Dance, Dance, Dance

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Publisher: Vintage

4.1
(5993)

Language: English | Number of Pages: 400 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Portuguese , Italian , French , German , Russian , Dutch , Czech , Spanish , Catalan

Isbn-10: 0099448769 | Isbn-13: 9780099448761 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
High-class call girls billed to Mastercard. A psychic 13-year-old dropout with a passion for Talking Heads. A hunky matinee idol doomed to play dentists and teachers. A one-armed beach-combing poet, an uptight hotel clerk and one very bemused narrator caught in the web of advanced capitalist mayhem. Combine this offbeat cast of characters with Murakami's idiosyncratic prose and out comes Dance Dance Dance. It is an assault on the sense, part murder mystery, part metaphysical speculation; a fable for our times as catchy as a rock song blasting from the window of a sports car.
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  • 5

    La rinascita psicologica di un giornalista giapponese

    È un giorno di marzo, al Dolphin Hotel di Sapporo, a.d. 1983. Alla radio suonano gli Human League. E poi Fleetwood Mac, Abba, Bee Gees ecc. Uno strano mondo, questo, dove tutto - o quasi - si può comp ...continue

    È un giorno di marzo, al Dolphin Hotel di Sapporo, a.d. 1983. Alla radio suonano gli Human League. E poi Fleetwood Mac, Abba, Bee Gees ecc. Uno strano mondo, questo, dove tutto - o quasi - si può comprare. C'è un giornalista free lance che ha perso molte cose nella vita e ogni volta una parte di sé. Cammina controvento senza perdere lo slancio: forse, per mantenere la rotta, non gli interessa che lasciarsi andare alla deriva. C'è una ragazzina di tredici anni seduta da sola in bar. Ci sono una receptionist troppo nervosa, un attore dal fascino irresistibile, un poeta con un braccio solo; e un salotto a Honolulu dove sei scheletri guardano la TV. Esiste un collegamento fra queste cose, un senso anche per chi ha perso l'orientamento, basta continuare a danzare.
    "...se si fanno le cose mettendoci amore, quell'amore ti ritorna. Se hai un atteggiamento positivo verso la vita, la tua vita sarà più piacevole. "
    Il protagonista, giornalista free lance, vive in una fase psicologica di blocco: lasciato senza un valido motivo dalla moglie, mortagli anche la gattina Sardina, si sente solo e pieno di pensieri di morte... Ma un giorno decide di rivedere una ragazza, Kiki, conosciuta e frequentata per un breve periodo a Sapporo, al Dolphin Hotel, e qui inizierà a collegare la sua vita, conoscendo una stressata receptionist, una ragazzina con una famiglia particolare, un suo ex compagno di scuola ora attore affermato... E noi, assieme a lui, vedremo e vivremo il suo costante progresso psicologico, una vera e propria rinascita a vita nuova, con, come sottofondo, un'incessante colonna sonora, che in un certo senso è il filo rosso dell'intera vicenda, tanto che, ad un certo punto, il protagonista dovrà "danzare, finché ci sarà musica. Un passo dopo l'altro, continua a danzare. E tutto ciò che era irrigidito e bloccato piano piano comincerà a sciogliersi."

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  • 5

    “- Finora tu hai perso molte cose. Molte cose preziose. Il problema non è sapere di chi è la colpa. Il problema è che tu attaccavi sempre qualcosa di te a tutte le cose che perdevi. Non avresti dovuto ...continue

    “- Finora tu hai perso molte cose. Molte cose preziose. Il problema non è sapere di chi è la colpa. Il problema è che tu attaccavi sempre qualcosa di te a tutte le cose che perdevi. Non avresti dovuto. Avresti dovuto tenere qualcosa da parte per te, invece di lasciarla andare via con il resto. Così ti sei consumato a poco a poco. Perché? Perché lo hai fatto?-
    - Ma cosa devo fare, allora? –
    - Danzare. Continuare a danzare, finché ci sarà musica. Non devi chiederti perché. Non devi pensare a cosa significa. Il significato non importa, non c’entra. Anche se quello che fai può sembrarti stupido, non pensarci. Un passo dopo l’altro, continua a danzare. Finché c’è musica devi danzare!- “

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  • 2

    Migliore rispetto alla prima parte ("Nel segno della pecora"), ma a mio parere peggiore di tutti gli altri. Il romanzo non è appassionante e i personaggi sia vecchi che nuovi sono uno più odioso dell' ...continue

