Colorado Kid

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Verleger: Ullstein

3.1
(1400)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 160 | Format: Paperback | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian , French , Dutch

Isbn-10: 354826378X | Isbn-13: 9783548263786 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Andrea Fischer

Auch verfügbar als: eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Buchbeschreibung
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  • 2

    Colorado kid ha tutte le caratteristiche di un giallo classico: omicidio, indagini, teorie sui presunti colpevoli etc. Ma Stephen King non è mai banale e quindi ecco la novità: l’omicidio è avvenuto ...weiter

    Colorado kid ha tutte le caratteristiche di un giallo classico: omicidio, indagini, teorie sui presunti colpevoli etc. Ma Stephen King non è mai banale e quindi ecco la novità: l’omicidio è avvenuto molti anni prima dell’inizio del racconto. I ritagli di giornale, le testimonianze, le dicerie e le storie dei personaggi secondari diventano gli indizi su cui approntare l’indagine e su cui si regge il racconto, insieme allo stile unico ed impeccabile di King e sulla voglia del lettore di arrivare alla soluzione prima che il libro finisca. Il problema è che non arriva da nessuna parte...

    gesagt am 

  • 4

    Il racconto di un episodio misterioso che ha visto protagonisti due attempati giornalisti di provincia fa da padrone in questo romanzo brevissimo di King. Non attendetevi un libro sconvolgente, ma è i ...weiter

    Il racconto di un episodio misterioso che ha visto protagonisti due attempati giornalisti di provincia fa da padrone in questo romanzo brevissimo di King. Non attendetevi un libro sconvolgente, ma è interessante la struttura, lo stile al solito perfetto e i personaggi riescono ad entrarvi nel cuore nonostante la brevità del tempo trascorso insieme. Una lettura rapida, ma ricca di spunti, una sorta di giallo destrutturato che lascia un po' di amaro in bocca, ma che comunque vi farà passare piacevoli momenti.

    gesagt am 

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    2

    Se non avessi visto prima la serie tv "Haven" e mi fossi approcciata a questo racconto lungo senza alcuna idea o aspettativa in proposito, penso che non ne sarei rimasta così delusa e le stelline sare ...weiter

    Se non avessi visto prima la serie tv "Haven" e mi fossi approcciata a questo racconto lungo senza alcuna idea o aspettativa in proposito, penso che non ne sarei rimasta così delusa e le stelline sarebbero state 3 perché, come sempre, il racconto è scritto benissimo e si fa leggere che è un piacere. Anche se non ha un vero finale.
    Come detto dallo stesso King nella postfazione, non era una soluzione quella che ha cercato quanto proprio il calarsi all'interno di un mistero e respirare l'aria della curiosità che caratterizza i meccanismi che ci sono molto prima di una soluzione vera e propria.
    I personaggi di questa storia sono solo tre. Quattro se ci aggiungiamo Colorado Kid. Mentre gli altri sono solo figure che vengono nominate nei ricordi degli stessi tre che si ritrovano a parlare. L'intera struttura del romanzo non è che un dialogo tra Dave, Vince e Steffi. Niente di più e niente di meno.
    Ripeto, se non avessi visto Haven questo me lo sarei fatto basta.
    Ma ho visto Haven e, no, non mi è bastato affatto.
    Avendo amato la serie e non sapendo QUANTO in realtà se ne fossero ispirati, ero convinta che avrei ritrovato Audrey, Nathan e Duke, anche se diversi da come sono nel telefilm. Invece, dimenticatevi di TUTTO.
    Di Haven, in questo racconto, ci sono solo i nomi di Dave, Vince, Colorado Kid e il Grey Gull (e al massimo quello del padre di Nathan). STOP. Niente fienile, niente Problemi, niente sovrannaturale, niente di niente.
    Ed è stato questo a deludermi perché ero partita con delle aspettative altissime per ritrovarmi, alla fine, con un enorme niente tra le mani.
    Considerando che a me la serie era piaciuta da morire (tralasciando le ultime puntate dell'ultima stagione), ci sono rimasta malissimo, perché speravo di far rivivere ancora un po' i vecchi personaggi cui mi ero affezionata.
    Di questi Vince e Dave, quelli del racconto, ho però ritrovato un po' degli atteggiamenti dei Vince e Dave della serie tv.
    E poi... il Dave del romanzo si chiama David Bowie. :3
    In definitiva, una lettura davvero velocissima e per passare il tempo. Si legge in un niente e con capitoli moooolto brevi. Alla fine ci sarà un po' di amaro e insoddisfazione, ma il viaggio per arrivare all'ultima pagina sarà stato comunque piacevole.
    Se sperate di trovarci qualcosa di Haven, desistete.

    gesagt am 

  • 3

    La non- storia per eccellenza.

