Dans les bois éternels

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Editeur: J'ai Lu

4.0
(3647)

Language: Français | Number of pages: 477 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) German , Italian , English , Spanish , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 2290017736 | Isbn-13: 9782290017739 | Publish date:  | Edition 1

Aussi disponible comme: Paperback , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Description du livre
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  • 4

    “ Se solo il mondo assomigliasse ai sogni delle vecchie mamme.”

    Un'altra indagine del commissario Adamsberg che coadiuvato dalla suo ormai collaudata squadra , alla quale si è aggiunto questa volta un nuovo tenente dai capelli bicolori e dalla rima facile , si rit ...continuer

    Un'altra indagine del commissario Adamsberg che coadiuvato dalla suo ormai collaudata squadra , alla quale si è aggiunto questa volta un nuovo tenente dai capelli bicolori e dalla rima facile , si ritrova alle prese con “Ombre” vaganti , con resti di cervi massacrati apparentemente senza ragione , con tombe violate , e con altri fatti che non rivelerò per non “spoilerare” troppo in una storia misteriosa nella quale si trova un po' di tutto e per la quale sembra veramente arduo trovare una soluzione.
    Ma mescolando sapientemente tutti gli ingredienti , aggiungendo una giusta dose di stregoneria appena stemperata da una vena ironica che farà sdegnosamente storcere il naso ai “puristi del noir” ma che io apprezzo molto , aggiungendo una spruzzata quanto basta di cultura e sostenuta nell'opera dalla sua consueta bravura , l'autrice riesce a sorprendere con un valido intreccio che un finale a sorpresa rende ancora migliore .

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  • 5

    Harry Potter giallo

    Non me ne intendo.
    Non leggo gialli.
    Non leggo polizieschi.
    Non leggo horror.
    Perché poi me li sogno di notte.
    E infatti son tre notti che mi sogno Adamsberg. Però....è scritto benissimo, forbito e sc ...continuer

    Non me ne intendo.
    Non leggo gialli.
    Non leggo polizieschi.
    Non leggo horror.
    Perché poi me li sogno di notte.
    E infatti son tre notti che mi sogno Adamsberg. Però....è scritto benissimo, forbito e scorrevole. Tiene incollati alle pagine, incalza e assorbe la mente. Ha una caratterizzazione dei personaggi notevole. E' poetico. E' un po' dark e decisamente malinconico. E' anche lieve, a volte.
    Da quello che capisco qui su anobii è il quinto libro di una saga e io ci sono piombata dentro per caso. Non lo so, ma ho l'impressione che, come per Harry Potter - dove la storia evolve e i protagonisti crescono ma ogni libro fa storia a sé, rendendo grandiosa l'opera della Rowling - questo valga anche per Adamsberg. Lode allora alla Vargas. E' solo una sensazione, visto che non ho ancora letto gli altri. Ma lo farò è sicuro.
    Leggetelo. Per primo o per quinto o per unico. Ma leggetelo se avete voglia di scrollarvi di dosso un periodo di letture scialbe.

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  • 4

    Un noir perfetto

    Il commissario Adamsberg non mi è risultato simpatico ma ne riconosco la genialità. Così come è davvero notevole la scrittura di Fred Vargas, ricca di citazioni colte, di rimandi, di giochi di parole ...continuer

    Il commissario Adamsberg non mi è risultato simpatico ma ne riconosco la genialità. Così come è davvero notevole la scrittura di Fred Vargas, ricca di citazioni colte, di rimandi, di giochi di parole e polisemie (spesso perse nella traduzione) . Una piacevole scoperta.

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  • 5

    Che dire? Non posso che inchinarmi a tanta maestria, nello svolgimento dell'intreccio, nei riferimenti culturali e nell'uso sapiente della lingua (e complimenti anche alla traduttrice), ma soprattutto ...continuer

    Che dire? Non posso che inchinarmi a tanta maestria, nello svolgimento dell'intreccio, nei riferimenti culturali e nell'uso sapiente della lingua (e complimenti anche alla traduttrice), ma soprattutto nel complesso condurci nelle profondità degli animi umani.

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