Despertares

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Publisher: Anagrama

4.1
(807)

Language: Español | Number of Pages: 565 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Italian , German , French

Isbn-10: 8433962191 | Isbn-13: 9788433962195 | Publish date: 

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Health, Mind & Body , Medicine

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Book Description
Este libro relata la extraordinaria historia de un grupo de veite pacientes ingresados en el Hospital Monte Carmelo de Nueva York, supervivientes de la gran epidemia de encefalitis letargica que alcanzo dimensiones planetarias en los anos veinte del siglo pasado, y del asombroso y subito despertar que experimentarion cuarenta anos mas tarde.

La obra se considera un clasico de la literatura medica, aparecio en 1973, ha ganado premios y ha servido de inspiracion a documentales y a una notable pelicula.

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  • 5

    fra il 1917 e il 1927 una grave epidemia di encefalite letargica(malattia del sonno) per colpa di un virus invase il mondo per poi scomparire Quasi cinque millioni di persone furono colpite un esiguo ...continue

    fra il 1917 e il 1927 una grave epidemia di encefalite letargica(malattia del sonno) per colpa di un virus invase il mondo per poi scomparire Quasi cinque millioni di persone furono colpite un esiguo numero di malati molti pazienti in apparenza guarirono, ma a distanza di tempo nella maggioranza di essi si manifestarono malattie neurologiche o psichiatriche e più comunemente di tutte il morbo di parckison la loro malattia li fece precipitare in una sorta di perpetuo torpore fino al 1969 quando un nuovo farmaco la L-dopa (la levo diidrosiinenilalanina) permise di risvegliarli per fare i conti con la loro vita il loro passato e il loro presente ..... Il neuorologo Oliver Sachs(recentemente scomparso) somministrò questo farmaco a più di duecento pazienti presso il Mount Carmel Hospital di New York. Risvegli racconta la loro storia di venti di loro,e quando il neurologo Oliver sachs aveva dei dubbi per scrivere questo libro sono gli stessi pazienti ad incoraggiarlo , racconti le nostre storie altrimenti non saranno mai conosciute . Von Economo che per primo descrisse questa malattia mezzo secolo fa defini questa persone vulcani spenti

    che dire dopo aver letto uno dei saggi più belli per ben tre volte( la prima volta preso in prestito la seconda letto in formato digitale e la terza comprato in copia cartacea perchè i lettori sanno bene che c'è molta differenza tra leggere un libro e un files digitale). Personalmente lo consiglio a tutti quelli che vogliono capire cosa si prova ad essere copliti da una malattia cosi invalidante dalle parole dei pazienti si avverte la loro sofferenza un equilibrio precario della loro salute una speranza per una possibile guarigione le loro testimonianze di un dramma umano e di sopravvivenza
    dopo aver letto questo libro tre volte dovevo scrivere qualcosa lo dovevo fare perchè un commento su questo bellisso libro per me era un obbligo

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  • 5

    Non potevo non leggerlo dopo aver visto il film (ho un meccanismo interno avverso e contrario: se ho letto il libro non posso vedere il film, se vedo il film devo leggere anche il libro).
    L'ho letto c ...continue

    Non potevo non leggerlo dopo aver visto il film (ho un meccanismo interno avverso e contrario: se ho letto il libro non posso vedere il film, se vedo il film devo leggere anche il libro).
    L'ho letto come un romanzo d'avventura, l'ho studiato come un libro di testo.
    Un'odissea dolorosa e infinitamente umana, quella del dottor S. e dei suoi pazienti.
    Che tutto capivano, ma non potevano vivere. E quando sono tornati alla vita sono stati sopraffatti da una fisicità sfuggita al controllo del cervello. La sofferenza di qui tic, delle posture, della scialorrea, dell'acinesia, del congelamento, degli orrori e delle visioni notturne, S. te la vivere sulla pelle e nel cervello.
    Senza cadere in pietismi, senza calcare la mano, senza affondare nella retorica. Con stile profondamente partecipe ma non disperato. Con una umanità incredibile.
    Non riesco a pensare a Rose, Frances, Lilian, Leonard ea tutti gli altri se non con sgomento. Per una vita vissuta dietro le sbarre, senza la "consolazione" di stare pagando per un crimine. Senza la speranza di rinascere. E poi, il miracolo. Che si porta dietro un carico di sofferenza forse ancora maggiore. Togliendo in pochi attimi quello che con tanta generosità aveva dato. Ma è l'abisso, gli abissi mentali in cui sono precipitati gli encefalitici la cosa più angosciante.
    Svegliarsi e sapere che – come una bomba ad orologeria – si tornerà a vivere come prima, a non-vivere.

