, che sofferenza Chiara Guidi!).

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  • 0

    The book by García Márquez that I read in Spanish was called "Cien años de soledad", not "A Hundred Lonely Assholes". This site has zero usability for multilingual (i.e. non-English) readers. The book ...continua

    The book by García Márquez that I read in Spanish was called "Cien años de soledad", not "A Hundred Lonely Assholes". This site has zero usability for multilingual (i.e. non-English) readers. The book, however, was good.

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  • 4

    In questo romanzo fiabesco ambientato nella sua Colombia, Gabriel García Márquez racconta la storia della generazione Buendía, legata a doppio filo alla fantomatica città di Macondo. Fin dalla sua fon ...continua

    In questo romanzo fiabesco ambientato nella sua Colombia, Gabriel García Márquez racconta la storia della generazione Buendía, legata a doppio filo alla fantomatica città di Macondo. Fin dalla sua fondazione ad opera del capostipite José Arcadio Buendía e della moglie Ursula, la ridente cittadina accoglierà via via le conquiste tecnologiche provenienti da nuovi mondi nonché la crescente dissolutezza e depravazione dei discendenti della famiglia, in circostanze nelle quali realtà e fantasia si confondono con difficoltà di discernimento. Ne emerge una visione disincantata dell'amore, dell'amicizia, di tutti quei sentimenti che si vorrebbero duraturi e che imprigionano invece i personaggi nella vacuità e nella solitudine di esistenze frivole.

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  • 4

    Marquez possedeva il raro dono di regalarci dei romanzi in cui ognuno avrebbe trovato sottotrame differenti. Un'epopea famigliare, ma non solo, un'attenta analisi dell'animo umano in tutti le sue sfac ...continua

    Marquez possedeva il raro dono di regalarci dei romanzi in cui ognuno avrebbe trovato sottotrame differenti. Un'epopea famigliare, ma non solo, un'attenta analisi dell'animo umano in tutti le sue sfaccettature. Uno studio del percorso di maturazione che tutti affrontiamo ogni giorno. Un libro meraviglioso che non potrò mai dimenticare.

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  • 2

    E' un libro non da leggere nei ritagli di tempo perchè impegnativo e richiede concentrazione forse per questo non sono riuscito ad apprezzarlo. Troppi personaggi con nomi simili se non quasi uguali fi ...continua

    E' un libro non da leggere nei ritagli di tempo perchè impegnativo e richiede concentrazione forse per questo non sono riuscito ad apprezzarlo. Troppi personaggi con nomi simili se non quasi uguali finiscono per confondere se non si è ben concentrati. Alcune parti le ho trovate interessanti e lette con piacere ma sono arrivato davvero con fatica alla fine del libro, magari in futuro farò un altro tentativo quando avrò maggior tempo da dedicargli.

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  • 5

    Scoprendo la Colombia...

    Ho voluto rileggere questo capolavoro (che non sono mai riuscito a finire) nel mio recente viaggio in Colombia. E' stata una riscoperta sorprendente. L'ho centellinato fino all'ultima pagina, riuscend ...continua

    Ho voluto rileggere questo capolavoro (che non sono mai riuscito a finire) nel mio recente viaggio in Colombia. E' stata una riscoperta sorprendente. L'ho centellinato fino all'ultima pagina, riuscendo finalmente a scoprirne tutti i rimandi alla realtà e alla storia della Colombia. Tutti gli smisurati racconti che vi si intrecciano, apparentemente fiabeschi e surreali, hanno forti rimandi con la storia della patria di Marquez, dalla guerra civile che ha imperato per più di mezzo secolo alla tragica "invasione" delle industrie bananiere (la Ciquita ha dovuto versare una pesante multa dopo che si è scoperto che sosteneva economicamente i paramilitari di destra macellai assassini). Insomma, ora ho finalmente capito il significato della definizione "realismo magico".

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  • 5

    Uno dei miei preferiti. Assolutamente unico, poliedrico e assoluto. L'avrò letto 10 volte, ad ogni lettura mi è parso di non averlo mai aperto. L'ultima volta mi sono perso nel cercar di cogliere le m ...continua

    Uno dei miei preferiti. Assolutamente unico, poliedrico e assoluto. L'avrò letto 10 volte, ad ogni lettura mi è parso di non averlo mai aperto. L'ultima volta mi sono perso nel cercar di cogliere le mille allegorie che contiene. Ironicissimo, alle volte amaro, non lascia mai che ci si scordi di quant'è bella la vita.

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