    Migliore rispetto alla prima parte ("Nel segno della pecora"), ma a mio parere peggiore di tutti gli altri. Il romanzo non è appassionante e i personaggi sia vecchi che nuovi sono uno più odioso dell'altro. Il protagonista deve recuperare la sua vita, deve capirne il senso e ciò può avvenire solo danzando; nel suo viaggio alla riscoperta di se stesso incontrerà diversi personaggi particolari (ex amici di liceo, escort, ragazzine complicate) che lo condurranno tutti in un'unica direzione. Il sentimento di sottofondo di tutta la storia è la solitudine, il riconoscersi soli in uno mondo in continuo movimento dove chi si ferma è perduto. Sono tutti soli i personaggi, anche chi all'apparenza sembra avere una vita semplice e felice. In questo romanzo ci sono tutti gli elementi dell'universo di Murakami, ma non c'è passione, è come se fosse stato scritto con svogliatezza e il suo protagonista non permette un pieno coinvolgimento del lettore.

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  • 4

    Il Murakami di Dance Dance Dance ritorna nel mondo surreale che in un certo qual modo aveva distinto Kfka sulla spiaggia. E' un romanzo “particolare” in cui tutti i personaggi, più o meno strani, son ...continue

    Il Murakami di Dance Dance Dance ritorna nel mondo surreale che in un certo qual modo aveva distinto Kfka sulla spiaggia. E' un romanzo “particolare” in cui tutti i personaggi, più o meno strani, sono connessi da un filo invisibile. E benchè non si capisca dove finisce la finzione e comincia la realtà, le emozioni e i senti menti provati da queste figure che si muovono in un “labirinto di ghiaccio”, per citare l'autore, sono tangibili. Il protagonista è un giornalista freelance che tesserà relazioni alquanto assurde con i vari personaggi, alla ricerca di sé stesso, “ballando” al meglio delle sue possibilità. Si lascia perfino vivere passivamente, delle volte, attraversare da questa vita che non capisce in che direzione lo sta portando. Yuki, è una ragazzina di 13 anni con poteri paranormali e con due genitori troppo egocentrici per poter mettere un'altra vita dinanzi alla loro. Per puro caso incrocerà il giornalista in questione e il loro rapporto diventerà sempre più forte, quasi simbiotico. Sarà un'amcizia fraterna, talvolta difficile e altre volte ancora fin troppo semplice, considerata la differenza d'età. Una relazione di due anime che comunicano attraverso la musica i sentimenti che a parole hanno difficoltà ad esternare.
    Ame e Makimura, fotografa di successo lei, scrittore finito lui. Genitori di una ragazzina forse troppo complicata da capire, egocentrici al punto da lasciarla sola in balia delle sue sensazioni.
    Gotanda è un attore di successo, che dalla vita ha avuto tutto, sempre. Tuttavia la sua è una felicità di facciata, in quanto gli mancano le vere basi per essere una persona libera e soddisfatta di sé. Compagno di scuola del protagonista, prima; amico e confidente poi, si ritroverà immischiato in una faccenda poco chiara, della quale anche lui avrà seri dubbi sulla veridicità.
    Kiki e Mei, nomi inventati per prostitute di alto borgo, vittime di una società precostituita e poco incline alla verità. Rappresentano la “Nemesi” del romanzo.
    Yumiyoshi è una giovane segretaria di un albergo, l'albergo che racchude la chiave del libro, dei segreti e delle angosce del protagonista. Personaggio secondario solo a Yuki e a Gotanda, dato che la sua presenza, anche se non marcata è sempre presente nel libro.
    “ Dance dance dance “ è un romanzo che tiene incollati fino alla fine, che ti lascia la certezza che siamo tutti connessi da un filo invisibile e l'unica cosa che possiamo fare è seguire il nostro destino, ballare, appunto.
    “Danzare è la tua unica possibilità" continuò "devi danzare, e danzare bene. tanto bene da lasciare tutti a bocca aperta. Se lo fai, forse anch'io potrò darti una mano. Finchè c'è musica, devi danzare!"