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  • 4

    Un grande medico, un grande scrittore, un grande uomo

    Oliver Sacks, di cui avevo già letto "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è stato uno dei medici e ricercatori nel campo della neurologia forse più influenti del XX secolo. Nel 2015 è morto ...continue

    Oliver Sacks, di cui avevo già letto "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello" è stato uno dei medici e ricercatori nel campo della neurologia forse più influenti del XX secolo. Nel 2015 è morto di tumore e leggere i suoi ultimi pensieri, che il NYT ha pubblicato nei mesi della malattia, dà la dimensione della grandezza di questo uomo (si trovano facilmente su Internet, vale la pena di cercarli!). E' però proprio in questo libro, in Risvegli, secondo me, che emerge massimamente la dimensione di Sacks: neurologo di importanza mondiale, straordinario divulgatore, scrittore colto e piacevole da leggere. Ciò che più mi ha colpito è quanto io abbia al contempo dovuto faticare per leggere il libro (non sono un medico, quindi i termini tecnici sono ostici!) e al contempo quanto piacere mi abbia dato questa lettura. Piacere di imparare, piacere di scoprire cose che non sapevo, e che Sacks, straordinario professore, mi ha spiegato con pazienza pagina per pagina, dandomi l'esatta dimensione di quanto stava accadendo, in maniera straordinaria ai suoi pazienti.
    La medicina auspicata in questo libro è molto vicina alla medicina degli antichi, alla sapienza ippocratea: viene presentata una visione olistica del ben-essere, con frequenti incursioni nella metafisica (Sacks confessa di aver trovato la sua stella polare filosofica nell'opera di Leibniz, ma si vede che conosce molto bene anche Kant e Nietzsche). I suoi pazienti, dopo 40 anni di sonno, vengono risvegliati da una nuova medicina, la L-dopa, e tornano alla vita, in maniera burrascosa, rocambolesca, affascinante, il loro medico ci narra di tali risvegli analizzando il complesso di ogni paziente in ogni sua sfaccettatura, in maniera mai banalizzata, senza mai trattarlo come un numero, piuttosto che i meri sintomi e i fenomeni che accadono. Spiace vedere al giorno d'oggi che invece la medicina è sempre più frequentemente l'opposto, la ricerca della titolazione, del meccanicismo dose del farmaco - effetto, senza alcuna cura a tutto ciò che ci sta intorno, ovvero alle persone che sono i pazienti, i medici, gli infermieri.
    Lettura notevolissima, che mi ha insegnato molte cose affascinanti.

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  • 2

    Interessante ma datato

    Interessante e scritto con la facilità divulgativa che ha reso Sacks un bravo scrittore oltre che un eccellente neurologo. Tuttavia questo saggio è molto ripetitivo, poiché racconta casi molto simili, ...continue

    Interessante e scritto con la facilità divulgativa che ha reso Sacks un bravo scrittore oltre che un eccellente neurologo. Tuttavia questo saggio è molto ripetitivo, poiché racconta casi molto simili, e anche molto datato: non lo consiglio, o perlomeno consiglio di iniziare, con Sacks, dall'immortale L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello.

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  • 5

    This book looks at the devastating effect of the Spanish Flu which still tormented a select few decades after the fact. An incredible heart-breaking, heart-warming tale told with love and care in the ...continue

    This book looks at the devastating effect of the Spanish Flu which still tormented a select few decades after the fact. An incredible heart-breaking, heart-warming tale told with love and care in the way only Sacks can. I highly recommend watching the movie after reading the book.

    The stories of what these people afflicted with this disease endure makes me grateful for everything that I have.

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  • 4

    Accurato sotto ogni aspetto

    Una descrizione di sicuro fascino dei risvegli di alcuni pazienti encefalitici in seguito alla somministrazione di un nuovo farmaco, nel1969.
    Interessante dal punto di vista delle biografie; forse un ...continue

    Una descrizione di sicuro fascino dei risvegli di alcuni pazienti encefalitici in seguito alla somministrazione di un nuovo farmaco, nel1969.
    Interessante dal punto di vista delle biografie; forse un po' noiosa la parte più prettamente tecnica, non di per sé, ma perché piena di termini tecnici e soprattutto per le note che rendono la lettura un po' frammentata. Comunque un libro interessante sulla filosofia della medicina, che descrive il conflitto tra tecnica e scienza romantica ( ovvero quella che vede il paziente come persona e non come numero).
    Vedrò il film con De Niro e il compianto Robin Williams, l' autore lo ha giudicato positivamente, anche se liberamente adattato.

