Delfini

Di

Editore: Feltrinelli (I Canguri)

3.4
(1327)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 175 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Giapponese

Isbn-10: 880770207X | Isbn-13: 9788807702075 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandro Giovanni Gerevini

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Kimiko, giovane scrittrice di romanzi rosa, esce con Goro, che convive con Yukiko, una lontana parente molto più grande di lui. Una sera, dopo una visita all’acquario di Tokyo a vedere i delfini, Kimiko fa l’amore con Goro, ma capisce che la loro storia non ha futuro. Temendo di legarsi troppo a lui, decide allora di abbandonare Tokyo. Nel tempio vicino al mare in cui trova rifugio, conosce Mami, una ragazza con doti soprannaturali, e da lei viene a sapere di essere incinta. Kimiko contatta Goro per chiedergli di riconoscere il bambino, senza però pretendere né di essere sposata, né tanto meno che lasci Yukiko. In attesa della nascita della piccola Akake, la gravidanza di Kimiko è scandita da un sogno ricorrente: delfini che nuotano nell’acqua
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  • 4

    La crisi esistenziale di una giovane ragazza

    Kimiko, giovane scrittrice di romanzi d'amore, esce con Goro. Una sera, dopo una visita all'acquario di Tokyo per vedere i delfini, fanno l'amore, ma Kimiko capisce subito che la loro storia non ha fu ...continua

    Kimiko, giovane scrittrice di romanzi d'amore, esce con Goro. Una sera, dopo una visita all'acquario di Tokyo per vedere i delfini, fanno l'amore, ma Kimiko capisce subito che la loro storia non ha futuro; Goro convive infatti con un'altra donna, più grande di lui e dalla quale non vuole separarsi. Kimiko decide allora di abbandonare Tokyo per trovare rifugio in un tempio vicino al mare, dove conosce Mami, ragazza dalle doti soprannaturali. È da lei che viene a sapere di essere incinta. Le notti di Kimiko, i suoi sogni, si popolano di delfini, meravigliose creature che l'accompagnano, insieme ad Akane, la bambina che porta in grembo, verso un futuro che non si era immaginata. Un romanzo molto intimo, quasi privato, che apre una nuova area di esperienza emozionale del mondo di Banana Yoshimoto.
    Leggere un'opera della Yoshimoto è entrare in un mondo pieno di sensazioni ed emozioni al femminile, e in questo caso, nella storia delicata e dolce di Kimiko che rimane incinta senza aspettarselo, ne raggiunge l'apice. La ragazza era in una terribile crisi esistenziale, ed ecco che, improvvisamente, fuggendo da un ragazzo che si divideva con due donne, vicino al mare, ritrova piano piano se stessa, in un crescendo di rinascita psicologica e anche fisica. Anche in questo suo diciannovesimo romanzo la Yoshimoto ci presenta i temi a lei cari come la famiglia, la vita, la morte, il destino, il senso della vita, la purezza della natura, ma con un tocco di maturità altissimo e delicato, quasi magico. E, al centro del racconto, vi è la vita: quel grande evento che si perpetua da secoli in tutto il mondo, qui ci coinvolge, perché riguarda ognuno di noi: è difficile non immedesimarsi con Kimiko, e si è tentati di darle una mano, di dirle: coraggio! Vedrai che le cose miglioreranno... La venuta di questa nuova creatura porterà nuova vita in tutte le dimensioni della vita di Kimiko: Goro si riavvicinerà, lei scoprirà un'alleata in sua sorella, eccetera. Se dovessi definire questo romanzo in poche parole, direi che è la storia magica della vita di noi esseri umani. Una storia che speriamo non finisca mai...

    ha scritto il 

  • 2

    Sono rimasta delusa, sinceramente ho trovato la lettura, sebbene fluida, insipida. Dice tutto e dice niente.
    Non mi ha lasciato niente.
    Trovo la protagonista insipida e "finta", una di quelle persone ...continua

    Sono rimasta delusa, sinceramente ho trovato la lettura, sebbene fluida, insipida. Dice tutto e dice niente.
    Non mi ha lasciato niente.
    Trovo la protagonista insipida e "finta", una di quelle persone che non è, ma fa si che sia come pensi sia giusto.

    ha scritto il 

  • 2

    Le prime pagine mi hanno preso. Pian piano però i protagonisti son venuti fuori per quello che sono.
    Kimiko è risultata antipatica, presuntuosa e superficiale...per non parlare di Goro e della situazi ...continua

    Le prime pagine mi hanno preso. Pian piano però i protagonisti son venuti fuori per quello che sono.
    Kimiko è risultata antipatica, presuntuosa e superficiale...per non parlare di Goro e della situazione incasinata con l'altra donna. Ma chi accetterebbe serenamente una situazione famigliare che pare un inferno in terra?! Decisamente pollice verso. Provaci ancora Banana!

