Chiara luce del giorno

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

3.7
(156)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 880614927X | Isbn-13: 9788806149277 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Nadotti

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
In una decrepita, grande casa della vecchia Delhi, si ritrovano, a distanza di anni, due sorelle non più giovani, Bim e Tara. La prima, nubile, è rimasta a vivere nella casa di famiglia mentre la seconda ha sposato un diplomatico e vive da anni negli Stati Uniti. La casa e il giardino sono lo spazio concluso entro il quale si svolge tutta la vicenda. Nella veranda dove oggi conversano le protagoniste, si muovono e conversano gli altri membri della famiglia, coloro che, ora animandola, ora frustrandola, hanno segnato l'infanzia delle due donne. Sullo sfondo che permea tutta la storia familiare, l'India subito dopo l'indipendenza, il dramma della Partizione e dei profughi, i massacri di mussulmani e Hindu, il giorno dell'assassinio di Gandhi.
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  • 3

    Il passato non finisce mai

    L'inizio della lettura non mi è stato facile: mi sono ritrovata in un mondo immobile, una grande casa dove le due sorelle protagoniste sono faccia a faccia con i ricordi di famiglia, soprattutto con i ...continua

    L'inizio della lettura non mi è stato facile: mi sono ritrovata in un mondo immobile, una grande casa dove le due sorelle protagoniste sono faccia a faccia con i ricordi di famiglia, soprattutto con i ricordi di infanzia. L'autrice è un'abile cesellatrice di atmosfere, il suo linguaggio è ricco di immagini e di note sensuali: il caldo umido lo sentiamo sulla pelle, il giardino è dipinto sotto i nostri occhi, animali entrano ed escono dai cespugli con i loro versi assordanti. Queste descrizioni gonfiano le pagine e mi hanno resa impaziente, inizialmente.Anche i ricordi sono fatti di piccole cose che scandiscono il passare uguale dei giorni: gli eventi importanti della vita familiare e della grande Storia sembrano affondare in una grande pozza di acqua ferma, dove è l'immobilità che vince e appiana le increspature. Eppure quando ho superato il disagio di una narrazione lenta e visiva, ho apprezzato il romanzo, proprio per questo assaggio di vita diversa, di differente concezione del tempo. Insieme all' affaccio sulla diversità, c'è nel libro uno sguardo profondo su sentimenti che non conoscono limiti di spazio e tempo, i rapporti tra fratelli. La storia è quella di due sorelle e due fratelli, delle loro personalità ,delle ferite che si infliggono, dei legami profondi che li uniscono. Di quanti strati e materie sono fatti i nodi familiari, dei colori cupi e smaglianti che li tingono."Di ogni pena che ho inflitto,.... di ogni errore che ho fatto, porto con me le conseguenze" dice il saggio prima di morire.
    Una versione adulta, amara e disincantata di Piccole donne, mi viene da dire anche se il paragone può sembrare tirato per i capelli, per lo scandagliare i rapporti e le personalità dei fratelli, e soprattutto per il ritratto della maggiore,Bim, che mi ha ricordato Jo, il pilastro della famiglia March; come Jo, Bim è intelligente, colta, brillante, autonoma. E' il pilastro della famiglia. Il romanzo mi sembra un bel ritratto di una piccola parte, la piccola- media borghesia, di quel grande mosaico che è l'India.

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro stelline per questo libro della Desai.
    Mentre leggevo avevo la sensazione di trovarmi di fronte ad un grande romanzo e i personaggi mi hanno subito portato dentro al loro mondo e questo è bell ...continua

    Quattro stelline per questo libro della Desai.
    Mentre leggevo avevo la sensazione di trovarmi di fronte ad un grande romanzo e i personaggi mi hanno subito portato dentro al loro mondo e questo è bellissimo. Trattandosi però di un mondo un po' claustrofobico ed essendoci nel romanzo in effetti ben pochi accadimenti, superata la metà del libro ho inizio ad annaspare un po' e questo è decisamente meno bello :D

    Non trovi strano il modo in cui la vita, anziché scorrere come un fiume, procede invece a salti, quasi fosse trattenuta da chiuse che di tanto in tanto vengono aperte per permetterle di buttarsi fuori, in una sorta di inondazione? Ci sono lunghi periodi in cui non accade nulla, ogni giorno identico al precedente, lento, monotono, poi tutt'a un tratto qualcosa si spezza, si verificano eventi grandiosi... terribili... anche se sul momento non ce ne rendiamo conto, poi la vita riprende a stagnare fino alla nuova spinta, la prossima inondazione. Quell'estate... fu certamente uno di tali momenti..."

    ha scritto il 

  • 3

    Non decolla!

