Corto Maltese

Corte sconta detta arcana

Di

Editore: Lizard

4.4
(513)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Altri

Isbn-10: 8887715262 | Isbn-13: 9788887715262 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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  • 4

    Storia datata 1974 e ambientata negli anni convulsi e feroci che seguono la Rivoluzione d'ottobre sovietica. Si parte da Venezia, da Corte Sconta detta Arcana (che non esiste, che è in realtà la priva ...continua

    Storia datata 1974 e ambientata negli anni convulsi e feroci che seguono la Rivoluzione d'ottobre sovietica. Si parte da Venezia, da Corte Sconta detta Arcana (che non esiste, che è in realtà la privata Corte Botera nel sestiere del Castello), dove c'è una porta che consente di fuggire per altri luoghi, per approdare a Hong Kong.
    Qui Corto Maltese viene accostato da una società segreta femminile, le Lanterne Rosse. Che vogliono mandarlo in Siberia a impadronirsi del tesoro dello zar custodito dall'ammiraglio Kolchak, che se ne è impadronito, a bordo di un treno blindato. Assieme all'amico-nemico Rasputin, il marinaio batte le terre desolate tra la Manciuria, la Mongolia e l'Asia russa, tra signori della guerra, rivoluzionarie ardimentose, duchesse sanguinarie, americani volanti e baroni che vogliono restaurare l'impero di Gengis Khan (il baltico von Ungern-Sternberg, comandante di un'armata bianca, al quale Vladimir Pozner ha dedicato il notevole “Il barone sanguinario”, Adelphi, che sto leggendo: glielo commissionò negli anni '30 il poeta Blaise Cendrars, che dirigeva una collana dedicata agli avventurieri).
    Farà saltare il treno, non riuscirà ad avere né l'oro né la donna di cui si è invaghito, come nelle migliori tradizioni. Magistrale, visionario.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è stato il mio primo "Corto Maltese". 1989. Il primo amore, i primi soldi risparmiati per poterlo acquistare. E' partita da qui la mia ricerca a tutta la produzione prattiana.
    Una grande storia ...continua

    Questo è stato il mio primo "Corto Maltese". 1989. Il primo amore, i primi soldi risparmiati per poterlo acquistare. E' partita da qui la mia ricerca a tutta la produzione prattiana.
    Una grande storia, con quel tratto che mi ricorda così tanto gli anni '70. La sedia di vimini, il calendario che sfora le date, Utopia di Tommaso Moro letta (?) in vestaglia fumando dopo un bagno rilassante...

    ha scritto il 

  • 1

    Edizione pessima

    Non sono un esperto di Pratt, e questo era il suo primo lavoro che leggevo.

    Già dopo poche pagine mi sono accorto che qualcosa non andava, e non era colpa dell'autore. Ho cercato in internet, e ho tro ...continua

    Non sono un esperto di Pratt, e questo era il suo primo lavoro che leggevo.

    Già dopo poche pagine mi sono accorto che qualcosa non andava, e non era colpa dell'autore. Ho cercato in internet, e ho trovato subito la risposta: per misteriosi motivi, le tavole sono state tutte rimontate, il che vuol dire che alcuni pannelli sono stati tagliati, e il numero di pannelli per tavola è diverso.

    Un massacro, e in quest'epoca di stampe digitali (nonché di vendite assicurate, con un volume di Pratt) non si capisce proprio il motivo - a meno che, in effetti, quelle "vendite assicurate" ...

    ha scritto il 

  • 3

    La prosa di Pratt è molto scorrevole, dal lessico ricercato e mai lezioso. Scivola via come un bicchiere d'acqua minerale. Novellizzazione del famosissimo racconto a fumetti "Corte sconta detta Arcana ...continua

    La prosa di Pratt è molto scorrevole, dal lessico ricercato e mai lezioso. Scivola via come un bicchiere d'acqua minerale. Novellizzazione del famosissimo racconto a fumetti "Corte sconta detta Arcana". Aggiunge quelle note di colore, quelle divagazioni storiche, biografiche e geografiche che il fumetto non può permettersi, il tutto senza appesantire la lettura. Purtroppo si perdono il disegno e le peculiarità narrative della letteratura disegnata; e non è una perdita da poco.

    ha scritto il 

  • 5

    Ero in Siberia anche io. Ero lì accanto a Rasputin e a Shanghai Lil. Ero proprio lì, a Venezia, a respirare l'aria salmastra assieme a Corto Maltese...
    Ho chiuso l'albo e sono tornata nel mio ufficio. ...continua

    Ero in Siberia anche io. Ero lì accanto a Rasputin e a Shanghai Lil. Ero proprio lì, a Venezia, a respirare l'aria salmastra assieme a Corto Maltese...
    Ho chiuso l'albo e sono tornata nel mio ufficio. Così, senza neanche dover prendere un aereo.
    Grazie del viaggio Hugo.

    ha scritto il 

  • 2

    Cos'è questa brodaglia? Mi sembra pappa pre-masticata per maschi in fase post adolescenziale con ancora le voglie da bambini... Un Corto fighetto e donnaiolo sempre serioso e distaccato, un'eroina tut ...continua

    Cos'è questa brodaglia? Mi sembra pappa pre-masticata per maschi in fase post adolescenziale con ancora le voglie da bambini... Un Corto fighetto e donnaiolo sempre serioso e distaccato, un'eroina tutta curve ma very very strong che maneggia armi da fuoco con la dimestichezza con cui noi povere mortali maneggiamo il mestolo in cucina... Ma per carità, vi preeeeggooo.....

    Dio mio.... con tutto il parlare su Corto, che peraltro è il protagonista di una guida ad una Venezia alternativa che ho apprezzato per l'originalità, mi sono incuriosita e ci ho provato... Ma sarà che non sono in vena, sarà che i fumetti non sono il mio genere preferito, la lettura oltre ad essere stata soporifera mi ha lasciata stupita per la poca originalità.
    12 euro buttati. E vabbè...

    ha scritto il