Cime tempestose

Di

Editore: Einaudi (ET 85)

4.2
(17520)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 391 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Coreano , Chi semplificata , Catalano , Svedese , Slovacco , Norvegese , Polacco , Olandese , Greco , Turco , Ungherese , Ceco , Macedone

Isbn-10: 8806128744 | Isbn-13: 9788806128746 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Antonio Meo

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Cofanetto , Tascabile economico , CD audio , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Capolavoro di letteratura inglese e unico romanzo di Emily Brontë, con un saggio di Virginia Woolf e la prefazione di Charlotte Brontë. Cime tempestose appare nel 1847 in una Inghilterra già frenata dai pudori vittoriani; è l'unico romanzo di una scrittrice di ventotto anni prossima alla morte perché consumata dalla tisi. Il libro, stampato in proprio e in poche copie, non desta, come del resto quelli delle sorelle, grande interesse; in seguito si imporrà come singolare capolavoro della letteratura inglese. Nella solitaria e selvaggia brughiera dello Yorkshire si consuma una tumultuosa e distruttiva passione amorosa. Tutti i tormentati contrasti che s'innescano tra gli abitanti di una agiata dimora a fondo valle e quelli di una fattoria su di un colle ventoso convergono nella figura del trovatello Heathcliff. Le contraddittorie e velenose passioni umane innestano nell'amore la sofferenza e la crudele vendetta.
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  • 0

    Malatissimo

    Da tempo volevo e dovevo leggerlo; poi, finalmente, è arrivato il momento giusto.
    In realtà c'è stato un periodo in cui mi tenevo a debita distanza da certi classici della letteratura inglese, di sicu ...continua

    Da tempo volevo e dovevo leggerlo; poi, finalmente, è arrivato il momento giusto.
    In realtà c'è stato un periodo in cui mi tenevo a debita distanza da certi classici della letteratura inglese, di sicuro a causa di reminescenze scolastiche (eh, il liceo linguistico) non troppo felici, quando certe cose o le si amavano o le si detestavano; anche se, il più delle volte, tendevano a rimanere indifferenti.
    Non facevano eccezione i romanzi delle sorelle Bronte: e tra questi, Cime tempestose rappresentava l'unico squarcio di luce, malgrado fossi ancora ben lontano dal leggerlo e dall'amarlo per conto mio.
    Ora che sono passati tanti anni, ricongiuntomi con la cara Emilia, ho potuto apprezzare "Cime tempestose" per il capolavoro senza tempo qual è.

    Una narrazione magistrale, un cupo scorrere di gelosia, violenza, crudeltà, discriminazione, solitudine, lontananza, nel quale l'amore, anziché essere protagonista, diventa solo uno strumento nelle mani di Heatcliff per porre in atto la sua vendetta, covata e coltivata in tutto quel tempo passato negli anfratti più bui della vita. Anni spesi a subire ingiustizie e angherie, per poi arrivare a un capovolgimento della situazione, una inutile rivalsa che altro non è che il riproporsi e il reiterarsi della medesima inumanità.
    Il freddo isolamento di Wuthering Heights, luogo nei quali la natura è specchio di malattia e ossessione, di isolamento dalla civilità, che inevitabilmente porta a scenari mortiferi, lasciando poco spazio alla felicità e a una vita serena.

    Come lasciare ancora il segno e colpire il lettore, anche a distanza di centocinquant'anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello? No, sì, non lo so.

    Se devo considerarla una storia d'amore... no.
    Se devo commentare l'odiosa protagonista... decisamente no.
    Se devo ripensare alla cattiveria gratuita e premeditata... assolutamente un libro da evitar ...continua

    Se devo considerarla una storia d'amore... no.
    Se devo commentare l'odiosa protagonista... decisamente no.
    Se devo ripensare alla cattiveria gratuita e premeditata... assolutamente un libro da evitare.

    Ma poi c'è Heathcliff. E c'è il mistero... perché, sì, il mistero che ruota attorno al protagonista è tanto: chi è? Da dove viene? Chi è la sua famiglia di origine? Il suo "male" è insito oppure soltanto provocato?
    C'è il suo odio per l'amore non realizzato: un odio terrificante, che non si può condonare, ma - da un certo punto di vista - si può capire.
    E poi c'è il finale. Finale che, nonostante tutto, mi mette in pace con il mondo di "Cime Tempestose".

    ha scritto il 

  • 4

    Storia d'amore?

    Non credo che si possa definire una storia romantica, una storia d'amore classica come quelle che scriveva Charlotte (la sorella).
    Questo è un racconto intriso di odio, rancore che logora il proprio e ...continua

    Non credo che si possa definire una storia romantica, una storia d'amore classica come quelle che scriveva Charlotte (la sorella).
    Questo è un racconto intriso di odio, rancore che logora il proprio essere e rovina la vita degli altri. Scritto benissimo, non sono comunque riuscito ad apprezzare nessuno dei personaggi.
    Li ho odiati! E questo non è per forza una cosa negativa.
    Una scrittura perfetta, bisogna leggerlo!

