Cinque donne amorose

Di

Editore: Bompiani (Su licenza Adelphi)

3.5
(175)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8845214273 | Isbn-13: 9788845214271 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Lydia Origlia ; Curatore: Gian Carlo Calza

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il 'mondo fluttuante' dei samurai...

    ...ovvero l'ukiyo buddhista, che è in origine la transitorietà del mondo e, ai tempi già decadenti di Saikaku, la caducità degli amori eterni di fronte alle tentazioni del mondo del piacere.

    Cinque s ...continua

    ...ovvero l'ukiyo buddhista, che è in origine la transitorietà del mondo e, ai tempi già decadenti di Saikaku, la caducità degli amori eterni di fronte alle tentazioni del mondo del piacere.

    Cinque storie tratte dalla cultura popolare e teatrale dell'epoca (e sicuramente da inquadrare storicamente) permettono a Saikaku di ricordarcelo con grazia e sottile ironia, nonostante si sappia già come il cedere alla tentazione conduca fatalmente al dramma. Ma la passione non chiede permesso, è la vita stessa e ciò che le da valore. Il saperlo forse è ciò che permette di accettare quasi con serenità il dramma finale come sua parte integrante.

    E le storie raccontate han permesso a me, anche grazie ad una preziosa e completa appendice (compresi calendari, monete, pesi e misure) e alle utili note (che permettono, ad esempio, di non perdere del tutto l'arte del doppio senso degli ideogrammi giapponesi), di immergermi completamente nelle atmosfere del Giappone del 1600. Un viaggio con uno splendido scenario di profumi e sapori, vesti e acconciature, giardini e templi, cibi e bevande, montagne e lunghi ponti. Uno scenario reso splendidamente, con poche ben scelte parole e le stampe dell'edizione originale.

    Un bel viaggio attraverso un mondo affascinante e perso.

    ha scritto il 

  • 4

    È un libro in cui sono inciampata per caso, portata da inaspettati percorsi virtuali.
    Mi è piaciuto molto. Ritengo che ogni appassionato della cultura giapponese dovrebbe averlo nella sua libreria. E ...continua

    È un libro in cui sono inciampata per caso, portata da inaspettati percorsi virtuali.
    Mi è piaciuto molto. Ritengo che ogni appassionato della cultura giapponese dovrebbe averlo nella sua libreria. E tornare a sfogliarlo di tanto in tanto.
    È una lettura piacevolissima, affascinante, che conduce con la consueta grazia nipponica lungo strade sotterranee e inesplorate. Il mondo fluttuante è un concetto che si scopre essere talmente ampio, da perdervisi. E inebriarsi.
    Bellissime le illustrazioni di Yoshida Hanbei appartenenti all'edizione originale datata il 1686.
    Molte sono le note che, eccezionalmente, in questo libro non disturbano la lettura: al contrario, l'arricchiscono assecondando un ritmo sinuoso che costringe ad una lentezza doverosa.
    Un'Appendice ricchissima (46 pagine) offre l'opportunità di addentrarsi in dettagli preziosi della storia del costume giapponese difficilmente reperibili su altri testi. ["I ritagli di unghie, come i capelli, se donati a un amante erano considerati pegno d'amore. Il pegno più grande era, per una cortigiana, il taglio del mignolo".]
    Come anche richiami a poeti e versi assai poco noti, ma splendidi. ["Tu che hai la fronte coperta di glicini e non vedi, li discosti. Il loro profumo giunge fino al fondo del mare". - Kakinomoto no Hitomaro]
    ["Per te vado nel prato primaverile a coglier tenere erbe mentre sulle mie maniche cade la neve". - dall'antologia Kokinwakashu]

    ha scritto il 

  • 5

    Un capolavoro

    Questo è assolutamente il capolavoro di Saikaku, si tratta di 5 storie d'amore sia eterosessuale che omosessuale,tragiche ma eteree, tipiche dello stile nipponico del 600. Per molti non esperti può se ...continua

    Questo è assolutamente il capolavoro di Saikaku, si tratta di 5 storie d'amore sia eterosessuale che omosessuale,tragiche ma eteree, tipiche dello stile nipponico del 600. Per molti non esperti può sembrare strano ma "la via dei giovinetti" (ossia l'amore omosessuale di uomini adulti nei confronti di adolescenti) all'epoca era molto in voga. L'etica samurai incoraggiava l'omosessualità, dato che aumentava il senso di cameratismo e allo stesso tempo l'amore verso le donne era poco apprezzato, dato che la donna era ritenuta inferiore e dunque era una cosa da fare solo ed esclusivamente per portare avanti la casata ed avere dei discendenti. Dunque l'amore omosessuale appariva essere più puro rispetto a quello etero. Tuttavia Saikaku sa ben tratteggiare la psiche femminile non cadendo molto negli stereotipi (certo sempre in relazione al periodo storico).