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  • 2

    Dansu Dansu Dansu

    A mystery thriller novel written by the famous contemporary Japanese writer Haruki Murakami and first published in 1988. The plot follows the surreal misadventures of the protagonist, a commercial fre ...continue

    A mystery thriller novel written by the famous contemporary Japanese writer Haruki Murakami and first published in 1988. The plot follows the surreal misadventures of the protagonist, a commercial freelance writer, that returns to the Dolphin Hotel, an establishment in Sapporo where once he lived with a woman he loved, trying to get again in connection with her. When he finally gets there, he discovers that the place has radically changed. So it was his life. In the meanwhile he tries to follow all the signals that he pretended the woman, Kiki, was trying to send him, he makes a lot of consideration about the society in which he actually is living and about himself. The most painful thing to realize it's that everything changes and that time is always going on and on and you could only 'dance', move yourself harmoniously, to not feel on your shoulder the weight of all these things.

    http://machchapuchchare.blogspot.it/

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  • 1

    non sempre le buone recensioni anobiane fanno un buon libro. molti "murakamiani" hanno steso lodi e acceso stelle su questo libro, ma devo confessare che di tutte queste 470 pagine non mi rimarra' nie ...continue

    non sempre le buone recensioni anobiane fanno un buon libro. molti "murakamiani" hanno steso lodi e acceso stelle su questo libro, ma devo confessare che di tutte queste 470 pagine non mi rimarra' niente.
    non so neanche quale forza mi abbia sorretto per leggerlo fino in fondo, probabilmente lo stile di murakami, la sua musica di sottofondo, e l'aspettare qualcosa che giustificasse il tutto.......
    murakami ha una sua lentezza che talvolta riesce a cullarti, ma il rischio di dormire stavolta l'ho corso troppe volte.
    non avro' il coraggio per leggere un'altro murakami.

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  • 5

    Una piccola perla rara tra gli innumerevoli capolavori di Murakami.
    Un libro profondamente collegato allo stile onirico, sospeso tra due mondi, di murakami, un libro "tipico" suo...ma sostanzialmente ...continue

    Una piccola perla rara tra gli innumerevoli capolavori di Murakami.
    Un libro profondamente collegato allo stile onirico, sospeso tra due mondi, di murakami, un libro "tipico" suo...ma sostanzialmente differente per l'introspezione e l'emotività del suo personaggio. Un viaggio nella contorta psicologia di un uomo, che dovrà danzare, danzare meglio che può e non fermarsi mai, per trovare il suo posto nel mondo, per trovare la sua anima reale. Pochi sanno che Dance Dance Dance è preceduto da "nel segno della pecora". Un capolavoro che, oltre a rimanermi nella testa come 1Q84 e "la fine del mondo ed il paese delle meraviglie", mi rimarrà radicato nel cuore. Meraviglioso.

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  • 4

    Il romanzo racconta la storia di un giornalista freelance di 34 anni –il cui nome non viene mai svelato- che, cercando di ritrovare una ragazza squillo scomparsa senza lasciare traccia, ritorna sul lu ...continue

    Il romanzo racconta la storia di un giornalista freelance di 34 anni –il cui nome non viene mai svelato- che, cercando di ritrovare una ragazza squillo scomparsa senza lasciare traccia, ritorna sul luogo del loro ultimo incontro, il Dolphin Hotel di Sapporo. Il piccolo e sgangherato albergo che ricordava e nel quale aveva alloggiato con la ragazza, però ha lasciato il posto ad un lussuoso hotel dove, prendendo l'ascensore del personale, si può finire in uno spazio buio e gelato abitato da uno strano essere non umano.
    La ricerca del protagonista non è solo fisica, poiché la scomparsa della ragazza lo spingerà ad esplorare i recessi più reconditi della sua anima e ad interrogarsi sul bene e sul male.
    Da sua grande ammiratrice/lettrice trovo che questo romanzo di Murakami non sia tra i più riusciti e non brilli per originalità: il protagonista non ispira molta simpatia (stiamo parlando di un trentenne che svolge con il minimo impegno un lavoro che non lo soddisfa, va regolarmente a prostitute e poi si lamenta di non riuscire ad intrattenere relazioni durature) e l’aspetto surreale/sovrannaturale -che tanto amo dei suoi libri- risulta un po' sbiadito.
    Resta il fatto che l’autore, con il suo stile lineare ma al contempo molto ricercato riesce a trascinare il lettore anche quando non dà il meglio di sé. Il tocco noir, poi, rende la storia molto accattivante e comunque degna di essere letta.
    Per dirla con le sue stesse parole, basta farsi trascinare nella narrazione come in una danza.

    Se vi va passate a trovarmi sulla mia pagina Facebook: "La piccola biblioteca dei libri dimenticati" ;)

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  • 4

    Un altro grande libro di Murakami sempre sul filo, sul confine dove mondi paralleli si intersecano. Qui riprende riferimenti ad altre sue opere e tutto ciò contribuisce a comporre quel grande mosaico ...continue

    Un altro grande libro di Murakami sempre sul filo, sul confine dove mondi paralleli si intersecano. Qui riprende riferimenti ad altre sue opere e tutto ciò contribuisce a comporre quel grande mosaico rappresentato dal suo universo.

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