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  • 5

    una dormita di cinquant'anni

    Storia rigorosamente vera e scientifica. Si parla della pandemia di encefalite letargica, alias malattia del sonno che a partire dall’inverno 1916/17 e per dieci anni, flagellò il mondo intero. Mister ...continue

    Storia rigorosamente vera e scientifica. Si parla della pandemia di encefalite letargica, alias malattia del sonno che a partire dall’inverno 1916/17 e per dieci anni, flagellò il mondo intero. Misteriosamente, com’era arrivata, scomparve, interessando quasi cinque milioni di persone. Molte morirono, altre ereditarono manifestazioni parkinsoniane, altre ancora vegetarono fino al 1969. In quell’anno Oliver Sacks, iniziò a trattare i pazienti con dosi massicce di L- dopa, -che già veniva usata per la cura del parkinson- anche grazie al fatto che il farmaco era calato notevolmente di prezzo..
    I risultati furono strabilianti. Pazienti sessantenni ed ultrasessantenni che si erano “addormentati” ragazzi o adolescenti si risvegliarono. Vecchi. Avrebbero dovuto inoltre fare i conti con un vasto repertorio di sindromi postencefaliche. E naturalmente con la vita che se n’era andata senza che loro se ne accorgessero.
    Di questi eventi parla Oliver Sacks. A lui vanno i complimenti per la stesura del testo e per l’amore che dimostrò nella cura dei suoi malati.

    Unaltro libro dello stesso autore e che merita di essere letto è
    "L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello".Non è un romanzo, ma un testo dove illustra casi particolari riscontrati nella sua carriera di neurologo.

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  • 5

    "Come paziente non è uno dei nostri fiori all'occhiello, uno di quelli che hanno risposto in modo favoloso alla L-dopa e che sono rimasti in condizioni eccellenti.
    Ma ha portato con successo il fardel ...continue

    "Come paziente non è uno dei nostri fiori all'occhiello, uno di quelli che hanno risposto in modo favoloso alla L-dopa e che sono rimasti in condizioni eccellenti.
    Ma ha portato con successo il fardello di una vita quasi interamente dominata da una malattia che deforma la personalità; ha superato le tribolazioni di un forte stimolante cerebrale e della relegazione in un cronicario da cui pochissimi pazienti emergono vivi.
    Grazie al suo ben radicato realismo, ha trionfato sulla malattia, sull'intossicazione, sull'isolamento e sull' istituzionalizzazione, ed è rimasta ciò che era sempre stata:
    un essere umano di prim'ordine, totalmente umano."

    Il libro non è un romanzo, ma un'opera di carattere medico e scientifico. Oliver Sacks è però anche un'ottima penna oltre che un grande medico ed è riuscito come sempre a scrivere un testo chiaro, comprensibile e toccante.

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  • 5

    Il capolavoro di Oliver Sacks

    E' un libro scritto da uno scienziato, uno studioso che utilizza i termini appropriati per ogni tipo di disturbo di cui soffrono i suoi pazienti (c'è anche il glossario finale). Le note di approfondim ...continue

    E' un libro scritto da uno scienziato, uno studioso che utilizza i termini appropriati per ogni tipo di disturbo di cui soffrono i suoi pazienti (c'è anche il glossario finale). Le note di approfondimento sono così estese che occupano quasi un terzo dell'opera e costringono il lettore ad usare un doppio segnalibro per non perdersi. Io non sono un medico, non sono esperta nel settore, eppure ho letto quest'opera con passione e ammirazione, senza fatica e con gioia, perché mi ha rivelato la grande dedizione di Sacks verso i suoi pazienti, la sua grande capacità di saper trovare la persona che c'è nascosta dietro ogni male, di saperle dare la dignità che merita, attraverso la compartecipazione al modo di sentire dell'altro. Questo è il medico che ogni paziente vorrebbe incontrare nel momento del bisogno. Attraverso la narrazione dei singoli casi clinici, che compongono tuttavia un'immagine sfaccettata di una malattia terribile come la post-encefalite, Sacks descrive la sperimentazione di un farmaco rivoluzionario per l'epoca (1969), la L-dopa, che permette risvegli miracolosi ma anche ricadute altrettanto devastanti. Ogni paziente ne uscirà trasformato, quasi sempre complessivamente in meglio, ma non senza affrontare una grande tribolazione verso la ricerca di un nuovo equilibrio. Sacks riesce a comporre per ognuno di loro un ritratto che restituisce la dignità che meritano e ci fa sentire pienamente partecipi del suo lavoro e delle sue emozioni. Un grande.

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