    ha scritto il 

  • 3

    Opera nipponica del 17° secolo, questa raccolta di cinque novelle le cui protagoniste donne compiono le scelte più coraggiose ed estreme in nome dell'amore è interessantissima soprattutto per la vivac ...continua

    Opera nipponica del 17° secolo, questa raccolta di cinque novelle le cui protagoniste donne compiono le scelte più coraggiose ed estreme in nome dell'amore è interessantissima soprattutto per la vivacità con cui è tratteggiata la vita quotidiana del tempo per le strade affollate e nelle case dei mercanti e degli artigiani.
    Gli intenditori e gli appassionati dell'Oriente troveranno prezioso questo libro sia per il corredo iconografico sia per la dettagliatissima appendice/glossario su quasi ogni aspetto del Giappone del periodo di fine Medio Evo.

    ha scritto il 

  • 2

    considerato un classico del seicento giapponese
    racconti realtemente accaduti, sulla passione erotica terminata in tragedia, realmente accaduti ed entrati nelle leggende popolari.
    uno stile ricco di p ...continua

    considerato un classico del seicento giapponese
    racconti realtemente accaduti, sulla passione erotica terminata in tragedia, realmente accaduti ed entrati nelle leggende popolari.
    uno stile ricco di particolari ma conciso.
    sotterfugi, fughe, travestimenti, inganni , equivoci.
    molti doppisensi, allusioni e giochi di parole che perdono molto con la traduzione nonostante le puntuali note

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il corpo è limitato, ma la passione amorosa non si esaurisce mai.

    Scritto nel 1686, narra le vicende della nuova classe borghese sviluppatasi grazie al governo Tokugawa che, imponendo ai daimyo di risiedere
    periodicamente ad Edo, o di lasciarvi in loro assenza la fa ...continua

    Scritto nel 1686, narra le vicende della nuova classe borghese sviluppatasi grazie al governo Tokugawa che, imponendo ai daimyo di risiedere
    periodicamente ad Edo, o di lasciarvi in loro assenza la famiglia, favorì lo sviluppo della città, che prosperò velocemente. La nuova classe sociale dei chonin era costituita da quelli che non appartenevano all'aristocrazia, al kuge, quindi prevalentemente da artigiani e mercanti. Parallelamente nacque un nuovo genere letterario, il chonin bunka, la cultura borghese, di cui Saikaku ne fu il maggiore esponente.
    E' proprio questa la classe sociale che predomina nei cinque racconti, tutti basati su vicende realmente accadute, già rese famose da ballate e drammi.
    Ciò che prevale nei suoi racconti, è il voler mostrare le figure femminili spogliate dall'onore, dal dovere e dal rispetto verso la famiglia, come se fossero totalmente in balia delle passioni, travolte dai desideri terreni. Le sue donne, anche se appartenenti alla classe borghese e quindi costrettte ad un certo tipo di vita che le incatena a mille riti quotidiani, non esitano
    un solo istante ad abbandonare tutto e, incuranti degli altri, vivono liberamente le loro bramosie amorose. Non si sacrificano per nessuno, persino di fronte all'eventualità di seguire l'amato nella morte, una di loro rifiuterà per paura di rimpiangere troppo il mondo fluttuante; ma vivono sapendo che quegli attimi di felicità, strappati alla vita reale, non saranno eterni.
    Una costante in questi cinque racconti è la casualità delle passioni, iniziate più per gioco che per l'esistenza di sentimenti reali.
    C'è da ricordare che quasi tutti i racconti sono stati modificati, e che raramente Saikaku rispetta la realtà degli eventi, il suo intento sembra essere quello di voler modificare la vicenda in modo da scaricare tutta la responsabilità sulle figure femminili.

    STORIA DI SEIJURO E DI UNA BELLA DI HIMEJI
    Onatsu, 1659/60
    Seijuro, figlio di un ricco mercante, disconosciuto dal padre a causa del suo stile di vita dissoluto, è costretto a lavorare per sopravvivere. Invaghitosi della figlia del titolare tentano la fuga. Seijuro, imprigionato e accusato ingiustamente di furto, sarà per questo giustiziato. Onatsu intenzionata a seguirlo il centesimo giorno, si limiterà poi a sacrificare i suoi lunghi capelli per colui che non è più e abbandonerà il mondo.

