Che cosa ti aspetti da me?

Di

Editore: Rizzoli (BUR Narrativa)

4.0
(915)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 194 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817011495 | Isbn-13: 9788817011495 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Rosa

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Descrizione del libro
Questa è la storia di Tommaso Perez, brillante fisico nucleare, la sorprendente parabola della sua esistenza, dei suoi anni d'oro in compagnia dei più grandi scienziati del Novecento e dei suoi anni grigi confinato in una casa di riposo, inchiodato su una carrozzella. Ma la vita è così, ti porta in alto, ti fa credere di aver intuito l'assoluto, ti illude di aver compreso il senso delle cose, e poi ti risputa come un nocciolo di prugna. Tommaso Perez,in effetti, tutto ha creduto e sperato tranne di voltare pagina oltre i settanta, quando Elena, senza preavviso, entra nel suo mondo e a poco a poco lo rivoluziona.
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  • 1

    No

    Non capisco proprio cosa abbia di speciale questo libro. La prima parte è agghiacciante. Descrive la situazione di un ottantenne senza un filo di ironia in maniera fredda e veramente cinica, la second ...continua

    Non capisco proprio cosa abbia di speciale questo libro. La prima parte è agghiacciante. Descrive la situazione di un ottantenne senza un filo di ironia in maniera fredda e veramente cinica, la seconda parte poi scoppia l'amore in maniera veramente, secondo il mio parere, poco credibile. Poi arriviamo, col finale, all'assurdo. Per me questo libro non ha una logica, non fa ridere per niente e credo che per parlare in maniera così netta della situazione degli anziani devi esserlo tu per primo e non credo che l'autore abbia ottantanni.

    ha scritto il 

  • 4

    Devo ancora decidere se ho letto un gran bel libro oppure sono inciampata in un autore parecchio paraculo. In ogni caso è stata una splendida lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Sublime, non ci sono altri aggettivi!

    Stupendo questo libro di Licalzi.
    Conosco e sono abituata alla sua ironia a volte pungente ma mai mi sarei aspettata di piangere e ridere nello stesso tempo.
    Un libro stupendo!

    ha scritto il 

  • 5

    Non è mai troppo tardi per riempire la propria vita e completarsi, ma anche se l'altra metà del tuo universo, da te, si aspetta che non gli chiedi "cosa ti aspetti da me?" in realtà è almeno necessari ...continua

    Non è mai troppo tardi per riempire la propria vita e completarsi, ma anche se l'altra metà del tuo universo, da te, si aspetta che non gli chiedi "cosa ti aspetti da me?" in realtà è almeno necessario riconoscere di amare.

    ha scritto il 

  • 5

    Fra le ombre di un buio cinico e disperato si scorge una luce che cerca di ridimensionare anche il più terribile dei dolori, anche il più insopportabile: quello scandito da una solitudine rancorosa e ...continua

    Fra le ombre di un buio cinico e disperato si scorge una luce che cerca di ridimensionare anche il più terribile dei dolori, anche il più insopportabile: quello scandito da una solitudine rancorosa e cattiva.
    Ma se è vero che nulla succede per caso, allora anche ogni incontro, ogni sentimento, è scandito da un ritmo che va oltre la nostra vita attuale. Sono questi incroci che ci cambiano e che ci rendono "quello che siamo" a dispetto dell'età, dei dolori e anche della presenza (o assenza?)...
    Questo è il messaggio di Tommaso, amabilmente espresso da questa fantastica penna che risponde al nome di Lorenzo Licalzi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Tempo fa... :
    C'è una cosa che mi aspetto da te, ed è che tu riconosca il nostro amore. Fallo ti prego, guardati dentro e scoprilo, non per me perché quando leggerai questa lettera io non ci sarò più, ...continua

    Tempo fa... :
    C'è una cosa che mi aspetto da te, ed è che tu riconosca il nostro amore. Fallo ti prego, guardati dentro e scoprilo, non per me perché quando leggerai questa lettera io non ci sarò più, ma per te, perché ti aiuterà a vivere, e a morire, quando sarà il tuo tempo. Riconoscere l'amore che provi per me sarà come riconoscere l'Amore, sarà sentire che anche tu sei in grado di provarlo. L'amore non è un sentimento a consumo, non si esaurisce mai, ne abbiamo riserve infinite. La vera difficoltà sta nello scoprirle....
    Tommaso è un fisico nucleare, ultrasettantenne, emiplegico a seguito di un ictus, costretto a vivere in una casa di riposo, senza più familiari perché suo figlio David è morto a soli quattro anni e la moglie Karen se l'è portata via il cancro. Passa le sue notti ad aspettare il sonno che non arriva, fissando una crepa sul soffitto, e le giornate seduto su una sedia a rotelle, ad assistere al teatrino recitato dagli altri vecchi come lui, alcuni inconsapevoli del loro stato, altri impegnati nelle loro piccole lotte quotidiane per difendere piccole ed egoistiche necessità, altri ancora tentando di sfruttare gli ultimi residui di vitalità presente in loro. Lui appena può manda tutti affanculo, è così che lo chiamano “Mister vaffanculo”, vive solo dei suoi ricordi “aridi, come anestetizzati da qualsiasi emozione” perché ha perso la nostalgia del ricordare.
    Poi ecco Elena....meno male che c'è. Con lei arriva l'amore che cambia la vita, che dà speranza e voglia di reagire. Amore fra vecchi, amore tenero, fatto di presenza costante, di aiuto nelle piccole cose quotidiane, di carezze fugaci, di silenzi pieni di significato in attesa del tramonto sotto un pergolato.
    Già dalle prime pagine ho capito che questo romanzo mi avrebbe portato una grande malinconia.
    Si parla di vecchiaia, di decadimento fisico e di solitudine. E' lo specchio di ciò che saremo.....come poteva essere altrimenti? Tommaso e Elena hanno potuto vivere e godere di un sentimento reciproco e sostenersi a vicenda, ma sappiamo bene che non a tutti è data una simile consolazione..

    ha scritto il 

  • 5

    Accidenti che libro! Bellissimo, emozionante, pieno di sentimenti e di riflessioni sulla vita, mi ha fatto ridere e piangere pensando che ridevo di cose tristi e piangevo di cose belle, dolci!!
    Una de ...continua

    Accidenti che libro! Bellissimo, emozionante, pieno di sentimenti e di riflessioni sulla vita, mi ha fatto ridere e piangere pensando che ridevo di cose tristi e piangevo di cose belle, dolci!!
    Una delle frasi del libro: "Io credo che la grandezza degli uomini si misuri con la grandezza dei loro sogni e con la loro capacità di realizzarli, ma ci sono sogni così grandi che fanno grande un uomo solo per essere riuscito a pensarli e per aver provato a realizzarli".
    Sarebbe bello poter arrivare a sognare così in grande!

    scritto il 25 gen 2009

    ha scritto il 

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