    ha scritto il 

  • 4

    Mi ricordo che rimasi estasiata dallo stile narrativo semplice, dalle atmosfere orientali e soprattutto dalla serenità che ogni singola sillaba emanava. Anche se la protagonista, e chi le sta intorno ...continua

    Mi ricordo che rimasi estasiata dallo stile narrativo semplice, dalle atmosfere orientali e soprattutto dalla serenità che ogni singola sillaba emanava. Anche se la protagonista, e chi le sta intorno, è in una situazione particolare, riesce sempre a prenderla con filosofia, mai un accenno di panico. Beata lei, aggiungerei.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Leggere un'opera della Yoshimoto è entrare in un mondo pieno di sensazioni ed emozioni al femminile, e in questo caso, nella storia delicata e dolce di Kimiko che rimane incinta senza aspettarselo, ne ...continua

    Leggere un'opera della Yoshimoto è entrare in un mondo pieno di sensazioni ed emozioni al femminile, e in questo caso, nella storia delicata e dolce di Kimiko che rimane incinta senza aspettarselo, ne raggiunge l'apice. La ragazza era in una terribile crisi esistenziale, ed ecco che, improvvisamente, fuggendo da un ragazzo che si divideva con due donne, vicino al mare, ritrova piano piano se stessa, in un crescendo di rinascita psicologica e anche fisica. Anche in questo suo romanzo la Yoshimoto ci presenta i temi a lei cari come la famiglia, la vita, la morte, il destino, il senso della vita, la purezza della natura, ma con un tocco di maturità altissimo e delicato, quasi magico. E, al centro del racconto, vi è la vita: quel grande evento che si perpetua da secoli in tutto il mondo, qui ci coinvolge, perché riguarda ognuno di noi: è difficile non immedesimarsi con Kimiko, e si è tentati di darle una mano, di dirle: coraggio! Vedrai che le cose miglioreranno... La venuta di questa nuova creatura porterà nuova vita in tutte le dimensioni della vita di Kimiko: Goro si riavvicinerà, lei scoprirà un'alleata in sua sorella, eccetera. Se dovessi definire questo romanzo in poche parole, direi che è la storia magica della vita di noi esseri umani. Una storia che speriamo non finisca mai...

    ha scritto il 

  • 1

    Che noia

    Con la Yoshimoto evidentemente non ho fortuna. Ci avevo provato anni fa con Sly, e adesso questo Defini non aggiunge niente all'impressione di vacuità che trasmettono personaggi e situazioni inconclud ...continua

    Con la Yoshimoto evidentemente non ho fortuna. Ci avevo provato anni fa con Sly, e adesso questo Defini non aggiunge niente all'impressione di vacuità che trasmettono personaggi e situazioni inconcludenti e anche francamente noiosi. Avrà scritto di moooooolto meglio, non lo metto in dubbio, ma la voglia di riavvicinarmi a questa scrittrice mi tornerà tra altri dieci anni, forse. E prima di scegliere il libro farò bene a leggere qualche recensione non prezzolata.

    ha scritto il 

  • 2

    Lettura che non mi ha proprio del tutto convinta.

    La storia è semplice e ha, di per sè, un certo filo logico: Kimiko e Goro si frequentano, si infatuano l'uno dell'altro, fanno l'amore e lei rimane in ...continua

    Lettura che non mi ha proprio del tutto convinta.

    La storia è semplice e ha, di per sè, un certo filo logico: Kimiko e Goro si frequentano, si infatuano l'uno dell'altro, fanno l'amore e lei rimane incinta. Bene, o meglio non proprio: felici per questa gravidanza inaspettata -per entrambi- ed insperata -per Kimiko- non possono stare assieme. Il lui di turno, cioè il nostro Goro ha un'altra e da lei non intende separarsi. Pechè già sa che non riuscirebbe mai a staccarsi definitivamente dalla donna che ama da una vita, anche se col tempo il sentimento che li lega non è più quello di un tempo...
    Nulla di trascendentale ed originale, ma il tutto scorre.

    Non mancano poi discorsi strani in merito ad analisi di sogni strani che avrebbero fatto la gioia di Freud, vita, morte, malattia, delfini, animali impagliati e tanto altro! Non credo di aver capito tutti i legami e i significati "nascosti" fino in fondo. Del resto è questo il primo testo che leggo della Yoshimoto, quindi non ho idea se in parte siano questi i motivi ricorrenti nei suoi romanzi, oppure no... Ha semplicemente voluto sbizzarrirsi più del solito!

    Comunque, qualche frase carina da annotarsi a parte si trova pure, perciò la stroncatura non è totale.

    ha scritto il 

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