    STORIA DELLA PASSIONE AMOROSA DI UN BOTTAIO
    Osen, 1685
    "Il corpo è limitato, ma la passione amorosa non si esaurisce mai".

    Qui, grazie all'aiuto di una vecchia kosan/abortista un bottaio riesce a sposare la donna di cui s’innamora. Ma purtroppo le donne sono volubili, s’infervorano alla vista di un bel giovane, e per questo finiscono con l'odiare l'uomo che hanno sposato. E' così che Osen più per inerzia che per un reale desiderio finisce per tradire il bottaio. Colti in flagrante dal marito, l'amante fugge e lei si trafigge il petto con la lama di una pialla.

    STORIA DELL'EDITORE DI ALMANACCHI LETTA NELLA PARTE DI MEZZO
    Osan, 1682/83
    Storia di Osan, e del suo amante, l'aiutane del marito. Anche questa passione nasce più per gioco che per vera attrazione. Durante un pellegrinaggio decidono di inscenare un annegamento per poter fuggire. Ritrovati dal marito di Osan, saranno anche loro destinati a tramutarsi in rugiada del mattino.

    STORIA DEL NEGOZIO DI VERDURE E DEI FASCI D’ERBE AMOROSE
    Oshichi, 1681
    Il loro amore nasce in un monastero, il rifugio dopo un incendio. In seguito, tenuti lontani dalla sua famiglia, Oshichi tenterà di appiccare il fuoco alla sua casa pur di incontrarlo ancora, ma una volta scoperta sarà pubblicamente svergognata e poi reclusa nell’attesa del giorno della morte.
    "Effimera è la vita: al tocco delle campane serotine, presso il sentiero erboso, fatto insolito, il suo corpo si mutò in fumo".
    Proprio il centesimo giorno lui scopre la sua stele funeraria nel monastero e decide di sguainare la spada per seguirla nella morte. Sarà fermato dai bonzi e convinto ad attendere il rientro del "fratello maggiore". Apprese poi le volontà di Oshichi deciderà di radersi il capo e pregare per la sua amata.

    STORIA DI GENGOBEI: UNA MONTAGNA D'AMORE
    Oman, 1663
    Sono qui narrate le vicende amorose un po' sfortunate di Gengobei, dedito alla "via dei giovanetti". Come già visto nel precedente racconto
    era comunemente tollerato l'amore omosessuale, si prediligevano i ragazzi adolescenti, perchè il divario fra uomo e donna era celato solo da un sottile velo. Gengobei dopo il decesso di due suoi "fratelli" decide di farsi monaco e pregare per tre anni prima di seguire l'amato. Oman grazie ad un inganno, riesce a fargli abbandonare sia la tonaca sia la via dei giovinetti.
    Questa è l'unica vicenda che termina in modo positivo, anche se nella realtà, finì con un doppio suicidio d'amore.

    ha scritto il 

  • 3

    5 storie d'amore accumunate tutte da un finale tragico. Il libro riproduce in pieno il periodo Tokugawa, soffermandosi nella descrizione di dettagli su usi e costumi dell'epoca.
    A parte questo, il lib ...continua

    5 storie d'amore accumunate tutte da un finale tragico. Il libro riproduce in pieno il periodo Tokugawa, soffermandosi nella descrizione di dettagli su usi e costumi dell'epoca.
    A parte questo, il libro non rivela nient'altro.

    ha scritto il 

  • 3

    Cinque amori sventurati nel Giappone dl 1600, raccontati da quallko che viene considerato und ei grandi scrittori classici. IO sono perplessa: nel comlesso rappresentano letture affascinanti, ma più p ...continua

    Cinque amori sventurati nel Giappone dl 1600, raccontati da quallko che viene considerato und ei grandi scrittori classici. IO sono perplessa: nel comlesso rappresentano letture affascinanti, ma più per l'accurata descrizione di un mondo ormai scomparso, della moda, delle feste, della vita quotidiana che per storie stravaganti, in cui l'amore poco ha a che fare e molto i sensi e la stupidità dei protagonisti, privi peraltro di qualsiasi profondità. Ma c'è da dire che forse, come occidentale, mi mancano la sensibilità e il background necessari alla piena ssimilazione di un testo simile.

    ha scritto il