    E' un romanzo molto particolare. Di certo, come lo stesso King asserisce, non è una vera storia. Non ha un inizio e tanto meno ha una fine. Non si risolve, semplicemente. Tuttavia il libro si legge mo ...weiter

    E' un romanzo molto particolare. Di certo, come lo stesso King asserisce, non è una vera storia. Non ha un inizio e tanto meno ha una fine. Non si risolve, semplicemente. Tuttavia il libro si legge molto velocemente e incuriosisce molto il lettore, che però rimane a bocca asciutta, se si aspetta un finale chiarificante.

    gesagt am 

  • 2

    Non so... non mi è piaciuto, non mi ha convito. Lo trovo fiacco, senza né capo né coda, anche scritto piuttosto male, con troppe ripetizioni (forse per cercare di rimpolpare qualcosa che non c'è), sem ...weiter

    Non so... non mi è piaciuto, non mi ha convito. Lo trovo fiacco, senza né capo né coda, anche scritto piuttosto male, con troppe ripetizioni (forse per cercare di rimpolpare qualcosa che non c'è), sembra un racconto incompleto e forse scritto giusto per occupare lui il tempo o per soddisfare qualche pressione di editore a pubblicare qualcosa rapidamente.
    Direi che è un racconto molto, molto marginale e del quale se ne può fare decisamente a meno.

    Sto vedendo ora che anche altri, come me, sono arrivati a leggerlo in seguito alla visione della serie tv Haven. Non capisco come gli autori della serie tv possano affermare che questa sia liberamente ispirata al racconto di King, perché fatti salvi due o tre nomi non hanno assolutamente nulla in comune.
    E ho voluto aspettare di vedere la conclusione definitiva della serie tv prima di leggere il racconto proprio. Chi voglio vedere l'una dopo aver letto questo o viceversa, non si preoccupi... sono due cose che non hanno niente che le colleghi.

    gesagt am 

  • 3

    Del 2005.
    Il mio primo King!
    Letto spinto dal telefilm Haven (che ho comunque lasciato a inizio seconda stagione perché noioso), ma si tratta di due cose completamente diverse (solo alcuni nomi di per ...weiter

    Del 2005.
    Il mio primo King!
    Letto spinto dal telefilm Haven (che ho comunque lasciato a inizio seconda stagione perché noioso), ma si tratta di due cose completamente diverse (solo alcuni nomi di persona sono gli stessi).
    Qui ho capito che King è un ottimo narratore: riesce a tirare in modo piacevole una storia quasi inesistente per quasi 200 pagine.
    Tre stelle perché comunque mi ha intrattenuto.

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    3

    Stavolta mi ha fregato. E menomale che non sono venuta qui a leggiucchiare le recensioni anobiane come faccio di solito, altrimenti non avrei letto questo piccolo romanzo, che sulle prime in effetti m ...weiter

    Stavolta mi ha fregato. E menomale che non sono venuta qui a leggiucchiare le recensioni anobiane come faccio di solito, altrimenti non avrei letto questo piccolo romanzo, che sulle prime in effetti mi ha fatto pensare di aver preso una cantonata, un abbaglio, insomma, sostituiteci tutte quelle belle espressioni che usiamo per evitare di dire "siamo stati fregati". Perché uno si aspetta una storia che cominci, va bene, da un punto qualsiasi, e poi però ad un certo altro punto finisca con tutte le risposte del caso. Qui non c'è nulla di tutto questo, se non il tentativo per me piuttosto riuscito, di un autore che spiega la differenza tra la realtà e la fiction, intesa come una non-realtà possibile, fittizia.
    E la spiega raccontando la storia incompiuta di due persone che raccontano una storia incompiuta, un "cold case" di anni addietro cui nessuno ha saputo trovare una soluzione. Ci si aspetta fino alla fine che la giornalista abbia l'intuizione-fatale-geniale che nessuno in decenni ha avuto, per restare infine a bocca asciutta.
    Insomma, King qui gioca un po' col mondo "meta", spiega come nascono i suoi libri: c'è una trama, ci sono indizi e starà poi allo scrittore legarli col filo della sua genialità.

    gesagt am 

  • 3

    Ho la consapevolezza che si tratta di un brutto libro. Una storia che non è una storia. Un mistery fasullo.
    Però mi è piaciuto. Diciamo che in alcuni momenti avrei voluto essere anche io su quel terra ...weiter

    Ho la consapevolezza che si tratta di un brutto libro. Una storia che non è una storia. Un mistery fasullo.
    Però mi è piaciuto. Diciamo che in alcuni momenti avrei voluto essere anche io su quel terrazzo ad ascoltare il racconto. Forse il bello dei libri è anche in queste cose...

    gesagt am 

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