    Il libro mi stava pure piacendo, però man mano che si procede nella lettura le promesse iniziali non sono mantenute, e si resta sempre in attesa di un colpo di scena che non c'è.
    Sufficiente. ...continua

    Il libro mi stava pure piacendo, però man mano che si procede nella lettura le promesse iniziali non sono mantenute, e si resta sempre in attesa di un colpo di scena che non c'è.
    Sufficiente.

    ha scritto il 

  • 5

    Una famiglia...

    ...e tutte le incomprensioni che si nascondono nei silenzi. In un luogo come l'India poi, in cui le onde della storia scompaginano in pochi attimi una intera vita, i silenzi si trascinano per anni e s ...continua

    ...e tutte le incomprensioni che si nascondono nei silenzi. In un luogo come l'India poi, in cui le onde della storia scompaginano in pochi attimi una intera vita, i silenzi si trascinano per anni e scavano solchi profondi, ma in qualche modo si può sempre trovare il modo di ricominciare e di perdonare.

    ha scritto il 

  • 0

    Veloce come un tramonto siberiano

    Pare, e dico pare, che il presente romanzo sia stato adottato in alcune cliniche come strumento per la terapia del sonno.
    Consiglio l'editore di allegare al volume una confezione di caffè solubile, in ...continua

    Pare, e dico pare, che il presente romanzo sia stato adottato in alcune cliniche come strumento per la terapia del sonno.
    Consiglio l'editore di allegare al volume una confezione di caffè solubile, in modo che i lettori non cadano in catalessi ogni quindici pagine.

    ha scritto il 

  • 0

    “Non trovi strano il modo in cui la vita, anziché scorrere come un fiume, procede invece a salti, quasi fosse trattenuta da chiuse che di tanto in tanto vengono aperte per permetterle di buttarsi fuor ...continua

    “Non trovi strano il modo in cui la vita, anziché scorrere come un fiume, procede invece a salti, quasi fosse trattenuta da chiuse che di tanto in tanto vengono aperte per permetterle di buttarsi fuori, in una sorta di inondazione? Ci sono lunghi periodi in cui non accade nulla, ogni giorno identico al precedente, lento, monotono, poi tutt’a un tratto qualcosa si spezza, si verificano eventi grandiosi… terribili… anche se sul momento non ce ne rendiamo conto, poi la vita riprende a stagnare fino alla nuova spinta, la prossima inondazione…”
    Anita Desai

    ha scritto il 

  • 4

    Due sorelle, Bim e Tara si incontrano nella vecchia casa a Delhi: la prima è indipendente ma ancorata al passato e alle tradizioni, l'altra è l'opposto ma ha la forza di lasciare l'India e di affronta ...continua

    Due sorelle, Bim e Tara si incontrano nella vecchia casa a Delhi: la prima è indipendente ma ancorata al passato e alle tradizioni, l'altra è l'opposto ma ha la forza di lasciare l'India e di affrontare una nuova vita.
    Nessuna delle due si sente veramente realizzata e soltanto il dialogo da adulte, alla chiara luce del giorno, può "liberarle dal passato" e dai sogni perduti dell'infanzia.
    Un romanzo sulla memoria, con una prosa complessa e poetica e con una particolare attenzione alla condizione della donna in India.
    E l'India non è solo uno sfondo perchè queste due sorelle ne rappresentano bene i conflitti sociali e i contrasti.

    ha scritto il 

  • 5

    Per me questo romanzo è un piccolo gioiello. Due sorelle, Tara e Bim, nell'India che cambia. Una va, l'altra resta, ma non si sa chi davvero se ne va. Sullo sfondo la natura rigogliosa, il giardino, d ...continua

    Per me questo romanzo è un piccolo gioiello. Due sorelle, Tara e Bim, nell'India che cambia. Una va, l'altra resta, ma non si sa chi davvero se ne va. Sullo sfondo la natura rigogliosa, il giardino, due cani, una gatta nera.

    ha scritto il 

  • 4

    Inizio coinvolgente che appassiona. Calo di interesse verso la metà del racconto, una sorta di rallentamento nella forza della trama. Si notano delle ripetizioni e sembra che tanto sia stato già racco ...continua

    Inizio coinvolgente che appassiona. Calo di interesse verso la metà del racconto, una sorta di rallentamento nella forza della trama. Si notano delle ripetizioni e sembra che tanto sia stato già raccontato. E invece si tratta solo di una pausa, quasi una sosta rigenerante per l'affondo finale. Al cuore del lettore. E ai miei ricordi soprattutto. Quel rapporto tra le due sorelle è rappresentato molto bene. Attraverso una giostra di situazioni presenti e passate la sorella che è rimasta -Bim- emerge con forza e passione. Mi sono commossa, mi ha rimandato a diverse situaizoni se non comuni, affini.

    ha scritto il