City of Fallen Angels

(The Mortal Instruments, Book 4)

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4.0
(2057)

Language: English | Number of Pages: 448 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Catalan , Italian , German , Portuguese , French

Isbn-10: 1406328677 | Isbn-13: 9781406328677 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , eBook , Audio CD , Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
City of Fallen Angels takes place two months after the events of City of Glass. In it, a mysterious someone’s killing the Shadowhunters who used to be in Valentine’s Circle and displaying their bodies around New York City in a manner designed to provoke hostility between Downworlders and Shadowhunters, leaving tensions running high in the city and disrupting Clary’s plan to lead as normal a life as she can — training to be a Shadowhunter, and pursuing her relationship with Jace. As Jace and Clary delve into the issue of the murdered Shadowhunters, they discover a mystery that has deeply personal consequences for them — consequences that may strengthen their relationship, or rip it apart forever.

Meanwhile, internecine warfare among vampires is tearing the Downworld community apart, and only Simon — the Daylighter who everyone wants on their side — can decide the outcome; too bad he wants nothing to do with Downworld politics. Love, blood, betrayal and revenge: the stakes are higher than ever in City of Fallen Angels.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Rispetto ai primi tre libri della saga, qui abbiamo di nuovo un ritmo un pò calante e poco chiaro fino a diventare un tantino confuso a un certo punto. Eventi del tutto inaspettati si connettono in ma ...continue

    Rispetto ai primi tre libri della saga, qui abbiamo di nuovo un ritmo un pò calante e poco chiaro fino a diventare un tantino confuso a un certo punto. Eventi del tutto inaspettati si connettono in maniera abbastanza convincente ma questo libro è stato molto meno emozionante del precedente. Unica spiegazione che riesco a dare è che forse viene considerato come prima parte di una seconda trilogia per cui si ritorna a un ritmo basso e quasi flemmatico con pochi momenti sconvolgenti. Qui manca il fattore "wow" dei due libri precedenti e non incoraggia particolarmente a mio avviso a continuare,

    said on 

  • 4

    In realtà 3.5

    Diciamo che anche se i protagonisti sono sempre Clary e J.C., in questo capitolo si rivela la misteriosa storia i Maia, il licantropo che fa parte del clan di Luke.
    Simon continua ad essermi più antip ...continue

    Diciamo che anche se i protagonisti sono sempre Clary e J.C., in questo capitolo si rivela la misteriosa storia i Maia, il licantropo che fa parte del clan di Luke.
    Simon continua ad essermi più antipatico è un crescendo dal primo libro a questo.
    Molti spezzettoni della storia tra i protagonisti è un po' rivissuta negli altri capitoli

    said on 

  • 2

    2 e 1/2

    Diciamo che dopo la puntata precedente ero decisamente su di giri... Ma qui si va in picchiata in discesa.
    Ho già parlato della mia avversione per Simon, vero? Ecco. In questo libro si parla decisamen ...continue

    Diciamo che dopo la puntata precedente ero decisamente su di giri... Ma qui si va in picchiata in discesa.
    Ho già parlato della mia avversione per Simon, vero? Ecco. In questo libro si parla decisamente troppo del vampirello e io non l'ho proprio presa bene.
    Il libro si compensa con la storia di Alec e Magnus e di Lilith.... Perché poi anche tra Clary e Jace... Uff.........
    Continuiamo va...

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  • 1

    per me è NO

    libro assolutamente inutile , noioso lento , non succede nulla , Simon personaggio di contorno che ha avuto un ruolo nella storia ma poteva anche non averlo in quanto secondo me doveva sparire, uscire ...continue

    libro assolutamente inutile , noioso lento , non succede nulla , Simon personaggio di contorno che ha avuto un ruolo nella storia ma poteva anche non averlo in quanto secondo me doveva sparire, uscire di scena e stop e , anzi , dare spazio ,ad altri personaggi tipo Magnus Bane e alla sua storia d'amore. Che noia che barba che barba che noia

    said on 

  • 3

    Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta.

    «Non sono un uomo, in me non c'è traccia di quell'orgoglio maschile con cui mi vuoi stuzzicare, e un duello non mi interessa. Quella è una debolezza tipica del tuo sesso, non del mio: io sono una donn ...continue

    «Non sono un uomo, in me non c'è traccia di quell'orgoglio maschile con cui mi vuoi stuzzicare, e un duello non mi interessa. Quella è una debolezza tipica del tuo sesso, non del mio: io sono una donna, userò qualsiasi arma,
    le userò tutte, per ottenere ciò che voglio.»