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi è riuscito apprezzarlo

    Pur essendo un testo molto rinomato e con molti estimatori, non l'ho digerito. Sentimenti eccessivi, desideri di vendetta, un amore distruttivo. Ho odiato entrambi i protagonisti cordialmente. Pur app ...continua

    Pur essendo un testo molto rinomato e con molti estimatori, non l'ho digerito. Sentimenti eccessivi, desideri di vendetta, un amore distruttivo. Ho odiato entrambi i protagonisti cordialmente. Pur apprezzando quasi tutta la letteratura inglese del periodo, non riesco a immedesimarmi in queste eroine eccessive, e condivido il punto di vista della grande Jane Austen che prendeva di mira nelle sue opere autori e autrici che vivevano di misteri, tormenti, passioni inenarrabili, pericoli per la vita e per la virtù. Meglio un buon libro ironico, coi piedi per terra, e con sentimenti più comuni e più banali. Al di là di questa personale idiosincrasia, è un romanzo dal ritmo indiavolato e che ti prende. Ma mi ha lasciato un terribile senso di amaro in bocca, di cattiveria, ed è uno dei pochi che non rileggerei.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro si divide in due vicende principali, in cui compaiono due generazioni di famiglie, gli Earnshaw ed i Linton. Tutto il romanzo è sotto forma di racconto fatto da Nelly, la domestica, al nuovo ...continua

    Il libro si divide in due vicende principali, in cui compaiono due generazioni di famiglie, gli Earnshaw ed i Linton. Tutto il romanzo è sotto forma di racconto fatto da Nelly, la domestica, al nuovo affittuario di Thrushcross Grange, una delle abitazioni dove è ambientata la storia.
    Ciò che muove tutto il racconto sono l'amore, l'odio e la vendetta, conditi da tanta cattiveria sia fisica che psicologica.
    Mentre leggevo questo romanzo ero fortemente irritata perché tutti i suoi personaggi sono odiosi, irritanti nella loro inettitudine e spregevolezza, ma credo sia proprio questo il punto forte del libro, ciò che ti rimane dentro sono questi personaggi talmente tanto ben delineati che sembra di essere in loro presenza mentre scorrono le pagine. Posso dire con certezza che l'unico che mi sia piaciuto e per cui tifavo era Hareton, e sono contenta per come sia andata alla fine. Veramente un gran bel classico.

    ha scritto il 

  • 4

    4.5

    Ho riletto Cime tempestose perché, alla prima lettura, mi aveva lasciato molte perplessità e non ero riuscita a dare un giudizio al romanzo. Mi ero forzata di arrivare alla fine, ma forse non era ...continua

    4.5

    Ho riletto Cime tempestose perché, alla prima lettura, mi aveva lasciato molte perplessità e non ero riuscita a dare un giudizio al romanzo. Mi ero forzata di arrivare alla fine, ma forse non era il momento adatto per leggerlo; penso di averlo apprezzato molto di più con questo rilettura.

    ha scritto il 

  • 0

    Il mio preferito

    Questo è diventato in assoluto uno dei miei libri preferiti. Non è scontato, non è la solita storiella d'amore ma è una storia cruda con all'interno anche tanto sentimento, che ti fa appassionare ai p ...continua

    Questo è diventato in assoluto uno dei miei libri preferiti. Non è scontato, non è la solita storiella d'amore ma è una storia cruda con all'interno anche tanto sentimento, che ti fa appassionare ai personaggi come se li conoscessi veramente.

    ha scritto il 

  • 2

    Todos hemos sido Heathcliff alguna vez y por eso este libro llega hasta el corazón

    Después de unos años he decidido darle una oportunidad a Cumbres Borrascosas porque cuando me lo leí fue por obligación en la universidad y me dejó un amargo sabor de boca, por eso sentía que tenía al ...continua

    Después de unos años he decidido darle una oportunidad a Cumbres Borrascosas porque cuando me lo leí fue por obligación en la universidad y me dejó un amargo sabor de boca, por eso sentía que tenía algo pendiente con él. Después de haber terminado su lectura me alegro de haberle dado esta segunda oportunidad porque me ha gustado de verdad y he sabido captar y apreciar lo maravilloso de esta historia.

    Sin duda lo que más me gusta de Cumbres Borrascosas es que no es una historia de amor al uso, el romanticismo brilla por su ausencia y el drama lo ocupa todo. Creo que es un golpe de realidad necesario ya que otros libros de la época encumbran e idealizan demasiado a las relaciones amorosas y eso no es cierto, porque al igual que en Cumbres Borrascosas, los celos, la familia y el entorno son aspectos fundamentales en las relaciones.

    La relación amor-odio que mantienen Heathcliff y Catherine mantienen al lector en una tensión constante porque debido a lo complicado de sus caracteres no se sabe por donde van a salir, sobre todo por parte de él, Heathcliff es un hombre atormentado, sin pasado y lleno de traumas que le acompañan hasta el final de sus días. La falta de afecto le agria el carácter lo que provoca que pase todas sus penas con las personas que tiene alrededor. Algo lógico, sino fuera porque en muchas ocasiones roza el maltrato y eso ya no me gusta tanto.

    Los personajes femeninos tienen una fuerte presencia en Cumbres Borrascosas ya que son mujeres con personalidad y que no se dejan amedrentar con facilidad. Ya en esta época Brontë tenía claro que el papel de la mujer cambiaria con el paso de los años y dejarían de ser esas pobres desvalidas a las que siempre hay que salvar.

    Si bien es cierto que el libro tiene tintes tristes y en muchos momentos es muy descorazonador, el final es feliz, yo lo veo así, y da que pensar ya que el amor eterno existe, solo hay que creer firmemente en él.

    Nota: 8.75 “Todos hemos sido Heathcliff alguna vez y por eso este libro llega hasta el corazón”.

    ha scritto il 

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