    "Ecco, io lo sapevo!" Okay, non è così che volevo iniziare questa breve recensione, ma è l'unico pensiero che mi frullava nella testa durante tutta la lettura, e quindi. Prima di iniziare questo volume della saga The Mortal Instruments avevo già messo in conto che non mi sarebbe piaciuto più di tanto, ma ho sperato fino all'ultimo che la Clare, con il suo magico tocco, mi facesse cambiare idea.. e invece no.
    Inizialmente pensata come trilogia, la storia di Clary e Jace aveva trovato un perfetto finale in Città di Vetro, che avevo amato. Ed è proprio per questo che mi ero sempre rifiutata di leggere questi seguiti, che non trovavo affatto necessari.. purtroppo le mie paure si sono avverate. Per riallacciarsi dal finale del terzo romanzo la Clare ha rispolverato alcune questioni che erano già bellamente concluse e il risultato non è stato granché.. la trama è carina, ma l'ho trovato davvero forzato. Resta l'ironia, certo, e non mancano le battute simpatiche, ma rispetto alla prima trilogia ho sentito la mancanza di originalità, i personaggi mi sono sembrati piatti e spenti, addirittura un po' noiosi. E okay, sarò anche stata un po' prevenuta, ma credo sia impossibile non notare il calo che c'è stato in questo volume. Come dicevo, la storia in sé è carina, un mix tra un Urban Fantasy e un thriller adolescenziale, scritto bene e appassionante grazie allo stile magnetico della Clare, unico motivo che l'ha salvato dalla bocciatura. Il colpo di scena è stato piuttosto prevedibile però, e ho passato quasi 500 pagine sperando che Jace si desse una svegliata, perché insomma, in questo volume ha perso tutto il suo fascino! Purtroppo capitolo dopo capitolo non ho fatto altro che chiedermi quando cavolo iniziasse la storia, fino al triste momento in cui, girata l'ultima pagina, ho capito che effettivamente era tutto lì.

    «Quando si è vecchi come lo sono io significa che hai imparato le regole del gioco: le alleanze giuste al momento giusto. Da stringere non solo coi potenti, ma con chi pensi che renderà potente te.»

    Città degli angeli caduti mi ha un po' annoiata e ha sfiorato la bocciatura, anche perché niente di quel che la Clare ha raccontato in questo volume mi ha emozionata abbastanza da farmi dire "Ehi, mi sbagliavo, questo seguito ci sta proprio bene!", al contrario, continuo a pensare che non ce ne fosse alcun bisogno e che l'autrice abbia tirato troppo la corda, ma sono fiduciosa, leggerò i seguiti con la speranza che la storia ingrani come si deve e che i personaggi tornino a splendere di luce propria, come nella prima trilogia. Conto su di te, Cassie, non mi deludere!

    http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2016/03/minirecensione-citta-degli-angeli-caduti.html

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  • 4

    Le avventure continuano...

    Sembrava che col terzo libro fosse finita con un lieto fine e la fine della guerra la saga dei Showhunters e invece riecco i nostri protagonisti di nuovo a New York...I cattivi non finiscono di tramar ...continue

    Sembrava che col terzo libro fosse finita con un lieto fine e la fine della guerra la saga dei Showhunters e invece riecco i nostri protagonisti di nuovo a New York...I cattivi non finiscono di tramare e il libro finisce con grande suspance lasciando il lettore desideroso di riprendere la lettura e vedere cosa succede... Non vedo l'ora di proseguire la lettura ovviamente...

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  • 4

    Le avventure degli shadowhunters continuano

    Sembrava che il terzo libro chiudesse il cerchio, con l'unico spiraglio rimasto aperto in cui non si era ritrovato il corpo di Sebastian. Ed ecco che il quarto libro della saga di Cassandra Clare ries ...continue

    Sembrava che il terzo libro chiudesse il cerchio, con l'unico spiraglio rimasto aperto in cui non si era ritrovato il corpo di Sebastian. Ed ecco che il quarto libro della saga di Cassandra Clare riesce a reggere il confronto con tutti gli altri, facendo saltar fuori nuove fantasiose situazioni che vedono sempre al centro di tutto, Claire, Jace e Simon che in questo libro, più che negli altri, ricopre un ruolo davvero fondamentale diventando quasi il protagonista rubando il posto ai primi due personaggi. Da leggere assolutamente, questo libro che fino alla fine tiene il lettore in una fitta suspense avvolta nel mistero assoluto.

    "Ogni nascosto aveva sangue di un odore diverso: le fate sapevano di fiori morti, gli stregoni di fiammiferi bruciati, altri vampiri di metallo. Clary una volta gli aveva chiesto di cosa odorassero gli Shadowhunters. "Luce del sole", le aveva risposto."

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Il quarto libro della saga, secondo me, è il meno riuscito; per buona parte del libro non succede niente, qualcosa si muove solo verso il finale.
    A proposito di finale, c'è una cosa non mi è chiara: c ...continue

    Il quarto libro della saga, secondo me, è il meno riuscito; per buona parte del libro non succede niente, qualcosa si muove solo verso il finale.
    A proposito di finale, c'è una cosa non mi è chiara: come ha fatto Sebastian a tornare in vita? Ok, è vero, si capiva chiaramente che non ci saremmo liberati di lui così presto; la sua morte è stata piuttosto ambigua, ed era facile immaginare che ci sarebbe stata un' improvvisa resurrezione, il punto non è questo. La cosa poco chiara è che il rituale per riportarlo in vita è stato interrotto. Simon lo ha morso ma non gli ha trasferito il suo sangue, allora come è stato possibile? Nel libro è sottolineato ( più di una volta)che lo scambio è essenziale.
    la cosa positiva del libro è che mi ha fatto conoscere meglio, ed apprezzare, un personaggio, Simon, che avevo a malapena notato
    Al contrario Jace mi è scaduto completamente. Beh, non è che prima ci andassi pazza.
    Sarà una mia impressione ma sto ragazzo diventa sempre più lagnoso.

    said on 

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